Luke (Italian)

Luke (Italian)

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1:1b.LUK.001.001 Poiché molti han posto mano a stendere un racconto degli avvenimenti successi tra di noi

1:2b.LUK.001.002 come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni fin da principio e divennero ministri della parola

1:3b.LUK.001.003 così ho deciso anch'io di fare ricerche accurate su ogni circostanza fin dagli inizi e di scriverne per te un resoconto ordinato, illustre Teòfilo

1:4b.LUK.001.004 perché ti possa rendere conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto

1:5b.LUK.001.005 Al tempo di Erode, re della Giudea, c'era un sacerdote chiamato Zaccaria, della classe di Abìa, e aveva in moglie una discendente di Aronne chiamata Elisabetta

1:6b.LUK.001.006 Erano giusti davanti a Dio, osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore

1:7b.LUK.001.007 Ma non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni

1:8b.LUK.001.008 Mentre Zaccaria officiava davanti al Signore nel turno della sua classe

1:9b.LUK.001.009 secondo l'usanza del servizio sacerdotale, gli toccò in sorte di entrare nel tempio per fare l'offerta dell'incenso

1:10b.LUK.001.010 Tutta l'assemblea del popolo pregava fuori nell'ora dell'incenso

1:11b.LUK.001.011 Allora gli apparve un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso

1:12b.LUK.001.012 Quando lo vide, Zaccaria si turbò e fu preso da timore

1:13b.LUK.001.013 Ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni

1:14b.LUK.001.014 Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita

1:15b.LUK.001.015 poiché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà pieno di Spirito Santo fin dal seno di sua madr

1:16b.LUK.001.016 e ricondurrà molti figli d'Israele al Signore loro Dio

1:17b.LUK.001.017 Gli camminerà innanzi con lo spirito e la forza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto»

1:18b.LUK.001.018 Zaccaria disse all'angelo: «Come posso conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanzata negli anni»

1:19b.LUK.001.019 L'angelo gli rispose: «Io sono Gabriele che sto al cospetto di Dio e sono stato mandato a portarti questo lieto annunzio

1:20b.LUK.001.020 Ed ecco, sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, le quali si adempiranno a loro tempo»

1:21b.LUK.001.021 Intanto il popolo stava in attesa di Zaccaria, e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio

1:22b.LUK.001.022 Quando poi uscì e non poteva parlare loro, capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto

1:23b.LUK.001.023 Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa

1:24b.LUK.001.024 Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva

1:25b.LUK.001.025 «Ecco che cosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna tra gli uomini»

1:26b.LUK.001.026 Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret

1:27b.LUK.001.027 a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria

1:28b.LUK.001.028 Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te»

1:29b.LUK.001.029 A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto

1:30b.LUK.001.030 L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio

1:31b.LUK.001.031 Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù

1:32b.LUK.001.032 Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padr

1:33b.LUK.001.033 e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine»

1:34b.LUK.001.034 Allora Maria disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo»

1:35b.LUK.001.035 Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio

1:36b.LUK.001.036 Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile

1:37b.LUK.001.037 nulla è impossibile a Dio»

1:38b.LUK.001.038 Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l'angelo partì da lei

1:39b.LUK.001.039 In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda

1:40b.LUK.001.040 Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta

1:41b.LUK.001.041 Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Sant

1:42b.LUK.001.042 ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo

1:43b.LUK.001.043 A che debbo che la madre del mio Signore venga a me

1:44b.LUK.001.044 Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo

1:45b.LUK.001.045 E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore»

1:46b.LUK.001.046 Allora Maria disse

1:47b.LUK.001.047 e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore

1:48b.LUK.001.048 perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata

1:49b.LUK.001.049 Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome

1:50b.LUK.001.050 di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono

1:51b.LUK.001.051 Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore

1:52b.LUK.001.052 ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili

1:53b.LUK.001.053 ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi

1:54b.LUK.001.054 Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia

1:55b.LUK.001.055 come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre»

1:56b.LUK.001.056 Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua

1:57b.LUK.001.057 Per Elisabetta intanto si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio

1:58b.LUK.001.058 I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva esaltato in lei la sua misericordia, e si rallegravano con lei

1:59b.LUK.001.059 All'ottavo giorno vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo col nome di suo padre, Zaccaria

1:60b.LUK.001.060 Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni»

1:61b.LUK.001.061 Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome»

1:62b.LUK.001.062 Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse

1:63b.LUK.001.063 Egli chiese una tavoletta, e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati

1:64b.LUK.001.064 In quel medesimo istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio

1:65b.LUK.001.065 Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose

1:66b.LUK.001.066 Coloro che le udivano, le serbavano in cuor loro: «Che sarà mai questo bambino?» si dicevano. Davvero la mano del Signore stava con lui

1:67b.LUK.001.067 Zaccaria, suo padre, fu pieno di Spirito Santo, e profetò dicendo

1:68b.LUK.001.068 «Benedetto il Signore Dio d'Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo

1:69b.LUK.001.069 e ha suscitato per noi una salvezza potente nella casa di Davide, suo servo

1:70b.LUK.001.070 come aveva promesso per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo

1:71b.LUK.001.071 salvezza dai nostri nemici, e dalle mani di quanti ci odiano

1:72b.LUK.001.072 Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri e si è ricordato della sua santa alleanza

1:73b.LUK.001.073 del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre

1:74b.LUK.001.074 di concederci, liberati dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore

1:75b.LUK.001.075 in santità e giustizia al suo cospetto, per tutti i nostri giorni

1:76b.LUK.001.076 E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade

1:77b.LUK.001.077 per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza nella remissione dei suoi peccati

1:78b.LUK.001.078 grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorg

1:79b.LUK.001.079 per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra della morte e dirigere i nostri passi sulla via della pace»

1:80b.LUK.001.080 Il fanciullo cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele

2

2:1b.LUK.002.001 In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra

2:2b.LUK.002.002 Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirinio

2:3b.LUK.002.003 Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città

2:4b.LUK.002.004 Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme

2:5b.LUK.002.005 per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta

2:6b.LUK.002.006 Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto

2:7b.LUK.002.007 Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo

2:8b.LUK.002.008 C'erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge

2:9b.LUK.002.009 Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento

2:10b.LUK.002.010 ma l'angelo disse loro: «Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo

2:11b.LUK.002.011 oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore

2:12b.LUK.002.012 Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia»

2:13b.LUK.002.013 E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio e diceva

2:14b.LUK.002.014 «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama»

2:15b.LUK.002.015 Appena gli angeli si furono allontanati per tornare al cielo, i pastori dicevano fra loro: «Andiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere»

2:16b.LUK.002.016 Andarono dunque senz'indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella mangiatoia

2:17b.LUK.002.017 E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro

2:18b.LUK.002.018 Tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose che i pastori dicevano

2:19b.LUK.002.019 Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore

2:20b.LUK.002.020 I pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro

2:21b.LUK.002.021 Quando furon passati gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo prima di essere concepito nel grembo della madre

2:22b.LUK.002.022 Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore

2:23b.LUK.002.023 come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore

2:24b.LUK.002.024 e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore

2:25b.LUK.002.025 Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d'Israele

2:26b.LUK.002.026 lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore

2:27b.LUK.002.027 Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge

2:28b.LUK.002.028 lo prese tra le braccia e benedisse Dio

2:29b.LUK.002.029 «Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola

2:30b.LUK.002.030 perché i miei occhi han visto la tua salvezza

2:31b.LUK.002.031 preparata da te davanti a tutti i popoli

2:32b.LUK.002.032 luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele»

2:33b.LUK.002.033 Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui

2:34b.LUK.002.034 Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizion

2:35b.LUK.002.035 perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima»

2:36b.LUK.002.036 C'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto col marito sette anni dal tempo in cui era ragazza

2:37b.LUK.002.037 era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere

2:38b.LUK.002.038 Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme

2:39b.LUK.002.039 Quando ebbero tutto compiuto secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nazaret

2:40b.LUK.002.040 Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era sopra di lui

2:41b.LUK.002.041 I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua

2:42b.LUK.002.042 Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l'usanza

2:43b.LUK.002.043 ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero

2:44b.LUK.002.044 Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti

2:45b.LUK.002.045 non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme

2:46b.LUK.002.046 Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava

2:47b.LUK.002.047 E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte

2:48b.LUK.002.048 Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo»

2:49b.LUK.002.049 Ed egli rispose: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?»

2:50b.LUK.002.050 Ma essi non compresero le sue parole

2:51b.LUK.002.051 Partì dunque con loro e tornò a Nazaret e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore

2:52b.LUK.002.052 E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini

3

3:1b.LUK.003.001 Nell'anno decimoquinto dell'impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell'Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetrarca dell'Abilène

3:2b.LUK.003.002 sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la parola di Dio scese su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto

3:3b.LUK.003.003 Ed egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati

3:4b.LUK.003.004 com'è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri

3:5b.LUK.003.005 Ogni burrone sia riempito, ogni monte e ogni colle sia abbassato; i passi tortuosi siano diritti; i luoghi impervi spianati

3:6b.LUK.003.006 Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio

3:7b.LUK.003.007 Diceva dunque alle folle che andavano a farsi battezzare da lui: «Razza di vipere, chi vi ha insegnato a sfuggire all'ira imminente

3:8b.LUK.003.008 Fate dunque opere degne della conversione e non cominciate a dire in voi stessi: Abbiamo Abramo per padre! Perché io vi dico che Dio può far nascere figli ad Abramo anche da queste pietre

3:9b.LUK.003.009 Anzi, la scure è gia posta alla radice degli alberi; ogni albero che non porta buon frutto, sarà tagliato e buttato nel fuoco»

3:10b.LUK.003.010 Le folle lo interrogavano: «Che cosa dobbiamo fare?»

3:11b.LUK.003.011 Rispondeva: «Chi ha due tuniche, ne dia una a chi non ne ha; e chi ha da mangiare, faccia altrettanto»

3:12b.LUK.003.012 Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare, e gli chiesero: «Maestro, che dobbiamo fare?»

3:13b.LUK.003.013 Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato»

3:14b.LUK.003.014 Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi che dobbiamo fare?». Rispose: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno, contentatevi delle vostre paghe»

3:15b.LUK.003.015 Poiché il popolo era in attesa e tutti si domandavano in cuor loro, riguardo a Giovanni, se non fosse lui il Cristo

3:16b.LUK.003.016 Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene uno che è più forte di me, al quale io non son degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali: costui vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco

3:17b.LUK.003.017 Egli ha in mano il ventilabro per ripulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel granaio; ma la pula, la brucerà con fuoco inestinguibile»

3:18b.LUK.003.018 Con molte altre esortazioni annunziava al popolo la buona novella

3:19b.LUK.003.019 Ma il tetrarca Erode, biasimato da lui a causa di Erodìade, moglie di suo fratello, e per tutte le scelleratezze che aveva commesso

3:20b.LUK.003.020 aggiunse alle altre anche questa: fece rinchiudere Giovanni in prigione

3:21b.LUK.003.021 Quando tutto il popolo fu battezzato e mentre Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si apr

3:22b.LUK.003.022 e scese su di lui lo Spirito Santo in apparenza corporea, come di colomba, e vi fu una voce dal cielo: «Tu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto»

3:23b.LUK.003.023 Gesù quando incominciò il suo ministero aveva circa trent'anni ed era figlio, come si credeva, di Giuseppe, figlio di Eli

3:24b.LUK.003.024 figlio di Mattàt, figlio di Levi, figlio di Melchi, figlio di Innài, figlio di Giuseppe

3:25b.LUK.003.025 figlio di Mattatìa, figlio di Amos, figlio di Naum, figlio di Esli, figlio di Naggài

3:26b.LUK.003.026 figlio di Maat, figlio di Mattatìa, figlio di Semèin, figlio di Iosek, figlio di Ioda

3:27b.LUK.003.027 figlio di Ioanan, figlio di Resa, figlio di Zorobabèle, figlio di Salatiel, figlio di Neri

3:28b.LUK.003.028 figlio di Melchi, figlio di Addi, figlio di Cosam, figlio di Elmadàm, figlio di Er

3:29b.LUK.003.029 figlio di Gesù, figlio di Elièzer, figlio di Iorim, figlio di Mattàt, figlio di Levi

3:30b.LUK.003.030 figlio di Simeone, figlio di Giuda, figlio di Giuseppe, figlio di Ionam, figlio di Eliacim

3:31b.LUK.003.031 figlio di Melèa, figlio di Menna, figlio di Mattatà, figlio di Natàm, figlio di Davide

3:32b.LUK.003.032 figlio di Iesse, figlio di Obed, figlio di Booz, figlio di Sala, figlio di Naàsson

3:33b.LUK.003.033 figlio di Aminadàb, figlio di Admin, figlio di Arni, figlio di Esrom, figlio di Fares, figlio di Giuda

3:34b.LUK.003.034 figlio di Giacobbe, figlio di Isacco, figlio di Abramo, figlio di Tare, figlio di Nacor

3:35b.LUK.003.035 figlio di Seruk, figlio di Ragau, figlio di Falek, figlio di Eber, figlio di Sala

3:36b.LUK.003.036 figlio di Cainam, figlio di Arfàcsad, figlio di Sem, figlio di Noè, figlio di Lamech

3:37b.LUK.003.037 figlio di Matusalemme, figlio di Enoch, figlio di Iaret, figlio di Malleèl, figlio di Cainam

3:38b.LUK.003.038 figlio di Enos, figlio di Set, figlio di Adamo, figlio di Dio

4

4:1b.LUK.004.001 Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano e fu condotto dallo Spirito nel desert

4:2b.LUK.004.002 dove, per quaranta giorni, fu tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni; ma quando furono terminati ebbe fame

4:3b.LUK.004.003 Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, dì a questa pietra che diventi pane»

4:4b.LUK.004.004 Gesù gli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l'uomo»

4:5b.LUK.004.005 Il diavolo lo condusse in alto e, mostrandogli in un istante tutti i regni della terra, gli disse

4:6b.LUK.004.006 «Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni, perché è stata messa nelle mie mani e io la do a chi voglio

4:7b.LUK.004.007 Se ti prostri dinanzi a me tutto sarà tuo»

4:8b.LUK.004.008 Gesù gli rispose: «Sta scritto: Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, lui solo adorerai»

4:9b.LUK.004.009 Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul pinnacolo del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, buttati giù

4:10b.LUK.004.010 sta scritto infatti: perché essi ti custodiscano

4:11b.LUK.004.011 e anche: perché il tuo piede non inciampi in una pietra»

4:12b.LUK.004.012 Gesù gli rispose: «E' stato detto: Non tenterai il Signore Dio tuo»

4:13b.LUK.004.013 Dopo aver esaurito ogni specie di tentazione, il diavolo si allontanò da lui per ritornare al tempo fissato

4:14b.LUK.004.014 Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione

4:15b.LUK.004.015 Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi

4:16b.LUK.004.016 Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere

4:17b.LUK.004.017 Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto

4:18b.LUK.004.018 Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi

4:19b.LUK.004.019 e predicare un anno di grazia del Signore

4:20b.LUK.004.020 Poi arrotolò il volume, lo consegnò all'inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui

4:21b.LUK.004.021 Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi»

4:22b.LUK.004.022 Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è il figlio di Giuseppe?»

4:23b.LUK.004.023 Ma egli rispose: «Di certo voi mi citerete il proverbio: Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafarnao, fàllo anche qui, nella tua patria!»

4:24b.LUK.004.024 Poi aggiunse: «Nessun profeta è bene accetto in patria

4:25b.LUK.004.025 Vi dico anche: c'erano molte vedove in Israele al tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese

4:26b.LUK.004.026 ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova in Sarepta di Sidone

4:27b.LUK.004.027 C'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo, ma nessuno di loro fu risanato se non Naaman, il Siro»

4:28b.LUK.004.028 All'udire queste cose, tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno

4:29b.LUK.004.029 si levarono, lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio

4:30b.LUK.004.030 Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò

4:31b.LUK.004.031 Poi discese a Cafarnao, una città della Galilea, e al sabato ammaestrava la gente

4:32b.LUK.004.032 Rimanevano colpiti dal suo insegnamento, perché parlava con autorità

4:33b.LUK.004.033 Nella sinagoga c'era un uomo con un demonio immondo e cominciò a gridare forte

4:34b.LUK.004.034 «Basta! Che abbiamo a che fare con te, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? So bene chi sei: il Santo di Dio!»

4:35b.LUK.004.035 Gesù gli intimò: «Taci, esci da costui!». E il demonio, gettatolo a terra in mezzo alla gente, uscì da lui, senza fargli alcun male

4:36b.LUK.004.036 Tutti furono presi da paura e si dicevano l'un l'altro: «Che parola è mai questa, che comanda con autorità e potenza agli spiriti immondi ed essi se ne vanno?»

4:37b.LUK.004.037 E si diffondeva la fama di lui in tutta la regione

4:38b.LUK.004.038 Uscito dalla sinagoga entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei

4:39b.LUK.004.039 Chinatosi su di lei, intimò alla febbre, e la febbre la lasciò. Levatasi all'istante, la donna cominciò a servirli

4:40b.LUK.004.040 Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi colpiti da mali di ogni genere li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva

4:41b.LUK.004.041 Da molti uscivano demòni gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era il Cristo

4:42b.LUK.004.042 Sul far del giorno uscì e si recò in un luogo deserto. Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e volevano trattenerlo perché non se ne andasse via da loro

4:43b.LUK.004.043 Egli però disse: «Bisogna che io annunzi il regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato»

4:44b.LUK.004.044 E andava predicando nelle sinagoghe della Giudea

5

5:1b.LUK.005.001 Un giorno, mentre, levato in piedi, stava presso il lago di Genèsare

5:2b.LUK.005.002 e la folla gli faceva ressa intorno per ascoltare la parola di Dio, vide due barche ormeggiate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti

5:3b.LUK.005.003 Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedutosi, si mise ad ammaestrare le folle dalla barca

5:4b.LUK.005.004 Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e calate le reti per la pesca»

5:5b.LUK.005.005 Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti»

5:6b.LUK.005.006 E avendolo fatto, presero una quantità enorme di pesci e le reti si rompevano

5:7b.LUK.005.007 Allora fecero cenno ai compagni dell'altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche al punto che quasi affondavano

5:8b.LUK.005.008 Al veder questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontanati da me che sono un peccatore»

5:9b.LUK.005.009 Grande stupore infatti aveva preso lui e tutti quelli che erano insieme con lui per la pesca che avevano fatto

5:10b.LUK.005.010 così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini»

5:11b.LUK.005.011 Tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono

5:12b.LUK.005.012 Un giorno Gesù si trovava in una città e un uomo coperto di lebbra lo vide e gli si gettò ai piedi pregandolo: «Signore, se vuoi, puoi sanarmi»

5:13b.LUK.005.013 Gesù stese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio, sii risanato!». E subito la lebbra scomparve da lui

5:14b.LUK.005.014 Gli ingiunse di non dirlo a nessuno: «Và, mostrati al sacerdote e fà l'offerta per la tua purificazione, come ha ordinato Mosè, perché serva di testimonianza per essi»

5:15b.LUK.005.015 La sua fama si diffondeva ancor più; folle numerose venivano per ascoltarlo e farsi guarire dalle loro infermità

5:16b.LUK.005.016 Ma Gesù si ritirava in luoghi solitari a pregare

5:17b.LUK.005.017 Un giorno sedeva insegnando. Sedevano là anche farisei e dottori della legge, venuti da ogni villaggio della Galilea, della Giudea e da Gerusalemme. E la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni

5:18b.LUK.005.018 Ed ecco alcuni uomini, portando sopra un letto un paralitico, cercavano di farlo passare e metterlo davanti a lui

5:19b.LUK.005.019 Non trovando da qual parte introdurlo a causa della folla, salirono sul tetto e lo calarono attraverso le tegole con il lettuccio davanti a Gesù, nel mezzo della stanza

5:20b.LUK.005.020 Veduta la loro fede, disse: «Uomo, i tuoi peccati ti sono rimessi»

5:21b.LUK.005.021 Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere dicendo: «Chi è costui che pronuncia bestemmie? Chi può rimettere i peccati, se non Dio soltanto?»

5:22b.LUK.005.022 Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, rispose: «Che cosa andate ragionando nei vostri cuori

5:23b.LUK.005.023 Che cosa è più facile, dire: Ti sono rimessi i tuoi peccati, o dire: Alzati e cammina

5:24b.LUK.005.024 Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati: io ti dico - esclamò rivolto al paralitico - alzati, prendi il tuo lettuccio e và a casa tua»

5:25b.LUK.005.025 Subito egli si alzò davanti a loro, prese il lettuccio su cui era disteso e si avviò verso casa glorificando Dio

5:26b.LUK.005.026 Tutti rimasero stupiti e levavano lode a Dio; pieni di timore dicevano: «Oggi abbiamo visto cose prodigiose»

5:27b.LUK.005.027 Dopo ciò egli uscì e vide un pubblicano di nome Levi seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!»

5:28b.LUK.005.028 Egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì

5:29b.LUK.005.029 Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa. C'era una folla di pubblicani e d'altra gente seduta con loro a tavola

5:30b.LUK.005.030 I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Perché mangiate e bevete con i pubblicani e i peccatori?»

5:31b.LUK.005.031 Gesù rispose: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati

5:32b.LUK.005.032 io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori a convertirsi»

5:33b.LUK.005.033 Allora gli dissero: «I discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno orazioni; così pure i discepoli dei farisei; invece i tuoi mangiano e bevono!»

5:34b.LUK.005.034 Gesù rispose: «Potete far digiunare gli invitati a nozze, mentre lo sposo è con loro

5:35b.LUK.005.035 Verranno però i giorni in cui lo sposo sarà strappato da loro; allora, in quei giorni, digiuneranno»

5:36b.LUK.005.036 Diceva loro anche una parabola: «Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per attaccarlo a un vestito vecchio; altrimenti egli strappa il nuovo, e la toppa presa dal nuovo non si adatta al vecchio

5:37b.LUK.005.037 E nessuno mette vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo spacca gli otri, si versa fuori e gli otri vanno perduti

5:38b.LUK.005.038 Il vino nuovo bisogna metterlo in otri nuovi

5:39b.LUK.005.039 Nessuno poi che beve il vino vecchio desidera il nuovo, perché dice: Il vecchio è buono!»

6

6:1b.LUK.006.001 Un giorno di sabato passava attraverso campi di grano e i suoi discepoli coglievano e mangiavano le spighe, sfregandole con le mani

6:2b.LUK.006.002 Alcuni farisei dissero: «Perché fate ciò che non è permesso di sabato?»

6:3b.LUK.006.003 Gesù rispose: «Allora non avete mai letto ciò che fece Davide, quando ebbe fame lui e i suoi compagni

6:4b.LUK.006.004 Come entrò nella casa di Dio, prese i pani dell'offerta, ne mangiò e ne diede ai suoi compagni, sebbene non fosse lecito mangiarli se non ai soli sacerdoti?»

6:5b.LUK.006.005 E diceva loro: «Il Figlio dell'uomo è signore del sabato»

6:6b.LUK.006.006 Un altro sabato egli entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. Ora c'era là un uomo, che aveva la mano destra inaridita

6:7b.LUK.006.007 Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva di sabato, allo scopo di trovare un capo di accusa contro di lui

6:8b.LUK.006.008 Ma Gesù era a conoscenza dei loro pensieri e disse all'uomo che aveva la mano inaridita: «Alzati e mettiti nel mezzo!». L'uomo, alzatosi, si mise nel punto indicato

6:9b.LUK.006.009 Poi Gesù disse loro: «Domando a voi: E' lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o perderla?»

6:10b.LUK.006.010 E volgendo tutt'intorno lo sguardo su di loro, disse all'uomo: «Stendi la mano!». Egli lo fece e la mano guarì

6:11b.LUK.006.011 Ma essi furono pieni di rabbia e discutevano fra di loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù

6:12b.LUK.006.012 In quei giorni Gesù se ne andò sulla montagna a pregare e passò la notte in orazione

6:13b.LUK.006.013 Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede il nome di apostoli

6:14b.LUK.006.014 Simone, che chiamò anche Pietro, Andrea suo fratello, Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo

6:15b.LUK.006.015 Matteo, Tommaso, Giacomo d'Alfeo, Simone soprannominato Zelota

6:16b.LUK.006.016 Giuda di Giacomo e Giuda Iscariota, che fu il traditore

6:17b.LUK.006.017 Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C'era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidone

6:18b.LUK.006.018 che erano venuti per ascoltarlo ed esser guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti immondi, venivano guariti

6:19b.LUK.006.019 Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che sanava tutti

6:20b.LUK.006.020 Alzati gli occhi verso i suoi discepoli, Gesù diceva: «Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio

6:21b.LUK.006.021 Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi che ora piangete, perché riderete

6:22b.LUK.006.022 Beati voi quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e v'insulteranno e respingeranno il vostro nome come scellerato, a causa del Figlio dell'uomo

6:23b.LUK.006.023 Rallegratevi in quel giorno ed esultate, perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nei cieli. Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i profeti

6:24b.LUK.006.024 Ma guai a voi, ricchi, perché avete gia la vostra consolazione

6:25b.LUK.006.025 Guai a voi che ora siete sazi, perché avrete fame. Guai a voi che ora ridete, perché sarete afflitti e piangerete

6:26b.LUK.006.026 Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i falsi profeti

6:27b.LUK.006.027 Ma a voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano

6:28b.LUK.006.028 benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano

6:29b.LUK.006.029 A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l'altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica

6:30b.LUK.006.030 Dà a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo

6:31b.LUK.006.031 Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro

6:32b.LUK.006.032 Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso

6:33b.LUK.006.033 E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso

6:34b.LUK.006.034 E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto

6:35b.LUK.006.035 Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell'Altissimo; perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi

6:36b.LUK.006.036 Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro

6:37b.LUK.006.037 Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato

6:38b.LUK.006.038 date e vi sarà dato; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio»

6:39b.LUK.006.039 Disse loro anche una parabola: «Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutt'e due in una buca

6:40b.LUK.006.040 Il discepolo non è da più del maestro; ma ognuno ben preparato sarà come il suo maestro

6:41b.LUK.006.041 Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che è nel tuo

6:42b.LUK.006.042 Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello

6:43b.LUK.006.043 Non c'è albero buono che faccia frutti cattivi, né albero cattivo che faccia frutti buoni

6:44b.LUK.006.044 Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dalle spine, né si vendemmia uva da un rovo

6:45b.LUK.006.045 L'uomo buono trae fuori il bene dal buon tesoro del suo cuore; l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male, perché la bocca parla dalla pienezza del cuore

6:46b.LUK.006.046 Perché mi chiamate: Signore, Signore, e poi non fate ciò che dico

6:47b.LUK.006.047 Chi viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica, vi mostrerò a chi è simile

6:48b.LUK.006.048 è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sopra la roccia. Venuta la piena, il fiume irruppe contro quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene

6:49b.LUK.006.049 Chi invece ascolta e non mette in pratica, è simile a un uomo che ha costruito una casa sulla terra, senza fondamenta. Il fiume la investì e subito crollò; e la rovina di quella casa fu grande»

7

7:1b.LUK.007.001 Quando ebbe terminato di rivolgere tutte queste parole al popolo che stava in ascolto, entrò in Cafarnao

7:2b.LUK.007.002 Il servo di un centurione era ammalato e stava per morire. Il centurione l'aveva molto caro

7:3b.LUK.007.003 Perciò, avendo udito parlare di Gesù, gli mandò alcuni anziani dei Giudei a pregarlo di venire e di salvare il suo servo

7:4b.LUK.007.004 Costoro giunti da Gesù lo pregavano con insistenza: «Egli merita che tu gli faccia questa grazia, dicevano

7:5b.LUK.007.005 perché ama il nostro popolo, ed è stato lui a costruirci la sinagoga»

7:6b.LUK.007.006 Gesù si incamminò con loro. Non era ormai molto distante dalla casa quando il centurione mandò alcuni amici a dirgli: «Signore, non stare a disturbarti, io non son degno che tu entri sotto il mio tetto

7:7b.LUK.007.007 per questo non mi sono neanche ritenuto degno di venire da te, ma comanda con una parola e il mio servo sarà guarito

7:8b.LUK.007.008 Anch'io infatti sono uomo sottoposto a un'autorità, e ho sotto di me dei soldati; e dico all'uno: Và ed egli va, e a un altro: Vieni, ed egli viene, e al mio servo: Fà questo, ed egli lo fa»

7:9b.LUK.007.009 All'udire questo Gesù restò ammirato e rivolgendosi alla folla che lo seguiva disse: «Io vi dico che neanche in Israele ho trovato una fede così grande!»

7:10b.LUK.007.010 E gli inviati, quando tornarono a casa, trovarono il servo guarito

7:11b.LUK.007.011 In seguito si recò in una città chiamata Naim e facevano la strada con lui i discepoli e grande folla

7:12b.LUK.007.012 Quando fu vicino alla porta della città, ecco che veniva portato al sepolcro un morto, figlio unico di madre vedova; e molta gente della città era con lei

7:13b.LUK.007.013 Vedendola, il Signore ne ebbe compassione e le disse: «Non piangere!»

7:14b.LUK.007.014 E accostatosi toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Giovinetto, dico a te, alzati!»

7:15b.LUK.007.015 Il morto si levò a sedere e incominciò a parlare. Ed egli lo diede alla madre

7:16b.LUK.007.016 Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi e Dio ha visitato il suo popolo»

7:17b.LUK.007.017 La fama di questi fatti si diffuse in tutta la Giudea e per tutta la regione

7:18b.LUK.007.018 Anche Giovanni fu informato dai suoi discepoli di tutti questi avvenimenti. Giovanni chiamò due di ess

7:19b.LUK.007.019 e li mandò a dire al Signore: «Sei tu colui che viene, o dobbiamo aspettare un altro?»

7:20b.LUK.007.020 Venuti da lui, quegli uomini dissero: «Giovanni il Battista ci ha mandati da te per domandarti: Sei tu colui che viene o dobbiamo aspettare un altro?»

7:21b.LUK.007.021 In quello stesso momento Gesù guarì molti da malattie, da infermità, da spiriti cattivi e donò la vista a molti ciechi

7:22b.LUK.007.022 Poi diede loro questa risposta: «Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi vengono sanati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunziata la buona novella

7:23b.LUK.007.023 E beato è chiunque non sarà scandalizzato di me!»

7:24b.LUK.007.024 Quando gli inviati di Giovanni furono partiti, Gesù cominciò a dire alla folla riguardo a Giovanni: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna agitata dal vento

7:25b.LUK.007.025 E allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano vesti sontuose e vivono nella lussuria stanno nei palazzi dei re

7:26b.LUK.007.026 Allora, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, vi dico, e più che un profeta

7:27b.LUK.007.027 Egli è colui del quale sta scritto: egli preparerà la via davanti a te

7:28b.LUK.007.028 Io vi dico, tra i nati di donna non c'è nessuno più grande di Giovanni, e il più piccolo nel regno di Dio è più grande di lui

7:29b.LUK.007.029 Tutto il popolo che lo ha ascoltato, e anche i pubblicani, hanno riconosciuto la giustizia di Dio ricevendo il battesimo di Giovanni

7:30b.LUK.007.030 Ma i farisei e i dottori della legge non facendosi battezzare da lui hanno reso vano per loro il disegno di Dio

7:31b.LUK.007.031 A chi dunque paragonerò gli uomini di questa generazione, a chi sono simili

7:32b.LUK.007.032 Sono simili a quei bambini che stando in piazza gridano gli uni agli altri: vi abbiamo cantato un lamento e non avete pianto

7:33b.LUK.007.033 E' venuto infatti Giovanni il Battista che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: Ha un demonio

7:34b.LUK.007.034 E' venuto il Figlio dell'uomo che mangia e beve, e voi dite: Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori

7:35b.LUK.007.035 Ma alla sapienza è stata resa giustizia da tutti i suoi figli»

7:36b.LUK.007.036 Uno dei farisei lo invitò a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola

7:37b.LUK.007.037 Ed ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato

7:38b.LUK.007.038 e fermatasi dietro si rannicchiò piangendo ai piedi di lui e cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato

7:39b.LUK.007.039 A quella vista il fariseo che l'aveva invitato pensò tra sé. «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e che specie di donna è colei che lo tocca: è una peccatrice»

7:40b.LUK.007.040 Gesù allora gli disse: «Simone, ho una cosa da dirti». Ed egli: «Maestro, dì pure»

7:41b.LUK.007.041 «Un creditore aveva due debitori: l'uno gli doveva cinquecento denari, l'altro cinquanta

7:42b.LUK.007.042 Non avendo essi da restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi dunque di loro lo amerà di più?»

7:43b.LUK.007.043 Simone rispose: «Suppongo quello a cui ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene»

7:44b.LUK.007.044 E volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non m'hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli

7:45b.LUK.007.045 Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi

7:46b.LUK.007.046 Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi

7:47b.LUK.007.047 Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco»

7:48b.LUK.007.048 Poi disse a lei: «Ti sono perdonati i tuoi peccati»

7:49b.LUK.007.049 Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è quest'uomo che perdona anche i peccati?»

7:50b.LUK.007.050 Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; và in pace!»

8

8:1b.LUK.008.001 In seguito egli se ne andava per le città e i villaggi, predicando e annunziando la buona novella del regno di Dio

8:2b.LUK.008.002 C'erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria di Màgdala, dalla quale erano usciti sette demòni

8:3b.LUK.008.003 Giovanna, moglie di Cusa, amministratore di Erode, Susanna e molte altre, che li assistevano con i loro beni

8:4b.LUK.008.004 Poiché una gran folla si radunava e accorreva a lui gente da ogni città, disse con una parabola

8:5b.LUK.008.005 «Il seminatore uscì a seminare la sua semente. Mentre seminava, parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la divorarono

8:6b.LUK.008.006 Un'altra parte cadde sulla pietra e appena germogliata inaridì per mancanza di umidità

8:7b.LUK.008.007 Un'altra cadde in mezzo alle spine e le spine, cresciute insieme con essa, la soffocarono

8:8b.LUK.008.008 Un'altra cadde sulla terra buona, germogliò e fruttò cento volte tanto». Detto questo, esclamò: «Chi ha orecchi per intendere, intenda!»

8:9b.LUK.008.009 I suoi discepoli lo interrogarono sul significato della parabola

8:10b.LUK.008.010 Ed egli disse: «A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri solo in parabole, perché e udendo non intendano

8:11b.LUK.008.011 Il significato della parabola è questo: Il seme è la parola di Dio

8:12b.LUK.008.012 I semi caduti lungo la strada sono coloro che l'hanno ascoltata, ma poi viene il diavolo e porta via la parola dai loro cuori, perché non credano e così siano salvati

8:13b.LUK.008.013 Quelli sulla pietra sono coloro che, quando ascoltano, accolgono con gioia la parola, ma non hanno radice; credono per un certo tempo, ma nell'ora della tentazione vengono meno

8:14b.LUK.008.014 Il seme caduto in mezzo alle spine sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo si lasciano sopraffare dalle preoccupazioni, dalla ricchezza e dai piaceri della vita e non giungono a maturazione

8:15b.LUK.008.015 Il seme caduto sulla terra buona sono coloro che, dopo aver ascoltato la parola con cuore buono e perfetto, la custodiscono e producono frutto con la loro perseveranza

8:16b.LUK.008.016 Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la pone sotto un letto; la pone invece su un lampadario, perché chi entra veda la luce

8:17b.LUK.008.017 Non c'è nulla di nascosto che non debba essere manifestato, nulla di segreto che non debba essere conosciuto e venire in piena luce

8:18b.LUK.008.018 Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha sarà dato, ma a chi non ha sarà tolto anche ciò che crede di avere»

8:19b.LUK.008.019 Un giorno andarono a trovarlo la madre e i fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla

8:20b.LUK.008.020 Gli fu annunziato: «Tua madre e i tuoi fratelli sono qui fuori e desiderano vederti»

8:21b.LUK.008.021 Ma egli rispose: «Mia madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica»

8:22b.LUK.008.022 Un giorno salì su una barca con i suoi discepoli e disse: «Passiamo all'altra riva del lago». Presero il largo

8:23b.LUK.008.023 Ora, mentre navigavano, egli si addormentò. Un turbine di vento si abbattè sul lago, imbarcavano acqua ed erano in pericolo

8:24b.LUK.008.024 Accostatisi a lui, lo svegliarono dicendo: «Maestro, maestro, siamo perduti!». E lui, destatosi, sgridò il vento e i flutti minacciosi; essi cessarono e si fece bonaccia

8:25b.LUK.008.025 Allora disse loro: «Dov'è la vostra fede?». Essi intimoriti e meravigliati si dicevano l'un l'altro: «Chi è dunque costui che dà ordini ai venti e all'acqua e gli obbediscono?»

8:26b.LUK.008.026 Approdarono nella regione dei Gerasèni, che sta di fronte alla Galilea

8:27b.LUK.008.027 Era appena sceso a terra, quando gli venne incontro un uomo della città posseduto dai demòni. Da molto tempo non portava vestiti, né abitava in casa, ma nei sepolcri

8:28b.LUK.008.028 Alla vista di Gesù gli si gettò ai piedi urlando e disse a gran voce: «Che vuoi da me, Gesù, Figlio del Dio Altissimo? Ti prego, non tormentarmi!»

8:29b.LUK.008.029 Gesù infatti stava ordinando allo spirito immondo di uscire da quell'uomo. Molte volte infatti s'era impossessato di lui; allora lo legavano con catene e lo custodivano in ceppi, ma egli spezzava i legami e veniva spinto dal demonio in luoghi deserti

8:30b.LUK.008.030 Gesù gli domandò: «Qual è il tuo nome?». Rispose: «Legione», perché molti demòni erano entrati in lui

8:31b.LUK.008.031 E lo supplicavano che non ordinasse loro di andarsene nell'abisso

8:32b.LUK.008.032 Vi era là un numeroso branco di porci che pascolavano sul monte. Lo pregarono che concedesse loro di entrare nei porci; ed egli lo permise

8:33b.LUK.008.033 I demòni uscirono dall'uomo ed entrarono nei porci e quel branco corse a gettarsi a precipizio dalla rupe nel lago e annegò

8:34b.LUK.008.034 Quando videro ciò che era accaduto, i mandriani fuggirono e portarono la notizia nella città e nei villaggi

8:35b.LUK.008.035 La gente uscì per vedere l'accaduto, arrivarono da Gesù e trovarono l'uomo dal quale erano usciti i demòni vestito e sano di mente, che sedeva ai piedi di Gesù; e furono presi da spavento

8:36b.LUK.008.036 Quelli che erano stati spettatori riferirono come l'indemoniato era stato guarito

8:37b.LUK.008.037 Allora tutta la popolazione del territorio dei Gerasèni gli chiese che si allontanasse da loro, perché avevano molta paura. Gesù, salito su una barca, tornò indietro

8:38b.LUK.008.038 L'uomo dal quale erano usciti i demòni gli chiese di restare con lui, ma egli lo congedò dicendo

8:39b.LUK.008.039 «Torna a casa tua e racconta quello che Dio ti ha fatto». L'uomo se ne andò, proclamando per tutta la città quello che Gesù gli aveva fatto

8:40b.LUK.008.040 Al suo ritorno, Gesù fu accolto dalla folla, poiché tutti erano in attesa di lui

8:41b.LUK.008.041 Ed ecco venne un uomo di nome Giairo, che era capo della sinagoga: gettatosi ai piedi di Gesù, lo pregava di recarsi a casa sua

8:42b.LUK.008.042 perché aveva un'unica figlia, di circa dodici anni, che stava per morire. Durante il cammino, le folle gli si accalcavano attorno

8:43b.LUK.008.043 Una donna che soffriva di emorragia da dodici anni, e che nessuno era riuscito a guarire

8:44b.LUK.008.044 gli si avvicinò alle spalle e gli toccò il lembo del mantello e subito il flusso di sangue si arrestò

8:45b.LUK.008.045 Gesù disse: «Chi mi ha toccato?». Mentre tutti negavano, Pietro disse: «Maestro, la folla ti stringe da ogni parte e ti schiaccia»

8:46b.LUK.008.046 Ma Gesù disse: «Qualcuno mi ha toccato. Ho sentito che una forza è uscita da me»

8:47b.LUK.008.047 Allora la donna, vedendo che non poteva rimanere nascosta, si fece avanti tremando e, gettatasi ai suoi piedi, dichiarò davanti a tutto il popolo il motivo per cui l'aveva toccato, e come era stata subito guarita

8:48b.LUK.008.048 Egli le disse: «Figlia, la tua fede ti ha salvata, và in pace!»

8:49b.LUK.008.049 Stava ancora parlando quando venne uno della casa del capo della sinagoga a dirgli: «Tua figlia è morta, non disturbare più il maestro»

8:50b.LUK.008.050 Ma Gesù che aveva udito rispose: «Non temere, soltanto abbi fede e sarà salvata»

8:51b.LUK.008.051 Giunto alla casa, non lasciò entrare nessuno con sé, all'infuori di Pietro, Giovanni e Giacomo e il padre e la madre della fanciulla

8:52b.LUK.008.052 Tutti piangevano e facevano il lamento su di lei. Gesù disse: «Non piangete, perché non è morta, ma dorme»

8:53b.LUK.008.053 Essi lo deridevano, sapendo che era morta

8:54b.LUK.008.054 ma egli, prendendole la mano, disse ad alta voce: «Fanciulla, alzati!»

8:55b.LUK.008.055 Il suo spirito ritornò in lei ed ella si alzò all'istante. Egli ordinò di darle da mangiare

8:56b.LUK.008.056 I genitori ne furono sbalorditi, ma egli raccomandò loro di non raccontare a nessuno ciò che era accaduto

9

9:1b.LUK.009.001 Egli allora chiamò a sé i Dodici e diede loro potere e autorità su tutti i demòni e di curare le malattie

9:2b.LUK.009.002 E li mandò ad annunziare il regno di Dio e a guarire gli infermi

9:3b.LUK.009.003 Disse loro: «Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né bisaccia, né pane, né denaro, né due tuniche per ciascuno

9:4b.LUK.009.004 In qualunque casa entriate, là rimanete e di là poi riprendete il cammino

9:5b.LUK.009.005 Quanto a coloro che non vi accolgono, nell'uscire dalla loro città, scuotete la polvere dai vostri piedi, a testimonianza contro di essi»

9:6b.LUK.009.006 Allora essi partirono e giravano di villaggio in villaggio, annunziando dovunque la buona novella e operando guarigioni

9:7b.LUK.009.007 Intanto il tetrarca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: «Giovanni è risuscitato dai morti»

9:8b.LUK.009.008 altri: «E' apparso Elia», e altri ancora: «E' risorto uno degli antichi profeti»

9:9b.LUK.009.009 Ma Erode diceva: «Giovanni l'ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire tali cose?». E cercava di vederlo

9:10b.LUK.009.010 Al loro ritorno, gli apostoli raccontarono a Gesù tutto quello che avevano fatto. Allora li prese con sé e si ritirò verso una città chiamata Betsàida

9:11b.LUK.009.011 Ma le folle lo seppero e lo seguirono. Egli le accolse e prese a parlar loro del regno di Dio e a guarire quanti avevan bisogno di cure

9:12b.LUK.009.012 Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla, perché vada nei villaggi e nelle campagne dintorno per alloggiare e trovar cibo, poiché qui siamo in una zona deserta»

9:13b.LUK.009.013 Gesù disse loro: «Dategli voi stessi da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente»

9:14b.LUK.009.014 C'erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai discepoli: «Fateli sedere per gruppi di cinquanta»

9:15b.LUK.009.015 Così fecero e li invitarono a sedersi tutti quanti

9:16b.LUK.009.016 Allora egli prese i cinque pani e i due pesci e, levati gli occhi al cielo, li benedisse, li spezzò e li diede ai discepoli perché li distribuissero alla folla

9:17b.LUK.009.017 Tutti mangiarono e si saziarono e delle parti loro avanzate furono portate via dodici ceste

9:18b.LUK.009.018 Un giorno, mentre Gesù si trovava in un luogo appartato a pregare e i discepoli erano con lui, pose loro questa domanda: «Chi sono io secondo la gente?»

9:19b.LUK.009.019 Essi risposero: «Per alcuni Giovanni il Battista, per altri Elia, per altri uno degli antichi profeti che è risorto»

9:20b.LUK.009.020 Allora domandò: «Ma voi chi dite che io sia?». Pietro, prendendo la parola, rispose: «Il Cristo di Dio»

9:21b.LUK.009.021 Egli allora ordinò loro severamente di non riferirlo a nessuno

9:22b.LUK.009.022 «Il Figlio dell'uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giorno»

9:23b.LUK.009.023 Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua

9:24b.LUK.009.024 Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà

9:25b.LUK.009.025 Che giova all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso

9:26b.LUK.009.026 Chi si vergognerà di me e delle mie parole, di lui si vergognerà il Figlio dell'uomo, quando verrà nella gloria sua e del Padre e degli angeli santi

9:27b.LUK.009.027 In verità vi dico: vi sono alcuni qui presenti, che non morranno prima di aver visto il regno di Dio»

9:28b.LUK.009.028 Circa otto giorni dopo questi discorsi, prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare

9:29b.LUK.009.029 E, mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante

9:30b.LUK.009.030 Ed ecco due uomini parlavano con lui: erano Mosè ed Elia

9:31b.LUK.009.031 apparsi nella loro gloria, e parlavano della sua dipartita che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme

9:32b.LUK.009.032 Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; tuttavia restarono svegli e videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui

9:33b.LUK.009.033 Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi stare qui. Facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli non sapeva quel che diceva

9:34b.LUK.009.034 Mentre parlava così, venne una nube e li avvolse; all'entrare in quella nube, ebbero paura

9:35b.LUK.009.035 E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l'eletto; ascoltatelo»

9:36b.LUK.009.036 Appena la voce cessò, Gesù restò solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto

9:37b.LUK.009.037 Il giorno seguente, quando furon discesi dal monte, una gran folla gli venne incontro

9:38b.LUK.009.038 A un tratto dalla folla un uomo si mise a gridare: «Maestro, ti prego di volgere lo sguardo a mio figlio, perché è l'unico che ho

9:39b.LUK.009.039 Ecco, uno spirito lo afferra e subito egli grida, lo scuote ed egli dà schiuma e solo a fatica se ne allontana lasciandolo sfinito

9:40b.LUK.009.040 Ho pregato i tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti»

9:41b.LUK.009.041 Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa, fino a quando sarò con voi e vi sopporterò? Conducimi qui tuo figlio»

9:42b.LUK.009.042 Mentre questi si avvicinava, il demonio lo gettò per terra agitandolo con convulsioni. Gesù minacciò lo spirito immondo, risanò il fanciullo e lo consegnò a suo padre

9:43b.LUK.009.043 E tutti furono stupiti per la grandezza di Dio. discepoli

9:44b.LUK.009.044 «Mettetevi bene in mente queste parole: Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato in mano degli uomini»

9:45b.LUK.009.045 Ma essi non comprendevano questa frase; per loro restava così misteriosa che non ne comprendevano il senso e avevano paura a rivolgergli domande su tale argomento

9:46b.LUK.009.046 Frattanto sorse una discussione tra loro, chi di essi fosse il più grande

9:47b.LUK.009.047 Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un fanciullo, se lo mise vicino e disse

9:48b.LUK.009.048 «Chi accoglie questo fanciullo nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Poiché chi è il più piccolo tra tutti voi, questi è grande»

9:49b.LUK.009.049 Giovanni prese la parola dicendo: «Maestro, abbiamo visto un tale che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non è con noi tra i tuoi seguaci»

9:50b.LUK.009.050 Ma Gesù gli rispose: «Non glielo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi»

9:51b.LUK.009.051 Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato tolto dal mondo, si diresse decisamente verso Gerusalemm

9:52b.LUK.009.052 e mandò avanti dei messaggeri. Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per fare i preparativi per lui

9:53b.LUK.009.053 Ma essi non vollero riceverlo, perché era diretto verso Gerusalemme

9:54b.LUK.009.054 Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?»

9:55b.LUK.009.055 Ma Gesù si voltò e li rimproverò

9:56b.LUK.009.056 E si avviarono verso un altro villaggio

9:57b.LUK.009.057 Mentre andavano per la strada, un tale gli disse: «Ti seguirò dovunque tu vada»

9:58b.LUK.009.058 Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo»

9:59b.LUK.009.059 A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, concedimi di andare a seppellire prima mio padre»

9:60b.LUK.009.060 Gesù replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu và e annunzia il regno di Dio»

9:61b.LUK.009.061 Un altro disse: «Ti seguirò, Signore, ma prima lascia che io mi congedi da quelli di casa»

9:62b.LUK.009.062 Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che ha messo mano all'aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio»

10

10:1b.LUK.010.001 Dopo questi fatti il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi

10:2b.LUK.010.002 Diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe

10:3b.LUK.010.003 Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi

10:4b.LUK.010.004 non portate borsa, né bisaccia, né sandali e non salutate nessuno lungo la strada

10:5b.LUK.010.005 In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa

10:6b.LUK.010.006 Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi

10:7b.LUK.010.007 Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l'operaio è degno della sua mercede. Non passate di casa in casa

10:8b.LUK.010.008 Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà messo dinanzi

10:9b.LUK.010.009 curate i malati che vi si trovano, e dite loro: Si è avvicinato a voi il regno di Dio

10:10b.LUK.010.010 Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle piazze e dite

10:11b.LUK.010.011 Anche la polvere della vostra città che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino

10:12b.LUK.010.012 Io vi dico che in quel giorno Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città

10:13b.LUK.010.013 Guai a te, Corazin, guai a te, Betsàida! Perché se in Tiro e Sidone fossero stati compiuti i miracoli compiuti tra voi, gia da tempo si sarebbero convertiti vestendo il sacco e coprendosi di cenere

10:14b.LUK.010.014 Perciò nel giudizio Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi

10:15b.LUK.010.015 E tu, Cafarnao, Fino agli inferi sarai precipitata

10:16b.LUK.010.016 Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato»

10:17b.LUK.010.017 I settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome»

10:18b.LUK.010.018 Egli disse: «Io vedevo satana cadere dal cielo come la folgore

10:19b.LUK.010.019 Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico; nulla vi potrà danneggiare

10:20b.LUK.010.020 Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti nei cieli»

10:21b.LUK.010.021 In quello stesso istante Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: «Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così a te è piaciuto

10:22b.LUK.010.022 Ogni cosa mi è stata affidata dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare»

10:23b.LUK.010.023 E volgendosi ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete

10:24b.LUK.010.024 Vi dico che molti profeti e re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, ma non lo videro, e udire ciò che voi udite, ma non l'udirono»

10:25b.LUK.010.025 Un dottore della legge si alzò per metterlo alla prova: «Maestro, che devo fare per ereditare la vita eterna?»

10:26b.LUK.010.026 Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Che cosa vi leggi?»

10:27b.LUK.010.027 Costui rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso»

10:28b.LUK.010.028 E Gesù: «Hai risposto bene; fà questo e vivrai»

10:29b.LUK.010.029 Ma quegli, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è il mio prossimo?»

10:30b.LUK.010.030 Gesù riprese: spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto

10:31b.LUK.010.031 Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall'altra parte

10:32b.LUK.010.032 Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre

10:33b.LUK.010.033 Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n'ebbe compassione

10:34b.LUK.010.034 Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui

10:35b.LUK.010.035 Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all'albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno

10:36b.LUK.010.036 Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?»

10:37b.LUK.010.037 Quegli rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Và e anche tu fà lo stesso»

10:38b.LUK.010.038 Mentre erano in cammino, entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa

10:39b.LUK.010.039 Essa aveva una sorella, di nome Maria, la quale, sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua parola

10:40b.LUK.010.040 Marta invece era tutta presa dai molti servizi. Pertanto, fattasi avanti, disse: «Signore, non ti curi che mia sorella mi ha lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti»

10:41b.LUK.010.041 Ma Gesù le rispose: «Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose

10:42b.LUK.010.042 ma una sola è la cosa di cui c'è bisogno. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta»

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11:1b.LUK.011.001 Un giorno Gesù si trovava in un luogo a pregare e quando ebbe finito uno dei discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli»

11:2b.LUK.011.002 Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite: venga il tuo regno

11:3b.LUK.011.003 dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano

11:4b.LUK.011.004 e perdonaci i nostri peccati, perché anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore, e non ci indurre in tentazione»

11:5b.LUK.011.005 Poi aggiunse: «Se uno di voi ha un amico e va da lui a mezzanotte a dirgli: Amico, prestami tre pani

11:6b.LUK.011.006 perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti

11:7b.LUK.011.007 e se quegli dall'interno gli risponde: Non m'importunare, la porta è gia chiusa e i miei bambini sono a letto con me, non posso alzarmi per darteli

11:8b.LUK.011.008 vi dico che, se anche non si alzerà a darglieli per amicizia, si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono almeno per la sua insistenza

11:9b.LUK.011.009 Ebbene io vi dico: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto

11:10b.LUK.011.010 Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto

11:11b.LUK.011.011 Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe

11:12b.LUK.011.012 O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione

11:13b.LUK.011.013 Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!»

11:14b.LUK.011.014 Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle rimasero meravigliate

11:15b.LUK.011.015 Ma alcuni dissero: «E' in nome di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni»

11:16b.LUK.011.016 Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo

11:17b.LUK.011.017 Egli, conoscendo i loro pensieri, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull'altra

11:18b.LUK.011.018 Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl

11:19b.LUK.011.019 Ma se io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl, i vostri discepoli in nome di chi li scacciano? Perciò essi stessi saranno i vostri giudici

11:20b.LUK.011.020 Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, è dunque giunto a voi il regno di Dio

11:21b.LUK.011.021 Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, tutti i suoi beni stanno al sicuro

11:22b.LUK.011.022 Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via l'armatura nella quale confidava e ne distribuisce il bottino

11:23b.LUK.011.023 Chi non è con me, è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde

11:24b.LUK.011.024 Quando lo spirito immondo esce dall'uomo, si aggira per luoghi aridi in cerca di riposo e, non trovandone, dice: Ritornerò nella mia casa da cui sono uscito

11:25b.LUK.011.025 Venuto, la trova spazzata e adorna

11:26b.LUK.011.026 Allora va, prende con sé altri sette spiriti peggiori di lui ed essi entrano e vi alloggiano e la condizione finale di quell'uomo diventa peggiore della prima»

11:27b.LUK.011.027 Mentre diceva questo, una donna alzò la voce di mezzo alla folla e disse: «Beato il ventre che ti ha portato e il seno da cui hai preso il latte!»

11:28b.LUK.011.028 Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!»

11:29b.LUK.011.029 Mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato nessun segno fuorché il segno di Giona

11:30b.LUK.011.030 Poiché come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generazione

11:31b.LUK.011.031 La regina del sud sorgerà nel giudizio insieme con gli uomini di questa generazione e li condannerà; perché essa venne dalle estremità della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, ben più di Salomone c'è qui

11:32b.LUK.011.032 Quelli di Nìnive sorgeranno nel giudizio insieme con questa generazione e la condanneranno; perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, ben più di Giona c'è qui

11:33b.LUK.011.033 Nessuno accende una lucerna e la mette in luogo nascosto o sotto il moggio, ma sopra il lucerniere, perché quanti entrano vedano la luce

11:34b.LUK.011.034 La lucerna del tuo corpo è l'occhio. Se il tuo occhio è sano, anche il tuo corpo è tutto nella luce; ma se è malato, anche il tuo corpo è nelle tenebre

11:35b.LUK.011.035 Bada dunque che la luce che è in te non sia tenebra

11:36b.LUK.011.036 Se il tuo corpo è tutto luminoso senza avere alcuna parte nelle tenebre, tutto sarà luminoso, come quando la lucerna ti illumina con il suo bagliore»

11:37b.LUK.011.037 Dopo che ebbe finito di parlare, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli entrò e si mise a tavola

11:38b.LUK.011.038 Il fariseo si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo

11:39b.LUK.011.039 Allora il Signore gli disse: «Voi farisei purificate l'esterno della coppa e del piatto, ma il vostro interno è pieno di rapina e di iniquità

11:40b.LUK.011.040 Stolti! Colui che ha fatto l'esterno non ha forse fatto anche l'interno

11:41b.LUK.011.041 Piuttosto date in elemosina quel che c'è dentro, ed ecco, tutto per voi sarà mondo

11:42b.LUK.011.042 Ma guai a voi, farisei, che pagate la decima della menta, della ruta e di ogni erbaggio, e poi trasgredite la giustizia e l'amore di Dio. Queste cose bisognava curare senza trascurare le altre

11:43b.LUK.011.043 Guai a voi, farisei, che avete cari i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze

11:44b.LUK.011.044 Guai a voi perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo»

11:45b.LUK.011.045 Uno dei dottori della legge intervenne: «Maestro, dicendo questo, offendi anche noi»

11:46b.LUK.011.046 Egli rispose: «Guai anche a voi, dottori della legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito

11:47b.LUK.011.047 Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi

11:48b.LUK.011.048 Così voi date testimonianza e approvazione alle opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite loro i sepolcri

11:49b.LUK.011.049 Per questo la sapienza di Dio ha detto: Manderò a loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno

11:50b.LUK.011.050 perché sia chiesto conto a questa generazione del sangue di tutti i profeti, versato fin dall'inizio del mondo

11:51b.LUK.011.051 dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria, che fu ucciso tra l'altare e il santuario. Sì, vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione

11:52b.LUK.011.052 Guai a voi, dottori della legge, che avete tolto la chiave della scienza. Voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare l'avete impedito»

11:53b.LUK.011.053 Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo ostilmente e a farlo parlare su molti argomenti

11:54b.LUK.011.054 tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca

12

12:1b.LUK.012.001 Nel frattempo, radunatesi migliaia di persone che si calpestavano a vicenda, Gesù cominciò a dire anzitutto ai discepoli: «Guardatevi dal lievito dei farisei, che è l'ipocrisia

12:2b.LUK.012.002 Non c'è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto

12:3b.LUK.012.003 Pertanto ciò che avrete detto nelle tenebre, sarà udito in piena luce; e ciò che avrete detto all'orecchio nelle stanze più interne, sarà annunziato sui tetti

12:4b.LUK.012.004 A voi miei amici, dico: Non temete coloro che uccidono il corpo e dopo non possono far più nulla

12:5b.LUK.012.005 Vi mostrerò invece chi dovete temere: temete Colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geenna. Sì, ve lo dico, temete Costui

12:6b.LUK.012.006 Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio

12:7b.LUK.012.007 Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non temete, voi valete più di molti passeri

12:8b.LUK.012.008 Inoltre vi dico: Chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell'uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio

12:9b.LUK.012.009 ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio

12:10b.LUK.012.010 Chiunque parlerà contro il Figlio dell'uomo gli sarà perdonato, ma chi bestemmierà lo Spirito Santo non gli sarà perdonato

12:11b.LUK.012.011 Quando vi condurranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi come discolparvi o che cosa dire

12:12b.LUK.012.012 perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire»

12:13b.LUK.012.013 Uno della folla gli disse: «Maestro, dì a mio fratello che divida con me l'eredità»

12:14b.LUK.012.014 Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?»

12:15b.LUK.012.015 E disse loro: «Guardatevi e tenetevi lontano da ogni cupidigia, perché anche se uno è nell'abbondanza la sua vita non dipende dai suoi beni»

12:16b.LUK.012.016 Disse poi una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un buon raccolto

12:17b.LUK.012.017 Egli ragionava tra sé: Che farò, poiché non ho dove riporre i miei raccolti

12:18b.LUK.012.018 E disse: Farò così: demolirò i miei magazzini e ne costruirò di più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni

12:19b.LUK.012.019 Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; riposati, mangia, bevi e datti alla gioia

12:20b.LUK.012.020 Ma Dio gli disse: Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato di chi sarà

12:21b.LUK.012.021 Così è di chi accumula tesori per sé, e non arricchisce davanti a Dio»

12:22b.LUK.012.022 Poi disse ai discepoli: «Per questo io vi dico: Non datevi pensiero per la vostra vita, di quello che mangerete; né per il vostro corpo, come lo vestirete

12:23b.LUK.012.023 La vita vale più del cibo e il corpo più del vestito

12:24b.LUK.012.024 Guardate i corvi: non seminano e non mietono, non hanno ripostiglio né granaio, e Dio li nutre. Quanto più degli uccelli voi valete

12:25b.LUK.012.025 Chi di voi, per quanto si affanni, può aggiungere un'ora sola alla sua vita

12:26b.LUK.012.026 Se dunque non avete potere neanche per la più piccola cosa, perché vi affannate del resto

12:27b.LUK.012.027 Guardate i gigli, come crescono: non filano, non tessono: eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro

12:28b.LUK.012.028 Se dunque Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani si getta nel forno, quanto più voi, gente di poca fede

12:29b.LUK.012.029 Non cercate perciò che cosa mangerete e berrete, e non state con l'animo in ansia

12:30b.LUK.012.030 di tutte queste cose si preoccupa la gente del mondo; ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno

12:31b.LUK.012.031 Cercate piuttosto il regno di Dio, e queste cose vi saranno date in aggiunta

12:32b.LUK.012.032 Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno

12:33b.LUK.012.033 Vendete ciò che avete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nei cieli, dove i ladri non arrivano e la tignola non consuma

12:34b.LUK.012.034 Perché dove è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore

12:35b.LUK.012.035 Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese

12:36b.LUK.012.036 siate simili a coloro che aspettano il padrone quando torna dalle nozze, per aprirgli subito, appena arriva e bussa

12:37b.LUK.012.037 Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità vi dico, si cingerà le sue vesti, li farà mettere a tavola e passerà a servirli

12:38b.LUK.012.038 E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell'alba, li troverà così, beati loro

12:39b.LUK.012.039 Sappiate bene questo: se il padrone di casa sapesse a che ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa

12:40b.LUK.012.040 Anche voi tenetevi pronti, perché il Figlio dell'uomo verrà nell'ora che non pensate»

12:41b.LUK.012.041 Allora Pietro disse: «Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?»

12:42b.LUK.012.042 Il Signore rispose: «Qual è dunque l'amministratore fedele e saggio, che il Signore porrà a capo della sua servitù, per distribuire a tempo debito la razione di cibo

12:43b.LUK.012.043 Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà al suo lavoro

12:44b.LUK.012.044 In verità vi dico, lo metterà a capo di tutti i suoi averi

12:45b.LUK.012.045 Ma se quel servo dicesse in cuor suo: Il padrone tarda a venire, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi

12:46b.LUK.012.046 il padrone di quel servo arriverà nel giorno in cui meno se l'aspetta e in un'ora che non sa, e lo punirà con rigore assegnandogli il posto fra gli infedeli

12:47b.LUK.012.047 Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse

12:48b.LUK.012.048 quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche. A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più

12:49b.LUK.012.049 Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse gia acceso

12:50b.LUK.012.050 C'è un battesimo che devo ricevere; e come sono angosciato, finché non sia compiuto

12:51b.LUK.012.051 Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione

12:52b.LUK.012.052 D'ora innanzi in una casa di cinque person

12:53b.LUK.012.053 si divideranno tre contro due e due contro tre; madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera»

12:54b.LUK.012.054 Diceva ancora alle folle: «Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: Viene la pioggia, e così accade

12:55b.LUK.012.055 E quando soffia lo scirocco, dite: Ci sarà caldo, e così accade

12:56b.LUK.012.056 Ipocriti! Sapete giudicare l'aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo non sapete giudicarlo

12:57b.LUK.012.057 E perché non giudicate da voi stessi ciò che è giusto

12:58b.LUK.012.058 Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada procura di accordarti con lui, perché non ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all'esecutore e questi ti getti in prigione

12:59b.LUK.012.059 Ti assicuro, non ne uscirai finché non avrai pagato fino all'ultimo spicciolo»

13

13:1b.LUK.013.001 In quello stesso tempo si presentarono alcuni a riferirgli circa quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva mescolato con quello dei loro sacrifici

13:2b.LUK.013.002 Prendendo la parola, Gesù rispose: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte

13:3b.LUK.013.003 No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo

13:4b.LUK.013.004 O quei diciotto, sopra i quali rovinò la torre di Sìloe e li uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme

13:5b.LUK.013.005 No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo»

13:6b.LUK.013.006 Disse anche questa parabola: «Un tale aveva un fico piantato nella vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò

13:7b.LUK.013.007 Allora disse al vignaiolo: Ecco, son tre anni che vengo a cercare frutti su questo fico, ma non ne trovo. Taglialo. Perché deve sfruttare il terreno

13:8b.LUK.013.008 Ma quegli rispose: Padrone, lascialo ancora quest'anno finché io gli zappi attorno e vi metta il concim

13:9b.LUK.013.009 e vedremo se porterà frutto per l'avvenire; se no, lo taglierai»

13:10b.LUK.013.010 Una volta stava insegnando in una sinagoga il giorno di sabato

13:11b.LUK.013.011 C'era là una donna che aveva da diciotto anni uno spirito che la teneva inferma; era curva e non poteva drizzarsi in nessun modo

13:12b.LUK.013.012 Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: «Donna, sei libera dalla tua infermità»

13:13b.LUK.013.013 e le impose le mani. Subito quella si raddrizzò e glorificava Dio

13:14b.LUK.013.014 Ma il capo della sinagoga, sdegnato perché Gesù aveva operato quella guarigione di sabato, rivolgendosi alla folla disse: «Ci sono sei giorni in cui si deve lavorare; in quelli dunque venite a farvi curare e non in giorno di sabato»

13:15b.LUK.013.015 Il Signore replicò: «Ipocriti, non scioglie forse, di sabato, ciascuno di voi il bue o l'asino dalla mangiatoia, per condurlo ad abbeverarsi

13:16b.LUK.013.016 E questa figlia di Abramo, che satana ha tenuto legata diciott'anni, non doveva essere sciolta da questo legame in giorno di sabato?»

13:17b.LUK.013.017 Quando egli diceva queste cose, tutti i suoi avversari si vergognavano, mentre la folla intera esultava per tutte le meraviglie da lui compiute

13:18b.LUK.013.018 Diceva dunque: «A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo rassomiglierò

13:19b.LUK.013.019 E' simile a un granellino di senapa, che un uomo ha preso e gettato nell'orto; poi è cresciuto e diventato un arbusto, e gli uccelli del cielo si sono posati tra i suoi rami»

13:20b.LUK.013.020 E ancora: «A che cosa rassomiglierò il regno di Dio

13:21b.LUK.013.021 E' simile al lievito che una donna ha preso e nascosto in tre staia di farina, finché sia tutta fermentata»

13:22b.LUK.013.022 Passava per città e villaggi, insegnando, mentre camminava verso Gerusalemme

13:23b.LUK.013.023 Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?». Rispose

13:24b.LUK.013.024 «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, vi dico, cercheranno di entrarvi, ma non ci riusciranno

13:25b.LUK.013.025 Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: Signore, aprici. Ma egli vi risponderà: Non vi conosco, non so di dove siete

13:26b.LUK.013.026 Allora comincerete a dire: Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze

13:27b.LUK.013.027 Ma egli dichiarerà: Vi dico che non so di dove siete. Allontanatevi da me voi tutti operatori d'iniquità

13:28b.LUK.013.028 Là ci sarà pianto e stridore di denti quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio e voi cacciati fuori

13:29b.LUK.013.029 Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio

13:30b.LUK.013.030 Ed ecco, ci sono alcuni tra gli ultimi che saranno primi e alcuni tra i primi che saranno ultimi»

13:31b.LUK.013.031 In quel momento si avvicinarono alcuni farisei a dirgli: «Parti e vattene via di qui, perché Erode ti vuole uccidere»

13:32b.LUK.013.032 Egli rispose: «Andate a dire a quella volpe: Ecco, io scaccio i demòni e compio guarigioni oggi e domani; e il terzo giorno avrò finito

13:33b.LUK.013.033 Però è necessario che oggi, domani e il giorno seguente io vada per la mia strada, perché non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme

13:34b.LUK.013.034 Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi coloro che sono mandati a te, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come una gallina la sua covata sotto le ali e voi non avete voluto

13:35b.LUK.013.035 Ecco, la vostra casa vi viene lasciata deserta! Vi dico infatti che non mi vedrete più fino al tempo in cui direte: Benedetto colui che viene nel nome del Signore!»

14

14:1b.LUK.014.001 Un sabato era entrato in casa di uno dei capi dei farisei per pranzare e la gente stava ad osservarlo

14:2b.LUK.014.002 Davanti a lui stava un idropico

14:3b.LUK.014.003 Rivolgendosi ai dottori della legge e ai farisei, Gesù disse: «E' lecito o no curare di sabato?»

14:4b.LUK.014.004 Ma essi tacquero. Egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò

14:5b.LUK.014.005 Poi disse: «Chi di voi, se un asino o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà subito fuori in giorno di sabato?»

14:6b.LUK.014.006 E non potevano rispondere nulla a queste parole

14:7b.LUK.014.007 Osservando poi come gli invitati sceglievano i primi posti, disse loro una parabola

14:8b.LUK.014.008 «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più ragguardevole di t

14:9b.LUK.014.009 e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: Cedigli il posto! Allora dovrai con vergogna occupare l'ultimo posto

14:10b.LUK.014.010 Invece quando sei invitato, và a metterti all'ultimo posto, perché venendo colui che ti ha invitato ti dica: Amico, passa più avanti. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali

14:11b.LUK.014.011 Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato»

14:12b.LUK.014.012 Disse poi a colui che l'aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici, né i tuoi fratelli, né i tuoi parenti, né i ricchi vicini, perché anch'essi non ti invitino a loro volta e tu abbia il contraccambio

14:13b.LUK.014.013 Al contrario, quando dai un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi

14:14b.LUK.014.014 e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti»

14:15b.LUK.014.015 Uno dei commensali, avendo udito ciò, gli disse: «Beato chi mangerà il pane nel regno di Dio!»

14:16b.LUK.014.016 Gesù rispose: «Un uomo diede una grande cena e fece molti inviti

14:17b.LUK.014.017 All'ora della cena, mandò il suo servo a dire agli invitati: Venite, è pronto

14:18b.LUK.014.018 Ma tutti, all'unanimità, cominciarono a scusarsi. Il primo disse: Ho comprato un campo e devo andare a vederlo; ti prego, considerami giustificato

14:19b.LUK.014.019 Un altro disse: Ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli; ti prego, considerami giustificato

14:20b.LUK.014.020 Un altro disse: Ho preso moglie e perciò non posso venire

14:21b.LUK.014.021 Al suo ritorno il servo riferì tutto questo al padrone. Allora il padrone di casa, irritato, disse al servo: Esci subito per le piazze e per le vie della città e conduci qui poveri, storpi, ciechi e zoppi

14:22b.LUK.014.022 Il servo disse: Signore, è stato fatto come hai ordinato, ma c'è ancora posto

14:23b.LUK.014.023 Il padrone allora disse al servo: Esci per le strade e lungo le siepi, spingili a entrare, perché la mia casa si riempia

14:24b.LUK.014.024 Perché vi dico: Nessuno di quegli uomini che erano stati invitati assaggerà la mia cena»

14:25b.LUK.014.025 Siccome molta gente andava con lui, egli si voltò e disse

14:26b.LUK.014.026 «Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo

14:27b.LUK.014.027 Chi non porta la propria croce e non viene dietro di me, non può essere mio discepolo

14:28b.LUK.014.028 Chi di voi, volendo costruire una torre, non si siede prima a calcolarne la spesa, se ha i mezzi per portarla a compimento

14:29b.LUK.014.029 Per evitare che, se getta le fondamenta e non può finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo

14:30b.LUK.014.030 Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro

14:31b.LUK.014.031 Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila

14:32b.LUK.014.032 Se no, mentre l'altro è ancora lontano, gli manda un'ambasceria per la pace

14:33b.LUK.014.033 Così chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo

14:34b.LUK.014.034 Il sale è buono, ma se anche il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si salerà

14:35b.LUK.014.035 Non serve né per la terra né per il concime e così lo buttano via. Chi ha orecchi per intendere, intenda»

15

15:1b.LUK.015.001 Si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo

15:2b.LUK.015.002 I farisei e gli scribi mormoravano: «Costui riceve i peccatori e mangia con loro»

15:3b.LUK.015.003 Allora egli disse loro questa parabola

15:4b.LUK.015.004 «Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova

15:5b.LUK.015.005 Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento

15:6b.LUK.015.006 va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora che era perduta

15:7b.LUK.015.007 Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione

15:8b.LUK.015.008 O quale donna, se ha dieci dramme e ne perde una, non accende la lucerna e spazza la casa e cerca attentamente finché non la ritrova

15:9b.LUK.015.009 E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, dicendo: Rallegratevi con me, perché ho ritrovato la dramma che avevo perduta

15:10b.LUK.015.010 Così, vi dico, c'è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte»

15:11b.LUK.015.011 Disse ancora: «Un uomo aveva due figli

15:12b.LUK.015.012 Il più giovane disse al padre: Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta. E il padre divise tra loro le sostanze

15:13b.LUK.015.013 Dopo non molti giorni, il figlio più giovane, raccolte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò le sue sostanze vivendo da dissoluto

15:14b.LUK.015.014 Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno

15:15b.LUK.015.015 Allora andò e si mise a servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei campi a pascolare i porci

15:16b.LUK.015.016 Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava

15:17b.LUK.015.017 Allora rientrò in se stesso e disse: Quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame

15:18b.LUK.015.018 Mi leverò e andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te

15:19b.LUK.015.019 non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi garzoni

15:20b.LUK.015.020 Partì e si incamminò verso suo padre. gli si gettò al collo e lo baciò

15:21b.LUK.015.021 Il figlio gli disse: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio

15:22b.LUK.015.022 Ma il padre disse ai servi: Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l'anello al dito e i calzari ai piedi

15:23b.LUK.015.023 Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa

15:24b.LUK.015.024 perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. E cominciarono a far festa

15:25b.LUK.015.025 Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze

15:26b.LUK.015.026 chiamò un servo e gli domandò che cosa fosse tutto ciò

15:27b.LUK.015.027 Il servo gli rispose: E' tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo

15:28b.LUK.015.028 Egli si arrabbiò, e non voleva entrare. Il padre allora uscì a pregarlo

15:29b.LUK.015.029 Ma lui rispose a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando, e tu non mi hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici

15:30b.LUK.015.030 Ma ora che questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso

15:31b.LUK.015.031 Gli rispose il padre: Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo

15:32b.LUK.015.032 ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato»

16

16:1b.LUK.016.001 Diceva anche ai discepoli: «C'era un uomo ricco che aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi

16:2b.LUK.016.002 Lo chiamò e gli disse: Che è questo che sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non puoi più essere amministratore

16:3b.LUK.016.003 L'amministratore disse tra sé: Che farò ora che il mio padrone mi toglie l'amministrazione? Zappare, non ho forza, mendicare, mi vergogno

16:4b.LUK.016.004 So io che cosa fare perché, quando sarò stato allontanato dall'amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua

16:5b.LUK.016.005 Chiamò uno per uno i debitori del padrone e disse al primo

16:6b.LUK.016.006 Tu quanto devi al mio padrone? Quello rispose: Cento barili d'olio. Gli disse: Prendi la tua ricevuta, siediti e scrivi subito cinquanta

16:7b.LUK.016.007 Poi disse a un altro: Tu quanto devi? Rispose: Cento misure di grano. Gli disse: Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta

16:8b.LUK.016.008 Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce

16:9b.LUK.016.009 Ebbene, io vi dico: Procuratevi amici con la disonesta ricchezza, perché, quand'essa verrà a mancare, vi accolgano nelle dimore eterne

16:10b.LUK.016.010 Chi è fedele nel poco, è fedele anche nel molto; e chi è disonesto nel poco, è disonesto anche nel molto

16:11b.LUK.016.011 Se dunque non siete stati fedeli nella disonesta ricchezza, chi vi affiderà quella vera

16:12b.LUK.016.012 E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra

16:13b.LUK.016.013 Nessun servo può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire a Dio e a mammona»

16:14b.LUK.016.014 I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si beffavano di lui

16:15b.LUK.016.015 Egli disse: «Voi vi ritenete giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che è esaltato fra gli uomini è cosa detestabile davanti a Dio

16:16b.LUK.016.016 La Legge e i Profeti fino a Giovanni; da allora in poi viene annunziato il regno di Dio e ognuno si sforza per entrarvi

16:17b.LUK.016.017 E' più facile che abbiano fine il cielo e la terra, anziché cada un solo trattino della Legge

16:18b.LUK.016.018 Chiunque ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio; chi sposa una donna ripudiata dal marito, commette adulterio

16:19b.LUK.016.019 C'era un uomo ricco, che vestiva di porpora e di bisso e tutti i giorni banchettava lautamente

16:20b.LUK.016.020 Un mendicante, di nome Lazzaro, giaceva alla sua porta, coperto di piaghe

16:21b.LUK.016.021 bramoso di sfamarsi di quello che cadeva dalla mensa del ricco. Perfino i cani venivano a leccare le sue piaghe

16:22b.LUK.016.022 Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto

16:23b.LUK.016.023 Stando nell'inferno tra i tormenti, levò gli occhi e vide di lontano Abramo e Lazzaro accanto a lui

16:24b.LUK.016.024 Allora gridando disse: Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell'acqua la punta del dito e bagnarmi la lingua, perché questa fiamma mi tortura

16:25b.LUK.016.025 Ma Abramo rispose: Figlio, ricordati che hai ricevuto i tuoi beni durante la vita e Lazzaro parimenti i suoi mali; ora invece lui è consolato e tu sei in mezzo ai tormenti

16:26b.LUK.016.026 Per di più, tra noi e voi è stabilito un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi non possono, né di costì si può attraversare fino a noi

16:27b.LUK.016.027 E quegli replicò: Allora, padre, ti prego di mandarlo a casa di mio padre

16:28b.LUK.016.028 perché ho cinque fratelli. Li ammonisca, perché non vengano anch'essi in questo luogo di tormento

16:29b.LUK.016.029 Ma Abramo rispose: Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro

16:30b.LUK.016.030 E lui: No, padre Abramo, ma se qualcuno dai morti andrà da loro, si ravvederanno

16:31b.LUK.016.031 Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi»

17

17:1b.LUK.017.001 Disse ancora ai suoi discepoli: «E' inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui per cui avvengono

17:2b.LUK.017.002 E' meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli

17:3b.LUK.017.003 State attenti a voi stessi! Se un tuo fratello pecca, rimproveralo; ma se si pente, perdonagli

17:4b.LUK.017.004 E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: Mi pento, tu gli perdonerai»

17:5b.LUK.017.005 Gli apostoli dissero al Signore

17:6b.LUK.017.006 «Aumenta la nostra fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granellino di senapa, potreste dire a questo gelso: Sii sradicato e trapiantato nel mare, ed esso vi ascolterebbe

17:7b.LUK.017.007 Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà quando rientra dal campo: Vieni subito e mettiti a tavola

17:8b.LUK.017.008 Non gli dirà piuttosto: Preparami da mangiare, rimboccati la veste e servimi, finché io abbia mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai anche tu

17:9b.LUK.017.009 Si riterrà obbligato verso il suo servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti

17:10b.LUK.017.010 Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare»

17:11b.LUK.017.011 Durante il viaggio verso Gerusalemme, Gesù attraversò la Samaria e la Galilea

17:12b.LUK.017.012 Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi i quali, fermatisi a distanza

17:13b.LUK.017.013 alzarono la voce, dicendo: «Gesù maestro, abbi pietà di noi!»

17:14b.LUK.017.014 Appena li vide, Gesù disse: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono sanati

17:15b.LUK.017.015 Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce

17:16b.LUK.017.016 e si gettò ai piedi di Gesù per ringraziarlo. Era un Samaritano

17:17b.LUK.017.017 Ma Gesù osservò: «Non sono stati guariti tutti e dieci? E gli altri nove dove sono

17:18b.LUK.017.018 Non si è trovato chi tornasse a render gloria a Dio, all'infuori di questo straniero?». E gli disse

17:19b.LUK.017.019 «Alzati e và; la tua fede ti ha salvato!»

17:20b.LUK.017.020 Interrogato dai farisei: «Quando verrà il regno di Dio?», rispose

17:21b.LUK.017.021 «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!»

17:22b.LUK.017.022 Disse ancora ai discepoli: «Verrà un tempo in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell'uomo, ma non lo vedrete

17:23b.LUK.017.023 Vi diranno: Eccolo là, o: eccolo qua; non andateci, non seguiteli

17:24b.LUK.017.024 Perché come il lampo, guizzando, brilla da un capo all'altro del cielo, così sarà il Figlio dell'uomo nel suo giorno

17:25b.LUK.017.025 Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga ripudiato da questa generazione

17:26b.LUK.017.026 Come avvenne al tempo di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo

17:27b.LUK.017.027 mangiavano, bevevano, si ammogliavano e si maritavano, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca e venne il diluvio e li fece perire tutti

17:28b.LUK.017.028 Come avvenne anche al tempo di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano

17:29b.LUK.017.029 ma nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece perire tutti

17:30b.LUK.017.030 Così sarà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si rivelerà

17:31b.LUK.017.031 In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza, se le sue cose sono in casa, non scenda a prenderle; così chi si troverà nel campo, non torni indietro

17:32b.LUK.017.032 Ricordatevi della moglie di Lot

17:33b.LUK.017.033 Chi cercherà di salvare la propria vita la perderà, chi invece la perde la salverà

17:34b.LUK.017.034 Vi dico: in quella notte due si troveranno in un letto: l'uno verrà preso e l'altro lasciato

17:35b.LUK.017.035 due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà presa e l'altra lasciata»

17:36b.LUK.017.036

17:37b.LUK.017.037 Allora i discepoli gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, là si raduneranno anche gli avvoltoi»

18

18:1b.LUK.018.001 Disse loro una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi

18:2b.LUK.018.002 «C'era in una città un giudice, che non temeva Dio e non aveva riguardo per nessuno

18:3b.LUK.018.003 In quella città c'era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: Fammi giustizia contro il mio avversario

18:4b.LUK.018.004 Per un certo tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: Anche se non temo Dio e non ho rispetto di nessuno

18:5b.LUK.018.005 poiché questa vedova è così molesta le farò giustizia, perché non venga continuamente a importunarmi»

18:6b.LUK.018.006 E il Signore soggiunse: «Avete udito ciò che dice il giudice disonesto

18:7b.LUK.018.007 E Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui, e li farà a lungo aspettare

18:8b.LUK.018.008 Vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?»

18:9b.LUK.018.009 Disse ancora questa parabola per alcuni che presumevano di esser giusti e disprezzavano gli altri

18:10b.LUK.018.010 «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano

18:11b.LUK.018.011 Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano

18:12b.LUK.018.012 Digiuno due volte la settimana e pago le decime di quanto possiedo

18:13b.LUK.018.013 Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: O Dio, abbi pietà di me peccatore

18:14b.LUK.018.014 Io vi dico: questi tornò a casa sua giustificato, a differenza dell'altro, perché chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato»

18:15b.LUK.018.015 Gli presentavano anche i bambini perché li accarezzasse, ma i discepoli, vedendo ciò, li rimproveravano

18:16b.LUK.018.016 Allora Gesù li fece venire avanti e disse: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio

18:17b.LUK.018.017 In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non vi entrerà»

18:18b.LUK.018.018 Un notabile lo interrogò: «Maestro buono, che devo fare per ottenere la vita eterna?»

18:19b.LUK.018.019 Gesù gli rispose: «Perché mi dici buono? Nessuno è buono, se non uno solo, Dio

18:20b.LUK.018.020 Tu conosci i comandamenti: Non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non testimoniare il falso, onora tuo padre e tua madre»

18:21b.LUK.018.021 Costui disse: «Tutto questo l'ho osservato fin dalla mia giovinezza»

18:22b.LUK.018.022 Udito ciò, Gesù gli disse: «Una cosa ancora ti manca: vendi tutto quello che hai, distribuiscilo ai poveri e avrai un tesoro nei cieli; poi vieni e seguimi»

18:23b.LUK.018.023 Ma quegli, udite queste parole, divenne assai triste, perché era molto ricco

18:24b.LUK.018.024 Quando Gesù lo vide, disse: «Quant'è difficile, per coloro che possiedono ricchezze entrare nel regno di Dio

18:25b.LUK.018.025 E' più facile per un cammello passare per la cruna di un ago che per un ricco entrare nel regno di Dio!»

18:26b.LUK.018.026 Quelli che ascoltavano dissero: «Allora chi potrà essere salvato?»

18:27b.LUK.018.027 Rispose: «Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio»

18:28b.LUK.018.028 Pietro allora disse: «Noi abbiamo lasciato tutte le nostre cose e ti abbiamo seguito»

18:29b.LUK.018.029 Ed egli rispose: «In verità vi dico, non c'è nessuno che abbia lasciato casa o moglie o fratelli o genitori o figli per il regno di Dio

18:30b.LUK.018.030 che non riceva molto di più nel tempo presente e la vita eterna nel tempo che verrà»

18:31b.LUK.018.031 Poi prese con sé i Dodici e disse loro: «Ecco, noi andiamo a Gerusalemme, e tutto ciò che fu scritto dai profeti riguardo al Figlio dell'uomo si compirà

18:32b.LUK.018.032 Sarà consegnato ai pagani, schernito, oltraggiato, coperto di sput

18:33b.LUK.018.033 e, dopo averlo flagellato, lo uccideranno e il terzo giorno risorgerà»

18:34b.LUK.018.034 Ma non compresero nulla di tutto questo; quel parlare restava oscuro per loro e non capivano ciò che egli aveva detto

18:35b.LUK.018.035 Mentre si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto a mendicare lungo la strada

18:36b.LUK.018.036 Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse

18:37b.LUK.018.037 Gli risposero: «Passa Gesù il Nazareno!»

18:38b.LUK.018.038 Allora incominciò a gridare: «Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!»

18:39b.LUK.018.039 Quelli che camminavano avanti lo sgridavano, perché tacesse; ma lui continuava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!»

18:40b.LUK.018.040 Gesù allora si fermò e ordinò che glielo conducessero. Quando gli fu vicino, gli domandò

18:41b.LUK.018.041 «Che vuoi che io faccia per te?». Egli rispose: «Signore, che io riabbia la vista»

18:42b.LUK.018.042 E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato»

18:43b.LUK.018.043 Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo lodando Dio. E tutto il popolo, alla vista di ciò, diede lode a Dio

19

19:1b.LUK.019.001 Entrato in Gerico, attraversava la città

19:2b.LUK.019.002 Ed ecco un uomo di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco

19:3b.LUK.019.003 cercava di vedere quale fosse Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, poiché era piccolo di statura

19:4b.LUK.019.004 Allora corse avanti e, per poterlo vedere, salì su un sicomoro, poiché doveva passare di là

19:5b.LUK.019.005 Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua»

19:6b.LUK.019.006 In fretta scese e lo accolse pieno di gioia

19:7b.LUK.019.007 Vedendo ciò, tutti mormoravano: «E' andato ad alloggiare da un peccatore!»

19:8b.LUK.019.008 Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto»

19:9b.LUK.019.009 Gesù gli rispose: «Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anch'egli è figlio di Abramo

19:10b.LUK.019.010 il Figlio dell'uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto»

19:11b.LUK.019.011 Mentre essi stavano ad ascoltare queste cose, Gesù disse ancora una parabola perché era vicino a Gerusalemme ed essi credevano che il regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all'altro

19:12b.LUK.019.012 Disse dunque: «Un uomo di nobile stirpe partì per un paese lontano per ricevere un titolo regale e poi ritornare

19:13b.LUK.019.013 Chiamati dieci servi, consegnò loro dieci mine, dicendo: Impiegatele fino al mio ritorno

19:14b.LUK.019.014 Ma i suoi cittadini lo odiavano e gli mandarono dietro un'ambasceria a dire: Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi

19:15b.LUK.019.015 Quando fu di ritorno, dopo aver ottenuto il titolo di re, fece chiamare i servi ai quali aveva consegnato il denaro, per vedere quanto ciascuno avesse guadagnato

19:16b.LUK.019.016 Si presentò il primo e disse: Signore, la tua mina ha fruttato altre dieci mine

19:17b.LUK.019.017 Gli disse: Bene, bravo servitore; poiché ti sei mostrato fedele nel poco, ricevi il potere sopra dieci città

19:18b.LUK.019.018 Poi si presentò il secondo e disse: La tua mina, signore, ha fruttato altre cinque mine

19:19b.LUK.019.019 Anche a questo disse: Anche tu sarai a capo di cinque città

19:20b.LUK.019.020 Venne poi anche l'altro e disse: Signore, ecco la tua mina, che ho tenuta riposta in un fazzoletto

19:21b.LUK.019.021 avevo paura di te che sei un uomo severo e prendi quello che non hai messo in deposito, mieti quello che non hai seminato

19:22b.LUK.019.022 Gli rispose: Dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo, che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato

19:23b.LUK.019.023 perché allora non hai consegnato il mio denaro a una banca? Al mio ritorno l'avrei riscosso con gli interessi

19:24b.LUK.019.024 Disse poi ai presenti: Toglietegli la mina e datela a colui che ne ha diec

19:25b.LUK.019.025 Gli risposero: Signore, ha gia dieci mine

19:26b.LUK.019.026 Vi dico: A chiunque ha sarà dato; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha

19:27b.LUK.019.027 E quei miei nemici che non volevano che diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me»

19:28b.LUK.019.028 Dette queste cose, Gesù proseguì avanti agli altri salendo verso Gerusalemme

19:29b.LUK.019.029 Quando fu vicino a Bètfage e a Betània, presso il monte detto degli Ulivi, inviò due discepoli dicendo

19:30b.LUK.019.030 «Andate nel villaggio di fronte; entrando, troverete un puledro legato, sul quale nessuno è mai salito; scioglietelo e portatelo qui

19:31b.LUK.019.031 E se qualcuno vi chiederà: Perché lo sciogliete?, direte così: Il Signore ne ha bisogno»

19:32b.LUK.019.032 Gli inviati andarono e trovarono tutto come aveva detto

19:33b.LUK.019.033 Mentre scioglievano il puledro, i proprietari dissero loro: «Perché sciogliete il puledro?»

19:34b.LUK.019.034 Essi risposero: «Il Signore ne ha bisogno»

19:35b.LUK.019.035 Lo condussero allora da Gesù; e gettati i loro mantelli sul puledro, vi fecero salire Gesù

19:36b.LUK.019.036 Via via che egli avanzava, stendevano i loro mantelli sulla strada

19:37b.LUK.019.037 Era ormai vicino alla discesa del monte degli Ulivi, quando tutta la folla dei discepoli, esultando, cominciò a lodare Dio a gran voce, per tutti i prodigi che avevano veduto, dicendo

19:38b.LUK.019.038 «Benedetto colui che viene, il re, nel nome del Signore. Pace in cielo e gloria nel più alto dei cieli!»

19:39b.LUK.019.039 Alcuni farisei tra la folla gli dissero: «Maestro, rimprovera i tuoi discepoli»

19:40b.LUK.019.040 Ma egli rispose: «Vi dico che, se questi taceranno, grideranno le pietre»

19:41b.LUK.019.041 Quando fu vicino, alla vista della città, pianse su di essa, dicendo

19:42b.LUK.019.042 «Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace. Ma ormai è stata nascosta ai tuoi occhi

19:43b.LUK.019.043 Giorni verranno per te in cui i tuoi nemici ti cingeranno di trincee, ti circonderanno e ti stringeranno da ogni parte

19:44b.LUK.019.044 abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata»

19:45b.LUK.019.045 Entrato poi nel tempio, cominciò a cacciare i venditori

19:46b.LUK.019.046 dicendo: «Sta scritto: Ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri!»

19:47b.LUK.019.047 Ogni giorno insegnava nel tempio. I sommi sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo perire e così anche i notabili del popolo

19:48b.LUK.019.048 ma non sapevano come fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue parole

20

20:1b.LUK.020.001 Un giorno, mentre istruiva il popolo nel tempio e annunziava la parola di Dio, si avvicinarono i sommi sacerdoti e gli scribi con gli anziani e si rivolsero a lui dicendo

20:2b.LUK.020.002 «Dicci con quale autorità fai queste cose o chi è che t'ha dato quest'autorità»

20:3b.LUK.020.003 E Gesù disse loro: «Vi farò anch'io una domanda e voi rispondetemi

20:4b.LUK.020.004 Il battesimo di Giovanni veniva dal Cielo o dagli uomini?»

20:5b.LUK.020.005 Allora essi discutevano fra loro: «Se diciamo "dal Cielo", risponderà: "Perché non gli avete creduto?"

20:6b.LUK.020.006 E se diciamo "dagli uomini", tutto il popolo ci lapiderà, perché è convinto che Giovanni è un profeta»

20:7b.LUK.020.007 Risposero quindi di non saperlo

20:8b.LUK.020.008 E Gesù disse loro: «Nemmeno io vi dico con quale autorità faccio queste cose»

20:9b.LUK.020.009 Poi cominciò a dire al popolo questa parabola: «Un uomo piantò una vigna, l'affidò a dei coltivatori e se ne andò lontano per molto tempo

20:10b.LUK.020.010 A suo tempo, mandò un servo da quei coltivatori perché gli dessero una parte del raccolto della vigna. Ma i coltivatori lo percossero e lo rimandarono a mani vuote

20:11b.LUK.020.011 Mandò un altro servo, ma essi percossero anche questo, lo insultarono e lo rimandarono a mani vuote

20:12b.LUK.020.012 Ne mandò ancora un terzo, ma anche questo lo ferirono e lo cacciarono

20:13b.LUK.020.013 Disse allora il padrone della vigna: Che devo fare? Manderò il mio unico figlio; forse di lui avranno rispetto

20:14b.LUK.020.014 Quando lo videro, i coltivatori discutevano fra loro dicendo: Costui è l'erede. Uccidiamolo e così l'eredità sarà nostra

20:15b.LUK.020.015 E lo cacciarono fuori della vigna e l'uccisero. Che cosa farà dunque a costoro il padrone della vigna

20:16b.LUK.020.016 Verrà e manderà a morte quei coltivatori, e affiderà ad altri la vigna». Ma essi, udito ciò, esclamarono: «Non sia mai!»

20:17b.LUK.020.017 Allora egli si volse verso di loro e disse: «Che cos'è dunque ciò che è scritto: è diventata testata d'angolo

20:18b.LUK.020.018 Chiunque cadrà su quella pietra si sfracellerà e a chi cadrà addosso, lo stritolerà»

20:19b.LUK.020.019 Gli scribi e i sommi sacerdoti cercarono allora di mettergli addosso le mani, ma ebbero paura del popolo. Avevano capito che quella parabola l'aveva detta per loro

20:20b.LUK.020.020 Postisi in osservazione, mandarono informatori, che si fingessero persone oneste, per coglierlo in fallo nelle sue parole e poi consegnarlo all'autorità e al potere del governatore

20:21b.LUK.020.021 Costoro lo interrogarono: «Maestro, sappiamo che parli e insegni con rettitudine e non guardi in faccia a nessuno, ma insegni secondo verità la via di Dio

20:22b.LUK.020.022 E' lecito che noi paghiamo il tributo a Cesare?»

20:23b.LUK.020.023 Conoscendo la loro malizia, disse

20:24b.LUK.020.024 «Mostratemi un denaro: di chi è l'immagine e l'iscrizione?». Risposero: «Di Cesare»

20:25b.LUK.020.025 Ed egli disse: «Rendete dunque a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio»

20:26b.LUK.020.026 Così non poterono coglierlo in fallo davanti al popolo e, meravigliati della sua risposta, tacquero

20:27b.LUK.020.027 Gli si avvicinarono poi alcuni sadducei, i quali negano che vi sia la risurrezione, e gli posero questa domanda

20:28b.LUK.020.028 «Maestro, Mosè ci ha prescritto: Se a qualcuno muore un fratello che ha moglie, ma senza figli, suo fratello si prenda la vedova e dia una discendenza al proprio fratello

20:29b.LUK.020.029 C'erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli

20:30b.LUK.020.030 Allora la prese il second

20:31b.LUK.020.031 e poi il terzo e così tutti e sette; e morirono tutti senza lasciare figli

20:32b.LUK.020.032 Da ultimo anche la donna morì

20:33b.LUK.020.033 Questa donna dunque, nella risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l'hanno avuta in moglie»

20:34b.LUK.020.034 Gesù rispose: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito

20:35b.LUK.020.035 ma quelli che sono giudicati degni dell'altro mondo e della risurrezione dai morti, non prendono moglie né marito

20:36b.LUK.020.036 e nemmeno possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio

20:37b.LUK.020.037 Che poi i morti risorgono, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando chiama il Signore: Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe

20:38b.LUK.020.038 Dio non è Dio dei morti, ma dei vivi; perché tutti vivono per lui»

20:39b.LUK.020.039 Dissero allora alcuni scribi: «Maestro, hai parlato bene»

20:40b.LUK.020.040 E non osavano più fargli alcuna domanda

20:41b.LUK.020.041 Egli poi disse loro: «Come mai dicono che il Cristo è figlio di Davide

20:42b.LUK.020.042 se Davide stesso nel libro dei Salmi dice: siedi alla mia destra

20:43b.LUK.020.043 finché io ponga i tuoi nemici come sgabello ai tuoi piedi

20:44b.LUK.020.044 Davide dunque lo chiama Signore; perciò come può essere suo figlio?»

20:45b.LUK.020.045 E mentre tutto il popolo ascoltava, disse ai discepoli

20:46b.LUK.020.046 «Guardatevi dagli scribi che amano passeggiare in lunghe vesti e hanno piacere di esser salutati nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei conviti

20:47b.LUK.020.047 divorano le case delle vedove, e in apparenza fanno lunghe preghiere. Essi riceveranno una condanna più severa»

21

21:1b.LUK.021.001 Alzati gli occhi, vide alcuni ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro

21:2b.LUK.021.002 Vide anche una vedova povera che vi gettava due spicciol

21:3b.LUK.021.003 e disse: «In verità vi dico: questa vedova, povera, ha messo più di tutti

21:4b.LUK.021.004 Tutti costoro, infatti, han deposto come offerta del loro superfluo, questa invece nella sua miseria ha dato tutto quanto aveva per vivere»

21:5b.LUK.021.005 Mentre alcuni parlavano del tempio e delle belle pietre e dei doni votivi che lo adornavano, disse

21:6b.LUK.021.006 «Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non resterà pietra su pietra che non venga distrutta»

21:7b.LUK.021.007 Gli domandarono: «Maestro, quando accadrà questo e quale sarà il segno che ciò sta per compiersi?»

21:8b.LUK.021.008 Rispose: «Guardate di non lasciarvi ingannare. Molti verranno sotto il mio nome dicendo: "Sono io" e: "Il tempo è prossimo"; non seguiteli

21:9b.LUK.021.009 Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate. Devono infatti accadere prima queste cose, ma non sarà subito la fine»

21:10b.LUK.021.010 Poi disse loro: «Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno

21:11b.LUK.021.011 e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo

21:12b.LUK.021.012 Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e a governatori, a causa del mio nome

21:13b.LUK.021.013 Questo vi darà occasione di render testimonianza

21:14b.LUK.021.014 Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa

21:15b.LUK.021.015 io vi darò lingua e sapienza, a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere, né controbattere

21:16b.LUK.021.016 Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi

21:17b.LUK.021.017 sarete odiati da tutti per causa del mio nome

21:18b.LUK.021.018 Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà

21:19b.LUK.021.019 Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime

21:20b.LUK.021.020 Ma quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, sappiate allora che la sua devastazione è vicina

21:21b.LUK.021.021 Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano ai monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli in campagna non tornino in città

21:22b.LUK.021.022 saranno infatti giorni di vendetta, perché tutto ciò che è stato scritto si compia

21:23b.LUK.021.023 Guai alle donne che sono incinte e allattano in quei giorni, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo

21:24b.LUK.021.024 Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri tra tutti i popoli; Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani siano compiuti

21:25b.LUK.021.025 Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti

21:26b.LUK.021.026 mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte

21:27b.LUK.021.027 Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con potenza e gloria grande

21:28b.LUK.021.028 Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina»

21:29b.LUK.021.029 E disse loro una parabola: «Guardate il fico e tutte le piante

21:30b.LUK.021.030 quando gia germogliano, guardandoli capite da voi stessi che ormai l'estate è vicina

21:31b.LUK.021.031 Così pure, quando voi vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino

21:32b.LUK.021.032 In verità vi dico: non passerà questa generazione finché tutto ciò sia avvenuto

21:33b.LUK.021.033 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno

21:34b.LUK.021.034 State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso

21:35b.LUK.021.035 come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra

21:36b.LUK.021.036 Vegliate e pregate in ogni momento, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo»

21:37b.LUK.021.037 Durante il giorno insegnava nel tempio, la notte usciva e pernottava all'aperto sul monte detto degli Ulivi

21:38b.LUK.021.038 E tutto il popolo veniva a lui di buon mattino nel tempio per ascoltarlo

22

22:1b.LUK.022.001 Si avvicinava la festa degli Azzimi, chiamata Pasqua

22:2b.LUK.022.002 e i sommi sacerdoti e gli scribi cercavano come toglierlo di mezzo, poiché temevano il popolo

22:3b.LUK.022.003 Allora satana entrò in Giuda, detto Iscariota, che era nel numero dei Dodici

22:4b.LUK.022.004 Ed egli andò a discutere con i sommi sacerdoti e i capi delle guardie sul modo di consegnarlo nelle loro mani

22:5b.LUK.022.005 Essi si rallegrarono e si accordarono di dargli del denaro

22:6b.LUK.022.006 Egli fu d'accordo e cercava l'occasione propizia per consegnarlo loro di nascosto dalla folla

22:7b.LUK.022.007 Venne il giorno degli Azzimi, nel quale si doveva immolare la vittima di Pasqua

22:8b.LUK.022.008 Gesù mandò Pietro e Giovanni dicendo: «Andate a preparare per noi la Pasqua, perché possiamo mangiare»

22:9b.LUK.022.009 Gli chiesero: «Dove vuoi che la prepariamo?»

22:10b.LUK.022.010 Ed egli rispose: «Appena entrati in città, vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d'acqua. Seguitelo nella casa dove entrer

22:11b.LUK.022.011 e direte al padrone di casa: Il Maestro ti dice: Dov'è la stanza in cui posso mangiare la Pasqua con i miei discepoli

22:12b.LUK.022.012 Egli vi mostrerà una sala al piano superiore, grande e addobbata; là preparate»

22:13b.LUK.022.013 Essi andarono e trovarono tutto come aveva loro detto e prepararono la Pasqua

22:14b.LUK.022.014 Quando fu l'ora, prese posto a tavola e gli apostoli con lui

22:15b.LUK.022.015 e disse: «Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione

22:16b.LUK.022.016 poiché vi dico: non la mangerò più, finché essa non si compia nel regno di Dio»

22:17b.LUK.022.017 E preso un calice, rese grazie e disse: «Prendetelo e distribuitelo tra voi

22:18b.LUK.022.018 poiché vi dico: da questo momento non berrò più del frutto della vite, finché non venga il regno di Dio»

22:19b.LUK.022.019 Poi, preso un pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me»

22:20b.LUK.022.020 Allo stesso modo dopo aver cenato, prese il calice dicendo: «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi»

22:21b.LUK.022.021 «Ma ecco, la mano di chi mi tradisce è con me, sulla tavola

22:22b.LUK.022.022 Il Figlio dell'uomo se ne va, secondo quanto è stabilito; ma guai a quell'uomo dal quale è tradito!»

22:23b.LUK.022.023 Allora essi cominciarono a domandarsi a vicenda chi di essi avrebbe fatto ciò

22:24b.LUK.022.024 Sorse anche una discussione, chi di loro poteva esser considerato il più grande

22:25b.LUK.022.025 Egli disse: «I re delle nazioni le governano, e coloro che hanno il potere su di esse si fanno chiamare benefattori

22:26b.LUK.022.026 Per voi però non sia così; ma chi è il più grande tra voi diventi come il più piccolo e chi governa come colui che serve

22:27b.LUK.022.027 Infatti chi è più grande, chi sta a tavola o chi serve? Non è forse colui che sta a tavola? Eppure io sto in mezzo a voi come colui che serve

22:28b.LUK.022.028 Voi siete quelli che avete perseverato con me nelle mie prove

22:29b.LUK.022.029 e io preparo per voi un regno, come il Padre l'ha preparato per me

22:30b.LUK.022.030 perché possiate mangiare e bere alla mia mensa nel mio regno e siederete in trono a giudicare le dodici tribù di Israele

22:31b.LUK.022.031 Simone, Simone, ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano

22:32b.LUK.022.032 ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli»

22:33b.LUK.022.033 E Pietro gli disse: «Signore, con te sono pronto ad andare in prigione e alla morte»

22:34b.LUK.022.034 Gli rispose: «Pietro, io ti dico: non canterà oggi il gallo prima che tu per tre volte avrai negato di conoscermi»

22:35b.LUK.022.035 Poi disse: «Quando vi ho mandato senza borsa, né bisaccia, né sandali, vi è forse mancato qualcosa?». Risposero: «Nulla»

22:36b.LUK.022.036 Ed egli soggiunse: «Ma ora, chi ha una borsa la prenda, e così una bisaccia; chi non ha spada, venda il mantello e ne compri una

22:37b.LUK.022.037 Perché vi dico: deve compiersi in me questa parola della Scrittura: E fu annoverato tra i malfattori. Infatti tutto quello che mi riguarda volge al suo termine»

22:38b.LUK.022.038 Ed essi dissero: «Signore, ecco qui due spade». Ma egli rispose «Basta!»

22:39b.LUK.022.039 Uscito se ne andò, come al solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono

22:40b.LUK.022.040 Giunto sul luogo, disse loro: «Pregate, per non entrare in tentazione»

22:41b.LUK.022.041 Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e, inginocchiatosi, pregava

22:42b.LUK.022.042 «Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà»

22:43b.LUK.022.043 Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo

22:44b.LUK.022.044 In preda all'angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra

22:45b.LUK.022.045 Poi, rialzatosi dalla preghiera, andò dai discepoli e li trovò che dormivano per la tristezza

22:46b.LUK.022.046 E disse loro: «Perché dormite? Alzatevi e pregate, per non entrare in tentazione»

22:47b.LUK.022.047 Mentre egli ancora parlava, ecco una turba di gente; li precedeva colui che si chiamava Giuda, uno dei Dodici, e si accostò a Gesù per baciarlo

22:48b.LUK.022.048 Gesù gli disse: «Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell'uomo?»

22:49b.LUK.022.049 Allora quelli che eran con lui, vedendo ciò che stava per accadere, dissero: «Signore, dobbiamo colpire con la spada?»

22:50b.LUK.022.050 E uno di loro colpì il servo del sommo sacerdote e gli staccò l'orecchio destro

22:51b.LUK.022.051 Ma Gesù intervenne dicendo: «Lasciate, basta così!». E toccandogli l'orecchio, lo guarì

22:52b.LUK.022.052 Poi Gesù disse a coloro che gli eran venuti contro, sommi sacerdoti, capi delle guardie del tempio e anziani: «Siete usciti con spade e bastoni come contro un brigante

22:53b.LUK.022.053 Ogni giorno ero con voi nel tempio e non avete steso le mani contro di me; ma questa è la vostra ora, è l'impero delle tenebre»

22:54b.LUK.022.054 Dopo averlo preso, lo condussero via e lo fecero entrare nella casa del sommo sacerdote. Pietro lo seguiva da lontano

22:55b.LUK.022.055 Siccome avevano acceso un fuoco in mezzo al cortile e si erano seduti attorno, anche Pietro si sedette in mezzo a loro

22:56b.LUK.022.056 Vedutolo seduto presso la fiamma, una serva fissandolo disse: «Anche questi era con lui»

22:57b.LUK.022.057 Ma egli negò dicendo: «Donna, non lo conosco!»

22:58b.LUK.022.058 Poco dopo un altro lo vide e disse: «Anche tu sei di loro!». Ma Pietro rispose: «No, non lo sono!»

22:59b.LUK.022.059 Passata circa un'ora, un altro insisteva: «In verità, anche questo era con lui; è anche lui un Galileo»

22:60b.LUK.022.060 Ma Pietro disse: «O uomo, non so quello che dici». E in quell'istante, mentre ancora parlava, un gallo cantò

22:61b.LUK.022.061 Allora il Signore, voltatosi, guardò Pietro, e Pietro si ricordò delle parole che il Signore gli aveva detto: «Prima che il gallo canti, oggi mi rinnegherai tre volte»

22:62b.LUK.022.062 E, uscito, pianse amaramente

22:63b.LUK.022.063 Frattanto gli uomini che avevano in custodia Gesù lo schernivano e lo percuotevano

22:64b.LUK.022.064 lo bendavano e gli dicevano: «Indovina: chi ti ha colpito?»

22:65b.LUK.022.065 E molti altri insulti dicevano contro di lui

22:66b.LUK.022.066 Appena fu giorno, si riunì il consiglio degli anziani del popolo, con i sommi sacerdoti e gli scribi; lo condussero davanti al sinedrio e gli dissero

22:67b.LUK.022.067 «Se tu sei il Cristo, diccelo». Gesù rispose: «Anche se ve lo dico, non mi crederete

22:68b.LUK.022.068 se vi interrogo, non mi risponderete

22:69b.LUK.022.069 Ma da questo momento starà il Figlio dell'uomo seduto alla destra della potenza di Dio»

22:70b.LUK.022.070 Allora tutti esclamarono: «Tu dunque sei il Figlio di Dio?». Ed egli disse loro: «Lo dite voi stessi: io lo sono»

22:71b.LUK.022.071 Risposero: «Che bisogno abbiamo ancora di testimonianza? L'abbiamo udito noi stessi dalla sua bocca»

23

23:1b.LUK.023.001 Tutta l'assemblea si alzò, lo condussero da Pilat

23:2b.LUK.023.002 e cominciarono ad accusarlo: «Abbiamo trovato costui che sobillava il nostro popolo, impediva di dare tributi a Cesare e affermava di essere il Cristo re»

23:3b.LUK.023.003 Pilato lo interrogò: «Sei tu il re dei Giudei?». Ed egli rispose: «Tu lo dici»

23:4b.LUK.023.004 Pilato disse ai sommi sacerdoti e alla folla: «Non trovo nessuna colpa in quest'uomo»

23:5b.LUK.023.005 Ma essi insistevano: «Costui solleva il popolo, insegnando per tutta la Giudea, dopo aver cominciato dalla Galilea fino a qui»

23:6b.LUK.023.006 Udito ciò, Pilato domandò se era Galile

23:7b.LUK.023.007 e, saputo che apparteneva alla giurisdizione di Erode, lo mandò da Erode che in quei giorni si trovava anch'egli a Gerusalemme

23:8b.LUK.023.008 Vedendo Gesù, Erode si rallegrò molto, perché da molto tempo desiderava vederlo per averne sentito parlare e sperava di vedere qualche miracolo fatto da lui

23:9b.LUK.023.009 Lo interrogò con molte domande, ma Gesù non gli rispose nulla

23:10b.LUK.023.010 C'erano là anche i sommi sacerdoti e gli scribi, e lo accusavano con insistenza

23:11b.LUK.023.011 Allora Erode, con i suoi soldati, lo insultò e lo schernì, poi lo rivestì di una splendida veste e lo rimandò a Pilato

23:12b.LUK.023.012 In quel giorno Erode e Pilato diventarono amici; prima infatti c'era stata inimicizia tra loro

23:13b.LUK.023.013 Pilato, riuniti i sommi sacerdoti, le autorità e il popolo

23:14b.LUK.023.014 disse: «Mi avete portato quest'uomo come sobillatore del popolo; ecco, l'ho esaminato davanti a voi, ma non ho trovato in lui nessuna colpa di quelle di cui lo accusate

23:15b.LUK.023.015 e neanche Erode, infatti ce l'ha rimandato. Ecco, egli non ha fatto nulla che meriti la morte

23:16b.LUK.023.016 Perciò, dopo averlo severamente castigato, lo rilascerò»

23:17b.LUK.023.017

23:18b.LUK.023.018 Ma essi si misero a gridare tutti insieme: «A morte costui! Dacci libero Barabba!»

23:19b.LUK.023.019 Questi era stato messo in carcere per una sommossa scoppiata in città e per omicidio

23:20b.LUK.023.020 Pilato parlò loro di nuovo, volendo rilasciare Gesù

23:21b.LUK.023.021 Ma essi urlavano: «Crocifiggilo, crocifiggilo!»

23:22b.LUK.023.022 Ed egli, per la terza volta, disse loro: «Ma che male ha fatto costui? Non ho trovato nulla in lui che meriti la morte. Lo castigherò severamente e poi lo rilascerò»

23:23b.LUK.023.023 Essi però insistevano a gran voce, chiedendo che venisse crocifisso; e le loro grida crescevano

23:24b.LUK.023.024 Pilato allora decise che la loro richiesta fosse eseguita

23:25b.LUK.023.025 Rilasciò colui che era stato messo in carcere per sommossa e omicidio e che essi richiedevano, e abbandonò Gesù alla loro volontà

23:26b.LUK.023.026 Mentre lo conducevano via, presero un certo Simone di Cirène che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù

23:27b.LUK.023.027 Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui

23:28b.LUK.023.028 Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli

23:29b.LUK.023.029 Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato

23:30b.LUK.023.030 Allora cominceranno a dire ai monti

23:31b.LUK.023.031 Perché se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco?»

23:32b.LUK.023.032 Venivano condotti insieme con lui anche due malfattori per essere giustiziati

23:33b.LUK.023.033 Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra

23:34b.LUK.023.034 Gesù diceva: «Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno»

23:35b.LUK.023.035 Il popolo stava a vedere, i capi invece lo schernivano dicendo: «Ha salvato gli altri, salvi se stesso, se è il Cristo di Dio, il suo eletto»

23:36b.LUK.023.036 Anche i soldati lo schernivano, e gli si accostavano per porgergli dell'aceto, e dicevano

23:37b.LUK.023.037 «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso»

23:38b.LUK.023.038 C'era anche una scritta, sopra il suo capo: Questi è il re dei Giudei

23:39b.LUK.023.039 Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!»

23:40b.LUK.023.040 Ma l'altro lo rimproverava: «Neanche tu hai timore di Dio e sei dannato alla stessa pena

23:41b.LUK.023.041 Noi giustamente, perché riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male»

23:42b.LUK.023.042 E aggiunse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno»

23:43b.LUK.023.043 Gli rispose: «In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso»

23:44b.LUK.023.044 Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio

23:45b.LUK.023.045 Il velo del tempio si squarciò nel mezzo

23:46b.LUK.023.046 Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo spirò

23:47b.LUK.023.047 Visto ciò che era accaduto, il centurione glorificava Dio: «Veramente quest'uomo era giusto»

23:48b.LUK.023.048 Anche tutte le folle che erano accorse a questo spettacolo, ripensando a quanto era accaduto, se ne tornavano percuotendosi il petto

23:49b.LUK.023.049 Tutti i suoi conoscenti assistevano da lontano e così le donne che lo avevano seguito fin dalla Galilea, osservando questi avvenimenti

23:50b.LUK.023.050 C'era un uomo di nome Giuseppe, membro del sinedrio, persona buona e giusta

23:51b.LUK.023.051 Non aveva aderito alla decisione e all'operato degli altri. Egli era di Arimatèa, una città dei Giudei, e aspettava il regno di Dio

23:52b.LUK.023.052 Si presentò a Pilato e chiese il corpo di Gesù

23:53b.LUK.023.053 Lo calò dalla croce, lo avvolse in un lenzuolo e lo depose in una tomba scavata nella roccia, nella quale nessuno era stato ancora deposto

23:54b.LUK.023.054 Era il giorno della parascève e gia splendevano le luci del sabato

23:55b.LUK.023.055 Le donne che erano venute con Gesù dalla Galilea seguivano Giuseppe; esse osservarono la tomba e come era stato deposto il corpo di Gesù

23:56b.LUK.023.056 poi tornarono indietro e prepararono aromi e oli profumati. Il giorno di sabato osservarono il riposo secondo il comandamento

24

24:1b.LUK.024.001 Il primo giorno dopo il sabato, di buon mattino, si recarono alla tomba, portando con sé gli aromi che avevano preparato

24:2b.LUK.024.002 Trovarono la pietra rotolata via dal sepolcro

24:3b.LUK.024.003 ma, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù

24:4b.LUK.024.004 Mentre erano ancora incerte, ecco due uomini apparire vicino a loro in vesti sfolgoranti

24:5b.LUK.024.005 Essendosi le donne impaurite e avendo chinato il volto a terra, essi dissero loro: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo

24:6b.LUK.024.006 Non è qui, è risuscitato. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea

24:7b.LUK.024.007 dicendo che bisognava che il Figlio dell'uomo fosse consegnato in mano ai peccatori, che fosse crocifisso e risuscitasse il terzo giorno»

24:8b.LUK.024.008 Ed esse si ricordarono delle sue parole

24:9b.LUK.024.009 E, tornate dal sepolcro, annunziarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri

24:10b.LUK.024.010 Erano Maria di Màgdala, Giovanna e Maria di Giacomo. Anche le altre che erano insieme lo raccontarono agli apostoli

24:11b.LUK.024.011 Quelle parole parvero loro come un vaneggiamento e non credettero ad esse

24:12b.LUK.024.012 Pietro tuttavia corse al sepolcro e chinatosi vide solo le bende. E tornò a casa pieno di stupore per l'accaduto

24:13b.LUK.024.013 Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus

24:14b.LUK.024.014 e conversavano di tutto quello che era accaduto

24:15b.LUK.024.015 Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro

24:16b.LUK.024.016 Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo

24:17b.LUK.024.017 Ed egli disse loro: «Che sono questi discorsi che state facendo fra voi durante il cammino?». Si fermarono, col volto triste

24:18b.LUK.024.018 uno di loro, di nome Clèopa, gli disse: «Tu solo sei così forestiero in Gerusalemme da non sapere ciò che vi è accaduto in questi giorni?»

24:19b.LUK.024.019 Domandò: «Che cosa?». Gli risposero: «Tutto ciò che riguarda Gesù Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo

24:20b.LUK.024.020 come i sommi sacerdoti e i nostri capi lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e poi l'hanno crocifisso

24:21b.LUK.024.021 Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele; con tutto ciò son passati tre giorni da quando queste cose sono accadute

24:22b.LUK.024.022 Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; recatesi al mattino al sepolcr

24:23b.LUK.024.023 e non avendo trovato il suo corpo, son venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo

24:24b.LUK.024.024 Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato come avevan detto le donne, ma lui non l'hanno visto»

24:25b.LUK.024.025 Ed egli disse loro: «Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti

24:26b.LUK.024.026 Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?»

24:27b.LUK.024.027 E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui

24:28b.LUK.024.028 Quando furon vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano

24:29b.LUK.024.029 Ma essi insistettero: «Resta con noi perché si fa sera e il giorno gia volge al declino». Egli entrò per rimanere con loro

24:30b.LUK.024.030 Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro

24:31b.LUK.024.031 Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma lui sparì dalla loro vista

24:32b.LUK.024.032 Ed essi si dissero l'un l'altro: «Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?»

24:33b.LUK.024.033 E partirono senz'indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro

24:34b.LUK.024.034 i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone»

24:35b.LUK.024.035 Essi poi riferirono ciò che era accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane

24:36b.LUK.024.036 Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!»

24:37b.LUK.024.037 Stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma

24:38b.LUK.024.038 Ma egli disse: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore

24:39b.LUK.024.039 Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho»

24:40b.LUK.024.040 Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi

24:41b.LUK.024.041 Ma poiché per la grande gioia ancora non credevano ed erano stupefatti, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?»

24:42b.LUK.024.042 Gli offrirono una porzione di pesce arrostito

24:43b.LUK.024.043 egli lo prese e lo mangiò davanti a loro

24:44b.LUK.024.044 Poi disse: «Sono queste le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi»

24:45b.LUK.024.045 Allora aprì loro la mente all'intelligenza delle Scritture e disse

24:46b.LUK.024.046 «Così sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorn

24:47b.LUK.024.047 e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme

24:48b.LUK.024.048 Di questo voi siete testimoni

24:49b.LUK.024.049 E io manderò su di voi quello che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall'alto»

24:50b.LUK.024.050 Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse

24:51b.LUK.024.051 Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo

24:52b.LUK.024.052 Ed essi, dopo averlo adorato, tornarono a Gerusalemme con grande gioia

24:53b.LUK.024.053 e stavano sempre nel tempio lodando Dio


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TextGrid Repository (2025). Italian Collection. Luke (Italian). Luke (Italian). Multilingual Parallel Bible Corpus. Multilingual Bible Corpus. https://hdl.handle.net/21.11113/0000-0016-9F68-1