Zechariah (Italian)
1
1:1b.ZEC.001.001 Nell'ottavo mese dell'anno secondo del regno di Dario, fu rivolta questa parola del Signore al profeta Zaccaria figlio di Barachia, figlio di Iddò
1:2b.ZEC.001.002 «Il Signore si è molto sdegnato contro i vostri padri
1:3b.ZEC.001.003 Tu dunque riferirai loro: Così parla il Signore degli eserciti: Convertitevi a me - oracolo del Signore degli eserciti - e io mi rivolgerò a voi, dice il Signore degli eserciti
1:4b.ZEC.001.004 Non siate come i vostri padri, ai quali i profeti di un tempo andavan gridando: Dice il Signore degli eserciti: Tornate indietro dal vostro cammino perverso e dalle vostre opere malvagie. Ma essi non vollero ascoltare e non mi prestarono attenzione, dice il Signore
1:5b.ZEC.001.005 Dove sono i vostri padri? I profeti forse vivranno sempre
1:6b.ZEC.001.006 Le parole e i decreti che io avevo comunicato ai miei servi, i profeti, non si sono forse adempiuti sui padri vostri? Essi si sono convertiti e hanno detto: Quanto il Signore degli eserciti ci aveva minacciato a causa dei nostri traviamenti e delle nostre colpe, l'ha eseguito sopra di noi»
1:7b.ZEC.001.007 Il ventiquattro dell'undecimo mese, cioè il mese di Sebàt, l'anno secondo di Dario, questa parola del Signore si manifestò al profeta Zaccaria, figlio di Iddò
1:8b.ZEC.001.008 Io ebbi una visione di notte. Un uomo, in groppa a un cavallo rosso, stava fra i mirti in una valle profonda; dietro a lui stavano altri cavalli rossi, sauri e bianchi
1:9b.ZEC.001.009 Io domandai: «Mio signore, che significano queste cose?». L'angelo che parlava con me mi rispose: «Io t'indicherò ciò che esse significano»
1:10b.ZEC.001.010 Allora l'uomo che stava fra i mirti prese a dire: «Essi sono coloro che il Signore ha inviati a percorrere la terra»
1:11b.ZEC.001.011 Si rivolsero infatti all'angelo del Signore che stava fra i mirti e gli dissero: «Abbiamo percorso la terra: è tutta tranquilla»
1:12b.ZEC.001.012 Allora l'angelo del Signore disse: «Signore degli eserciti, fino a quando rifiuterai di aver pietà di Gerusalemme e delle città di Giuda, contro le quali sei sdegnato? Sono ormai settant'anni!»
1:13b.ZEC.001.013 E all'angelo che parlava con me il Signore rivolse parole buone, piene di conforto
1:14b.ZEC.001.014 Poi l'angelo che parlava con me mi disse: «Fà sapere questo: Così dice il Signore degli eserciti: Io sono ingelosito per Gerusalemme e per Sion di gelosia grande
1:15b.ZEC.001.015 ma ardo di sdegno contro le nazioni superbe, poiché mentre io ero un poco sdegnato, esse cooperarono al disastro
1:16b.ZEC.001.016 Perciò dice il Signore: Io di nuovo mi volgo con compassione a Gerusalemme: la mia casa vi sarà riedificata - parola del Signore degli eserciti - e la corda del muratore sarà tesa di nuovo sopra Gerusalemme
1:17b.ZEC.001.017 Fà sapere anche questo: Così dice il Signore degli eserciti: Le mie città avranno sovrabbondanza di beni, il Signore avrà ancora compassione di Sion ed eleggerà di nuovo Gerusalemme»
2
2:1b.ZEC.002.001 Poi alzai gli occhi ed ecco, vidi quattro corna
2:2b.ZEC.002.002 Domandai all'angelo che parlava con me: «Che cosa sono queste?». Ed egli: «Sono le corna che hanno disperso Giuda, Israele e Gerusalemme»
2:3b.ZEC.002.003 Poi il Signore mi fece vedere quattro operai
2:4b.ZEC.002.004 Domandai: «Che cosa vengono a fare costoro?». Mi rispose: «Le corna hanno disperso Giuda a tal segno che nessuno osa più alzare la testa e costoro vengono a demolire e abbattere le corna delle nazioni che cozzano contro il paese di Giuda per disperderlo»
2:5b.ZEC.002.005 Alzai gli occhi ed ecco un uomo con una corda in mano per misurare
2:6b.ZEC.002.006 Gli domandai: «Dove vai?». Ed egli: «Vado a misurare Gerusalemme per vedere qual è la sua larghezza e qual è la sua lunghezza»
2:7b.ZEC.002.007 Allora l'angelo che parlava con me uscì e incontrò un altro angel
2:8b.ZEC.002.008 che gli disse: «Corri, và a parlare a quel giovane e digli: Gerusalemme sarà priva di mura, per la moltitudine di uomini e di animali che dovrà accogliere
2:9b.ZEC.002.009 Io stesso - parola del Signore - le farò da muro di fuoco all'intorno e sarò una gloria in mezzo ad essa
2:10b.ZEC.002.010 Su, su, fuggite dal paese del settentrione - parola del Signore - voi che ho dispersi ai quattro venti del cielo - parola del Signore
2:11b.ZEC.002.011 A Sion mettiti in salvo, tu che abiti ancora con la figlia di Babilonia
2:12b.ZEC.002.012 Dice il Signore degli eserciti alle nazioni che vi hanno spogliato
2:13b.ZEC.002.013 Ecco, io stendo la mano sopra di esse e diverranno preda dei loro schiavi e voi saprete che il Signore degli eserciti mi ha inviato
2:14b.ZEC.002.014 Gioisci, esulta, figlia di Sion, perché, ecco, io vengo ad abitare in mezzo a te - oracolo del Signore -
2:15b.ZEC.002.015 Nazioni numerose aderiranno in quel giorno al Signore e diverranno suo popolo ed egli dimorerà in mezzo a te e tu saprai che il Signore degli eserciti mi ha inviato a te
2:16b.ZEC.002.016 Il Signore si terrà Giuda come eredità nella terra santa, Gerusalemme sarà di nuovo prescelta
2:17b.ZEC.002.017 Taccia ogni mortale davanti al Signore, poiché egli si è destato dalla sua santa dimora»
3
3:1b.ZEC.003.001 Poi mi fece vedere il sommo sacerdote Giosuè, ritto davanti all'angelo del Signore, e satana era alla sua destra per accusarlo
3:2b.ZEC.003.002 L'angelo del Signore disse a satana: «Ti rimprovera il Signore, o satana! Ti rimprovera il Signore che si è eletto Gerusalemme! Non è forse costui un tizzone s costui un tizzone sottratto al fuoco?»
3:3b.ZEC.003.003 Giosuè infatti era rivestito di vesti immonde e stava in piedi davanti all'angelo
3:4b.ZEC.003.004 il quale prese a dire a coloro che gli stavano intorno: «Toglietegli quelle vesti immonde». Poi disse a Giosuè: «Ecco, io ti tolgo di dosso il peccato; fatti rivestire di abiti da festa»
3:5b.ZEC.003.005 Poi soggiunse: «Mettetegli sul capo un diadema mondo». E gli misero un diadema mondo sul capo, lo rivestirono di candide vesti alla presenza dell'angelo del Signore
3:6b.ZEC.003.006 Poi l'angelo del Signore dichiarò a Giosuè
3:7b.ZEC.003.007 «Dice il Signore degli eserciti: Se camminerai nelle mie vie e osserverai le mie leggi, tu avrai il governo della mia casa, sarai il custode dei miei atri e ti darò accesso fra questi che stanno qui
3:8b.ZEC.003.008 Ascolta dunque, Giosuè sommo sacerdote, tu e i tuoi compagni che siedono davanti a te, poiché essi servono da presagio: ecco, io manderò il mio servo Germoglio
3:9b.ZEC.003.009 Ecco la pietra che io pongo davanti a Giosuè: sette occhi sono su quest'unica pietra; io stesso inciderò la sua iscrizione - oracolo del Signore degli eserciti - e rimuoverò in un sol giorno l'iniquità da questo paese
3:10b.ZEC.003.010 In quel giorno - oracolo del Signore degli eserciti - ogni uomo inviterà il suo vicino sotto la sua vite e sotto il suo fico»
4
4:1b.ZEC.004.001 L'angelo che mi parlava venne a destarmi, come si desta uno dal sonno
4:2b.ZEC.004.002 e mi disse: «Che cosa vedi?». Risposi: «Vedo un candelabro tutto d'oro; in cima ha un recipiente con sette lucerne e sette beccucci per le lucerne
4:3b.ZEC.004.003 Due olivi gli stanno vicino, uno a destra e uno a sinistra»
4:4b.ZEC.004.004 Allora domandai all'angelo che mi parlava: «Che cosa significano, signor mio, queste cose?»
4:5b.ZEC.004.005 Egli mi rispose: «Non comprendi dunque il loro significato?». E io: «No, signor mio»
4:6b.ZEC.004.006 Egli mi rispose: «Questa è la parola del Signore a Zorobabele: Non con la potenza né con la forza, ma con il mio spirito, dice il Signore degli eserciti
4:7b.ZEC.004.007 Chi sei tu, o grande monte? Davanti a Zorobabele diventa pianura! Egli estrarrà la pietra, quella del vertice, fra le acclamazioni: Quanto è bella!»
4:8b.ZEC.004.008 Mi fu rivolta questa parola del Signore
4:9b.ZEC.004.009 «Le mani di Zorobabele hanno fondato questa casa: le sue mani la compiranno e voi saprete che il Signore degli eserciti mi ha inviato a voi
4:10b.ZEC.004.010 Chi oserà disprezzare il giorno di così modesti inizi? Si gioirà vedendo il filo a piombo in mano a Zorobabele. Le sette lucerne rappresentano gli occhi del Signore che scrutano tutta la terra»
4:11b.ZEC.004.011 Quindi gli domandai: «Che significano quei due olivi a destra e a sinistra del candelabro
4:12b.ZEC.004.012 E quelle due ciocche d'olivo che stillano oro dentro i due canaletti d'oro?»
4:13b.ZEC.004.013 Mi rispose: «Non comprendi dunque il significato di queste cose?». E io: «No, signor mio»
4:14b.ZEC.004.014 «Questi, soggiunse, sono i due consacrati che assistono il dominatore di tutta la terra»
5
5:1b.ZEC.005.001 Poi alzai gli occhi e vidi un rotolo che volava
5:2b.ZEC.005.002 L'angelo mi domandò: «Che cosa vedi?». E io: «Vedo un rotolo che vola: è lungo venti cubiti e largo dieci»
5:3b.ZEC.005.003 Egli soggiunse: «Questa è la maledizione che si diffonde su tutta la terra: ogni ladro sarà scacciato via di qui come quel rotolo; ogni spergiuro sarà scacciato via di qui come quel rotolo
5:4b.ZEC.005.004 Io scatenerò la maledizione, dice il Signore degli eserciti, in modo che essa penetri nella casa del ladro e nella casa dello spergiuro riguardo al mio nome; rimarrà in quella casa e la consumerà insieme con le sue travi e le sue pietre»
5:5b.ZEC.005.005 Poi l'angelo che parlava con me si avvicinò e mi disse: «Alza gli occhi e osserva ciò che appare»
5:6b.ZEC.005.006 E io: «Che cosa è quella?». Mi rispose: «E' un'efa che avanza». Poi soggiunse: «Questa è la loro corruzione in tutta la terra»
5:7b.ZEC.005.007 Fu quindi alzato un coperchio di piombo; ecco dentro all'efa vi era una donna
5:8b.ZEC.005.008 Disse: «Questa è l'empietà!». Poi la ricacciò dentro l'efa e ricoprì l'apertura con il coperchio di piombo
5:9b.ZEC.005.009 Alzai di nuovo gli occhi per osservare e vidi venire due donne: il vento agitava le loro ali, poiché avevano ali come quelle delle cicogne, e sollevarono l'efa fra la terra e il cielo
5:10b.ZEC.005.010 Domandai all'angelo che parlava con me: «Dove portano l'efa costoro?»
5:11b.ZEC.005.011 Mi rispose: «Vanno nella terra di Sènnaar per costruirle un tempio. Appena costruito, l'efa sarà posta sopra il suo piedistallo»
6
6:1b.ZEC.006.001 Alzai ancora gli occhi per osservare ed ecco quattro carri uscire in mezzo a due montagne e le montagne erano di bronzo
6:2b.ZEC.006.002 Il primo carro aveva cavalli bai, il secondo cavalli neri
6:3b.ZEC.006.003 il terzo cavalli bianchi e il quarto cavalli pezzati
6:4b.ZEC.006.004 Domandai all'angelo che parlava con me: «Che significano quelli, signor mio?»
6:5b.ZEC.006.005 E l'angelo: «Sono i quattro venti del cielo che partono dopo essersi presentati al Signore di tutta la terra
6:6b.ZEC.006.006 I cavalli neri vanno verso la terra del settentrione, seguiti da quelli bianchi; i pezzati invece si dirigono verso la terra del mezzogiorno
6:7b.ZEC.006.007 Essi fremono di percorrere la terra». Egli disse loro: «Andate, percorrete la terra». Essi partirono per percorrere la terra
6:8b.ZEC.006.008 Poi mi chiamò e mi disse: «Ecco, quelli che muovono verso la terra del settentrione hanno fatto calmare il mio spirito su quella terra»
6:9b.ZEC.006.009 Mi fu rivolta questa parola del Signore
6:10b.ZEC.006.010 «Prendi fra i deportati, fra quelli di Cheldài, di Tobia e di Iedaià, oro e argento e và nel medesimo giorno a casa di Giosia figlio di Sofonìa, che è ritornato da Babilonia
6:11b.ZEC.006.011 Prendi quell'argento e quell'oro e ne farai una corona che porrai sul capo di Giosuè figlio di Iozedàk, sommo sacerdote
6:12b.ZEC.006.012 Gli riferirai: Dice il Signore degli eserciti: Ecco un uomo che si chiama Germoglio: spunterà da sé e ricostruirà il tempio del Signore
6:13b.ZEC.006.013 Sì, egli ricostruirà il tempio del Signore, egli riceverà la gloria, egli siederà da sovrano sul suo trono. Un sacerdote sarà alla sua destra e fra i due regnerà una pace perfetta
6:14b.ZEC.006.014 La corona per Cheldài, Tobia, Iedaià e Giosia, figlio di Sofonìa, resterà di ricordo nel tempio del Signore
6:15b.ZEC.006.015 Anche da lontano verranno a riedificare il tempio del Signore. Così riconoscerete che il Signore degli eserciti mi ha inviato a voi. Ciò avverrà, se ascolterete la voce del Signore vostro Dio»
7
7:1b.ZEC.007.001 L'anno quarto di Dario, il quarto giorno del nono mese, detto Casleu, la parola del Signore fu rivolta a Zaccaria
7:2b.ZEC.007.002 Betel aveva inviato Sarèzer alto ufficiale del re con i suoi uomini a supplicare il Signor
7:3b.ZEC.007.003 e a domandare ai sacerdoti addetti al tempio del Signore degli eserciti e ai profeti: «Devo io continuare a far lutto e astinenza nel quinto mese, come ho fatto in questi anni passati?»
7:4b.ZEC.007.004 Allora mi fu rivolta questa parola del Signore
7:5b.ZEC.007.005 «Parla a tutto il popolo del paese e a tutti i sacerdoti e dì loro: Quando avete fatto digiuni e lamenti nel quinto e nel settimo mese per questi settant'anni, lo facevate forse per me
7:6b.ZEC.007.006 Quando avete mangiato e bevuto non lo facevate forse per voi
7:7b.ZEC.007.007 Non è questa forse la parola che vi proclamava il Signore per mezzo dei profeti del passato, quando Gerusalemme era ancora abitata e in pace ed erano abitate le città vicine e il Negheb e la pianura?»
7:8b.ZEC.007.008 Questa parola del Signore fu rivolta a Zaccaria
7:9b.ZEC.007.009 «Ecco ciò che dice il Signore degli eserciti: Praticate la giustizia e la fedeltà; esercitate la pietà e la misericordia ciascuno verso il suo prossimo
7:10b.ZEC.007.010 Non frodate la vedova, l'orfano, il pellegrino, il misero e nessuno nel cuore trami il male contro il proprio fratello»
7:11b.ZEC.007.011 Ma essi hanno rifiutato di ascoltarmi, mi hanno voltato le spalle, hanno indurito gli orecchi per non sentire
7:12b.ZEC.007.012 Indurirono il cuore come un diamante per non udire la legge e le parole che il Signore degli eserciti rivolgeva loro mediante il suo spirito, per mezzo dei profeti del passato. Così si accese un grande sdegno da parte del Signore degli eserciti
7:13b.ZEC.007.013 Come al suo chiamare essi non vollero dare ascolto, così quand'essi grideranno, io non li ascolterò, dice il Signore degli eserciti
7:14b.ZEC.007.014 «Io li ho dispersi fra tutte quelle nazioni che essi non conoscevano e il paese si è desolato dietro di loro, senza che alcuno lo percorresse; la terra di delizie è stata ridotta a desolazione»
8
8:1b.ZEC.008.001 Questa parola del Signore degli eserciti mi fu rivolta
8:2b.ZEC.008.002 «Così dice il Signore degli eserciti: un grande ardore m'infiamma per lei
8:3b.ZEC.008.003 Dice il Signore: Tornerò a Sion e dimorerò in Gerusalemme. Gerusalemme sarà chiamata Città della fedeltà e il monte del Signore degli eserciti Monte santo»
8:4b.ZEC.008.004 Dice il Signore degli eserciti: «Vecchi e vecchie siederanno ancora nelle piazze di Gerusalemme, ognuno con il bastone in mano per la loro longevità
8:5b.ZEC.008.005 Le piazze della città formicoleranno di fanciulli e di fanciulle, che giocheranno sulle sue piazze»
8:6b.ZEC.008.006 Dice il Signore degli eserciti: «Se questo sembra impossibile agli occhi del resto di questo popolo in quei giorni, sarà forse impossibile anche ai miei occhi?» - dice il Signore degli eserciti -
8:7b.ZEC.008.007 Così dice il Signore degli eserciti: «Ecco, io salvo il mio popolo dalla terra d'oriente e d'occidente
8:8b.ZEC.008.008 li ricondurrò ad abitare in Gerusalemme; saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio, nella fedeltà e nella giustizia»
8:9b.ZEC.008.009 Dice il Signore degli eserciti: «Riprendano forza le vostre mani. Voi in questi giorni ascoltate queste parole dalla bocca dei profeti; oggi vien fondata la casa del Signore degli eserciti con la ricostruzione del tempio
8:10b.ZEC.008.010 Ma prima di questi giorni non c'era salario per l'uomo, né salario per l'animale; non c'era sicurezza alcuna per chi andava e per chi veniva a causa degli invasori: io stesso mettevo gli uomini l'un contro l'altro
8:11b.ZEC.008.011 Ora invece verso il resto di questo popolo io non sarò più come sono stato prima - dice il Signore degli eserciti -
8:12b.ZEC.008.012 E' un seme di pace: la vite produrrà il suo frutto, la terra darà i suoi prodotti, i cieli daranno la rugiada: darò tutto ciò al resto di questo popolo
8:13b.ZEC.008.013 Come foste oggetto di maledizione fra le genti, o casa di Giuda e d'Israele, così quando vi avrò salvati, diverrete una benedizione. Non temete dunque: riprendano forza le vostre mani»
8:14b.ZEC.008.014 Così dice il Signore degli eserciti: «Come decisi di affliggervi quando i vostri padri mi provocarono all'ira - dice il Signore degli eserciti - e non mi lasciai commuovere
8:15b.ZEC.008.015 così invece mi darò premura in questi giorni di fare del bene a Gerusalemme e alla casa di Giuda; non temete
8:16b.ZEC.008.016 Ecco ciò che voi dovrete fare: parlate con sincerità ciascuno con il suo prossimo; veraci e sereni siano i giudizi che terrete alle porte delle vostre città
8:17b.ZEC.008.017 Nessuno trami nel cuore il male contro il proprio fratello; non amate il giuramento falso, poiché io detesto tutto questo» - oracolo del Signore -
8:18b.ZEC.008.018 Mi fu ancora rivolta questa parola del Signore degli eserciti
8:19b.ZEC.008.019 «Così dice il Signore degli eserciti: Il digiuno del quarto, quinto, settimo e decimo mese si cambierà per la casa di Giuda in gioia, in giubilo e in giorni di festa, purché amiate la verità e la pace»
8:20b.ZEC.008.020 Dice il Signore degli eserciti: «Anche popoli e abitanti di numerose città si radunerann
8:21b.ZEC.008.021 e si diranno l'un l'altro: Su, andiamo a supplicare il Signore, a trovare il Signore degli eserciti; ci vado anch'io
8:22b.ZEC.008.022 Così popoli numerosi e nazioni potenti verranno a Gerusalemme a consultare il Signore degli eserciti e a supplicare il Signore»
8:23b.ZEC.008.023 Dice il Signore degli eserciti: «In quei giorni, dieci uomini di tutte le lingue delle genti afferreranno un Giudeo per il lembo del mantello e gli diranno: Vogliamo venire con voi, perché abbiamo compreso che Dio è con voi»
9
9:1b.ZEC.009.001 Oracolo. poiché al Signore appartiene la perla di Aram e tutte le tribù d'Israele
9:2b.ZEC.009.002 anche Amat sua confinante e Sidòne, che è tanto saggia
9:3b.ZEC.009.003 Tiro si è costruita una fortezza e vi ha accumulato argento come polvere e oro come fango delle strade
9:4b.ZEC.009.004 Ecco, il Signore se ne impossesserà, sprofonderà nel mare le sue ricchezze ed essa sarà divorata dal fuoco
9:5b.ZEC.009.005 Ascalòna vedrà e ne sarà spaventata, Gaza sarà in grandi dolori, come anche Ekròn, perché svanirà la sua fiducia; scomparirà il re da Gaza e Ascalòna rimarrà disabitata
9:6b.ZEC.009.006 Bastardi dimoreranno in Asdòd, abbatterò l'orgoglio del Filisteo
9:7b.ZEC.009.007 Toglierò il sangue dalla sua bocca e i suoi abomini dai suoi denti. Diventerà anche lui un resto per il nostro Dio, sarà come una famiglia in Giuda ed Ekròn sarà simile al Gebuseo
9:8b.ZEC.009.008 Mi porrò come sentinella per la mia casa contro chi va e chi viene, non vi passerà più l'oppressore, perché ora io stesso sorveglio con i miei occhi
9:9b.ZEC.009.009 Esulta grandemente figlia di Sion, giubila, figlia di Gerusalemme! Ecco, a te viene il tuo re. Egli è giusto e vittorioso, umile, cavalca un asino, un puledro figlio d'asina
9:10b.ZEC.009.010 Farà sparire i carri da Efraim e i cavalli da Gerusalemme, l'arco di guerra sarà spezzato, annunzierà la pace alle genti, il suo dominio sarà da mare a mare e dal fiume ai confini della terra
9:11b.ZEC.009.011 Quanto a te, per il sangue dell'alleanza con te, estrarrò i tuoi prigionieri dal pozzo senz'acqua
9:12b.ZEC.009.012 Ritornate alla cittadella, prigionieri della speranza! Ve l'annunzio fino da oggi: vi ripagherò due volte
9:13b.ZEC.009.013 Tendo Giuda come mio arco, Efraim come un arco teso; ecciterò i tuoi figli, Sion, contro i tuoi figli, Grecia, ti farò come spada di un eroe
9:14b.ZEC.009.014 Allora il Signore comparirà contro di loro, come fulmine guizzeranno le sue frecce; il Signore darà fiato alla tromba e marcerà fra i turbini del mezzogiorno
9:15b.ZEC.009.015 Il Signore degli eserciti li proteggerà: divoreranno e calpesteranno le pietre della fionda, berranno il loro sangue come vino, ne saranno pieni come bacini, come i corni dell'altare
9:16b.ZEC.009.016 Il Signore loro Dio in quel giorno salverà come un gregge il suo popolo, come gemme di un diadema brilleranno sulla sua terra
9:17b.ZEC.009.017 Quali beni, quale bellezza! Il grano darà vigore ai giovani e il vino nuovo alle fanciulle
10
10:1b.ZEC.010.001 Chiedete al Signore la pioggia tardiva di primavera; è il Signore che forma i nembi, egli riversa pioggia abbondante dà il pane agli uomini, a ognuno l'erba dei campi
10:2b.ZEC.010.002 Poiché gli strumenti divinatori dicono menzogne, gli indovini vedono il falso, raccontano sogni fallaci, danno vane consolazioni: per questo vanno vagando come pecore, sono oppressi, perché senza pastore
10:3b.ZEC.010.003 Contro i pastori divampa il mio sdegno e contro i montoni dirigo lo sguardo, poiché il Signore visiterà il suo gregge e ne farà come un cavallo da parata
10:4b.ZEC.010.004 Da lui uscirà la pietra d'angolo, da lui il chiodo, da lui l'arco di guerra, da lui tutti quanti i condottieri
10:5b.ZEC.010.005 Saranno come prodi che calpestano il fango delle strade in battaglia. Combatteranno perché il Signore è con loro e rimarranno confusi coloro che cavalcano i destrieri
10:6b.ZEC.010.006 Io rafforzerò la casa di Giuda e renderò vittoriosa la casa di Giuseppe: li ricondurrò in patria, poiché ne ho avuto pietà; saranno come se non li avessi mai ripudiati, poiché io sono il Signore loro Dio e li esaudirò
10:7b.ZEC.010.007 Saranno come un eroe quelli di Efraim, gioirà il loro cuore come inebriato dal vino, vedranno i loro figli e gioiranno e il loro cuore esulterà nel Signore
10:8b.ZEC.010.008 Con un fischio li chiamerò a raccolta quando li avrò riscattati e saranno numerosi come prima
10:9b.ZEC.010.009 Dopo essere stati dispersi fra i popoli, nelle regioni remote, si ricorderanno di me, alleveranno i figli e torneranno
10:10b.ZEC.010.010 Li farò ritornare dall'Egitto, li raccoglierò dall'Assiria, per ricondurli nella terra di Gàlaad e del Libano e non basterà per loro lo spazio
10:11b.ZEC.010.011 Attraverseranno il mare verso Tiro, percuoteranno le onde del mare, saranno inariditi i gorghi del Nilo. Sarà abbattuto l'orgoglio di Assur e rimosso lo scettro d'Egitto
10:12b.ZEC.010.012 Li renderò forti nel Signore e del suo nome si glorieranno. Parola del Signore
11
11:1b.ZEC.011.001 Apri, Libano, le tue porte, e il fuoco divori i tuoi cedri
11:2b.ZEC.011.002 Urla, cipresso, perché il cedro è caduto, gli splendidi alberi sono distrutti. Urlate, querce di Basàn, perché la foresta impenetrabile è abbattuta
11:3b.ZEC.011.003 Si ode il lamento dei pastori, perché la loro gloria è distrutta! Si ode il ruggito dei leoncelli, perché è devastata la magnificenza del Giordano
11:4b.ZEC.011.004 Così parla il Signore mio Dio: «Pasci quelle pecore da macell
11:5b.ZEC.011.005 che i compratori sgozzano impunemente, e i venditori dicono: Sia benedetto il Signore, mi sono arricchito, e i pastori non se ne curano affatto
11:6b.ZEC.011.006 Neppur io perdonerò agli abitanti del paese. Oracolo del Signore. Ecco, io abbandonerò gli uomini l'uno in balìa dell'altro, in balìa del loro re, perché devastino il paese - non mi curerò di liberarli dalle loro mani»
11:7b.ZEC.011.007 Io dunque mi misi a pascolare le pecore da macello da parte dei mercanti di pecore. Presi due bastoni: uno lo chiamai Benevolenza e l'altro Unione e condussi al pascolo le pecore
11:8b.ZEC.011.008 Nel volgere d'un sol mese eliminai tre pastori. Ma io mi irritai contro di esse, perché anch'esse si erano tediate di me
11:9b.ZEC.011.009 Perciò io dissi: «Non sarò più il vostro pastore. Chi vuol morire, muoia; chi vuol perire, perisca; quelle che rimangono si divorino pure fra di loro!»
11:10b.ZEC.011.010 Presi il bastone chiamato Benevolenza e lo spezzai: ruppi così l'alleanza da me stabilita con tutti i popoli
11:11b.ZEC.011.011 Lo ruppi in quel medesimo giorno; i mercanti di pecore che mi osservavano, riconobbero che quello era l'ordine del Signore
11:12b.ZEC.011.012 Poi dissi loro: «Se vi pare giusto, datemi la mia paga; se no, lasciate stare». Essi allora pesarono trenta sicli d'argento come mia paga
11:13b.ZEC.011.013 Ma il Signore mi disse: «Getta nel tesoro questa bella somma, con cui sono stato da loro valutato!». Io presi i trenta sicli d'argento e li gettai nel tesoro della casa del Signore
11:14b.ZEC.011.014 Poi feci a pezzi il secondo bastone chiamato Unione per rompere così la fratellanza fra Giuda e Israele
11:15b.ZEC.011.015 Quindi il Signore mi disse: «Prenditi gli attrezzi di un pastore insensato
11:16b.ZEC.011.016 poiché ecco, io susciterò nel paese un pastore, che non avrà cura di quelle che si perdono, non cercherà le disperse, non curerà le malate, non nutrirà le affamate; mangerà invece le carni delle più grasse e strapperà loro perfino le unghie
11:17b.ZEC.011.017 Guai al pastore stolto che abbandona il gregge! Una spada sta sopra il suo braccio e sul suo occhio destro. Tutto il suo braccio si inaridisca e tutto il suo occhio destro resti accecato»
12
12:1b.ZEC.012.001 Oracolo. Parola del Signore su Israele. Dice il Signore che ha steso i cieli e fondato la terra, che ha formato lo spirito nell'intimo dell'uomo
12:2b.ZEC.012.002 «Ecco, io farò di Gerusalemme come una coppa che dà le vertigini a tutti i popoli vicini e anche Giuda sarà in angoscia nell'assedio contro Gerusalemme
12:3b.ZEC.012.003 In quel giorno io farò di Gerusalemme come una pietra da carico per tutti i popoli: quanti vorranno sollevarla ne resteranno scarnificati; contro di essa si raduneranno tutte le genti della terra
12:4b.ZEC.012.004 In quel giorno - parola del Signore - colpirò di terrore tutti i cavalli e i loro cavalieri di pazzia; mentre sulla casa di Giuda terrò aperti i miei occhi, colpirò di cecità tutti i cavalli delle genti
12:5b.ZEC.012.005 Allora i capi di Giuda penseranno: La forza dei cittadini di Gerusalemme sta nel Signore degli eserciti, loro Dio
12:6b.ZEC.012.006 In quel giorno farò dei capi di Giuda come un braciere acceso in mezzo a una catasta di legna e come una torcia ardente fra i covoni; essi divoreranno a destra e a sinistra tutti i popoli vicini. Solo Gerusalemme resterà al suo posto
12:7b.ZEC.012.007 Il Signore salverà in primo luogo le tende di Giuda; perché la gloria della casa di Davide e la gloria degli abitanti di Gerusalemme non cresca più di quella di Giuda
12:8b.ZEC.012.008 In quel giorno il Signore farà da scudo agli abitanti di Gerusalemme e chi tra di loro vacilla diverrà come Davide e la casa di Davide come Dio, come l'angelo del Signore davanti a loro
12:9b.ZEC.012.009 In quel giorno io m'impegnerò a distruggere tutte le genti che verranno contro Gerusalemme
12:10b.ZEC.012.010 Riverserò sopra la casa di Davide e sopra gli abitanti di Gerusalemme uno spirito di grazia e di consolazione: guarderanno a colui che hanno trafitto. Ne faranno il lutto come si fa il lutto per un figlio unico, lo piangeranno come si piange il primogenito
12:11b.ZEC.012.011 In quel giorno grande sarà il lamento in Gerusalemme simile al lamento di Adad-Rimmòn nella pianura di Meghìddo
12:12b.ZEC.012.012 Farà il lutto il paese, famiglia per famiglia: e le loro donne a parte; la famiglia della casa di Natàn a parte e le loro donne a parte
12:13b.ZEC.012.013 la famiglia della casa di Levi a parte e le loro donne a parte; la famiglia della casa di Simeì a parte e le loro donne a parte
12:14b.ZEC.012.014 così tutte le altre famiglie a parte e le loro donne a parte»
13
13:1b.ZEC.013.001 In quel giorno vi sarà per la casa di Davide e per gli abitanti di Gerusalemme una sorgente zampillante per lavare il peccato e l'impurità
13:2b.ZEC.013.002 In quel giorno - dice il Signore degli eserciti - io estirperò dal paese i nomi degli idoli, né più saranno ricordati: anche i profeti e lo spirito immondo farò sparire dal paese
13:3b.ZEC.013.003 Se qualcuno oserà ancora fare il profeta, il padre e la madre che l'hanno generato, gli diranno: «Tu morirai, perché proferisci menzogne nel nome del Signore», e il padre e la madre che l'hanno generato lo trafiggeranno perché fa il profeta
13:4b.ZEC.013.004 In quel giorno ogni profeta si vergognerà della visione che avrà annunziata, né indosserà più il mantello di pelo per raccontare bugie
13:5b.ZEC.013.005 Ma ognuno dirà: «Non sono un profeta: sono un lavoratore della terra, ad essa mi sono dedicato fin dalla mia giovinezza»
13:6b.ZEC.013.006 E se gli si dirà: «Perché quelle piaghe in mezzo alle tue mani?», egli risponderà: «Queste le ho ricevute in casa dei miei amici»
13:7b.ZEC.013.007 Insorgi, spada, contro il mio pastore, contro colui che è mio compagno. Oracolo del Signore degli eserciti. Percuoti il pastore e sia disperso il gregge, allora volgerò la mano sopra i deboli
13:8b.ZEC.013.008 In tutto il paese, - oracolo del Signore - due terzi saranno sterminati e periranno; un terzo sarà conservato
13:9b.ZEC.013.009 Farò passare questo terzo per il fuoco e lo purificherò come si purifica l'argento; lo proverò come si prova l'oro. Invocherà il mio nome e io l'ascolterò; dirò: «Questo è il mio popolo». Esso dirà: «Il Signore è il mio Dio»
14
14:1b.ZEC.014.001 Ecco, viene un giorno per il Signore; allora le tue spoglie saranno spartite in mezzo a te
14:2b.ZEC.014.002 Il Signore radunerà tutte le genti contro Gerusalemme per la battaglia; la città sarà presa, le case saccheggiate, le donne violate, una metà della cittadinanza partirà per l'esilio, ma il resto del popolo non sarà strappato dalla città
14:3b.ZEC.014.003 Il Signore uscirà e combatterà contro quelle nazioni, come quando combattè nel giorno della battaglia
14:4b.ZEC.014.004 In quel giorno i suoi piedi si poseranno sopra il monte degli Ulivi che sta di fronte a Gerusalemme verso oriente, e il monte degli Ulivi si fenderà in due, da oriente a occidente, formando una valle molto profonda; una metà del monte si ritirerà verso settentrione e l'altra verso mezzogiorno
14:5b.ZEC.014.005 Sarà ostruita la valle fra i monti, poiché la nuova valle fra i monti giungerà fino ad Asal; sarà ostruita come fu ostruita durante il terremoto, avvenuto al tempo di Ozia re di Giuda. Verrà allora il Signore mio Dio e con lui tutti i suoi santi
14:6b.ZEC.014.006 In quel giorno, non vi sarà né luce né freddo, né gelo
14:7b.ZEC.014.007 sarà un unico giorno, il Signore lo conosce; non ci sarà né giorno né notte; verso sera risplenderà la luce
14:8b.ZEC.014.008 In quel giorno acque vive sgorgheranno da Gerusalemme e scenderanno parte verso il mare orientale, parte verso il Mar Mediterraneo, sempre, estate e inverno
14:9b.ZEC.014.009 Il Signore sarà re di tutta la terra e ci sarà il Signore soltanto, e soltanto il suo nome
14:10b.ZEC.014.010 Tutto il paese si trasformerà in pianura da Gàbaa fino a Rimmòn nel Negheb; Gerusalemme si eleverà e sarà abitata nel luogo dov'è, dalla porta di Beniamino fino al posto della prima porta, cioè fino alla porta dell'Angolo, e dalla torre di Cananeèl fino ai torchi del re
14:11b.ZEC.014.011 Ivi abiteranno: non vi sarà più sterminio e Gerusalemme se ne starà tranquilla e sicura
14:12b.ZEC.014.012 Questa sarà la piaga con cui il Signore colpirà tutti i popoli che avranno mosso guerra a Gerusalemme: imputridiranno le loro carni, mentre saranno ancora in piedi; i loro occhi marciranno nelle orbite; la lingua marcirà loro in bocca
14:13b.ZEC.014.013 In quel giorno vi sarà per opera del Signore un grande tumulto tra di loro: uno afferrerà la mano dell'altro e alzerà la mano sopra la mano del suo amico
14:14b.ZEC.014.014 Anche Giuda combatterà in Gerusalemme e là si ammasseranno le ricchezze di tutte le nazioni vicine: oro, argento e vesti in grande quantità
14:15b.ZEC.014.015 Di piaga simile saranno colpiti i cavalli, i muli, i cammelli, gli asini e tutte le bestie degli accampamenti
14:16b.ZEC.014.016 Allora fra tutte le genti che avranno combattuto contro Gerusalemme, i superstiti andranno ogni anno per adorare il re, il Signore degli eserciti, e per celebrare la solennità delle capanne
14:17b.ZEC.014.017 Se qualche stirpe della terra non andrà a Gerusalemme per adorare il re, il Signore degli eserciti, su di essa non ci sarà pioggia
14:18b.ZEC.014.018 Se la stirpe d'Egitto non salirà e non vorrà venire, sarà colpita dalla stessa pena che il Signore ha inflitta alle genti che non sono salite a celebrare la festa delle capanne
14:19b.ZEC.014.019 Questo sarà il castigo per l'Egitto e per tutte le genti che non saliranno a celebrare la festa delle capanne
14:20b.ZEC.014.020 In quel tempo anche sopra i sonagli dei cavalli si troverà scritto: «Sacro al Signore», e le caldaie nel tempio del Signore saranno come i bacini che sono davanti all'altare
14:21b.ZEC.014.021 Anzi, tutte le caldaie di Gerusalemme e di Giuda saranno sacre al Signore, re degli eserciti; quanti vorranno sacrificare verranno e le adopereranno per cuocere le carni. In quel giorno non vi sarà neppure un Cananeo nella casa del Signore degli eserciti
- Holder of rights
- Multilingual Bible Corpus
- Citation Suggestion for this Object
- TextGrid Repository (2025). Italian Collection. Zechariah (Italian). Zechariah (Italian). Multilingual Parallel Bible Corpus. Multilingual Bible Corpus. https://hdl.handle.net/21.11113/0000-0016-9F5C-F