Proverbs (Italian)
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1:1b.PRO.001.001 Proverbi di Salomone, figlio di Davide, re d'Israele
1:2b.PRO.001.002 per conoscere la sapienza e la disciplina, per capire i detti profondi
1:3b.PRO.001.003 per acquistare un'istruzione illuminata, equità, giustizia e rettitudine
1:4b.PRO.001.004 per dare agli inesperti l'accortezza, ai giovani conoscenza e riflessione
1:5b.PRO.001.005 Ascolti il saggio e aumenterà il sapere, e l'uomo accorto acquisterà il dono del consiglio
1:6b.PRO.001.006 per comprendere proverbi e allegorie, le massime dei saggi e i loro enigmi
1:7b.PRO.001.007 Il timore del Signore è il principio della scienza; gli stolti disprezzano la sapienza e l'istruzione
1:8b.PRO.001.008 Ascolta, figlio mio, l'istruzione di tuo padre e non disprezzare l'insegnamento di tua madre
1:9b.PRO.001.009 perché saranno una corona graziosa sul tuo capo e monili per il tuo collo
1:10b.PRO.001.010 Figlio mio, se i peccatori ti vogliono traviare, non acconsentire
1:11b.PRO.001.011 Se ti dicono: «Vieni con noi, complottiamo per spargere sangue, insidiamo impunemente l'innocente
1:12b.PRO.001.012 inghiottiamoli vivi come gli inferi, interi, come coloro che scendon nella fossa
1:13b.PRO.001.013 troveremo ogni specie di beni preziosi, riempiremo di bottino le nostre case
1:14b.PRO.001.014 tu getterai la sorte insieme con noi, una sola borsa avremo in comune»
1:15b.PRO.001.015 figlio mio, non andare per la loro strada, tieni lontano il piede dai loro sentieri
1:16b.PRO.001.016 I loro passi infatti corrono verso il male e si affrettano a spargere il sangue
1:17b.PRO.001.017 Invano si tende la rete sotto gli occhi degli uccelli
1:18b.PRO.001.018 Ma costoro complottano contro il proprio sangue, pongono agguati contro se stessi
1:19b.PRO.001.019 Tale è la fine di chi si dà alla rapina; la cupidigia toglie di mezzo colui che ne è dominato
1:20b.PRO.001.020 La Sapienza grida per le strade nelle piazze fa udire la voce
1:21b.PRO.001.021 dall'alto delle mura essa chiama, pronunzia i suoi detti alle porte della città
1:22b.PRO.001.022 «Fino a quando, o inesperti, amerete l'inesperienza e i beffardi si compiaceranno delle loro beffe e gli sciocchi avranno in odio la scienza
1:23b.PRO.001.023 Volgetevi alle mie esortazioni: ecco, io effonderò il mio spirito su di voi e vi manifesterò le mie parole
1:24b.PRO.001.024 Poiché vi ho chiamato e avete rifiutato, ho steso la mano e nessuno ci ha fatto attenzione
1:25b.PRO.001.025 avete trascurato ogni mio consiglio e la mia esortazione non avete accolto
1:26b.PRO.001.026 anch'io riderò delle vostre sventure, mi farò beffe quando su di voi verrà la paura
1:27b.PRO.001.027 quando come una tempesta vi piomberà addosso il terrore, quando la disgrazia vi raggiungerà come un uragano, quando vi colpirà l'angoscia e la tribolazione
1:28b.PRO.001.028 Allora mi invocheranno, ma io non risponderò, mi cercheranno, ma non mi troveranno
1:29b.PRO.001.029 Poiché hanno odiato la sapienza e non hanno amato il timore del Signore
1:30b.PRO.001.030 non hanno accettato il mio consiglio e hanno disprezzato tutte le mie esortazioni
1:31b.PRO.001.031 mangeranno il frutto della loro condotta e si sazieranno dei risultati delle loro decisioni
1:32b.PRO.001.032 Sì, lo sbandamento degli inesperti li ucciderà e la spensieratezza degli sciocchi li farà perire; ma chi ascolta me vivrà tranquillo e sicuro dal timore del male»
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2:1b.PRO.002.001 Figlio mio, se tu accoglierai le mie parole e custodirai in te i miei precetti
2:2b.PRO.002.002 tendendo il tuo orecchio alla sapienza, inclinando il tuo cuore alla prudenza
2:3b.PRO.002.003 se appunto invocherai l'intelligenza e chiamerai la saggezza
2:4b.PRO.002.004 se la ricercherai come l'argento e per essa scaverai come per i tesori
2:5b.PRO.002.005 allora comprenderai il timore del Signore e troverai la scienza di Dio
2:6b.PRO.002.006 perché il Signore dà la sapienza, dalla sua bocca esce scienza e prudenza
2:7b.PRO.002.007 Egli riserva ai giusti la sua protezione, è scudo a coloro che agiscono con rettitudine
2:8b.PRO.002.008 vegliando sui sentieri della giustizia e custodendo le vie dei suoi amici
2:9b.PRO.002.009 Allora comprenderai l'equità e la giustizia, e la rettitudine con tutte le vie del bene
2:10b.PRO.002.010 perché la sapienza entrerà nel tuo cuore e la scienza delizierà il tuo animo
2:11b.PRO.002.011 La riflessione ti custodirà e l'intelligenza veglierà su di te
2:12b.PRO.002.012 per salvarti dalla via del male, dall'uomo che parla di propositi perversi
2:13b.PRO.002.013 da coloro che abbandonano i retti sentieri per camminare nelle vie delle tenebre
2:14b.PRO.002.014 che godono nel fare il male, gioiscono dei loro propositi perversi
2:15b.PRO.002.015 i cui sentieri sono tortuosi e le cui strade sono oblique
2:16b.PRO.002.016 per salvarti dalla donna straniera, dalla forestiera che ha parole seducenti
2:17b.PRO.002.017 che abbandona il compagno della sua giovinezza e dimentica l'alleanza con il suo Dio
2:18b.PRO.002.018 La sua casa conduce verso la morte e verso il regno delle ombre i suoi sentieri
2:19b.PRO.002.019 Quanti vanno da lei non fanno ritorno, non raggiungono i sentieri della vita
2:20b.PRO.002.020 Per questo tu camminerai sulla strada dei buoni e ti atterrai ai sentieri dei giusti
2:21b.PRO.002.021 perché gli uomini retti abiteranno nel paese e gli integri vi resteranno
2:22b.PRO.002.022 ma i malvagi saranno sterminati dalla terra, gli infedeli ne saranno strappati
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3:1b.PRO.003.001 Figlio mio, non dimenticare il mio insegnamento e il tuo cuore custodisca i miei precetti
3:2b.PRO.003.002 perché lunghi giorni e anni di vita e pace ti porteranno
3:3b.PRO.003.003 Bontà e fedeltà non ti abbandonino; lègale intorno al tuo collo, scrivile sulla tavola del tuo cuore
3:4b.PRO.003.004 e otterrai favore e buon successo agli occhi di Dio e degli uomini
3:5b.PRO.003.005 Confida nel Signore con tutto il cuore e non appoggiarti sulla tua intelligenza
3:6b.PRO.003.006 in tutti i tuoi passi pensa a lui ed egli appianerà i tuoi sentieri
3:7b.PRO.003.007 Non credere di essere saggio, temi il Signore e stà lontano dal male
3:8b.PRO.003.008 Salute sarà per il tuo corpo e un refrigerio per le tue ossa
3:9b.PRO.003.009 Onora il Signore con i tuoi averi e con le primizie di tutti i tuoi raccolti
3:10b.PRO.003.010 i tuoi granai si riempiranno di grano e i tuoi tini traboccheranno di mosto
3:11b.PRO.003.011 Figlio mio, non disprezzare l'istruzione del Signore e non aver a noia la sua esortazione
3:12b.PRO.003.012 perché il Signore corregge chi ama, come un padre il figlio prediletto
3:13b.PRO.003.013 Beato l'uomo che ha trovato la sapienza e il mortale che ha acquistato la prudenza
3:14b.PRO.003.014 perché il suo possesso è preferibile a quello dell'argento e il suo provento a quello dell'oro
3:15b.PRO.003.015 Essa è più preziosa delle perle e neppure l'oggetto più caro la uguaglia
3:16b.PRO.003.016 Lunghi giorni sono nella sua destra e nella sua sinistra ricchezza e onore
3:17b.PRO.003.017 le sue vie sono vie deliziose e tutti i suoi sentieri conducono al benessere
3:18b.PRO.003.018 E' un albero di vita per chi ad essa s'attiene e chi ad essa si stringe è beato
3:19b.PRO.003.019 Il Signore ha fondato la terra con la sapienza, ha consolidato i cieli con intelligenza
3:20b.PRO.003.020 dalla sua scienza sono stati aperti gli abissi e le nubi stillano rugiada
3:21b.PRO.003.021 Figlio mio, conserva il consiglio e la riflessione, né si allontanino mai dai tuoi occhi
3:22b.PRO.003.022 saranno vita per te e grazia per il tuo collo
3:23b.PRO.003.023 Allora camminerai sicuro per la tua strada e il tuo piede non inciamperà
3:24b.PRO.003.024 Se ti coricherai, non avrai da temere; se ti coricherai, il tuo sonno sarà dolce
3:25b.PRO.003.025 Non temerai per uno spavento improvviso, né per la rovina degli empi quando verrà
3:26b.PRO.003.026 perché il Signore sarà la tua sicurezza, preserverà il tuo piede dal laccio
3:27b.PRO.003.027 Non negare un beneficio a chi ne ha bisogno, se è in tuo potere il farlo
3:28b.PRO.003.028 Non dire al tuo prossimo: «Và, ripassa, te lo darò domani», se tu hai ciò che ti chiede
3:29b.PRO.003.029 Non tramare il male contro il tuo prossimo mentre egli dimora fiducioso presso di te
3:30b.PRO.003.030 Non litigare senza motivo con nessuno, se non ti ha fatto nulla di male
3:31b.PRO.003.031 Non invidiare l'uomo violento e non imitare affatto la sua condotta
3:32b.PRO.003.032 perché il Signore ha in abominio il malvagio, mentre la sua amicizia è per i giusti
3:33b.PRO.003.033 La maledizione del Signore è sulla casa del malvagio, mentre egli benedice la dimora dei giusti
3:34b.PRO.003.034 Dei beffardi egli si fa beffe e agli umili concede la grazia
3:35b.PRO.003.035 I saggi possiederanno onore ma gli stolti riceveranno ignominia
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4:1b.PRO.004.001 Ascoltate, o figli, l'istruzione di un padre e fate attenzione per conoscere la verità
4:2b.PRO.004.002 poiché io vi do una buona dottrina; non abbandonate il mio insegnamento
4:3b.PRO.004.003 Anch'io sono stato un figlio per mio padre, tenero e caro agli occhi di mia madre
4:4b.PRO.004.004 Egli mi istruiva dicendomi: «Il tuo cuore ritenga le mie parole; custodisci i miei precetti e vivrai
4:5b.PRO.004.005 Acquista la sapienza, acquista l'intelligenza; non dimenticare le parole della mia bocca e non allontanartene mai
4:6b.PRO.004.006 Non abbandonarla ed essa ti custodirà, amala e veglierà su di te
4:7b.PRO.004.007 Principio della sapienza: acquista la sapienza; a costo di tutto ciò che possiedi acquista l'intelligenza
4:8b.PRO.004.008 Stimala ed essa ti esalterà, sarà la tua gloria, se l'abbraccerai
4:9b.PRO.004.009 Una corona di grazia porrà sul tuo capo, con un diadema di gloria ti cingerà»
4:10b.PRO.004.010 Ascolta, figlio mio, e accogli le mie parole ed esse moltiplicheranno gli anni della tua vita
4:11b.PRO.004.011 Ti indico la via della sapienza; ti guido per i sentieri della rettitudine
4:12b.PRO.004.012 Quando cammini non saranno intralciati i tuoi passi, e se corri, non inciamperai
4:13b.PRO.004.013 Attieniti alla disciplina, non lasciarla, pràticala, perché essa è la tua vita
4:14b.PRO.004.014 Non battere la strada degli empi e non procedere per la via dei malvagi
4:15b.PRO.004.015 Evita quella strada, non passarvi, stà lontano e passa oltre
4:16b.PRO.004.016 Essi non dormono, se non fanno del male; non si lasciano prendere dal sonno, se non fanno cadere qualcuno
4:17b.PRO.004.017 mangiano il pane dell'empietà e bevono il vino della violenza
4:18b.PRO.004.018 La strada dei giusti è come la luce dell'alba, che aumenta lo splendore fino al meriggio
4:19b.PRO.004.019 La via degli empi è come l'oscurità: non sanno dove saranno spinti a cadere
4:20b.PRO.004.020 Figlio mio, fà attenzione alle mie parole, porgi l'orecchio ai miei detti
4:21b.PRO.004.021 non perderli mai di vista, custodiscili nel tuo cuore
4:22b.PRO.004.022 perché essi sono vita per chi li trova e salute per tutto il suo corpo
4:23b.PRO.004.023 Con ogni cura vigila sul cuore perché da esso sgorga la vita
4:24b.PRO.004.024 Tieni lungi da te la bocca perversa e allontana da te le labbra fallaci
4:25b.PRO.004.025 I tuoi occhi guardino diritto e le tue pupille mirino diritto davanti a te
4:26b.PRO.004.026 Bada alla strada dove metti il piede e tutte le tue vie siano ben rassodate
4:27b.PRO.004.027 Non deviare né a destra né a sinistra, tieni lontano il piede dal male
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5:1b.PRO.005.001 Figlio mio, fà attenzione alla mia sapienza e porgi l'orecchio alla mia intelligenza
5:2b.PRO.005.002 perché tu possa seguire le mie riflessioni e le tue labbra custodiscano la scienza
5:3b.PRO.005.003 Stillano miele le labbra di una straniera e più viscida dell'olio è la sua bocca
5:4b.PRO.005.004 ma ciò che segue è amaro come assenzio, pungente come spada a doppio taglio
5:5b.PRO.005.005 I suoi piedi scendono verso la morte, i suoi passi conducono agli inferi
5:6b.PRO.005.006 Per timore che tu guardi al sentiero della vita, le sue vie volgono qua e là; essa non se ne cura
5:7b.PRO.005.007 Ora, figlio mio, ascoltami e non allontanarti dalle parole della mia bocca
5:8b.PRO.005.008 Tieni lontano da lei il tuo cammino e non avvicinarti alla porta della sua casa
5:9b.PRO.005.009 per non mettere in balìa di altri il tuo vigore e i tuoi anni in balìa di un uomo crudele
5:10b.PRO.005.010 perché non si sazino dei tuoi beni gli estranei, non finiscano le tue fatiche in casa di un forestier
5:11b.PRO.005.011 e tu non gema sulla tua sorte, quando verranno meno il tuo corpo e la tua carne
5:12b.PRO.005.012 e dica: «Perché mai ho odiato la disciplina e il mio cuore ha disprezzato la correzione
5:13b.PRO.005.013 Non ho ascoltato la voce dei miei maestri, non ho prestato orecchio a chi m'istruiva
5:14b.PRO.005.014 Per poco non mi son trovato nel colmo dei mali in mezzo alla folla e all'assemblea»
5:15b.PRO.005.015 Bevi l'acqua della tua cisterna e quella che zampilla dal tuo pozzo
5:16b.PRO.005.016 perché le tue sorgenti non scorrano al di fuori, i tuoi ruscelli nelle pubbliche piazze
5:17b.PRO.005.017 ma siano per te solo e non per degli estranei insieme a te
5:18b.PRO.005.018 Sia benedetta la tua sorgente; trova gioia nella donna della tua giovinezza
5:19b.PRO.005.019 cerva amabile, gazzella graziosa, essa s'intrattenga con te; le sue tenerezze ti inebrino sempre; sii tu sempre invaghito del suo amore
5:20b.PRO.005.020 Perché, figlio mio, invaghirti d'una straniera e stringerti al petto di un'estranea
5:21b.PRO.005.021 Poiché gli occhi del Signore osservano le vie dell'uomo ed egli vede tutti i suoi sentieri
5:22b.PRO.005.022 L'empio è preda delle sue iniquità, è catturato con le funi del suo peccato
5:23b.PRO.005.023 Egli morirà per mancanza di disciplina, si perderà per la sua grande stoltezza
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6:1b.PRO.006.001 Figlio mio, se hai garantito per il tuo prossimo, se hai dato la tua mano per un estraneo
6:2b.PRO.006.002 se ti sei legato con le parole delle tue labbra e ti sei lasciato prendere dalle parole della tua bocca
6:3b.PRO.006.003 figlio mio, fà così per liberartene: poiché sei caduto nelle mani del tuo prossimo, và, gèttati ai suoi piedi, importuna il tuo prossimo
6:4b.PRO.006.004 non concedere sonno ai tuoi occhi né riposo alle tue palpebre
6:5b.PRO.006.005 lìberatene come la gazzella dal laccio, come un uccello dalle mani del cacciatore
6:6b.PRO.006.006 Và dalla formica, o pigro, guarda le sue abitudini e diventa saggio
6:7b.PRO.006.007 Essa non ha né capo, né sorvegliante, né padrone
6:8b.PRO.006.008 eppure d'estate si provvede il vitto, al tempo della mietitura accumula il cibo
6:9b.PRO.006.009 Fino a quando, pigro, te ne starai a dormire? Quando ti scuoterai dal sonno
6:10b.PRO.006.010 Un po' dormire, un po' sonnecchiare, un po' incrociare le braccia per riposar
6:11b.PRO.006.011 e intanto giunge a te la miseria, come un vagabondo, e l'indigenza, come un mendicante
6:12b.PRO.006.012 Il perverso, uomo iniquo, va con la bocca distorta
6:13b.PRO.006.013 ammicca con gli occhi, stropiccia i piedi e fa cenni con le dita
6:14b.PRO.006.014 Cova propositi malvagi nel cuore, in ogni tempo suscita liti
6:15b.PRO.006.015 Per questo improvvisa verrà la sua rovina, in un attimo crollerà senza rimedio
6:16b.PRO.006.016 Sei cose odia il Signore, anzi sette gli sono in abominio
6:17b.PRO.006.017 occhi alteri, lingua bugiarda, mani che versano sangue innocente
6:18b.PRO.006.018 cuore che trama iniqui progetti, piedi che corrono rapidi verso il male
6:19b.PRO.006.019 falso testimone che diffonde menzogne e chi provoca litigi tra fratelli
6:20b.PRO.006.020 Figlio mio, osserva il comando di tuo padre, non disprezzare l'insegnamento di tua madre
6:21b.PRO.006.021 Fissali sempre nel tuo cuore, appendili al collo
6:22b.PRO.006.022 Quando cammini ti guideranno, quando riposi veglieranno su di te, quando ti desti ti parleranno
6:23b.PRO.006.023 poiché il comando è una lampada e l'insegnamento una luce e un sentiero di vita le correzioni della disciplina
6:24b.PRO.006.024 per preservarti dalla donna altrui, dalle lusinghe di una straniera
6:25b.PRO.006.025 Non desiderare in cuor tuo la sua bellezza; non lasciarti adescare dai suoi sguardi
6:26b.PRO.006.026 perché, se la prostituta cerca un pezzo di pane, la maritata mira a una vita preziosa
6:27b.PRO.006.027 Si può portare il fuoco sul petto senza bruciarsi le vest
6:28b.PRO.006.028 o camminare sulla brace senza scottarsi i piedi
6:29b.PRO.006.029 Così chi si accosta alla donna altrui, chi la tocca, non resterà impunito
6:30b.PRO.006.030 Non si disapprova un ladro, se ruba per soddisfare l'appetito quando ha fame
6:31b.PRO.006.031 eppure, se è preso, dovrà restituire sette volte, consegnare tutti i beni della sua casa
6:32b.PRO.006.032 Ma l'adultero è privo di senno; solo chi vuole rovinare se stesso agisce così
6:33b.PRO.006.033 Incontrerà percosse e disonore, la sua vergogna non sarà cancellata
6:34b.PRO.006.034 poiché la gelosia accende lo sdegno del marito, che non avrà pietà nel giorno della vendetta
6:35b.PRO.006.035 non vorrà accettare alcun compenso, rifiuterà ogni dono, anche se grande
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7:1b.PRO.007.001 Figlio mio, custodisci le mie parole e fà tesoro dei miei precetti
7:2b.PRO.007.002 Osserva i miei precetti e vivrai, il mio insegnamento sia come la pupilla dei tuoi occhi
7:3b.PRO.007.003 Lègali alle tue dita, scrivili sulla tavola del tuo cuore
7:4b.PRO.007.004 Dì alla sapienza: «Tu sei mia sorella», e chiama amica l'intelligenza
7:5b.PRO.007.005 perché ti preservi dalla donna forestiera, dalla straniera che ha parole di lusinga
7:6b.PRO.007.006 Mentre dalla finestra della mia casa stavo osservando dietro le grate
7:7b.PRO.007.007 ecco vidi fra gli inesperti, scorsi fra i giovani un dissennato
7:8b.PRO.007.008 Passava per la piazza, accanto all'angolo della straniera, e s'incamminava verso la casa di lei
7:9b.PRO.007.009 all'imbrunire, al declinare del giorno, all'apparir della notte e del buio
7:10b.PRO.007.010 Ecco farglisi incontro una donna, in vesti di prostituta e la dissimulazione nel cuore
7:11b.PRO.007.011 Essa è audace e insolente, non sa tenere i piedi in casa sua
7:12b.PRO.007.012 Ora è per la strada, ora per le piazze, ad ogni angolo sta in agguato
7:13b.PRO.007.013 Lo afferra, lo bacia e con sfacciataggine gli dice
7:14b.PRO.007.014 «Dovevo offrire sacrifici di comunione; oggi ho sciolto i miei voti
7:15b.PRO.007.015 per questo sono uscita incontro a te per cercarti e ti ho trovato
7:16b.PRO.007.016 Ho messo coperte soffici sul mio letto, tela fine d'Egitto
7:17b.PRO.007.017 ho profumato il mio giaciglio di mirra, di aloè e di cinnamòmo
7:18b.PRO.007.018 Vieni, inebriamoci d'amore fino al mattino, godiamoci insieme amorosi piaceri
7:19b.PRO.007.019 poiché mio marito non è in casa, è partito per un lungo viaggio
7:20b.PRO.007.020 ha portato con sé il sacchetto del denaro, tornerà a casa il giorno del plenilunio»
7:21b.PRO.007.021 Lo lusinga con tante moine, lo seduce con labbra lascive
7:22b.PRO.007.022 egli incauto la segue, come un bue va al macello; come un cervo preso al laccio
7:23b.PRO.007.023 finché una freccia non gli lacera il fegato; come un uccello che si precipita nella rete e non sa che è in pericolo la sua vita
7:24b.PRO.007.024 Ora, figlio mio, ascoltami, fà attenzione alle parole della mia bocca
7:25b.PRO.007.025 Il tuo cuore non si volga verso le sue vie, non aggirarti per i suoi sentieri
7:26b.PRO.007.026 perché molti ne ha fatti cadere trafitti ed erano vigorose tutte le sue vittime
7:27b.PRO.007.027 La sua casa è la strada per gli inferi, che scende nelle camere della morte
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8:1b.PRO.008.001 La Sapienza forse non chiama e la prudenza non fa udir la voce
8:2b.PRO.008.002 In cima alle alture, lungo la via, nei crocicchi delle strade essa si è posta
8:3b.PRO.008.003 presso le porte, all'ingresso della città, sulle soglie degli usci essa esclama
8:4b.PRO.008.004 «A voi, uomini, io mi rivolgo, ai figli dell'uomo è diretta la mia voce
8:5b.PRO.008.005 Imparate, inesperti, la prudenza e voi, stolti, fatevi assennati
8:6b.PRO.008.006 Ascoltate, perché dirò cose elevate, dalle mie labbra usciranno sentenze giuste
8:7b.PRO.008.007 perché la mia bocca proclama la verità e abominio per le mie labbra è l'empietà
8:8b.PRO.008.008 Tutte le parole della mia bocca sono giuste; niente vi è in esse di fallace o perverso
8:9b.PRO.008.009 tutte sono leali per chi le comprende e rette per chi possiede la scienza
8:10b.PRO.008.010 Accettate la mia istruzione e non l'argento, la scienza anziché l'oro fino
8:11b.PRO.008.011 perché la scienza vale più delle perle e nessuna cosa preziosa l'uguaglia»
8:12b.PRO.008.012 Io, la Sapienza, possiedo la prudenza e ho la scienza e la riflessione
8:13b.PRO.008.013 Temere il Signore è odiare il male: io detesto la superbia, l'arroganza, la cattiva condotta e la bocca perversa
8:14b.PRO.008.014 A me appartiene il consiglio e il buon senso, io sono l'intelligenza, a me appartiene la potenza
8:15b.PRO.008.015 Per mezzo mio regnano i re e i magistrati emettono giusti decreti
8:16b.PRO.008.016 per mezzo mio i capi comandano e i grandi governano con giustizia
8:17b.PRO.008.017 Io amo coloro che mi amano e quelli che mi cercano mi troveranno
8:18b.PRO.008.018 Presso di me c'è ricchezza e onore, sicuro benessere ed equità
8:19b.PRO.008.019 Il mio frutto val più dell'oro, dell'oro fino, il mio provento più dell'argento scelto
8:20b.PRO.008.020 Io cammino sulla via della giustizia e per i sentieri dell'equità
8:21b.PRO.008.021 per dotare di beni quanti mi amano e riempire i loro forzieri
8:22b.PRO.008.022 Il Signore mi ha creato all'inizio della sua attività, prima di ogni sua opera, fin d'allora
8:23b.PRO.008.023 Dall'eternità sono stata costituita, fin dal principio, dagli inizi della terra
8:24b.PRO.008.024 Quando non esistevano gli abissi, io fui generata; quando ancora non vi erano le sorgenti cariche d'acqua
8:25b.PRO.008.025 prima che fossero fissate le basi dei monti, prima delle colline, io sono stata generata
8:26b.PRO.008.026 Quando ancora non aveva fatto la terra e i campi, né le prime zolle del mondo
8:27b.PRO.008.027 quando egli fissava i cieli, io ero là; quando tracciava un cerchio sull'abisso
8:28b.PRO.008.028 quando condensava le nubi in alto, quando fissava le sorgenti dell'abisso
8:29b.PRO.008.029 quando stabiliva al mare i suoi limiti, sicché le acque non ne oltrepassassero la spiaggia; quando disponeva le fondamenta della terra
8:30b.PRO.008.030 allora io ero con lui come architetto ed ero la sua delizia ogni giorno, dilettandomi davanti a lui in ogni istante
8:31b.PRO.008.031 dilettandomi sul globo terrestre, ponendo le mie delizie tra i figli dell'uomo
8:32b.PRO.008.032 Ora, figli, ascoltatemi: beati quelli che seguono le mie vie
8:33b.PRO.008.033 Ascoltate l'esortazione e siate saggi, non trascuratela
8:34b.PRO.008.034 Beato l'uomo che mi ascolta, vegliando ogni giorno alle mie porte, per custodire attentamente la soglia
8:35b.PRO.008.035 Infatti, chi trova me trova la vita, e ottiene favore dal Signore
8:36b.PRO.008.036 ma chi pecca contro di me, danneggia se stesso; quanti mi odiano amano la morte»
9
9:1b.PRO.009.001 La Sapienza si è costruita la casa, ha intagliato le sue sette colonne
9:2b.PRO.009.002 Ha ucciso gli animali, ha preparato il vino e ha imbandito la tavola
9:3b.PRO.009.003 Ha mandato le sue ancelle a proclamare sui punti più alti della città
9:4b.PRO.009.004 «Chi è inesperto accorra qui!». A chi è privo di senno essa dice
9:5b.PRO.009.005 «Venite, mangiate il mio pane, bevete il vino che io ho preparato
9:6b.PRO.009.006 Abbandonate la stoltezza e vivrete, andate diritti per la via dell'intelligenza»
9:7b.PRO.009.007 Chi corregge il beffardo se ne attira il disprezzo, chi rimprovera l'empio se ne attira l'insulto
9:8b.PRO.009.008 Non rimproverare il beffardo per non farti odiare; rimprovera il saggio ed egli ti amerà
9:9b.PRO.009.009 Dà consigli al saggio e diventerà ancora più saggio; istruisci il giusto ed egli aumenterà la dottrina
9:10b.PRO.009.010 Fondamento della sapienza è il timore di Dio, la scienza del Santo è intelligenza
9:11b.PRO.009.011 Per mezzo mio si moltiplicano i tuoi giorni, ti saranno aggiunti anni di vita
9:12b.PRO.009.012 Se sei sapiente, lo sei a tuo vantaggio, se sei beffardo, tu solo ne porterai la pena
9:13b.PRO.009.013 Donna irrequieta è follia, una sciocca che non sa nulla
9:14b.PRO.009.014 Sta seduta alla porta di casa, su un trono, in un luogo alto della città
9:15b.PRO.009.015 per invitare i passanti che vanno diritti per la loro strada
9:16b.PRO.009.016 «Chi è inesperto venga qua!». E a chi è privo di senno essa dice
9:17b.PRO.009.017 «Le acque furtive sono dolci, il pane preso di nascosto è gustoso»
9:18b.PRO.009.018 Egli non si accorge che là ci sono le ombre e che i suoi invitati se ne vanno nel profondo degli inferi
10
10:1b.PRO.010.001 Proverbi di Salomone. il figlio stolto contrista la madre
10:2b.PRO.010.002 Non giovano i tesori male acquistati, mentre la giustizia libera dalla morte
10:3b.PRO.010.003 Il Signore non lascia patir la fame al giusto, ma delude la cupidigia degli empi
10:4b.PRO.010.004 La mano pigra fa impoverire, la mano operosa arricchisce
10:5b.PRO.010.005 Chi raccoglie d'estate è previdente; chi dorme al tempo della mietitura si disonora
10:6b.PRO.010.006 Le benedizioni del Signore sul capo del giusto, la bocca degli empi nasconde il sopruso
10:7b.PRO.010.007 La memoria del giusto è in benedizione, il nome degli empi svanisce
10:8b.PRO.010.008 L'assennato accetta i comandi, il linguacciuto va in rovina
10:9b.PRO.010.009 Chi cammina nell'integrità va sicuro, chi rende tortuose le sue vie sarà scoperto
10:10b.PRO.010.010 Chi chiude un occhio causa dolore, chi riprende a viso aperto procura pace
10:11b.PRO.010.011 Fonte di vita è la bocca del giusto, la bocca degli empi nasconde violenza
10:12b.PRO.010.012 L'odio suscita litigi, l'amore ricopre ogni colpa
10:13b.PRO.010.013 Sulle labbra dell'assennato si trova la sapienza, per la schiena di chi è privo di senno il bastone
10:14b.PRO.010.014 I saggi fanno tesoro della scienza, ma la bocca dello stolto è un pericolo imminente
10:15b.PRO.010.015 I beni del ricco sono la sua roccaforte, la rovina dei poveri è la loro miseria
10:16b.PRO.010.016 Il salario del giusto serve per la vita, il guadagno dell'empio è per i vizi
10:17b.PRO.010.017 E' sulla via della vita chi osserva la disciplina, chi trascura la correzione si smarrisce
10:18b.PRO.010.018 Placano l'odio le labbra sincere, chi diffonde la calunnia è uno stolto
10:19b.PRO.010.019 Nel molto parlare non manca la colpa, chi frena le labbra è prudente
10:20b.PRO.010.020 Argento pregiato è la lingua del giusto, il cuore degli empi vale ben poco
10:21b.PRO.010.021 Le labbra del giusto nutriscono molti, gli stolti muoiono in miseria
10:22b.PRO.010.022 La benedizione del Signore arricchisce, non le aggiunge nulla la fatica
10:23b.PRO.010.023 E' un divertimento per lo stolto compiere il male, come il coltivar la sapienza per l'uomo prudente
10:24b.PRO.010.024 Al malvagio sopraggiunge il male che teme, il desiderio dei giusti invece è soddisfatto
10:25b.PRO.010.025 Al passaggio della bufera l'empio cessa di essere, ma il giusto resterà saldo per sempre
10:26b.PRO.010.026 Come l'aceto ai denti e il fumo agli occhi così è il pigro per chi gli affida una missione
10:27b.PRO.010.027 Il timore del Signore prolunga i giorni, ma gli anni dei malvagi sono accorciati
10:28b.PRO.010.028 L'attesa dei giusti finirà in gioia, ma la speranza degli empi svanirà
10:29b.PRO.010.029 La via del Signore è una fortezza per l'uomo retto, mentre è una rovina per i malfattori
10:30b.PRO.010.030 Il giusto non vacillerà mai, ma gli empi non dureranno sulla terra
10:31b.PRO.010.031 La bocca del giusto esprime la sapienza, la lingua perversa sarà tagliata
10:32b.PRO.010.032 Le labbra del giusto stillano benevolenza, la bocca degli empi perversità
11
11:1b.PRO.011.001 La bilancia falsa è in abominio al Signore, ma del peso esatto egli si compiace
11:2b.PRO.011.002 Viene la superbia, verrà anche l'obbrobrio, mentre la saggezza è presso gli umili
11:3b.PRO.011.003 L'integrità degli uomini retti li guida, la perversità dei perfidi li rovina
11:4b.PRO.011.004 Non serve la ricchezza nel giorno della collera, ma la giustizia libera dalla morte
11:5b.PRO.011.005 La giustizia dell'uomo onesto gli spiana la via; per la sua empietà cade l'empio
11:6b.PRO.011.006 La giustizia degli uomini retti li salva, nella cupidigia restano presi i perfidi
11:7b.PRO.011.007 Con la morte dell'empio svanisce ogni sua speranza, la fiducia dei malvagi scompare
11:8b.PRO.011.008 Il giusto sfugge all'angoscia, al suo posto subentra l'empio
11:9b.PRO.011.009 Con la bocca l'empio rovina il suo prossimo, ma i giusti si salvano con la scienza
11:10b.PRO.011.010 Della prosperità dei giusti la città si rallegra, per la scomparsa degli empi si fa festa
11:11b.PRO.011.011 Con la benedizione degli uomini retti si innalza una città, la bocca degli empi la demolisce
11:12b.PRO.011.012 Chi disprezza il suo prossimo è privo di senno, l'uomo prudente invece tace
11:13b.PRO.011.013 Chi va in giro sparlando svela il segreto, lo spirito fidato nasconde ogni cosa
11:14b.PRO.011.014 Senza una direzione un popolo decade, il successo sta nel buon numero di consiglieri
11:15b.PRO.011.015 Chi garantisce per un estraneo si troverà male, chi avversa le strette di mano a garanzia, vive tranquillo
11:16b.PRO.011.016 Una donna graziosa ottiene gloria, ma gli uomini laboriosi acquistano ricchezza
11:17b.PRO.011.017 Benefica se stesso l'uomo misericordioso, il crudele invece tormenta la sua stessa carne
11:18b.PRO.011.018 L'empio realizza profitti fallaci, ma per chi semina la giustizia il salario è sicuro
11:19b.PRO.011.019 Chi pratica la giustizia si procura la vita, chi segue il male va verso la morte
11:20b.PRO.011.020 I cuori depravati sono in abominio al Signore che si compiace di chi ha una condotta integra
11:21b.PRO.011.021 Certo non resterà impunito il malvagio, ma la discendenza dei giusti si salverà
11:22b.PRO.011.022 Un anello d'oro al naso d'un porco, tale è la donna bella ma priva di senno
11:23b.PRO.011.023 La brama dei giusti è solo il bene, la speranza degli empi svanisce
11:24b.PRO.011.024 C'è chi largheggia e la sua ricchezza aumenta, c'è chi risparmia oltre misura e finisce nella miseria
11:25b.PRO.011.025 La persona benefica avrà successo e chi disseta sarà dissetato
11:26b.PRO.011.026 Chi accaparra il grano è maledetto dal popolo, la benedizione è invocata sul capo di chi lo vende
11:27b.PRO.011.027 Chi è sollecito del bene trova il favore, chi ricerca il male, male avrà
11:28b.PRO.011.028 Chi confida nella propria ricchezza cadrà; i giusti invece verdeggeranno come foglie
11:29b.PRO.011.029 Chi crea disordine in casa erediterà vento e lo stolto sarà schiavo dell'uomo saggio
11:30b.PRO.011.030 Il frutto del giusto è un albero di vita, il saggio conquista gli animi
11:31b.PRO.011.031 Ecco, il giusto è ripagato sulla terra, tanto più lo saranno l'empio e il peccatore
12
12:1b.PRO.012.001 Chi ama la disciplina ama la scienza, chi odia la correzione è stolto
12:2b.PRO.012.002 Il buono si attira il favore del Signore, ma egli condanna l'intrigante
12:3b.PRO.012.003 Non resta saldo l'uomo con l'empietà, ma la radice dei giusti non sarà smossa
12:4b.PRO.012.004 La donna perfetta è la corona del marito, ma quella che lo disonora è come carie nelle sue ossa
12:5b.PRO.012.005 I pensieri dei giusti sono equità, i propositi degli empi sono frode
12:6b.PRO.012.006 Le parole degli empi sono agguati sanguinari, ma la bocca degli uomini retti vi si sottrarrà
12:7b.PRO.012.007 Gli empi, una volta abbattuti, più non sono, ma la casa dei giusti sta salda
12:8b.PRO.012.008 Un uomo è lodato per il senno, chi ha un cuore perverso è disprezzato
12:9b.PRO.012.009 Un uomo di poco conto che basta a se stesso vale più di un uomo esaltato a cui manca il pane
12:10b.PRO.012.010 Il giusto ha cura del suo bestiame, ma i sentimenti degli empi sono spietati
12:11b.PRO.012.011 Chi coltiva la sua terra si sazia di pane, chi insegue chimere è privo di senno
12:12b.PRO.012.012 Le brame dell'empio sono una rete di mali, la radice dei giusti produce frutti
12:13b.PRO.012.013 Nel peccato delle sue labbra si impiglia il malvagio, ma il giusto sfuggirà a tale angoscia
12:14b.PRO.012.014 Ognuno si sazia del frutto della sua bocca, ma ciascuno sarà ripagato secondo le sue opere
12:15b.PRO.012.015 Lo stolto giudica diritta la sua condotta, il saggio, invece, ascolta il consiglio
12:16b.PRO.012.016 Lo stolto manifesta subito la sua collera, l'accorto dissimula l'offesa
12:17b.PRO.012.017 Chi aspira alla verità proclama la giustizia, il falso testimone proclama l'inganno
12:18b.PRO.012.018 V'è chi parla senza riflettere: trafigge come una spada; ma la lingua dei saggi risana
12:19b.PRO.012.019 La bocca verace resta ferma per sempre, la lingua bugiarda per un istante solo
12:20b.PRO.012.020 Amarezza è nel cuore di chi trama il male, gioia hanno i consiglieri di pace
12:21b.PRO.012.021 Al giusto non può capitare alcun danno, gli empi saranno pieni di mali
12:22b.PRO.012.022 Le labbra menzognere sono un abominio per il Signore che si compiace di quanti agiscono con sincerità
12:23b.PRO.012.023 L'uomo accorto cela il sapere, il cuore degli stolti proclama la stoltezza
12:24b.PRO.012.024 La mano operosa ottiene il comando, quella pigra sarà per il lavoro forzato
12:25b.PRO.012.025 L'affanno deprime il cuore dell'uomo, una parola buona lo allieta
12:26b.PRO.012.026 Il giusto è guida per il suo prossimo, ma la via degli empi fa smarrire
12:27b.PRO.012.027 Il pigro non troverà selvaggina; la diligenza è per l'uomo un bene prezioso
12:28b.PRO.012.028 Nella strada della giustizia è la vita, il sentiero dei perversi conduce alla morte
13
13:1b.PRO.013.001 Il figlio saggio ama la disciplina, lo spavaldo non ascolta il rimprovero
13:2b.PRO.013.002 Del frutto della sua bocca l'uomo mangia ciò che è buono; l'appetito dei perfidi si soddisfa con i soprusi
13:3b.PRO.013.003 Chi sorveglia la sua bocca conserva la vita, chi apre troppo le labbra incontra la rovina
13:4b.PRO.013.004 Il pigro brama, ma non c'è nulla per il suo appetito; l'appetito dei diligenti sarà soddisfatto
13:5b.PRO.013.005 Il giusto odia la parola falsa, l'empio calunnia e disonora
13:6b.PRO.013.006 La giustizia custodisce chi ha una condotta integra, il peccato manda in rovina l'empio
13:7b.PRO.013.007 C'è chi fa il ricco e non ha nulla; c'è chi fa il povero e ha molti beni
13:8b.PRO.013.008 Riscatto della vita d'un uomo è la sua ricchezza, ma il povero non si accorge della minaccia
13:9b.PRO.013.009 La luce dei giusti allieta, la lucerna degli empi si spegne
13:10b.PRO.013.010 L'insolenza provoca soltanto contese, la sapienza si trova presso coloro che prendono consiglio
13:11b.PRO.013.011 Le ricchezze accumulate in fretta diminuiscono, chi le raduna a poco a poco le accresce
13:12b.PRO.013.012 Un'attesa troppo prolungata fa male al cuore, un desiderio soddisfatto è albero di vita
13:13b.PRO.013.013 Chi disprezza la parola si rovinerà, chi rispetta un comando ne avrà premio
13:14b.PRO.013.014 L'insegnamento del saggio è fonte di vita per evitare i lacci della morte
13:15b.PRO.013.015 Un aspetto buono procura favore, ma il contegno dei perfidi è rude
13:16b.PRO.013.016 L'accorto agisce sempre con riflessione, lo stolto mette in mostra la stoltezza
13:17b.PRO.013.017 Un cattivo messaggero causa sciagure, un inviato fedele apporta salute
13:18b.PRO.013.018 Povertà e ignominia a chi rifiuta l'istruzione, chi tien conto del rimprovero sarà onorato
13:19b.PRO.013.019 Desiderio soddisfatto è una dolcezza al cuore, ma è abominio per gli stolti staccarsi dal male
13:20b.PRO.013.020 Và con i saggi e saggio diventerai, chi pratica gli stolti ne subirà danno
13:21b.PRO.013.021 La sventura perseguita i peccatori, il benessere ripagherà i giusti
13:22b.PRO.013.022 L'uomo dabbene lascia eredi i nipoti, la proprietà del peccatore è riservata al giusto
13:23b.PRO.013.023 Il potente distrugge il podere dei poveri e c'è chi è eliminato senza processo
13:24b.PRO.013.024 Chi risparmia il bastone odia suo figlio, chi lo ama è pronto a correggerlo
13:25b.PRO.013.025 Il giusto mangia a sazietà, ma il ventre degli empi soffre la fame
14
14:1b.PRO.014.001 La sapienza di una massaia costruisce la casa, la stoltezza la demolisce con le mani
14:2b.PRO.014.002 Chi procede con rettitudine teme il Signore, chi si scosta dalle sue vie lo disprezza
14:3b.PRO.014.003 Nella bocca dello stolto c'è il germoglio della superbia, ma le labbra dei saggi sono la loro salvaguardia
14:4b.PRO.014.004 Senza buoi, niente grano, l'abbondanza del raccolto sta nel vigore del toro
14:5b.PRO.014.005 Il testimone vero non mentisce, quello falso spira menzogne
14:6b.PRO.014.006 Il beffardo ricerca la sapienza ma invano, la scienza è cosa facile per il prudente
14:7b.PRO.014.007 Allontànati dall'uomo stolto, e non ignorerai le labbra sapienti
14:8b.PRO.014.008 La sapienza dell'accorto sta nel capire la sua via, ma la stoltezza degli sciocchi è inganno
14:9b.PRO.014.009 Fra gli stolti risiede la colpa, fra gli uomini retti la benevolenza
14:10b.PRO.014.010 Il cuore conosce la propria amarezza e alla sua gioia non partecipa l'estraneo
14:11b.PRO.014.011 La casa degli empi rovinerà, ma la tenda degli uomini retti avrà successo
14:12b.PRO.014.012 C'è una via che sembra diritta a qualcuno, ma sbocca in sentieri di morte
14:13b.PRO.014.013 Anche fra il riso il cuore prova dolore e la gioia può finire in pena
14:14b.PRO.014.014 Chi è instabile si sazierà dei frutti della sua condotta, l'uomo dabbene si sazierà delle sue opere
14:15b.PRO.014.015 L'ingenuo crede quanto gli dici, l'accorto controlla i propri passi
14:16b.PRO.014.016 Il saggio teme e sta lontano dal male, lo stolto è insolente e presuntuoso
14:17b.PRO.014.017 L'iracondo commette sciocchezze, il riflessivo sopporta
14:18b.PRO.014.018 Gli inesperti erediteranno la stoltezza, i prudenti si coroneranno di scienza
14:19b.PRO.014.019 I malvagi si inchinano davanti ai buoni, gli empi davanti alle porte del giusto
14:20b.PRO.014.020 Il povero è odioso anche al suo amico, numerosi sono gli amici del ricco
14:21b.PRO.014.021 Chi disprezza il prossimo pecca, beato chi ha pietà degli umili
14:22b.PRO.014.022 Non errano forse quelli che compiono il male? Benevolenza e favore per quanti compiono il bene
14:23b.PRO.014.023 In ogni fatica c'è un vantaggio, ma la loquacità produce solo miseria
14:24b.PRO.014.024 Corona dei saggi è la loro accortezza, corona degli stolti la loro stoltezza
14:25b.PRO.014.025 Salvatore di vite è un testimone vero; chi spaccia menzogne è un impostore
14:26b.PRO.014.026 Nel timore del Signore è la fiducia del forte; per i suoi figli egli sarà un rifugio
14:27b.PRO.014.027 Il timore del Signore è fonte di vita, per evitare i lacci della morte
14:28b.PRO.014.028 Un popolo numeroso è la gloria del re; la scarsità di gente è la rovina del principe
14:29b.PRO.014.029 Il paziente ha grande prudenza, l'iracondo mostra stoltezza
14:30b.PRO.014.030 Un cuore tranquillo è la vita di tutto il corpo, l'invidia è la carie delle ossa
14:31b.PRO.014.031 Chi opprime il povero offende il suo creatore, chi ha pietà del misero lo onora
14:32b.PRO.014.032 Dalla propria malvagità è travolto l'empio, il giusto ha un rifugio nella propria integrità
14:33b.PRO.014.033 In un cuore assennato risiede la sapienza, ma in seno agli stolti può scoprirsi
14:34b.PRO.014.034 La giustizia fa onore a una nazione, ma il peccato segna il declino dei popoli
14:35b.PRO.014.035 Il favore del re è per il ministro intelligente, il suo sdegno è per chi lo disonora
15
15:1b.PRO.015.001 Una risposta gentile calma la collera, una parola pungente eccita l'ira
15:2b.PRO.015.002 La lingua dei saggi fa gustare la scienza, la bocca degli stolti esprime sciocchezze
15:3b.PRO.015.003 In ogni luogo sono gli occhi del Signore, scrutano i malvagi e i buoni
15:4b.PRO.015.004 Una lingua dolce è un albero di vita, quella malevola è una ferita al cuore
15:5b.PRO.015.005 Lo stolto disprezza la correzione paterna; chi tiene conto dell'ammonizione diventa prudente
15:6b.PRO.015.006 Nella casa del giusto c'è abbondanza di beni, sulla rendita dell'empio incombe il dissesto
15:7b.PRO.015.007 Le labbra dei saggi diffondono la scienza, non così il cuore degli stolti
15:8b.PRO.015.008 Il sacrificio degli empi è in abominio al Signore, la supplica degli uomini retti gli è gradita
15:9b.PRO.015.009 La condotta perversa è in abominio al Signore; egli ama chi pratica la giustizia
15:10b.PRO.015.010 Punizione severa per chi abbandona il retto sentiero, chi odia la correzione morirà
15:11b.PRO.015.011 Gl'inferi e l'abisso sono davanti al Signore, tanto più i cuori dei figli dell'uomo
15:12b.PRO.015.012 Lo spavaldo non vuol essere corretto, egli non si accompagna con i saggi
15:13b.PRO.015.013 Un cuore lieto rende ilare il volto, ma, quando il cuore è triste, lo spirito è depresso
15:14b.PRO.015.014 Una mente retta ricerca il sapere, la bocca degli stolti si pasce di stoltezza
15:15b.PRO.015.015 Tutti i giorni son brutti per l'afflitto, per un cuore felice è sempre festa
15:16b.PRO.015.016 Poco con il timore di Dio è meglio di un gran tesoro con l'inquietudine
15:17b.PRO.015.017 Un piatto di verdura con l'amore è meglio di un bue grasso con l'odio
15:18b.PRO.015.018 L'uomo collerico suscita litigi, il lento all'ira seda le contese
15:19b.PRO.015.019 La via del pigro è come una siepe di spine, la strada degli uomini retti è una strada appianata
15:20b.PRO.015.020 Il figlio saggio allieta il padre, l'uomo stolto disprezza la madre
15:21b.PRO.015.021 La stoltezza è una gioia per chi è privo di senno; l'uomo prudente cammina diritto
15:22b.PRO.015.022 Falliscono le decisioni prese senza consultazione, riescono quelle prese da molti consiglieri
15:23b.PRO.015.023 E' una gioia per l'uomo saper dare una risposta; quanto è gradita una parola detta a suo tempo
15:24b.PRO.015.024 Per l'uomo assennato la strada della vita è verso l'alto, per salvarlo dagli inferni che sono in basso
15:25b.PRO.015.025 Il Signore abbatte la casa dei superbi e rende saldi i confini della vedova
15:26b.PRO.015.026 Sono in abominio al Signore i pensieri malvagi, ma gli sono gradite le parole benevole
15:27b.PRO.015.027 Sconvolge la sua casa chi è avido di guadagni disonesti; ma chi detesta i regali vivrà
15:28b.PRO.015.028 La mente del giusto medita prima di rispondere, la bocca degli empi esprime malvagità
15:29b.PRO.015.029 Il Signore è lontano dagli empi, ma egli ascolta la preghiera dei giusti
15:30b.PRO.015.030 Uno sguardo luminoso allieta il cuore; una notizia lieta rianima le ossa
15:31b.PRO.015.031 L'orecchio che ascolta un rimprovero salutare avrà la dimora in mezzo ai saggi
15:32b.PRO.015.032 Chi rifiuta la correzione disprezza se stesso, chi ascolta il rimprovero acquista senno
15:33b.PRO.015.033 Il timore di Dio è una scuola di sapienza, prima della gloria c'è l'umiltà
16
16:1b.PRO.016.001 All'uomo appartengono i progetti della mente, ma dal Signore viene la risposta
16:2b.PRO.016.002 Tutte le vie dell'uomo sembrano pure ai suoi occhi, ma chi scruta gli spiriti è il Signore
16:3b.PRO.016.003 Affida al Signore la tua attività e i tuoi progetti riusciranno
16:4b.PRO.016.004 Il Signore ha fatto tutto per un fine, anche l'empio per il giorno della sventura
16:5b.PRO.016.005 E' un abominio per il Signore ogni cuore superbo, certamente non resterà impunito
16:6b.PRO.016.006 Con la bontà e la fedeltà si espia la colpa, con il timore del Signore si evita il male
16:7b.PRO.016.007 Quando il Signore si compiace della condotta di un uomo, riconcilia con lui anche i suoi nemici
16:8b.PRO.016.008 Poco con onestà è meglio di molte rendite senza giustizia
16:9b.PRO.016.009 La mente dell'uomo pensa molto alla sua via, ma il Signore dirige i suoi passi
16:10b.PRO.016.010 Un oracolo è sulle labbra del re, in giudizio la sua bocca non sbaglia
16:11b.PRO.016.011 La stadera e le bilance giuste appartengono al Signore, sono opera sua tutti i pesi del sacchetto
16:12b.PRO.016.012 E' in abominio ai re commettere un'azione iniqua, poiché il trono si consolida con la giustizia
16:13b.PRO.016.013 Delle labbra giuste si compiace il re e ama chi parla con rettitudine
16:14b.PRO.016.014 L'ira del re è messaggera di morte, ma l'uomo saggio la placherà
16:15b.PRO.016.015 Nello splendore del volto del re è la vita, il suo favore è come nube di primavera
16:16b.PRO.016.016 E' molto meglio possedere la sapienza che l'oro, il possesso dell'intelligenza è preferibile all'argento
16:17b.PRO.016.017 La strada degli uomini retti è evitare il male, conserva la vita chi controlla la sua via
16:18b.PRO.016.018 Prima della rovina viene l'orgoglio e prima della caduta lo spirito altero
16:19b.PRO.016.019 E' meglio abbassarsi con gli umili che spartire la preda con i superbi
16:20b.PRO.016.020 Chi è prudente nella parola troverà il bene e chi confida nel Signore è beato
16:21b.PRO.016.021 Sarà chiamato intelligente chi è saggio di mente; il linguaggio dolce aumenta la dottrina
16:22b.PRO.016.022 Fonte di vita è la prudenza per chi la possiede, castigo degli stolti è la stoltezza
16:23b.PRO.016.023 Una mente saggia rende prudente la bocca e sulle sue labbra aumenta la dottrina
16:24b.PRO.016.024 Favo di miele sono le parole gentili, dolcezza per l'anima e refrigerio per il corpo
16:25b.PRO.016.025 C'è una via che pare diritta a qualcuno, ma sbocca in sentieri di morte
16:26b.PRO.016.026 L'appetito del lavoratore lavora per lui, perché la sua bocca lo stimola
16:27b.PRO.016.027 L'uomo perverso produce la sciagura, sulle sue labbra c'è come un fuoco ardente
16:28b.PRO.016.028 L'uomo ambiguo provoca litigi, chi calunnia divide gli amici
16:29b.PRO.016.029 L'uomo violento seduce il prossimo e lo spinge per una via non buona
16:30b.PRO.016.030 Chi socchiude gli occhi medita inganni, chi stringe le labbra ha gia commesso il male
16:31b.PRO.016.031 Corona magnifica è la canizie, ed essa si trova sulla via della giustizia
16:32b.PRO.016.032 Il paziente val più di un eroe, chi domina se stesso val più di chi conquista una città
16:33b.PRO.016.033 Nel grembo si getta la sorte, ma la decisione dipende tutta dal Signore
17
17:1b.PRO.017.001 Un tozzo di pane secco con tranquillità è meglio di una casa piena di banchetti festosi e di discordia
17:2b.PRO.017.002 Lo schiavo intelligente prevarrà su un figlio disonorato e avrà parte con i fratelli all'eredità
17:3b.PRO.017.003 Il crogiuolo è per l'argento e il forno per l'oro, ma chi prova i cuori è il Signore
17:4b.PRO.017.004 Il maligno presta attenzione a un labbro maledico, il bugiardo ascolta una lingua nociva
17:5b.PRO.017.005 Chi deride il povero offende il suo creatore, chi gioisce della sciagura altrui non resterà impunito
17:6b.PRO.017.006 Corona dei vecchi sono i figli dei figli, onore dei figli i loro padri
17:7b.PRO.017.007 Non conviene all'insensato un linguaggio elevato, ancor meno al principe un linguaggio falso
17:8b.PRO.017.008 Il dono è come un talismano per il proprietario: dovunque si volga ha successo
17:9b.PRO.017.009 Chi copre la colpa si concilia l'amicizia, ma chi la divulga divide gli amici
17:10b.PRO.017.010 Fa più una minaccia all'assennato che cento percosse allo stolto
17:11b.PRO.017.011 Il malvagio non cerca altro che la ribellione, ma gli sarà mandato contro un messaggero senza pietà
17:12b.PRO.017.012 Meglio incontrare un'orsa privata dei figli che uno stolto in preda alla follia
17:13b.PRO.017.013 Chi rende male per bene vedrà sempre la sventura in casa
17:14b.PRO.017.014 Iniziare un litigio è come aprire una diga, prima che la lite si esasperi, troncala
17:15b.PRO.017.015 Assolvere il reo e condannare il giusto sono due cose in abominio al Signore
17:16b.PRO.017.016 A che serve il denaro in mano allo stolto? Forse a comprar la sapienza, se egli non ha senno
17:17b.PRO.017.017 Un amico vuol bene sempre, è nato per essere un fratello nella sventura
17:18b.PRO.017.018 E' privo di senno l'uomo che offre garanzie e si dà come garante per il suo prossimo
17:19b.PRO.017.019 Chi ama la rissa ama il delitto, chi alza troppo l'uscio cerca la rovina
17:20b.PRO.017.020 Un cuore perverso non troverà mai felicità, una lingua tortuosa andrà in malora
17:21b.PRO.017.021 Chi genera uno stolto ne avrà afflizione; non può certo gioire il padre di uno sciocco
17:22b.PRO.017.022 Un cuore lieto fa bene al corpo, uno spirito abbattuto inaridisce le ossa
17:23b.PRO.017.023 L'iniquo accetta regali di sotto il mantello per deviare il corso della giustizia
17:24b.PRO.017.024 L'uomo prudente ha la sapienza davanti a sé, ma gli occhi dello stolto vagano in capo al mondo
17:25b.PRO.017.025 Un figlio stolto è un tormento per il padre e un'amarezza per colei che lo ha partorito
17:26b.PRO.017.026 Non sta bene multare chi ha ragione e peggio ancora colpire gli innocenti
17:27b.PRO.017.027 Chi è parco di parole possiede la scienza; uno spirito calmo è un uomo intelligente
17:28b.PRO.017.028 Anche lo stolto, se tace, passa per saggio e, se tien chiuse le labbra, per intelligente
18
18:1b.PRO.018.001 Chi si tiene appartato cerca pretesti e con ogni mezzo attacca brighe
18:2b.PRO.018.002 Lo stolto non ama la prudenza, ma vuol solo far mostra dei suoi sentimenti
18:3b.PRO.018.003 Con l'empietà viene il disprezzo, con il disonore anche l'ignominia
18:4b.PRO.018.004 Le parole della bocca dell'uomo sono acqua profonda, la fonte della sapienza è un torrente che straripa
18:5b.PRO.018.005 Non è bene usar riguardi all'empio per far torto al giusto in un giudizio
18:6b.PRO.018.006 Le labbra dello stolto provocano liti e la sua bocca gli provoca percosse
18:7b.PRO.018.007 La bocca dello stolto è la sua rovina e le sue labbra sono un laccio per la sua vita
18:8b.PRO.018.008 Le parole del calunniatore sono come ghiotti bocconi che scendono in fondo alle viscere
18:9b.PRO.018.009 Chi è indolente nel lavoro è fratello del dissipatore
18:10b.PRO.018.010 Torre fortissima è il nome del Signore: il giusto vi si rifugia ed è al sicuro
18:11b.PRO.018.011 I beni del ricco sono la sua roccaforte, come un'alta muraglia, a suo parere
18:12b.PRO.018.012 Prima della caduta il cuore dell'uomo si esalta, ma l'umiltà viene prima della gloria
18:13b.PRO.018.013 Chi risponde prima di avere ascoltato mostra stoltezza a propria confusione
18:14b.PRO.018.014 Lo spirito dell'uomo lo sostiene nella malattia, ma uno spirito afflitto chi lo solleverà
18:15b.PRO.018.015 La mente intelligente acquista la scienza, l'orecchio dei saggi ricerca il sapere
18:16b.PRO.018.016 Il dono fa largo all'uomo e lo introduce alla presenza dei grandi
18:17b.PRO.018.017 Il primo a parlare in una lite sembra aver ragione, ma viene il suo avversario e lo confuta
18:18b.PRO.018.018 La sorte fa cessar le discussioni e decide fra i potenti
18:19b.PRO.018.019 Un fratello offeso è più irriducibile d'una roccaforte, le liti sono come le sbarre di un castello
18:20b.PRO.018.020 Con la bocca l'uomo sazia il suo stomaco, egli si sazia con il prodotto delle labbra
18:21b.PRO.018.021 Morte e vita sono in potere della lingua e chi l'accarezza ne mangerà i frutti
18:22b.PRO.018.022 Chi ha trovato una moglie ha trovato una fortuna, ha ottenuto il favore del Signore
18:23b.PRO.018.023 Il povero parla con suppliche, il ricco risponde con durezza
18:24b.PRO.018.024 Ci sono compagni che conducono alla rovina, ma anche amici più affezionati di un fratello
19
19:1b.PRO.019.001 Meglio un povero di condotta integra che un ricco di costumi perversi
19:2b.PRO.019.002 Lo zelo senza riflessione non è cosa buona, e chi va a passi frettolosi inciampa
19:3b.PRO.019.003 La stoltezza intralcia il cammino dell'uomo e poi egli si adira contro il Signore
19:4b.PRO.019.004 Le ricchezze moltiplicano gli amici, ma il povero è abbandonato anche dall'amico che ha
19:5b.PRO.019.005 Il falso testimone non resterà impunito, chi diffonde menzogne non avrà scampo
19:6b.PRO.019.006 Molti sono gli adulatori dell'uomo generoso e tutti sono amici di chi fa doni
19:7b.PRO.019.007 Il povero è disprezzato dai suoi stessi fratelli, tanto più si allontanano da lui i suoi amici. Egli va in cerca di parole, ma non ci sono
19:8b.PRO.019.008 Chi acquista senno ama se stesso e chi agisce con prudenza trova fortuna
19:9b.PRO.019.009 Il falso testimone non resterà impunito, chi diffonde menzogne perirà
19:10b.PRO.019.010 Allo stolto non conviene una vita agiata, ancor meno a un servo comandare ai prìncipi
19:11b.PRO.019.011 E' avvedutezza per l'uomo rimandare lo sdegno ed è sua gloria passar sopra alle offese
19:12b.PRO.019.012 Lo sdegno del re è simile al ruggito del leone e il suo favore è come la rugiada sull'erba
19:13b.PRO.019.013 Un figlio stolto è una calamità per il padre e i litigi della moglie sono come stillicidio incessante
19:14b.PRO.019.014 La casa e il patrimonio si ereditano dai padri, ma una moglie assennata è dono del Signore
19:15b.PRO.019.015 La pigrizia fa cadere in torpore, l'indolente patirà la fame
19:16b.PRO.019.016 Chi custodisce il comando custodisce se stesso, chi trascura la propria condotta morirà
19:17b.PRO.019.017 Chi fa la carità al povero fa un prestito al Signore che gli ripagherà la buona azione
19:18b.PRO.019.018 Correggi tuo figlio finché c'è speranza, ma non ti trasporti l'ira fino a ucciderlo
19:19b.PRO.019.019 Il violento deve essere punito, se lo risparmi, lo diventerà ancora di più
19:20b.PRO.019.020 Ascolta il consiglio e accetta la correzione, per essere saggio in avvenire
19:21b.PRO.019.021 Molte sono le idee nella mente dell'uomo, ma solo il disegno del Signore resta saldo
19:22b.PRO.019.022 Il pregio dell'uomo è la sua bontà, meglio un povero che un bugiardo
19:23b.PRO.019.023 Il timore di Dio conduce alla vita e chi ne è pieno riposerà non visitato dalla sventura
19:24b.PRO.019.024 Il pigro tuffa la mano nel piatto, ma stenta persino a riportarla alla bocca
19:25b.PRO.019.025 Percuoti il beffardo e l'ingenuo diventerà accorto, rimprovera l'intelligente e imparerà la lezione
19:26b.PRO.019.026 Chi rovina il padre e fa fuggire la madre è un figlio disonorato e infame
19:27b.PRO.019.027 Figlio mio, cessa pure di ascoltare l'istruzione, se vuoi allontanarti dalle parole della sapienza
19:28b.PRO.019.028 Il testimone iniquo si beffa della giustizia e la bocca degli empi ingoia l'iniquità
19:29b.PRO.019.029 Per i beffardi sono pronte le verghe e il bastone per le spalle degli stolti
20
20:1b.PRO.020.001 Il vino è rissoso, il liquore è tumultuoso; chiunque se ne inebria non è saggio
20:2b.PRO.020.002 La collera del re è simile al ruggito del leone; chiunque lo eccita rischia la vita
20:3b.PRO.020.003 E' una gloria per l'uomo astenersi dalle contese, attaccar briga è proprio degli stolti
20:4b.PRO.020.004 Il pigro non ara d'autunno, e alla mietitura cerca, ma non trova nulla
20:5b.PRO.020.005 Come acque profonde sono i consigli nel cuore umano, l'uomo accorto le sa attingere
20:6b.PRO.020.006 Molti si proclamano gente per bene, ma una persona fidata chi la trova
20:7b.PRO.020.007 Il giusto si regola secondo la sua integrità; beati i figli che lascia dietro di sé
20:8b.PRO.020.008 Il re che siede in tribunale dissipa ogni male con il suo sguardo
20:9b.PRO.020.009 Chi può dire: «Ho purificato il cuore, sono mondo dal mio peccato?»
20:10b.PRO.020.010 Doppio peso e doppia misura sono due cose in abominio al Signore
20:11b.PRO.020.011 Gia con i suoi giochi il fanciullo dimostra se le sue azioni saranno pure e rette
20:12b.PRO.020.012 L'orecchio che ascolta e l'occhio che vede: l'uno e l'altro ha fatto il Signore
20:13b.PRO.020.013 Non amare il sonno per non diventare povero, tieni gli occhi aperti e avrai pane a sazietà
20:14b.PRO.020.014 «Robaccia, robaccia» dice chi compra: ma mentre se ne va, allora se ne vanta
20:15b.PRO.020.015 C'è oro e ci sono molte perle, ma la cosa più preziosa sono le labbra istruite
20:16b.PRO.020.016 Prendigli il vestito perché si è fatto garante per un altro e tienilo in pegno per gli estranei
20:17b.PRO.020.017 E' piacevole all'uomo il pane procurato con frode, ma poi la sua bocca sarà piena di granelli di sabbia
20:18b.PRO.020.018 Pondera bene i tuoi disegni, consigliandoti, e fà la guerra con molta riflessione
20:19b.PRO.020.019 Chi va in giro sparlando rivela un segreto, non associarti a chi ha sempre aperte le labbra
20:20b.PRO.020.020 Chi maledice il padre e la madre vedrà spegnersi la sua lucerna nel cuore delle tenebre
20:21b.PRO.020.021 I guadagni accumulati in fretta da principio non saranno benedetti alla fine
20:22b.PRO.020.022 Non dire: «Voglio ricambiare il male», confida nel Signore ed egli ti libererà
20:23b.PRO.020.023 Il doppio peso è in abominio al Signore e le bilance false non sono un bene
20:24b.PRO.020.024 Dal Signore sono diretti i passi dell'uomo e come può l'uomo comprender la propria via
20:25b.PRO.020.025 E' un laccio per l'uomo esclamare subito: «Sacro!» e riflettere solo dopo aver fatto il voto
20:26b.PRO.020.026 Un re saggio passa al vaglio i malvagi e ritorna su di loro con la ruota
20:27b.PRO.020.027 Lo spirito dell'uomo è una fiaccola del Signore che scruta tutti i segreti recessi del cuore
20:28b.PRO.020.028 Bontà e fedeltà vegliano sul re, sulla bontà è basato il suo trono
20:29b.PRO.020.029 Vanto dei giovani è la loro forza, ornamento dei vecchi è la canizie
20:30b.PRO.020.030 Le ferite sanguinanti spurgano il male, le percosse purificano i recessi del cuore
21
21:1b.PRO.021.001 Il cuore del re è un canale d'acqua in mano al Signore: lo dirige dovunque egli vuole
21:2b.PRO.021.002 Agli occhi dell'uomo tutte le sue vie sono rette, ma chi pesa i cuori è il Signore
21:3b.PRO.021.003 Praticare la giustizia e l'equità per il Signore vale più di un sacrificio
21:4b.PRO.021.004 Occhi alteri e cuore superbo, lucerna degli empi, è il peccato
21:5b.PRO.021.005 I piani dell'uomo diligente si risolvono in profitto, ma chi è precipitoso va verso l'indigenza
21:6b.PRO.021.006 Accumular tesori a forza di menzogne è vanità effimera di chi cerca la morte
21:7b.PRO.021.007 La violenza degli empi li travolge, perché rifiutano di praticare la giustizia
21:8b.PRO.021.008 La via dell'uomo criminale è tortuosa, ma l'innocente è retto nel suo agire
21:9b.PRO.021.009 E' meglio abitare su un angolo del tetto che avere una moglie litigiosa e casa in comune
21:10b.PRO.021.010 L'anima del malvagio desidera far il male e ai suoi occhi il prossimo non trova pietà
21:11b.PRO.021.011 Quando il beffardo vien punito, l'inesperto diventa saggio e quando il saggio viene istruito, accresce il sapere
21:12b.PRO.021.012 Il Giusto osserva la casa dell'empio e precipita gli empi nella sventura
21:13b.PRO.021.013 Chi chiude l'orecchio al grido del povero invocherà a sua volta e non otterrà risposta
21:14b.PRO.021.014 Un regalo fatto in segreto calma la collera, un dono di sotto mano placa il furore violento
21:15b.PRO.021.015 E' una gioia per il giusto che sia fatta giustizia, mentre è un terrore per i malfattori
21:16b.PRO.021.016 L'uomo che si scosta dalla via della saggezza, riposerà nell'assemblea delle ombre dei morti
21:17b.PRO.021.017 Diventerà indigente chi ama i piaceri e chi ama vino e profumi non arricchirà
21:18b.PRO.021.018 Il malvagio serve da riscatto per il giusto e il perfido per gli uomini retti
21:19b.PRO.021.019 Meglio abitare in un deserto che con una moglie litigiosa e irritabile
21:20b.PRO.021.020 Tesori preziosi e profumi sono nella dimora del saggio, ma lo stolto dilapida tutto
21:21b.PRO.021.021 Chi segue la giustizia e la misericordia troverà vita e gloria
21:22b.PRO.021.022 Il saggio assale una città di guerrieri e abbatte la fortezza in cui essa confidava
21:23b.PRO.021.023 Chi custodisce la bocca e la lingua preserva se stesso dai dispiaceri
21:24b.PRO.021.024 Il superbo arrogante si chiama beffardo, egli agisce nell'eccesso dell'insolenza
21:25b.PRO.021.025 I desideri del pigro lo portano alla morte, perché le sue mani rifiutano di lavorare
21:26b.PRO.021.026 Tutta la vita l'empio indulge alla cupidigia, mentre il giusto dona senza risparmiare
21:27b.PRO.021.027 Il sacrificio degli empi è un abominio, tanto più se offerto con cattiva intenzione
21:28b.PRO.021.028 Il falso testimone perirà, ma l'uomo che ascolta potrà parlare sempre
21:29b.PRO.021.029 L'empio assume un'aria sfrontata, l'uomo retto controlla la propria condotta
21:30b.PRO.021.030 Non c'è sapienza, non c'è prudenza, non c'è consiglio di fronte al Signore
21:31b.PRO.021.031 Il cavallo è pronto per il giorno della battaglia, ma al Signore appartiene la vittoria
22
22:1b.PRO.022.001 Un buon nome val più di grandi ricchezze e la benevolenza altrui più dell'argento e dell'oro
22:2b.PRO.022.002 Il ricco e il povero si incontrano, il Signore ha creato l'uno e l'altro
22:3b.PRO.022.003 L'accorto vede il pericolo e si nasconde, gli inesperti vanno avanti e la pagano
22:4b.PRO.022.004 Frutti dell'umiltà sono il timore di Dio, la ricchezza, l'onore e la vita
22:5b.PRO.022.005 Spine e tranelli sono sulla via del perverso; chi ha cura di se stesso sta lontano
22:6b.PRO.022.006 Abitua il giovane secondo la via da seguire; neppure da vecchio se ne allontanerà
22:7b.PRO.022.007 Il ricco domina sul povero e chi riceve prestiti è schiavo del suo creditore
22:8b.PRO.022.008 Chi semina l'ingiustizia raccoglie la miseria e il bastone a servizio della sua collera svanirà
22:9b.PRO.022.009 Chi ha l'occhio generoso sarà benedetto, perché egli dona del suo pane al povero
22:10b.PRO.022.010 Scaccia il beffardo e la discordia se ne andrà e cesseranno i litigi e gli insulti
22:11b.PRO.022.011 Il Signore ama chi è puro di cuore e chi ha la grazia sulle labbra è amico del re
22:12b.PRO.022.012 Gli occhi del Signore proteggono la scienza ed egli confonde le parole del perfido
22:13b.PRO.022.013 Il pigro dice: «C'è un leone là fuori: sarei ucciso in mezzo alla strada»
22:14b.PRO.022.014 La bocca delle straniere è una fossa profonda, chi è in ira al Signore vi cade
22:15b.PRO.022.015 La stoltezza è legata al cuore del fanciullo, ma il bastone della correzione l'allontanerà da lui
22:16b.PRO.022.016 Opprimere il povero non fa che arricchirlo, dare a un ricco non fa che impoverirlo
22:17b.PRO.022.017 Porgi l'orecchio e ascolta le parole dei sapienti e applica la tua mente alla mia istruzione
22:18b.PRO.022.018 perché ti sarà piacevole custodirle nel tuo intimo e averle tutte insieme pronte sulle labbra
22:19b.PRO.022.019 Perché la tua fiducia sia riposta nel Signore, voglio indicarti oggi la tua strada
22:20b.PRO.022.020 Non ti ho scritto forse trenta tra consigli e istruzioni
22:21b.PRO.022.021 perché tu sappia esprimere una parola giusta e rispondere con parole sicure a chi ti interroga
22:22b.PRO.022.022 Non depredare il povero, perché egli è povero, e non affliggere il misero in tribunale
22:23b.PRO.022.023 perché il Signore difenderà la loro causa e spoglierà della vita coloro che li hanno spogliati
22:24b.PRO.022.024 Non ti associare a un collerico e non praticare un uomo iracondo
22:25b.PRO.022.025 per non imparare i suoi costumi e procurarti una trappola per la tua vita
22:26b.PRO.022.026 Non essere di quelli che si fanno garanti o che s'impegnano per debiti altrui
22:27b.PRO.022.027 perché, se poi non avrai da pagare, ti si toglierà il letto di sotto a te
22:28b.PRO.022.028 Non spostare il confine antico, posto dai tuoi padri
22:29b.PRO.022.029 Hai visto un uomo sollecito nel lavoro? Egli si sistemerà al servizio del re, non resterà al servizio di persone oscure
23
23:1b.PRO.023.001 Quando siedi a mangiare con un potente, considera bene che cosa hai davanti
23:2b.PRO.023.002 mettiti un coltello alla gola, se hai molto appetito
23:3b.PRO.023.003 Non desiderare le sue ghiottonerie, sono un cibo fallace
23:4b.PRO.023.004 Non affannarti per arricchire, rinunzia a un simile pensiero
23:5b.PRO.023.005 appena vi fai volare gli occhi sopra, essa gia non è più: perché mette ali come aquila e vola verso il cielo
23:6b.PRO.023.006 Non mangiare il pane di chi ha l'occhio cattivo e non desiderare le sue ghiottonerie
23:7b.PRO.023.007 perché come chi calcola fra di sé, così è costui; ti dirà: «Mangia e bevi», ma il suo cuore non è con te
23:8b.PRO.023.008 Il boccone che hai mangiato rigetterai e avrai sprecato le tue parole gentili
23:9b.PRO.023.009 Non parlare agli orecchi di uno stolto, perché egli disprezzerà le tue sagge parole
23:10b.PRO.023.010 Non spostare il confine antico, e non invadere il campo degli orfani
23:11b.PRO.023.011 perché il loro vendicatore è forte, egli difenderà la loro causa contro di te
23:12b.PRO.023.012 Piega il cuore alla correzione e l'orecchio ai discorsi sapienti
23:13b.PRO.023.013 Non risparmiare al giovane la correzione, anche se tu lo batti con la verga, non morirà
23:14b.PRO.023.014 anzi, se lo batti con la verga, lo salverai dagli inferi
23:15b.PRO.023.015 Figlio mio, se il tuo cuore sarà saggio, anche il mio cuore gioirà
23:16b.PRO.023.016 Esulteranno le mie viscere, quando le tue labbra diranno parole rette
23:17b.PRO.023.017 Il tuo cuore non invidi i peccatori, ma resti sempre nel timore del Signore
23:18b.PRO.023.018 perché così avrai un avvenire e la tua speranza non sarà delusa
23:19b.PRO.023.019 Ascolta, figlio mio, e sii saggio e indirizza il cuore per la via retta
23:20b.PRO.023.020 Non essere fra quelli che s'inebriano di vino, né fra coloro che son ghiotti di carne
23:21b.PRO.023.021 perché l'ubriacone e il ghiottone impoveriranno e il dormiglione si vestirà di stracci
23:22b.PRO.023.022 Ascolta tuo padre che ti ha generato, non disprezzare tua madre quando è vecchia
23:23b.PRO.023.023 Acquista il vero bene e non cederlo, la sapienza, l'istruzione e l'intelligenza
23:24b.PRO.023.024 Il padre del giusto gioirà pienamente e chi ha generato un saggio se ne compiacerà
23:25b.PRO.023.025 Gioisca tuo padre e tua madre e si rallegri colei che ti ha generato
23:26b.PRO.023.026 Fà bene attenzione a me, figlio mio, e tieni fisso lo sguardo ai miei consigli
23:27b.PRO.023.027 una fossa profonda è la prostituta, e un pozzo stretto la straniera
23:28b.PRO.023.028 Essa si apposta come un ladro e aumenta fra gli uomini il numero dei perfidi
23:29b.PRO.023.029 Per chi i guai? Per chi i lamenti? Per chi i litigi? Per chi i gemiti? A chi le percosse per futili motivi? A chi gli occhi rossi
23:30b.PRO.023.030 Per quelli che si perdono dietro al vino e vanno a gustare vino puro
23:31b.PRO.023.031 Non guardare il vino quando rosseggia, quando scintilla nella coppa e scende giù piano piano
23:32b.PRO.023.032 finirà con il morderti come un serpente e pungerti come una vipera
23:33b.PRO.023.033 Allora i tuoi occhi vedranno cose strane e la tua mente dirà cose sconnesse
23:34b.PRO.023.034 Ti parrà di giacere in alto mare o di dormire in cima all'albero maestro
23:35b.PRO.023.035 «Mi hanno picchiato, ma non sento male. Mi hanno bastonato, ma non me ne sono accorto. Quando mi sveglierò? Ne chiederò dell'altro»
24
24:1b.PRO.024.001 Non invidiare gli uomini malvagi, non desiderare di stare con loro
24:2b.PRO.024.002 poiché il loro cuore trama rovine e le loro labbra non esprimono che malanni
24:3b.PRO.024.003 Con la sapienza si costruisce la casa e con la prudenza la si rende salda
24:4b.PRO.024.004 con la scienza si riempiono le sue stanze di tutti i beni preziosi e deliziosi
24:5b.PRO.024.005 Un uomo saggio vale più di uno forte, un uomo sapiente più di uno pieno di vigore
24:6b.PRO.024.006 perché con le decisioni prudenti si fa la guerra e la vittoria sta nel numero dei consiglieri
24:7b.PRO.024.007 E' troppo alta la sapienza per lo stolto, alla porta della città egli non potrà aprir bocca
24:8b.PRO.024.008 Chi trama per fare il male si chiama mestatore
24:9b.PRO.024.009 Il proposito dello stolto è il peccato e lo spavaldo è l'abominio degli uomini
24:10b.PRO.024.010 Se ti avvilisci nel giorno della sventura, ben poca è la tua forza
24:11b.PRO.024.011 Libera quelli che sono condotti alla morte e salva quelli che sono trascinati al supplizio
24:12b.PRO.024.012 Se dici: «Ecco, io non ne so nulla», forse colui che pesa i cuori non lo comprende? Colui che veglia sulla tua vita lo sa; egli renderà a ciascuno secondo le sue opere
24:13b.PRO.024.013 Mangia, figlio mio, il miele, perché è buono e dolce sarà il favo al tuo palato
24:14b.PRO.024.014 Sappi che tale è la sapienza per te: se l'acquisti, avrai un avvenire e la tua speranza non sarà stroncata
24:15b.PRO.024.015 Non insidiare, o malvagio, la dimora del giusto, non distruggere la sua abitazione
24:16b.PRO.024.016 perché se il giusto cade sette volte, egli si rialza, ma gli empi soccombono nella sventura
24:17b.PRO.024.017 Non ti rallegrare per la caduta del tuo nemico e non gioisca il tuo cuore, quando egli soccombe
24:18b.PRO.024.018 perché il Signore non veda e se ne dispiaccia e allontani da lui la collera
24:19b.PRO.024.019 Non irritarti per i malvagi e non invidiare gli empi
24:20b.PRO.024.020 perché non ci sarà avvenire per il malvagio e la lucerna degli empi si estinguerà
24:21b.PRO.024.021 Temi il Signore, figlio mio, e il re; non ribellarti né all'uno né all'altro
24:22b.PRO.024.022 perché improvvisa sorgerà la loro vendetta e chi sa quale scempio faranno l'uno e l'altro
24:23b.PRO.024.023 Anche queste sono parole dei saggi. Aver preferenze personali in giudizio non è bene
24:24b.PRO.024.024 Se uno dice all'empio: «Tu sei innocente», i popoli lo malediranno, le genti lo esecreranno
24:25b.PRO.024.025 mentre tutto andrà bene a coloro che rendono giustizia, su di loro si riverserà la benedizione
24:26b.PRO.024.026 Dà un bacio sulle labbra colui che risponde con parole rette
24:27b.PRO.024.027 Sistema i tuoi affari di fuori e fatti i lavori dei campi e poi costruisciti la casa
24:28b.PRO.024.028 Non testimoniare alla leggera contro il tuo prossimo e non ingannare con le labbra
24:29b.PRO.024.029 Non dire: «Come ha fatto a me così io farò a lui, renderò a ciascuno come si merita»
24:30b.PRO.024.030 Sono passato vicino al campo di un pigro, alla vigna di un uomo insensato
24:31b.PRO.024.031 ecco, ovunque erano cresciute le erbacce, il terreno era coperto di cardi e il recinto di pietre era in rovina
24:32b.PRO.024.032 Osservando, riflettevo e, vedendo, ho tratto questa lezione
24:33b.PRO.024.033 un po' dormire, un po' sonnecchiare, un po' incrociare le braccia per riposar
24:34b.PRO.024.034 e intanto viene passeggiando la miseria e l'indigenza come un accattone
25
25:1b.PRO.025.001 Anche questi sono proverbi di Salomone, trascritti dagli uomini di Ezechia, re di Giuda
25:2b.PRO.025.002 E' gloria di Dio nascondere le cose, è gloria dei re investigarle
25:3b.PRO.025.003 I cieli per la loro altezza, la terra per la sua profondità e il cuore dei re sono inesplorabili
25:4b.PRO.025.004 Togli le scorie dall'argento e l'orafo ne farà un bel vaso
25:5b.PRO.025.005 togli il malvagio dalla presenza del re e il suo trono si stabilirà sulla giustizia
25:6b.PRO.025.006 Non darti arie davanti al re e non metterti al posto dei grandi
25:7b.PRO.025.007 perché è meglio sentirsi dire: «Sali quassù» piuttosto che essere umiliato davanti a uno superiore. Quanto i tuoi occhi hanno vist
25:8b.PRO.025.008 non metterlo subito fuori in un processo; altrimenti che farai alla fine, quando il tuo prossimo ti svergognerà
25:9b.PRO.025.009 Discuti la tua causa con il tuo vicino, ma non rivelare il segreto altrui
25:10b.PRO.025.010 altrimenti chi ti ascolta ti biasimerebbe e il tuo discredito sarebbe irreparabile
25:11b.PRO.025.011 Come frutti d'oro su vassoio d'argento così è una parola detta a suo tempo
25:12b.PRO.025.012 Come anello d'oro e collana d'oro fino è un saggio che ammonisce un orecchio attento
25:13b.PRO.025.013 Come fresco di neve al tempo della mietitura, è un messaggero verace per chi lo manda; egli rinfranca l'animo del suo signore
25:14b.PRO.025.014 Nuvole e vento, ma senza pioggia, tale è l'uomo che si vanta di regali che non fa
25:15b.PRO.025.015 Con la pazienza il giudice si lascia persuadere, una lingua dolce spezza le ossa
25:16b.PRO.025.016 Se hai trovato il miele, mangiane quanto ti basta, per non esserne nauseato e poi vomitarlo
25:17b.PRO.025.017 Metti di rado il piede in casa del tuo vicino, perché non si stanchi di te e ti prenda in odio
25:18b.PRO.025.018 Mazza, spada e freccia acuta è colui che depone il falso contro il suo prossimo
25:19b.PRO.025.019 Qual dente cariato e piede slogato tale è la fiducia dell'uomo sleale nel giorno della sventura
25:20b.PRO.025.020 è togliersi le vesti in un giorno rigido. Aceto su una piaga viva, tali sono i canti per un cuore afflitto
25:21b.PRO.025.021 Se il tuo nemico ha fame, dagli pane da mangiare, se ha sete, dagli acqua da bere
25:22b.PRO.025.022 perché così ammasserai carboni ardenti sul suo capo e il Signore ti ricompenserà
25:23b.PRO.025.023 La tramontana porta la pioggia, un parlare in segreto provoca lo sdegno sul volto
25:24b.PRO.025.024 Abitare su un angolo del tetto è meglio di una moglie litigiosa e una casa in comune
25:25b.PRO.025.025 Come acqua fresca per una gola riarsa è una buona notizia da un paese lontano
25:26b.PRO.025.026 Fontana torbida e sorgente inquinata, tale è il giusto che vacilla di fronte all'empio
25:27b.PRO.025.027 Mangiare troppo miele non è bene, né lasciarsi prendere da parole adulatrici
25:28b.PRO.025.028 Una città smantellata o senza mura tale è l'uomo che non sa dominare la collera
26
26:1b.PRO.026.001 Come la neve d'estate e la pioggia alla mietitura, così l'onore non conviene allo stolto
26:2b.PRO.026.002 Come il passero che svolazza, come la rondine che vola, così una maledizione senza motivo non avverrà
26:3b.PRO.026.003 La frusta per il cavallo, la cavezza per l'asino e il bastone per la schiena degli stolti
26:4b.PRO.026.004 Non rispondere allo stolto secondo la sua stoltezza per non divenire anche tu simile a lui
26:5b.PRO.026.005 Rispondi allo stolto secondo la sua stoltezza perché egli non si creda saggio
26:6b.PRO.026.006 Si taglia i piedi e beve amarezze chi invia messaggi per mezzo di uno stolto
26:7b.PRO.026.007 Malferme sono le gambe dello zoppo, così una massima sulla bocca degli stolti
26:8b.PRO.026.008 Come chi lega il sasso alla fionda, così chi attribuisce onori a uno stolto
26:9b.PRO.026.009 Una spina penetrata nella mano d'un ubriaco, tale è una massima sulla bocca degli stolti
26:10b.PRO.026.010 Arciere che ferisce tutti i passanti, tale è chi assume uno stolto o un ubriaco
26:11b.PRO.026.011 Come il cane torna al suo vomito, così lo stolto ripete le sue stoltezze
26:12b.PRO.026.012 Hai visto un uomo che si crede saggio? E' meglio sperare in uno stolto che in lui
26:13b.PRO.026.013 Il pigro dice: «C'è una belva per la strada, un leone si aggira per le piazze»
26:14b.PRO.026.014 La porta gira sui cardini, così il pigro sul suo letto
26:15b.PRO.026.015 Il pigro tuffa la mano nel piatto, ma dura fatica a portarla alla bocca
26:16b.PRO.026.016 Il pigro si crede saggio più di sette persone che rispondono con senno
26:17b.PRO.026.017 Prende un cane per le orecchie chi si intromette in una lite che non lo riguarda
26:18b.PRO.026.018 Come un pazzo che scaglia tizzoni e frecce di morte
26:19b.PRO.026.019 così è quell'uomo che inganna il suo prossimo e poi dice: «Ma sì, è stato uno scherzo!»
26:20b.PRO.026.020 Per mancanza di legna il fuoco si spegne; se non c'è il delatore, il litigio si calma
26:21b.PRO.026.021 Mantice per il carbone e legna per il fuoco, tale è l'attaccabrighe per rattizzar le liti
26:22b.PRO.026.022 Le parole del sussurrone sono come ghiotti bocconi, esse scendono in fondo alle viscere
26:23b.PRO.026.023 Come vernice d'argento sopra un coccio di creta sono le labbra lusinghiere con un cuore maligno
26:24b.PRO.026.024 Chi odia si maschera con le labbra, ma nel suo intimo cova il tradimento
26:25b.PRO.026.025 anche se usa espressioni melliflue, non ti fidare, perché egli ha sette abomini nel cuore
26:26b.PRO.026.026 L'odio si copre di simulazione, ma la sua malizia apparirà pubblicamente
26:27b.PRO.026.027 Chi scava una fossa vi cadrà dentro e chi rotola una pietra, gli ricadrà addosso
26:28b.PRO.026.028 Una lingua bugiarda odia la verità, una bocca adulatrice produce rovina
27
27:1b.PRO.027.001 Non ti vantare del domani, perché non sai neppure che cosa genera l'oggi
27:2b.PRO.027.002 Ti lodi un altro e non la tua bocca, un estraneo e non le tue labbra
27:3b.PRO.027.003 La pietra è greve, la sabbia è pesante, ma più dell'una e dell'altra lo è il fastidio dello stolto
27:4b.PRO.027.004 La collera è crudele, l'ira è impetuosa; ma chi può resistere alla gelosia
27:5b.PRO.027.005 Meglio un rimprovero aperto che un amore celato
27:6b.PRO.027.006 Leali sono le ferite di un amico, fallaci i baci di un nemico
27:7b.PRO.027.007 Gola sazia disprezza il miele; per chi ha fame anche l'amaro è dolce
27:8b.PRO.027.008 Come un uccello che vola lontano dal nido così è l'uomo che va errando lontano dalla dimora
27:9b.PRO.027.009 Il profumo e l'incenso allietano il cuore, la dolcezza di un amico rassicura l'anima
27:10b.PRO.027.010 Non abbandonare il tuo amico né quello di tuo padre, non entrare nella casa di tuo fratello nel giorno della tua disgrazia. Meglio un amico vicino che un fratello lontano
27:11b.PRO.027.011 Sii saggio, figlio mio, e allieterai il mio cuore e avrò di che rispondere a colui che mi insulta
27:12b.PRO.027.012 L'accorto vede il pericolo e si nasconde, gli inesperti vanno avanti e la pagano
27:13b.PRO.027.013 Prendigli il vestito perché si è fatto garante per uno straniero e tienilo in pegno per gli sconosciuti
27:14b.PRO.027.014 Benedire il prossimo di buon mattino ad alta voce gli sarà imputato come una maledizione
27:15b.PRO.027.015 Il gocciolar continuo in tempo di pioggia e una moglie litigiosa, si rassomigliano
27:16b.PRO.027.016 chi la vuol trattenere, trattiene il vento e raccoglie l'olio con la mano destra
27:17b.PRO.027.017 Il ferro si aguzza con il ferro e l'uomo aguzza l'ingegno del suo compagno
27:18b.PRO.027.018 Il guardiano di un fico ne mangia i frutti, chi ha cura del suo padrone ne riceverà onori
27:19b.PRO.027.019 Come un volto differisce da un altro, così i cuori degli uomini differiscono fra di loro
27:20b.PRO.027.020 Come gli inferi e l'abisso non si saziano mai, così non si saziano mai gli occhi dell'uomo
27:21b.PRO.027.021 Come il crogiuolo è per l'argento e il fornello per l'oro, così l'uomo rispetto alla bocca di chi lo loda
27:22b.PRO.027.022 Anche se tu pestassi lo stolto nel mortaio tra i grani con il pestello, non scuoteresti da lui la sua stoltezza
27:23b.PRO.027.023 Preòccupati del tuo gregge, abbi cura delle tue mandrie
27:24b.PRO.027.024 perché non sono perenni le ricchezze, né un tesoro si trasmette di generazione in generazione
27:25b.PRO.027.025 Si toglie il fieno, apparisce l'erba nuova e si raccolgono i foraggi dei monti
27:26b.PRO.027.026 gli agnelli ti danno le vesti e i capretti il prezzo per comprare un campo
27:27b.PRO.027.027 le capre latte abbondante per il cibo e per vitto della tua famiglia. e per mantenere le tue schiave
28
28:1b.PRO.028.001 L'empio fugge anche se nessuno lo insegue, mentre il giusto è sicuro come un giovane leone
28:2b.PRO.028.002 Per i delitti di un paese molti sono i suoi tiranni, ma con un uomo intelligente e saggio l'ordine si mantiene
28:3b.PRO.028.003 Un uomo empio che opprime i miseri è una pioggia torrenziale che non porta pane
28:4b.PRO.028.004 Quelli che violano la legge lodano l'empio, ma quanti osservano la legge gli muovono guerra
28:5b.PRO.028.005 I malvagi non comprendono la giustizia, ma quelli che cercano il Signore comprendono tutto
28:6b.PRO.028.006 Meglio un povero dalla condotta integra che uno dai costumi perversi, anche se ricco
28:7b.PRO.028.007 Chi osserva la legge è un figlio intelligente, chi frequenta i crapuloni disonora suo padre
28:8b.PRO.028.008 Chi accresce il patrimonio con l'usura e l'interesse, lo accumula per chi ha pietà dei miseri
28:9b.PRO.028.009 Chi volge altrove l'orecchio per non ascoltare la legge, anche la sua preghiera è in abominio
28:10b.PRO.028.010 Chi fa traviare gli uomini retti per una cattiva strada, cadrà egli stesso nella fossa, mentre gli integri possederanno fortune
28:11b.PRO.028.011 Il ricco si crede saggio, ma il povero intelligente lo scruta bene
28:12b.PRO.028.012 Grande è la gioia quando trionfano i giusti, ma se prevalgono gli empi ognuno si nasconde
28:13b.PRO.028.013 Chi nasconde le proprie colpe non avrà successo; chi le confessa e cessa di farle troverà indulgenza
28:14b.PRO.028.014 Beato l'uomo che teme sempre, chi indurisce il cuore cadrà nel male
28:15b.PRO.028.015 Leone ruggente e orso affamato, tale è il malvagio che domina su un popolo povero
28:16b.PRO.028.016 Un principe privo di senno moltiplica le vessazioni, ma chi odia la rapina prolungherà i suoi giorni
28:17b.PRO.028.017 Un uomo perseguitato per omicidio fuggirà fino alla tomba: nessuno lo soccorre
28:18b.PRO.028.018 Chi procede con rettitudine sarà salvato, chi va per vie tortuose cadrà ad un tratto
28:19b.PRO.028.019 Chi lavora la sua terra si sazierà di pane, chi insegue chimere si sazierà di miseria
28:20b.PRO.028.020 L'uomo leale sarà colmo di benedizioni, chi si arricchisce in fretta non sarà esente da colpa
28:21b.PRO.028.021 Non è bene essere parziali, per un pezzo di pane si pecca
28:22b.PRO.028.022 L'uomo dall'occhio cupido è impaziente di arricchire e non pensa che gli piomberà addosso la miseria
28:23b.PRO.028.023 Chi corregge un altro troverà in fine più favore di chi ha una lingua adulatrice
28:24b.PRO.028.024 Chi deruba il padre o la madre e dice: «Non è peccato», è compagno dell'assassino
28:25b.PRO.028.025 L'uomo avido suscita litigi, ma chi confida nel Signore avrà successo
28:26b.PRO.028.026 Chi confida nel suo senno è uno stolto, chi si comporta con saggezza sarà salvato
28:27b.PRO.028.027 Per chi dà al povero non c'è indigenza, ma chi chiude gli occhi avrà grandi maledizioni
28:28b.PRO.028.028 Se prevalgono gli empi, tutti si nascondono, se essi periscono, sono potenti i giusti
29
29:1b.PRO.029.001 L'uomo che, rimproverato, resta di dura cervice sarà spezzato all'improvviso e senza rimedio
29:2b.PRO.029.002 Quando comandano i giusti, il popolo gioisce, quando governano gli empi, il popolo geme
29:3b.PRO.029.003 Chi ama la sapienza allieta il padre, ma chi frequenta prostitute dissipa il patrimonio
29:4b.PRO.029.004 Il re con la giustizia rende prospero il paese, l'uomo che fa esazioni eccessive lo rovina
29:5b.PRO.029.005 L'uomo che adula il suo prossimo gli tende una rete per i suoi passi
29:6b.PRO.029.006 Sotto i passi del malvagio c'è un trabocchetto, mentre il giusto corre ed è contento
29:7b.PRO.029.007 Il giusto si prende a cuore la causa dei miseri, ma l'empio non intende ragione
29:8b.PRO.029.008 I beffardi mettono sottosopra una città, mentre i saggi placano la collera
29:9b.PRO.029.009 Se un saggio discute con uno stolto, si agiti o rida, non vi sarà conclusione
29:10b.PRO.029.010 Gli uomini sanguinari odiano l'onesto, mentre i giusti hanno cura di lui
29:11b.PRO.029.011 Lo stolto dà sfogo a tutto il suo malanimo, il saggio alla fine lo sa calmare
29:12b.PRO.029.012 Se un principe dà ascolto alle menzogne, tutti i suoi ministri sono malvagi
29:13b.PRO.029.013 Il povero e l'usuraio si incontrano; è il Signore che illumina gli occhi di tutti e due
29:14b.PRO.029.014 Un re che giudichi i poveri con equità rende saldo il suo trono per sempre
29:15b.PRO.029.015 La verga e la correzione danno sapienza, ma il giovane lasciato a se stesso disonora sua madre
29:16b.PRO.029.016 Quando governano i malvagi, i delitti abbondano, ma i giusti ne vedranno la rovina
29:17b.PRO.029.017 Correggi il figlio e ti farà contento e ti procurerà consolazioni
29:18b.PRO.029.018 Senza la rivelazione il popolo diventa sfrenato; beato chi osserva la legge
29:19b.PRO.029.019 Lo schiavo non si corregge a parole, comprende, infatti, ma non obbedisce
29:20b.PRO.029.020 Hai visto un uomo precipitoso nel parlare? C'è più da sperare in uno stolto che in lui
29:21b.PRO.029.021 Chi accarezza lo schiavo fin dall'infanzia, alla fine costui diventerà insolente
29:22b.PRO.029.022 Un uomo collerico suscita litigi e l'iracondo commette molte colpe
29:23b.PRO.029.023 L'orgoglio dell'uomo ne provoca l'umiliazione, l'umile di cuore ottiene onori
29:24b.PRO.029.024 Chi è complice del ladro, odia se stesso, egli sente l'imprecazione, ma non denuncia nulla
29:25b.PRO.029.025 Il temere gli uomini pone in una trappola; ma chi confida nel Signore è al sicuro
29:26b.PRO.029.026 Molti ricercano il favore del principe, ma è il Signore che giudica ognuno
29:27b.PRO.029.027 L'iniquo è un abominio per i giusti e gli uomini retti sono in abominio ai malvagi
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30:1b.PRO.030.001 Detti di Agùr figlio di Iakè, da Massa. Dice quest'uomo: Sono stanco, o Dio, sono stanco, o Dio, e vengo meno
30:2b.PRO.030.002 perché io sono il più ignorante degli uomini e non ho intelligenza umana
30:3b.PRO.030.003 non ho imparato la sapienza e ignoro la scienza del Santo
30:4b.PRO.030.004 Chi è salito al cielo e ne è sceso? Chi ha raccolto il vento nel suo pugno? Chi ha racchiuso le acque nel suo mantello? Chi ha fissato tutti i confini della terra? Come si chiama? Qual è il nome di suo figlio, se lo sai
30:5b.PRO.030.005 Ogni parola di Dio è appurata; egli è uno scudo per chi ricorre a lui
30:6b.PRO.030.006 Non aggiungere nulla alle sue parole, perché non ti riprenda e tu sia trovato bugiardo
30:7b.PRO.030.007 Io ti domando due cose, non negarmele prima che io muoia
30:8b.PRO.030.008 tieni lontano da me falsità e menzogna, non darmi né povertà né ricchezza; ma fammi avere il cibo necessario
30:9b.PRO.030.009 perché, una volta sazio, io non ti rinneghi e dica: «Chi è il Signore?», oppure, ridotto all'indigenza, non rubi e profani il nome del mio Dio
30:10b.PRO.030.010 Non calunniare lo schiavo presso il padrone, perché egli non ti maledica e tu non ne porti la pena
30:11b.PRO.030.011 C'è gente che maledice suo padre e non benedice sua madre
30:12b.PRO.030.012 C'è gente che si crede pura, ma non si è lavata della sua lordura
30:13b.PRO.030.013 C'è gente dagli occhi così alteri e dalle ciglia così altezzose
30:14b.PRO.030.014 C'è gente i cui denti sono spade e i cui molari sono coltelli, per divorare gli umili eliminandoli dalla terra e i poveri in mezzo agli uomini
30:15b.PRO.030.015 La sanguisuga ha due figlie: «Dammi! Dammi!». Tre cose non si saziano mai, anzi quattro non dicono mai: «Basta!»
30:16b.PRO.030.016 gli inferi, il grembo sterile, la terra mai sazia d'acqua e il fuoco che mai dice: «Basta!»
30:17b.PRO.030.017 L'occhio che guarda con scherno il padre e disprezza l'obbedienza alla madre sia cavato dai corvi della valle e divorato dagli aquilotti
30:18b.PRO.030.018 Tre cose mi sono difficili, anzi quattro, che io non comprendo
30:19b.PRO.030.019 il sentiero dell'aquila nell'aria, il sentiero del serpente sulla roccia, il sentiero della nave in alto mare, il sentiero dell'uomo in una giovane
30:20b.PRO.030.020 Tale è la condotta della donna adultera: mangia e si pulisce la bocca e dice: «Non ho fatto niente di male!»
30:21b.PRO.030.021 Per tre cose freme la terra, anzi quattro cose non può sopportare
30:22b.PRO.030.022 uno schiavo che diventi re, uno stolto che abbia viveri in abbondanza
30:23b.PRO.030.023 una donna gia trascurata da tutti che trovi marito e una schiava che prenda il posto della padrona
30:24b.PRO.030.024 Quattro esseri sono fra le cose più piccole della terra, eppure sono i più saggi dei saggi
30:25b.PRO.030.025 le formiche, popolo senza forza, che si provvedono il cibo durante l'estate
30:26b.PRO.030.026 gli iràci, popolo imbelle, ma che hanno la tana sulle rupi
30:27b.PRO.030.027 le cavallette, che non hanno un re, eppure marciano tutte insieme schierate
30:28b.PRO.030.028 la lucertola, che si può prender con le mani, ma penetra anche nei palazzi dei re
30:29b.PRO.030.029 Tre esseri hanno un portamento maestoso, anzi quattro sono eleganti nel camminare
30:30b.PRO.030.030 il leone, il più forte degli animali, che non indietreggia davanti a nessuno
30:31b.PRO.030.031 il gallo pettoruto e il caprone e un re alla testa del suo popolo
30:32b.PRO.030.032 Se ti sei esaltato per stoltezza e se poi hai riflettuto, mettiti una mano sulla bocca
30:33b.PRO.030.033 poiché, sbattendo il latte ne esce la panna, premendo il naso ne esce il sangue, spremendo la collera ne esce la lite
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31:1b.PRO.031.001 Parole di Lemuèl, re di Massa, che sua madre gli insegnò
31:2b.PRO.031.002 E che, figlio mio! E che, figlio delle mie viscere! E che, figlio dei miei voti
31:3b.PRO.031.003 Non dare il tuo vigore alle donne, né i tuoi costumi a quelle che corrompono i re
31:4b.PRO.031.004 Non conviene ai re, Lemuèl, non conviene ai re bere il vino, né ai principi bramare bevande inebrianti
31:5b.PRO.031.005 per paura che, bevendo, dimentichino i loro decreti e tradiscano il diritto di tutti gli afflitti
31:6b.PRO.031.006 Date bevande inebrianti a chi sta per perire e il vino a chi ha l'amarezza nel cuore
31:7b.PRO.031.007 Beva e dimentichi la sua povertà e non si ricordi più delle sue pene
31:8b.PRO.031.008 Apri la bocca in favore del muto in difesa di tutti gli sventurati
31:9b.PRO.031.009 Apri la bocca e giudica con equità e rendi giustizia all'infelice e al povero
31:10b.PRO.031.010 Una donna perfetta chi potrà trovarla? Ben superiore alle perle è il suo valore
31:11b.PRO.031.011 In lei confida il cuore del marito e non verrà a mancargli il profitto
31:12b.PRO.031.012 Essa gli dà felicità e non dispiacere per tutti i giorni della sua vita
31:13b.PRO.031.013 Si procura lana e lino e li lavora volentieri con le mani
31:14b.PRO.031.014 Ella è simile alle navi di un mercante, fa venire da lontano le provviste
31:15b.PRO.031.015 Si alza quando ancora è notte e prepara il cibo alla sua famiglia e dà ordini alle sue domestiche
31:16b.PRO.031.016 Pensa ad un campo e lo compra e con il frutto delle sue mani pianta una vigna
31:17b.PRO.031.017 Si cinge con energia i fianchi e spiega la forza delle sue braccia
31:18b.PRO.031.018 E' soddisfatta, perché il suo traffico va bene, neppure di notte si spegne la sua lucerna
31:19b.PRO.031.019 Stende la sua mano alla conocchia e mena il fuso con le dita
31:20b.PRO.031.020 Apre le sue mani al misero, stende la mano al povero
31:21b.PRO.031.021 Non teme la neve per la sua famiglia, perché tutti i suoi di casa hanno doppia veste
31:22b.PRO.031.022 Si fa delle coperte, di lino e di porpora sono le sue vesti
31:23b.PRO.031.023 Suo marito è stimato alle porte della città dove siede con gli anziani del paese
31:24b.PRO.031.024 Confeziona tele di lino e le vende e fornisce cinture al mercante
31:25b.PRO.031.025 Forza e decoro sono il suo vestito e se la ride dell'avvenire
31:26b.PRO.031.026 Apre la bocca con saggezza e sulla sua lingua c'è dottrina di bontà
31:27b.PRO.031.027 Sorveglia l'andamento della casa; il pane che mangia non è frutto di pigrizia
31:28b.PRO.031.028 I suoi figli sorgono a proclamarla beata e suo marito a farne l'elogio
31:29b.PRO.031.029 «Molte figlie hanno compiuto cose eccellenti, ma tu le hai superate tutte!»
31:30b.PRO.031.030 Fallace è la grazia e vana è la bellezza, ma la donna che teme Dio è da lodare
31:31b.PRO.031.031 Datele del frutto delle sue mani e le sue stesse opere la lodino alle porte della città
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