Leviticus (Italian)

Leviticus (Italian)

1

1:1b.LEV.001.001 Il Signore chiamò Mosè e dalla tenda del convegno gli disse

1:2b.LEV.001.002 «Parla agli Israeliti e riferisci loro: Quando uno di voi vorrà fare un'offerta al Signore, offrirete bestiame grosso o minuto

1:3b.LEV.001.003 Se l'offerta è un olocausto di grosso bestiame, egli offrirà un maschio senza difetto; l'offrirà all'ingresso della tenda del convegno, per ottenere il favore del Signore

1:4b.LEV.001.004 Poserà la mano sulla testa della vittima, che sarà accettata in suo favore per fare il rito espiatorio per lui

1:5b.LEV.001.005 Poi immolerà il capo di grosso bestiame davanti al Signore, e i sacerdoti, figli di Aronne, offriranno il sangue e lo spargeranno intorno all'altare, che è all'ingresso della tenda del convegno

1:6b.LEV.001.006 Scorticherà la vittima e la taglierà a pezzi

1:7b.LEV.001.007 I figli del sacerdote Aronne porranno il fuoco sull'altare e metteranno la legna sul fuoco

1:8b.LEV.001.008 poi sulla legna e sul fuoco che è sull'altare disporranno i pezzi, la testa e il grasso

1:9b.LEV.001.009 Laverà con acqua le interiora e le zampe; poi il sacerdote brucerà il tutto sull'altare come olocausto, sacrificio consumato dal fuoco, profumo soave per il Signore

1:10b.LEV.001.010 Se la sua offerta è un olocausto di bestiame minuto, pecora o capra, egli offrirà un maschio senza difetto

1:11b.LEV.001.011 Lo immolerà dal lato settentrionale dell'altare davanti al Signore e i sacerdoti, figli di Aronne, spargeranno il sangue attorno all'altare

1:12b.LEV.001.012 Lo taglierà a pezzi, con la testa e il grasso, e il sacerdote li disporrà sulla legna, collocata sul fuoco dell'altare

1:13b.LEV.001.013 Laverà con acqua le interiora e le zampe; poi il sacerdote offrirà il tutto e lo brucerà sull'altare: olocausto, sacrificio consumato dal fuoco, profumo soave per il Signore

1:14b.LEV.001.014 Se la sua offerta al Signore è un olocausto di uccelli, offrirà tortore o colombi

1:15b.LEV.001.015 Il sacerdote li offrirà all'altare, ne staccherà la testa, che farà bruciare sull'altare, e il sangue sarà spruzzato sulla parete dell'altare

1:16b.LEV.001.016 Poi toglierà il gozzo con le sue immondezze e lo getterà al lato orientale dell'altare, dov'è il luogo delle ceneri

1:17b.LEV.001.017 Dividerà l'uccello in due metà prendendolo per le ali, ma senza separarlo, e il sacerdote lo brucerà sull'altare, sulla legna che è sul fuoco, come olocausto, sacrificio consumato dal fuoco, profumo soave per il Signore

2

2:1b.LEV.002.001 Se qualcuno presenterà al Signore un'oblazione, la sua offerta sarà di fior di farina, sulla quale verserà olio e porrà incenso

2:2b.LEV.002.002 La porterà ai figli di Aronne, i sacerdoti; il sacerdote prenderà da essa una manciata di fior di farina e d'olio, con tutto l'incenso, e lo brucerà sull'altare come memoriale: è un sacrificio consumato dal fuoco, profumo soave per il Signore

2:3b.LEV.002.003 Il resto dell'offerta di oblazione sarà per Aronne e per i suoi figli, cosa santissima, proveniente dai sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore

2:4b.LEV.002.004 Quando offrirai una oblazione cotta nel forno, essa consisterà in focacce azzime di fior di farina impastata con olio e anche di schiacciate azzime spalmate di olio

2:5b.LEV.002.005 Se la tua offerta sarà un'oblazione cotta sulla teglia, sarà di fior di farina, azzima e impastata con olio

2:6b.LEV.002.006 la farai a pezzi e sopra vi verserai olio: è un'oblazione

2:7b.LEV.002.007 Se la tua offerta sarà una oblazione cotta nella pentola, sarà fatta con fior di farina nell'olio

2:8b.LEV.002.008 porterai al Signore l'oblazione così preparata e la presenterai al sacerdote, che la offrirà sull'altare

2:9b.LEV.002.009 Il sacerdote preleverà dall'oblazione il memoriale e lo brucerà sull'altare: sacrificio consumato dal fuoco, profumo soave per il Signore

2:10b.LEV.002.010 Il resto dell'oblazione sarà per Aronne e per i suoi figli, cosa santissima, proveniente dai sacrifici consumati dal fuoco per il Signore

2:11b.LEV.002.011 Nessuna delle oblazioni che offrirete al Signore sarà lievitata: non brucerete né lievito, né miele come sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore

2:12b.LEV.002.012 potrete offrire queste cose al Signore come offerta di primizie, ma non saliranno sull'altare a titolo di profumo soave

2:13b.LEV.002.013 Dovrai salare ogni tua offerta di oblazione: nella tua oblazione non lascerai mancare il sale dell'alleanza del tuo Dio; sopra ogni tua offerta offrirai del sale

2:14b.LEV.002.014 Se offrirai al Signore una oblazione di primizie, offrirai come tua oblazione di primizie spighe di grano fresche abbrustolite sul fuoco e chicchi pestati di grano nuovo

2:15b.LEV.002.015 Verserai olio sopra di essa, vi metterai incenso: è una oblazione

2:16b.LEV.002.016 Il sacerdote brucerà come memoriale una parte dei chicchi e dell'olio insieme con tutto l'incenso: è un sacrificio consumato dal fuoco per il Signore

3

3:1b.LEV.003.001 Nel caso che la sua offerta sia un sacrificio di comunione e se offre un capo di bestiame grosso, sarà un maschio o una femmina, senza difetto; l'offrirà davanti al Signore

3:2b.LEV.003.002 poserà la mano sulla testa della vittima e la immolerà all'ingresso della tenda del convegno e i figli di Aronne, i sacerdoti, spargeranno il sangue attorno all'altare

3:3b.LEV.003.003 Di questo sacrificio di comunione offrirà come sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore il grasso che avvolge le viscere e tutto quello che vi è sopra

3:4b.LEV.003.004 i due reni con il loro grasso e il grasso attorno ai lombi e al lobo del fegato, che distaccherà al di sopra dei reni

3:5b.LEV.003.005 i figli di Aronne lo bruceranno sull'altare, sopra l'olocausto, posto sulla legna che è sul fuoco: è un sacrificio consumato dal fuoco, profumo soave per il Signore

3:6b.LEV.003.006 Se la sua offerta di sacrificio di comunione per il Signore è di bestiame minuto sarà un maschio o una femmina, senza difetto

3:7b.LEV.003.007 Se presenta una pecora in offerta, la offrirà davanti al Signore

3:8b.LEV.003.008 poserà la mano sulla testa della vittima e la immolerà davanti alla tenda del convegno; i figli di Aronne ne spargeranno il sangue attorno all'altare

3:9b.LEV.003.009 di questo sacrificio di comunione offrirà quale sacrificio consumato dal fuoco per il Signore il grasso e cioè l'intiera coda presso l'estremità della spina dorsale, il grasso che avvolge le viscere e tutto quello che vi è sopra

3:10b.LEV.003.010 i due reni con il loro grasso e il grasso attorno ai lombi e al lobo del fegato, che distaccherà al di sopra dei reni

3:11b.LEV.003.011 il sacerdote li brucerà sull'altare: è un alimento consumato dal fuoco per il Signore

3:12b.LEV.003.012 Se la sua offerta è una capra, la offrirà davanti al Signore

3:13b.LEV.003.013 poserà la mano sulla sua testa e la immolerà davanti alla tenda del convegno; i figli di Aronne ne spargeranno il sangue attorno all'altare

3:14b.LEV.003.014 Di essa preleverà, come offerta consumata dal fuoco in onore del Signore, il grasso che avvolge le viscere, tutto quello che vi è sopra

3:15b.LEV.003.015 i due reni con il loro grasso e il grasso attorno ai lombi e al lobo del fegato, che distaccherà al di sopra dei reni

3:16b.LEV.003.016 il sacerdote li brucerà sull'altare: è un cibo consumato dal fuoco per il Signore. Ogni parte grassa appartiene al Signore

3:17b.LEV.003.017 E' una prescrizione rituale perenne per le vostre generazioni in ogni vostra dimora: non dovrete mangiare né grasso né sangue»

4

4:1b.LEV.004.001 Il Signore disse a Mosè: «Riferisci agli Israeliti

4:2b.LEV.004.002 Quando un uomo inavvertitamente trasgredisce un qualsiasi divieto della legge del Signore, facendo una cosa proibita

4:3b.LEV.004.003 se chi ha peccato è il sacerdote che ha ricevuto l'unzione e così ha reso colpevole il popolo, offrirà al Signore per il peccato da lui commesso un giovenco senza difetto come sacrificio di espiazione

4:4b.LEV.004.004 Condurrà il giovenco davanti al Signore all'ingresso della tenda del convegno; poserà la mano sulla testa del giovenco e l'immolerà davanti al Signore

4:5b.LEV.004.005 Il sacerdote che ha ricevuto l'unzione prenderà il sangue del giovenco e lo porterà nell'interno della tenda del convegno

4:6b.LEV.004.006 intingerà il dito nel sangue e farà sette aspersioni davanti al Signore di fronte al velo del santuario

4:7b.LEV.004.007 Bagnerà con il sangue i corni dell'altare dei profumi che bruciano davanti al Signore nella tenda del convegno; verserà il resto del sangue alla base dell'altare degli olocausti, che si trova all'ingresso della tenda del convegno

4:8b.LEV.004.008 Poi dal giovenco del sacrificio toglierà tutto il grasso: il grasso che avvolge le viscere, tutto quello che vi è sopra

4:9b.LEV.004.009 i due reni con il loro grasso e il grasso attorno ai lombi e al lobo del fegato, che distaccherà al di sopra dei reni

4:10b.LEV.004.010 Farà come si fa per il giovenco del sacrificio di comunione e brucerà il tutto sull'altare degli olocausti

4:11b.LEV.004.011 Ma la pelle del giovenco, la carne con la testa, le viscere, le zampe e gli escrementi

4:12b.LEV.004.012 cioè tutto il giovenco, egli lo porterà fuori dell'accampamento in luogo puro, dove si gettano le ceneri, e lo brucerà sulla legna: dovrà essere bruciato sul mucchio delle ceneri

4:13b.LEV.004.013 Se tutta la comunità d'Israele ha commesso una inavvertenza, senza che tutta l'assemblea la conosca, violando così un divieto della legge del Signore e rendendosi colpevole

4:14b.LEV.004.014 quando il peccato commesso sarà conosciuto, l'assemblea offrirà come sacrificio espiatorio un giovenco, un capo di grosso bestiame senza difetto e lo condurrà davanti alla tenda del convegno

4:15b.LEV.004.015 Gli anziani della comunità poseranno le mani sulla testa del giovenco e lo si immolerà davanti al Signore

4:16b.LEV.004.016 Il sacerdote che ha ricevuto l'unzione porterà il sangue del giovenco nell'interno della tenda del convegno

4:17b.LEV.004.017 intingerà il dito nel sangue, e farà sette aspersioni davanti al Signore di fronte al velo

4:18b.LEV.004.018 Bagnerà con il sangue i corni dell'altare che è davanti al Signore nella tenda del convegno e verserà il resto del sangue alla base dell'altare degli olocausti, all'ingresso della tenda del convegno

4:19b.LEV.004.019 Toglierà al giovenco tutte le parti grasse, per bruciarle sull'altare

4:20b.LEV.004.020 Farà di questo giovenco come di quello offerto in sacrificio di espiazione: tutto allo stesso modo. Il sacerdote farà per loro il rito espiatorio e sarà loro perdonato

4:21b.LEV.004.021 Poi porterà il giovenco fuori del campo e lo brucerà come ha bruciato il primo: è il sacrificio di espiazione per l'assemblea

4:22b.LEV.004.022 Se è un capo chi ha peccato, violando per inavvertenza un divieto del Signore suo Dio e così si è reso colpevole

4:23b.LEV.004.023 quando conosca il peccato commesso, porterà come offerta un capro maschio senza difetto

4:24b.LEV.004.024 Poserà la mano sulla testa del capro e lo immolerà nel luogo dove si immolano gli olocausti davanti al Signore: è un sacrificio espiatorio

4:25b.LEV.004.025 Il sacerdote prenderà con il dito il sangue del sacrificio espiatorio e bagnerà i corni dell'altare degli olocausti; verserà il resto del sangue alla base dell'altare degli olocausti

4:26b.LEV.004.026 Poi brucerà sull'altare ogni parte grassa, come il grasso del sacrificio di comunione. Il sacerdote farà per lui il rito espiatorio per il suo peccato e gli sarà perdonato

4:27b.LEV.004.027 Se chi ha peccato è stato qualcuno del popolo, violando per inavvertenza un divieto del Signore, e così si è reso colpevole

4:28b.LEV.004.028 quando conosca il peccato commesso, porti come offerta una capra femmina, senza difetto, in espiazione del suo peccato

4:29b.LEV.004.029 Poserà la mano sulla testa della vittima di espiazione e la immolerà nel luogo dove si immolano gli olocausti

4:30b.LEV.004.030 Il sacerdote prenderà con il dito un po' di sangue di essa e bagnerà i corni dell'altare degli olocausti; poi verserà il resto del sangue alla base dell'altare

4:31b.LEV.004.031 Preleverà tutte le parti grasse, come si preleva il grasso del sacrificio di comunione, e il sacerdote le brucerà sull'altare, profumo soave in onore del Signore. Il sacerdote farà per lui il rito espiatorio e gli sarà perdonato

4:32b.LEV.004.032 Se porta una pecora come offerta per il peccato, porterà una femmina senza difetto

4:33b.LEV.004.033 Poserà la mano sulla testa della vittima espiatoria e la immolerà in espiazione nel luogo dove si immolano gli olocausti

4:34b.LEV.004.034 Il sacerdote prenderà con il dito un po' di sangue della vittima espiatoria e bagnerà i corni dell'altare degli olocausti; poi verserà il resto del sangue alla base dell'altare

4:35b.LEV.004.035 Preleverà tutte le parti grasse, come si preleva il grasso della pecora del sacrificio di comunione e il sacerdote le brucerà sull'altare sopra le vittime consumate dal fuoco in onore del Signore. Il sacerdote farà per lui il rito espiatorio per il peccato commesso e gli sarà perdonato

5

5:1b.LEV.005.001 Se una persona pecca perché nulla dichiara, benché abbia udito la formula di scongiuro e sia essa stessa testimone o abbia visto o sappia, sconterà la sua iniquità

5:2b.LEV.005.002 Oppure quando qualcuno, senza avvedersene, tocca una cosa immonda, come il cadavere d'una bestia o il cadavere d'un animale domestico o quello d'un rettile, rimarrà egli stesso immondo e colpevole

5:3b.LEV.005.003 Oppure quando, senza avvedersene, tocca una immondezza umana - una qualunque delle cose per le quali l'uomo diviene immondo - quando verrà a saperlo, sarà colpevole

5:4b.LEV.005.004 Oppure quando uno, senza badarvi, parlando con leggerezza, avrà giurato, con uno di quei giuramenti che gli uomini proferiscono alla leggera, di fare qualche cosa di male o di bene, se lo saprà, ne sarà colpevole

5:5b.LEV.005.005 Quando uno dunque si sarà reso colpevole d'una di queste cose, confesserà il peccato commesso

5:6b.LEV.005.006 porterà al Signore, come riparazione della sua colpa per il peccato commesso, una femmina del bestiame minuto, pecora o capra, come sacrificio espiatorio; il sacerdote farà per lui il rito espiatorio per il suo peccato

5:7b.LEV.005.007 Se non ha mezzi per procurarsi una pecora o una capra, porterà al Signore, come riparazione della sua colpa per il suo peccato, due tortore o due colombi: uno come sacrificio espiatorio, l'altro come olocausto

5:8b.LEV.005.008 Li porterà al sacerdote, il quale offrirà prima quello per l'espiazione: gli spaccherà la testa vicino alla nuca, ma senza staccarla

5:9b.LEV.005.009 poi spargerà il sangue del sacrificio per il peccato sopra la parete dell'altare e ne spremerà il resto alla base dell'altare. Questo è un sacrificio espiatorio

5:10b.LEV.005.010 Dell'altro uccello offrirà un olocausto, secondo le norme stabilite. Così il sacerdote farà per lui il rito espiatorio per il peccato che ha commesso e gli sarà perdonato

5:11b.LEV.005.011 Ma se non ha mezzi per procurarsi due tortore o due colombi, porterà, come offerta per il peccato commesso, un decimo di efa di fior di farina, come sacrificio espiatorio; non vi metterà né olio né incenso, perché è un sacrificio per il peccato

5:12b.LEV.005.012 Porterà la farina al sacerdote, che ne prenderà una manciata come memoriale, facendola bruciare sull'altare sopra le vittime consumate dal fuoco in onore del Signore. E' un sacrificio espiatorio

5:13b.LEV.005.013 Così il sacerdote farà per lui il rito espiatorio per il peccato commesso in uno dei casi suddetti e gli sarà perdonato. Il resto sarà per il sacerdote, come nell'oblazione»

5:14b.LEV.005.014 Il Signore aggiunse a Mosè

5:15b.LEV.005.015 «Se qualcuno commetterà una mancanza e peccherà per errore riguardo a cose consacrate al Signore, porterà al Signore, in sacrificio di riparazione, un ariete senza difetto, preso dal gregge, che valuterai in sicli d'argento in base al siclo del santuario

5:16b.LEV.005.016 risarcirà il danno fatto al santuario, aggiungendovi un quinto, e lo darà al sacerdote, il quale farà per lui il rito espiatorio con l'ariete offerto come sacrificio di riparazione e gli sarà perdonato

5:17b.LEV.005.017 Quando uno peccherà facendo, senza saperlo, una cosa vietata dal Signore, sarà colpevole e dovrà scontare la mancanza

5:18b.LEV.005.018 Presenterà al sacerdote, come sacrificio di riparazione, un ariete senza difetto, preso dal bestiame minuto, secondo la tua stima; il sacerdote farà per lui il rito espiatorio per l'errore commesso per ignoranza e gli sarà perdonato

5:19b.LEV.005.019 E' un sacrificio di riparazione; quell'individuo si era certo reso colpevole verso il Signore»

5:20b.LEV.005.020 Il Signore disse a Mosè

5:21b.LEV.005.021 «Quando uno peccherà e commetterà una mancanza verso il Signore, rifiutando al suo prossimo un deposito da lui ricevuto o un pegno consegnatogli o una cosa rubata o estorta con frod

5:22b.LEV.005.022 o troverà una cosa smarrita, mentendo a questo proposito e giurando il falso circa qualcuna delle cose per cui un uomo può peccare

5:23b.LEV.005.023 se avrà così peccato e si sarà reso colpevole, restituirà la cosa rubata o estorta con frode o il deposito che gli era stato affidato o l'oggetto smarrito che aveva trovat

5:24b.LEV.005.024 o qualunque cosa per cui abbia giurato il falso. Farà la restituzione per intero, aggiungendovi un quinto e renderà ciò al proprietario il giorno stesso in cui offrirà il sacrificio di riparazione

5:25b.LEV.005.025 Porterà al sacerdote, come sacrificio di riparazione in onore del Signore, un ariete senza difetto, preso dal bestiame minuto secondo la tua stima

5:26b.LEV.005.026 Il sacerdote farà il rito espiatorio per lui davanti al Signore e gli sarà perdonato, qualunque sia la mancanza di cui si è reso colpevole»

6

6:1b.LEV.006.001 Il Signore disse ancora a Mosè

6:2b.LEV.006.002 «Dà quest'ordine ad Aronne e ai suoi figli: Questa è la legge per l'olocausto. L'olocausto rimarrà acceso sul braciere sopra l'altare tutta la notte, fino al mattino; il fuoco dell'altare sarà tenuto acceso

6:3b.LEV.006.003 Il sacerdote, indossata la tunica di lino e vestiti i calzoni di lino, toglierà la cenere, in cui il fuoco avrà ridotto l'olocausto sull'altare, e la deporrà al fianco dell'altare

6:4b.LEV.006.004 Poi, spogliatosi delle vesti e indossatene altre, porterà la cenere fuori del campo, in un luogo mondo

6:5b.LEV.006.005 Il fuoco sarà tenuto acceso sull'altare e non si lascerà spegnere; il sacerdote vi brucerà legna ogni mattina, vi disporrà sopra l'olocausto e vi brucerà sopra il grasso dei sacrifici

6:6b.LEV.006.006 Il fuoco dev'esser sempre tenuto acceso sull'altare, senza lasciarlo spegnere

6:7b.LEV.006.007 Questa è la legge dell'oblazione. I figli di Aronne la offriranno al Signore, dinanzi all'altare

6:8b.LEV.006.008 Il sacerdote preleverà una manciata di fior di farina con il suo olio e con tutto l'incenso che è sopra l'offerta e brucerà ogni cosa sull'altare con soave profumo in ricordo del Signore

6:9b.LEV.006.009 Aronne e i suoi figli mangeranno quel che rimarrà dell'oblazione; lo si mangerà senza lievito, in luogo santo, nel recinto della tenda del convegno

6:10b.LEV.006.010 Non si cuocerà con lievito; è la parte che ho loro assegnata delle offerte a me bruciate con il fuoco. E' cosa santissima come il sacrificio espiatorio

6:11b.LEV.006.011 Ogni maschio tra i figli di Aronne potrà mangiarne. E' un diritto perenne delle vostre generazioni sui sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore. Tutto ciò che verrà a contatto con queste cose sarà sacro»

6:12b.LEV.006.012 Il Signore aggiunse a Mosè

6:13b.LEV.006.013 «L'offerta che Aronne e i suoi figli faranno al Signore il giorno in cui riceveranno l'unzione è questa: un decimo di efa di fior di farina, come oblazione perpetua, metà la mattina e metà la sera

6:14b.LEV.006.014 Essa sarà preparata con olio, nella teglia: la presenterai in una misura stemperata; l'offrirai in pezzi, come profumo soave per il Signore

6:15b.LEV.006.015 Anche il sacerdote che, tra i figli di Aronne, sarà unto per succedergli, farà questa offerta; è una prescrizione perenne: sarà bruciata tutta in onore del Signore

6:16b.LEV.006.016 Ogni oblazione del sacerdote sarà bruciata tutta; non se ne potrà mangiare»

6:17b.LEV.006.017 Il Signore disse ancora a Mosè

6:18b.LEV.006.018 «Parla ad Aronne e ai suoi figli e dì loro: Questa è la legge del sacrificio espiatorio. Nel luogo dove si immola l'olocausto sarà immolata davanti al Signore la vittima per il peccato. E' cosa santissima

6:19b.LEV.006.019 La mangerà il sacerdote che l'offrirà per il peccato; dovrà mangiarla in luogo santo, nel recinto della tenda del convegno

6:20b.LEV.006.020 Qualunque cosa ne toccherà le carni sarà sacra; se parte del suo sangue schizza sopra una veste, il posto dove sarà schizzato il sangue lo laverai in luogo santo

6:21b.LEV.006.021 Ma il vaso di terra, che sarà servito a cuocerla, sarà spezzato; che se è stata cotta in un vaso di rame, questo sarà strofinato bene e sciacquato con acqua

6:22b.LEV.006.022 Ogni maschio di famiglia sacerdotale ne potrà mangiare; è cosa santissima

6:23b.LEV.006.023 Ma non si potrà mangiare alcuna vittima espiatoria, il cui sangue va portato nella tenda del convegno, per il rito espiatorio nel santuario. Essa sarà bruciata nel fuoco

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7:1b.LEV.007.001 Questa è la legge del sacrificio di riparazione; è cosa santissima

7:2b.LEV.007.002 Nel luogo, dove si immola l'olocausto, si immolerà la vittima di riparazione; se ne spargerà il sangue attorno all'altar

7:3b.LEV.007.003 e se ne offrirà tutto il grasso: la coda, il grasso che copre le viscere

7:4b.LEV.007.004 i due reni con il loro grasso e il grasso attorno ai lombi e al lobo del fegato che si distaccherà sopra i reni

7:5b.LEV.007.005 Il sacerdote brucerà tutto questo sull'altare come sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore. Questo è un sacrificio di riparazione

7:6b.LEV.007.006 Ogni maschio di famiglia sacerdotale ne potrà mangiare; lo si mangerà in luogo santo; è cosa santissima

7:7b.LEV.007.007 Il sacrificio di riparazione è come il sacrificio espiatorio; la stessa legge vale per ambedue; la vittima sarà del sacerdote che avrà compiuta l'espiazione

7:8b.LEV.007.008 Il sacerdote, che avrà fatto l'olocausto per qualcuno, avrà per sé la pelle dell'olocausto da lui offerto

7:9b.LEV.007.009 Così anche ogni oblazione, cotta nel forno o preparata nella pentola o nella teglia, sarà del sacerdote che l'ha offerta

7:10b.LEV.007.010 Ogni oblazione impastata con olio o asciutta sarà per tutti i figli di Aronne in misura uguale

7:11b.LEV.007.011 Questa è la legge del sacrificio di comunione, che si offrirà al Signore

7:12b.LEV.007.012 Se uno l'offre in ringraziamento, offrirà, con il sacrificio di comunione, focacce senza lievito intrise con olio, schiacciate senza lievito unte con olio e fior di farina cotta, in forma di focacce intrise con olio

7:13b.LEV.007.013 Presenterà anche, come offerta, oltre le dette focacce, focacce di pan lievitato, insieme con il sacrificio di ringraziamento

7:14b.LEV.007.014 Di ognuna di queste offerte una parte si presenterà come oblazione prelevata in onore del Signore; essa sarà del sacerdote che ha sparso il sangue della vittima del sacrificio di comunione

7:15b.LEV.007.015 La carne del sacrificio di ringraziamento dovrà mangiarsi il giorno stesso in cui esso viene offerto; non se ne lascerà nulla fino alla mattina

7:16b.LEV.007.016 Ma se il sacrificio che uno offre è votivo o volontario, la vittima si mangerà il giorno in cui verrà offerta, il resto dovrà esser mangiato il giorno dopo

7:17b.LEV.007.017 ma quel che sarà rimasto della carne del sacrificio fino al terzo giorno, dovrà bruciarsi nel fuoco

7:18b.LEV.007.018 Se uno mangia la carne del sacrificio di comunione il terzo giorno, l'offerente non sarà gradito; dell'offerta non gli sarà tenuto conto; sarà un abominio; chi ne avrà mangiato subirà la pena della sua iniquità

7:19b.LEV.007.019 La carne che sarà stata in contatto con qualche cosa di immondo, non si potrà mangiare; sarà bruciata nel fuoco

7:20b.LEV.007.020 Chiunque sarà mondo potrà mangiare la carne del sacrificio di comunione; ma la persona che, immonda, mangerà la carne del sacrificio di comunione offerto al Signore sarà eliminata dal suo popolo

7:21b.LEV.007.021 Se uno toccherà qualsiasi cosa immonda: un'immondezza umana, un animale immondo o qualsiasi cosa abominevole, immonda, e mangerà la carne d'un sacrificio di comunione offerto al Signore, quel tale sarà eliminato dal suo popolo»

7:22b.LEV.007.022 Il Signore disse ancora a Mosè

7:23b.LEV.007.023 «Parla agli Israeliti e riferisci loro: Non mangerete alcun grasso, né di bue, né di pecora, né di capra

7:24b.LEV.007.024 Il grasso di una bestia che è morta naturalmente o il grasso d'una bestia sbranata potrà servire per qualunque altro uso; ma non ne mangerete affatto

7:25b.LEV.007.025 perché chiunque mangerà il grasso di animali che si possono offrire in sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore, sarà eliminato dal suo popolo

7:26b.LEV.007.026 E non mangerete affatto sangue, né di uccelli né di animali domestici, dovunque abitiate

7:27b.LEV.007.027 Chiunque mangerà sangue di qualunque specie sarà eliminato dal suo popolo»

7:28b.LEV.007.028 Il Signore aggiunse a Mosè

7:29b.LEV.007.029 «Parla agli Israeliti e dì loro: Chi offrirà al Signore il sacrificio di comunione porterà una offerta al Signore, prelevandola dal sacrificio di comunione

7:30b.LEV.007.030 Porterà con le proprie mani ciò che deve essere offerto al Signore con il fuoco: porterà il grasso insieme con il petto, il petto per presentarlo con il rito d'agitazione davanti al Signore

7:31b.LEV.007.031 Il sacerdote brucerà il grasso sopra l'altare; il petto sarà di Aronne e dei suoi figli

7:32b.LEV.007.032 Darete anche in tributo al sacerdote la coscia destra dei vostri sacrifici di comunione

7:33b.LEV.007.033 Essa spetterà, come sua parte, al figlio di Aronne che avrà offerto il sangue e il grasso dei sacrifici di comunione

7:34b.LEV.007.034 Poiché, dai sacrifici di comunione offerti dagli Israeliti, io mi riservo il petto della vittima offerta con l'agitazione di rito e la coscia della vittima offerta con l'elevazione di rito e li dò al sacerdote Aronne e ai suoi figli per legge perenne, che gli Israeliti osserveranno

7:35b.LEV.007.035 Questa è la parte dovuta ad Aronne e ai suoi figli, dei sacrifici bruciati in onore del Signore, dal giorno in cui eserciteranno il sacerdozio del Signore

7:36b.LEV.007.036 Agli Israeliti il Signore ha ordinato di dar loro questo, dal giorno della loro unzione. E' una parte che è loro dovuta per sempre, di generazione in generazione

7:37b.LEV.007.037 Questa è la legge per l'olocausto, l'oblazione, il sacrificio espiatorio, il sacrificio di riparazione, l'investitura e il sacrificio di comunione: legge che il Signore ha dato a Mosè sul monte Sinai, quando ordinò agli Israeliti di presentare le offerte al Signore nel deserto del Sinai»

8

8:1b.LEV.008.001 Il Signore disse ancora a Mosè

8:2b.LEV.008.002 «Prendi Aronne insieme ai suoi figli, le vesti, l'olio dell'unzione, il giovenco del sacrificio espiatorio, i due arieti e il cesto dei pani azzimi

8:3b.LEV.008.003 convoca tutta la comunità all'ingresso della tenda del convegno»

8:4b.LEV.008.004 Mosè fece come il Signore gli aveva ordinato e la comunità fu convocata all'ingresso della tenda del convegno

8:5b.LEV.008.005 Mosè disse alla comunità: «Questo il Signore ha ordinato di fare»

8:6b.LEV.008.006 Mosè fece accostare Aronne e i suoi figli e li lavò con acqua

8:7b.LEV.008.007 Poi rivestì Aronne della tunica, lo cinse della cintura, gli pose addosso il manto, gli mise l'efod e lo cinse con la cintura dell'efod, nel quale avvolse l'efod

8:8b.LEV.008.008 Gli mise anche il pettorale, e nel pettorale pose gli Urim e i Tummin

8:9b.LEV.008.009 Poi gli mise in capo il turbante e sul davanti del turbante pose la lamina d'oro, il sacro diadema, come il Signore aveva ordinato a Mosè

8:10b.LEV.008.010 Poi Mosè prese l'olio dell'unzione, unse la Dimora e tutte le cose che vi si trovavano e così le consacrò

8:11b.LEV.008.011 Fece sette volte l'aspersione sull'altare, unse l'altare con tutti i suoi accessori, la conca e la sua base, per consacrarli

8:12b.LEV.008.012 Versò l'olio della unzione sul capo d'Aronne e unse Aronne, per consacrarlo

8:13b.LEV.008.013 Poi Mosè fece avvicinare i figli d'Aronne, li vestì di tuniche, li cinse con le cinture e legò sul loro capo i turbanti, come il Signore aveva ordinato a Mosè

8:14b.LEV.008.014 Fece quindi accostare il giovenco del sacrificio espiatorio e Aronne e i suoi figli stesero le mani sulla testa del giovenco del sacrificio espiatorio

8:15b.LEV.008.015 Mosè lo immolò, ne prese del sangue, bagnò con il dito i corni attorno all'altare e purificò l'altare; poi sparse il resto del sangue alla base dell'altare e lo consacrò per fare su di esso l'espiazione

8:16b.LEV.008.016 Poi prese tutto il grasso aderente alle viscere, il lobo del fegato, i due reni con il loro grasso e Mosè bruciò tutto sull'altare

8:17b.LEV.008.017 Ma il giovenco, la sua pelle, la sua carne e le feci, bruciò nel fuoco fuori dell'accampamento, come il Signore gli aveva ordinato

8:18b.LEV.008.018 Fece quindi avvicinare l'ariete dell'olocausto e Aronne e i suoi figli stesero le mani sulla testa dell'ariete

8:19b.LEV.008.019 Mosè lo immolò e ne sparse il sangue attorno all'altare

8:20b.LEV.008.020 Poi fece a pezzi l'ariete e ne bruciò testa, pezzi e grasso

8:21b.LEV.008.021 Dopo averne lavato le viscere e le zampe con acqua, bruciò tutto l'ariete sull'altare: olocausto di soave odore, un sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore, come il Signore gli aveva ordinato

8:22b.LEV.008.022 Poi fece accostare il secondo ariete, l'ariete della investitura, e Aronne e i suoi figli stesero le mani sulla testa dell'ariete

8:23b.LEV.008.023 Mosè lo immolò, ne prese del sangue e bagnò il lobo dell'orecchio destro di Aronne e il pollice della mano destra e l'alluce del piede destro

8:24b.LEV.008.024 Poi Mosè fece avvicinare i figli di Aronne e bagnò con quel sangue il lobo del loro orecchio destro, il pollice della mano destra e l'alluce del piede destro; sparse il resto del sangue attorno all'altare

8:25b.LEV.008.025 Poi prese il grasso, la coda, tutto il grasso aderente alle viscere, il lobo del fegato, i reni con il loro grasso e la coscia destra

8:26b.LEV.008.026 dal canestro dei pani azzimi, che era davanti al Signore, prese una focaccia senza lievito, una focaccia di pasta intrisa nell'olio e una schiacciata e le pose sulle parti grasse e sulla coscia destra

8:27b.LEV.008.027 Poi mise tutte queste cose sulle mani di Aronne e sulle mani dei suoi figli e le agitò con l'agitazione rituale davanti al Signore

8:28b.LEV.008.028 Mosè quindi le prese dalle loro mani e le bruciò sull'altare sopra l'olocausto: sacrificio di investitura, di soave odore, sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore

8:29b.LEV.008.029 Poi Mosè prese il petto dell'ariete e lo agitò come offerta da agitare ritualmente davanti al Signore; questa fu la parte dell'ariete dell'investitura toccata a Mosè, come il Signore gli aveva ordinato

8:30b.LEV.008.030 Mosè prese quindi l'olio dell'unzione e il sangue che era sopra l'altare; ne asperse Aronne e le sue vesti, i figli di lui e le loro vesti; così consacrò Aronne e le sue vesti e similmente i suoi figli e le loro vesti

8:31b.LEV.008.031 Poi Mosè disse ad Aronne e ai suoi figli: «Fate cuocere la carne all'ingresso della tenda del convegno e là mangiatela con il pane che è nel canestro dell'investitura, come mi è stato ordinato. La mangeranno Aronne e i suoi figli

8:32b.LEV.008.032 Quel che avanza della carne e del pane, bruciatelo nel fuoco

8:33b.LEV.008.033 Per sette giorni non uscirete dall'ingresso della tenda del convegno, finché cioè non siano compiuti i giorni della vostra investitura, perché la vostra investitura durerà sette giorni

8:34b.LEV.008.034 Come si è fatto oggi così il Signore ha ordinato che si faccia per compiere il rito espiatorio su di voi

8:35b.LEV.008.035 Rimarrete sette giorni all'ingresso della tenda del convegno, giorno e notte, osservando il comandamento del Signore, perché non moriate, poiché così mi è stato ordinato»

8:36b.LEV.008.036 Aronne e i suoi figli fecero quanto era stato ordinato dal Signore per mezzo di Mosè

9

9:1b.LEV.009.001 L'ottavo giorno, Mosè chiamò Aronne, i suoi figli e gli anziani d'Israel

9:2b.LEV.009.002 e disse ad Aronne: «Prendi un vitello per il sacrificio espiatorio e un ariete per l'olocausto, tutti e due senza difetto, e offrili al Signore

9:3b.LEV.009.003 Agli Israeliti dirai: Prendete un capro per il sacrificio espiatorio, un vitello e un agnello, tutti e due di un anno, senza difetto, per l'olocausto

9:4b.LEV.009.004 un toro e un ariete per il sacrificio di comunione, per immolarli davanti al Signore, un'oblazione intrisa nell'olio, perché oggi il Signore si manifesterà a voi»

9:5b.LEV.009.005 Essi dunque condussero davanti alla tenda del convegno quanto Mosè aveva ordinato; tutta la comunità si avvicinò e stette davanti al Signore

9:6b.LEV.009.006 Mosè disse: «Ecco ciò che il Signore vi ha ordinato; fatelo e la gloria del Signore vi apparirà»

9:7b.LEV.009.007 Mosè disse ad Aronne: «Avvicinati all'altare: offri il tuo sacrificio espiatorio e il tuo olocausto e compi il rito espiatorio per te e per il tuo casato; presenta anche l'offerta del popolo e fà l'espiazione per esso, come il Signore ha ordinato»

9:8b.LEV.009.008 Aronne dunque si avvicinò all'altare e immolò il vitello del sacrificio espiatorio, che era per sé

9:9b.LEV.009.009 I suoi figli gli porsero il sangue ed egli vi intinse il dito, ne bagnò i corni dell'altare e sparse il resto del sangue alla base dell'altare

9:10b.LEV.009.010 ma il grasso, i reni e il lobo del fegato della vittima espiatoria li bruciò sopra l'altare come il Signore aveva ordinato a Mosè

9:11b.LEV.009.011 La carne e la pelle le bruciò nel fuoco fuori dell'accampamento

9:12b.LEV.009.012 Poi immolò l'olocausto; i figli di Aronne gli porsero il sangue ed egli lo sparse attorno all'altare

9:13b.LEV.009.013 Gli porsero anche la vittima dell'olocausto fatta a pezzi e la testa e li bruciò sull'altare

9:14b.LEV.009.014 Lavò le interiora e le gambe e le bruciò sull'olocausto sopra l'altare

9:15b.LEV.009.015 Poi presentò l'offerta del popolo. Prese il capro destinato al sacrificio espiatorio per il popolo, lo immolò e ne fece un sacrificio espiatorio, come il precedente

9:16b.LEV.009.016 Poi offrì l'olocausto secondo il rito

9:17b.LEV.009.017 Presentò quindi l'oblazione, ne prese una manciata piena e la bruciò sull'altare, oltre l'olocausto della mattina

9:18b.LEV.009.018 Immolò il toro e l'ariete in sacrificio di comunione per il popolo. I figli di Aronne gli porgevano il sangue ed egli lo spargeva attorno all'altare

9:19b.LEV.009.019 Gli porgevano le parti grasse del toro e dell'ariete, la coda, il grasso aderente alle viscere, i reni e il lobo del fegato

9:20b.LEV.009.020 mettevano i grassi sui petti ed egli li bruciava sull'altare

9:21b.LEV.009.021 I petti e la coscia destra, Aronne li agitava davanti al Signore come offerta da agitare secondo il rito, nel modo che Mosè aveva ordinato

9:22b.LEV.009.022 Poi Aronne, alzate le mani verso il popolo, lo benedisse e, dopo aver fatto il sacrificio espiatorio, l'olocausto e i sacrifici di comunione, scese dall'altare

9:23b.LEV.009.023 Mosè e Aronne entrarono nella tenda del convegno; poi uscirono e benedissero il popolo e la gloria del Signore si manifestò a tutto il popolo

9:24b.LEV.009.024 Un fuoco uscì dalla presenza del Signore e consumò sull'altare l'olocausto e i grassi; tutto il popolo vide, mandò grida d'esultanza e si prostrò con la faccia a terra

10

10:1b.LEV.010.001 Ora Nadab e Abiu, figli di Aronne, presero ciascuno un braciere, vi misero dentro il fuoco e il profumo e offrirono davanti al Signore un fuoco illegittimo, che il Signore non aveva loro ordinato

10:2b.LEV.010.002 Ma un fuoco si staccò dal Signore e li divorò e morirono così davanti al Signore

10:3b.LEV.010.003 Allora Mosè disse ad Aronne: «Di questo il Signore ha parlato quando ha detto: A chi si avvicina a me mi mostrerò santo e davanti a tutto il popolo sarò onorato». Aronne tacque

10:4b.LEV.010.004 Mosè chiamò Misael ed Elsafan, figli di Uziel, zio di Aronne, e disse loro: «Avvicinatevi, portate via questi vostri congiunti dal santuario, fuori dell'accampamento»

10:5b.LEV.010.005 Essi si avvicinarono e li portarono via con le loro tuniche, fuori dell'accampamento, come Mosè aveva detto

10:6b.LEV.010.006 Ad Aronne, a Eleazaro e a Itamar, suoi figli, Mosè disse: «Non vi scarmigliate i capelli del capo e non vi stracciate le vesti, perché non moriate e il Signore non si adiri contro tutta la comunità; ma i vostri fratelli, tutta la casa d'Israele, facciano pure lutto a causa della morte fulminea inflitta dal Signore

10:7b.LEV.010.007 Non vi allontanate dall'ingresso della tenda del convegno, così che non moriate; perché l'olio dell'unzione del Signore è su di voi». Essi fecero come Mosè aveva detto

10:8b.LEV.010.008 Il Signore parlò ad Aronne

10:9b.LEV.010.009 «Non bevete vino o bevanda inebriante né tu né i tuoi figli, quando dovete entrare nella tenda del convegno, perché non moriate; sarà una legge perenne, di generazione in generazione

10:10b.LEV.010.010 questo perché possiate distinguere ciò che è santo da ciò che è profano e ciò che è immondo da ciò che è mond

10:11b.LEV.010.011 e possiate insegnare agli Israeliti tutte le leggi che il Signore ha date loro per mezzo di Mosè»

10:12b.LEV.010.012 Poi Mosè disse ad Aronne, a Eleazaro e a Itamar, figli superstiti di Aronne: «Prendete quel che è avanzato dell'oblazione dei sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore e mangiatelo senza lievito, presso l'altare; perché è cosa sacrosanta

10:13b.LEV.010.013 Dovete mangiarlo in luogo santo, perché è la parte che spetta a te e ai tuoi figli, tra i sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore: così mi è stato ordinato

10:14b.LEV.010.014 Il petto della vittima offerta da agitare secondo il rito e la coscia da elevare secondo il rito, li mangerete tu, i tuoi figli e le tue figlie con te in luogo mondo; perché vi sono stati dati come parte tua e dei tuoi figli, tra i sacrifici di comunione degli Israeliti

10:15b.LEV.010.015 Essi presenteranno, insieme con le parti grasse da bruciare, la coscia della vittima da elevare secondo il rito e il petto da agitare secondo il rito, perché siano agitati davanti al Signore; questo spetterà a te e ai tuoi figli con te, per diritto perenne, come il Signore ha ordinato»

10:16b.LEV.010.016 Mosè poi si informò accuratamente circa il capro del sacrificio espiatorio e seppe che era stato bruciato; allora si sdegnò contro Eleazaro e contro Itamar, figli superstiti di Aronne, dicendo

10:17b.LEV.010.017 «Perché non avete mangiato la vittima espiatrice nel luogo santo, trattandosi di cosa sacrosanta? Il Signore ve l'ha data, perché porti l'iniquità della comunità, perché su di essa compiate l'espiazione davanti al Signore

10:18b.LEV.010.018 Ecco, il sangue della vittima non è stato portato dentro il santuario; voi avreste dovuto mangiarla nel santuario, come io avevo ordinato»

10:19b.LEV.010.019 Aronne allora disse a Mosè: «Ecco, oggi essi hanno offerto il loro sacrificio espiatorio e l'olocausto davanti al Signore; dopo le cose che mi sono capitate, se oggi avessi mangiato la vittima del sacrificio espiatorio, sarebbe piaciuto al Signore?»

10:20b.LEV.010.020 Quando Mosè udì questo, rimase soddisfatto

11

11:1b.LEV.011.001 Il Signore disse a Mosè e ad Aronne

11:2b.LEV.011.002 «Riferite agli Israeliti: Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutte le bestie che sono sulla terra

11:3b.LEV.011.003 Potrete mangiare d'ogni quadrupede che ha l'unghia bipartita, divisa da una fessura, e che rumina

11:4b.LEV.011.004 Ma fra i ruminanti e gli animali che hanno l'unghia divisa, non mangerete i seguenti: il cammello, perché rumina, ma non ha l'unghia divisa, lo considererete immondo

11:5b.LEV.011.005 l'ìrace, perché rumina, ma non ha l'unghia divisa, lo considererete immondo

11:6b.LEV.011.006 la lepre, perché rumina, ma non ha l'unghia divisa, la considererete immonda

11:7b.LEV.011.007 il porco, perché ha l'unghia bipartita da una fessura, ma non rumina, lo considererete immondo

11:8b.LEV.011.008 Non mangerete la loro carne e non toccherete i loro cadaveri; li considererete immondi

11:9b.LEV.011.009 Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutti quelli acquatici. Potrete mangiare quanti hanno pinne e squame, sia nei mari, sia nei fiumi

11:10b.LEV.011.010 Ma di tutti gli animali, che si muovono o vivono nelle acque, nei mari e nei fiumi, quanti non hanno né pinne né squame, li terrete in abominio

11:11b.LEV.011.011 Essi saranno per voi in abominio; non mangerete la loro carne e terrete in abominio i loro cadaveri

11:12b.LEV.011.012 Tutto ciò che non ha né pinne né squame nelle acque sarà per voi in abominio

11:13b.LEV.011.013 Fra i volatili terrete in abominio questi, che non dovrete mangiare, perché ripugnanti: l'aquila, l'ossìfraga e l'aquila di mare

11:14b.LEV.011.014 il nibbio e ogni specie di falco

11:15b.LEV.011.015 ogni specie di corvo

11:16b.LEV.011.016 lo struzzo, la civetta, il gabbiano e ogni specie di sparviere

11:17b.LEV.011.017 il gufo, l'alcione, l'ibis

11:18b.LEV.011.018 il cigno, il pellicano, la folaga

11:19b.LEV.011.019 la cicogna, ogni specie di airone, l'ùpupa e il pipistrello

11:20b.LEV.011.020 Sarà per voi in abominio anche ogni insetto alato, che cammina su quattro piedi

11:21b.LEV.011.021 Però fra tutti gli insetti alati che camminano su quattro piedi, potrete mangiare quelli che hanno due zampe sopra i piedi, per saltare sulla terra

11:22b.LEV.011.022 Perciò potrete mangiare i seguenti: ogni specie di cavalletta, ogni specie di locusta, ogni specie di acrìdi e ogni specie di grillo

11:23b.LEV.011.023 Ogni altro insetto alato che ha quattro piedi lo terrete in abominio

11:24b.LEV.011.024 Per i seguenti animali diventerete immondi: chiunque toccherà il loro cadavere sarà immondo fino alla ser

11:25b.LEV.011.025 e chiunque trasporterà i loro cadaveri si dovrà lavare le vesti e sarà immondo fino alla sera

11:26b.LEV.011.026 Riterrete immondo ogni animale che ha l'unghia, ma non divisa da fessura, e non rumina: chiunque li toccherà sarà immondo

11:27b.LEV.011.027 Considererete immondi tutti i quadrupedi che camminano sulla pianta dei piedi; chiunque ne toccherà il cadavere sarà immondo fino alla sera

11:28b.LEV.011.028 E chiunque trasporterà i loro cadaveri si dovrà lavare le vesti e sarà immondo fino alla sera. Tali animali riterrete immondi

11:29b.LEV.011.029 Fra gli animali che strisciano per terra riterrete immondi: la talpa, il topo e ogni specie di sauri

11:30b.LEV.011.030 il toporagno, la lucertola, il geco, il ramarro, il camaleonte

11:31b.LEV.011.031 Questi animali, fra quanti strisciano, saranno immondi per voi; chiunque li toccherà morti, sarà immondo fino alla sera

11:32b.LEV.011.032 Ogni oggetto sul quale cadrà morto qualcuno di essi, sarà immondo: si tratti di utensili di legno o di veste o pelle o sacco o qualunque altro oggetto di cui si faccia uso; si immergerà nell'acqua e sarà immondo fino alla sera; poi sarà mondo

11:33b.LEV.011.033 Se ne cade qualcuno in un vaso di terra, quanto vi si troverà dentro sarà immondo e spezzerete il vaso

11:34b.LEV.011.034 Ogni cibo che serve di nutrimento, sul quale cada quell'acqua, sarà immondo; ogni bevanda di cui si fa uso, qualunque sia il vaso che la contiene, sarà immonda

11:35b.LEV.011.035 Ogni oggetto sul quale cadrà qualche parte del loro cadavere, sarà immondo; il forno o il fornello sarà spezzato: sono immondi e li dovete ritenere tali

11:36b.LEV.011.036 Però, una fonte o una cisterna, cioè una raccolta di acqua, sarà monda; ma chi toccherà i loro cadaveri sarà immondo

11:37b.LEV.011.037 Se qualcosa dei loro cadaveri cade su qualche seme che deve essere seminato, questo sarà mondo

11:38b.LEV.011.038 ma se è stata versata acqua sul seme e vi cade qualche cosa dei loro cadaveri, lo riterrai immondo

11:39b.LEV.011.039 Se muore un animale, di cui vi potete cibare, colui che ne toccherà il cadavere sarà immondo fino alla sera

11:40b.LEV.011.040 Colui che mangerà di quel cadavere si laverà le vesti e sarà immondo fino alla sera; anche colui che trasporterà quel cadavere si laverà le vesti e sarà immondo fino alla sera

11:41b.LEV.011.041 Ogni essere che striscia sulla terra è un abominio; non se ne mangerà

11:42b.LEV.011.042 Di tutti gli animali che strisciano sulla terra non ne mangerete alcuno che cammini sul ventre o cammini con quattro piedi o con molti piedi, poiché sono un abominio

11:43b.LEV.011.043 Non rendete le vostre persone abominevoli con alcuno di questi animali che strisciano; non vi rendete immondi per causa loro, in modo da rimaner così contaminati

11:44b.LEV.011.044 Poiché io sono il Signore, il Dio vostro. Santificatevi dunque e siate santi, perché io sono santo; non contaminate le vostre persone con alcuno di questi animali che strisciano per terra

11:45b.LEV.011.045 Poiché io sono il Signore, che vi ho fatti uscire dal paese d'Egitto, per essere il vostro Dio; siate dunque santi, perché io sono santo

11:46b.LEV.011.046 Questa è la legge che riguarda i quadrupedi, gli uccelli, ogni essere vivente che si muove nelle acque e ogni essere che striscia per terra

11:47b.LEV.011.047 perché sappiate distinguere ciò che è immondo da ciò che è mondo, l'animale che si può mangiare da quello che non si deve mangiare»

12

12:1b.LEV.012.001 Il Signore aggiunse a Mosè: «Riferisci agli Israeliti

12:2b.LEV.012.002 Quando una donna sarà rimasta incinta e darà alla luce un maschio, sarà immonda per sette giorni; sarà immonda come nel tempo delle sue regole

12:3b.LEV.012.003 L'ottavo giorno si circonciderà il bambino

12:4b.LEV.012.004 Poi essa resterà ancora trentatrè giorni a purificarsi dal suo sangue; non toccherà alcuna cosa santa e non entrerà nel santuario, finché non siano compiuti i giorni della sua purificazione

12:5b.LEV.012.005 Ma, se partorisce una femmina sarà immonda due settimane come al tempo delle sue regole; resterà sessantasei giorni a purificarsi del suo sangue

12:6b.LEV.012.006 Quando i giorni della sua purificazione per un figlio o per una figlia saranno compiuti, porterà al sacerdote all'ingresso della tenda del convegno un agnello di un anno come olocausto e un colombo o una tortora in sacrificio di espiazione

12:7b.LEV.012.007 Il sacerdote li offrirà davanti al Signore e farà il rito espiatorio per lei; essa sarà purificata dal flusso del suo sangue. Questa è la legge relativa alla donna, che partorisce un maschio o una femmina

12:8b.LEV.012.008 Se non ha mezzi da offrire un agnello, prenderà due tortore o due colombi: uno per l'olocausto e l'altro per il sacrificio espiatorio. Il sacerdote farà il rito espiatorio per lei ed essa sarà monda»

13

13:1b.LEV.013.001 Il Signore aggiunse a Mosè e ad Aronne

13:2b.LEV.013.002 «Quando uno ha sulla pelle del corpo un tumore o una pustola o macchia bianca che faccia sospettare una piaga di lebbra, quel tale sarà condotto dal sacerdote Aronne o da qualcuno dei sacerdoti, suoi figli

13:3b.LEV.013.003 Il sacerdote esaminerà la piaga sulla pelle del corpo; se il pelo della piaga è diventato bianco e la piaga appare depressa rispetto alla pelle del corpo, è piaga di lebbra; il sacerdote, dopo averlo esaminato, dichiarerà quell'uomo immondo

13:4b.LEV.013.004 Ma se la macchia sulla pelle del corpo è bianca e non appare depressa rispetto alla pelle e il suo pelo non è diventato bianco, il sacerdote isolerà per sette giorni colui che ha la piaga

13:5b.LEV.013.005 Al settimo giorno il sacerdote l'esaminerà ancora; se gli parrà che la piaga si sia fermata senza allargarsi sulla pelle, il sacerdote lo isolerà per altri sette giorni

13:6b.LEV.013.006 Il sacerdote, il settimo giorno, lo esaminerà di nuovo; se vedrà che la piaga non è più bianca e non si è allargata sulla pelle, dichiarerà quell'uomo mondo: è una pustola. Quegli si laverà le vesti e sarà mondo

13:7b.LEV.013.007 Ma se la pustola si è allargata sulla pelle, dopo che egli si è mostrato al sacerdote per essere dichiarato mondo, si farà esaminare di nuovo dal sacerdote

13:8b.LEV.013.008 il sacerdote l'esaminerà e se vedrà che la pustola si è allargata sulla pelle, il sacerdote lo dichiarerà immondo: è lebbra

13:9b.LEV.013.009 Quando uno avrà addosso una piaga di lebbra, sarà condotto al sacerdote

13:10b.LEV.013.010 ed egli lo esaminerà; se vedrà che sulla pelle c'è un tumore bianco, che questo tumore ha fatto imbiancare il pelo e che nel tumore si trova carne viva

13:11b.LEV.013.011 è lebbra inveterata nella pelle del corpo e il sacerdote lo dichiarerà immondo; non lo terrà isolato, perché certo è immondo

13:12b.LEV.013.012 Se la lebbra si propaga sulla pelle in modo da coprire tutta la pelle di colui che ha la piaga, dal capo ai piedi, dovunque il sacerdote guardi

13:13b.LEV.013.013 questi lo esaminerà; se vedrà che la lebbra copre tutto il corpo, dichiarerà mondo colui che ha la piaga: essendo tutto bianco, è mondo

13:14b.LEV.013.014 Ma quando apparirà in lui carne viva, sarà chiamato immondo

13:15b.LEV.013.015 Il sacerdote, vista la carne viva, lo dichiarerà immondo; la carne viva è immonda: è lebbra

13:16b.LEV.013.016 Ma se la carne viva ridiventa bianca, egli vada dal sacerdote e il sacerdote lo esaminerà

13:17b.LEV.013.017 se vedrà che la piaga è ridiventata bianca, il sacerdote dichiarerà mondo colui che ha la piaga: è mondo

13:18b.LEV.013.018 Quando uno ha avuto sulla pelle della carne un'ulcera che sia guarit

13:19b.LEV.013.019 e poi, sul luogo dell'ulcera, appaia un tumore bianco o una macchia bianca, rosseggiante, quel tale si mostrerà al sacerdote

13:20b.LEV.013.020 il quale l'esaminerà e se vedrà che la macchia è depressa rispetto alla pelle e che il pelo è diventato bianco, il sacerdote lo dichiarerà immondo; è una piaga di lebbra che è scoppiata nell'ulcera

13:21b.LEV.013.021 Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che nella macchia non ci sono peli bianchi, che non è depressa rispetto alla pelle e che si è attenuata, il sacerdote lo isolerà per sette giorni

13:22b.LEV.013.022 Se la macchia si allarga sulla pelle, il sacerdote lo dichiarerà immondo: è una piaga di lebbra

13:23b.LEV.013.023 Ma se la macchia è rimasta allo stesso punto, senza allargarsi, è una cicatrice di ulcera e il sacerdote lo dichiarerà mondo

13:24b.LEV.013.024 Quando uno ha sulla pelle del corpo una scottatura prodotta da fuoco e su questa appaia una macchia lucida, bianca, rossastra o soltanto bianca

13:25b.LEV.013.025 il sacerdote l'esaminerà; se vedrà che il pelo della macchia è diventato bianco e la macchia appare depressa rispetto alla pelle, è lebbra scoppiata nella scottatura. Il sacerdote lo dichiarerà immondo: è una piaga di lebbra

13:26b.LEV.013.026 Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che non c'è pelo bianco nella macchia e che essa non è depressa rispetto alla pelle e si è attenuata, il sacerdote lo isolerà per sette giorni

13:27b.LEV.013.027 Al settimo giorno il sacerdote lo esaminerà e se la macchia si è diffusa sulla pelle, il sacerdote lo dichiarerà immondo: è una piaga di lebbra

13:28b.LEV.013.028 Ma se la macchia è rimasta ferma nella stessa zona e non si è diffusa sulla pelle, ma si è attenuata, è un tumore di bruciatura; il sacerdote dichiarerà quel tale mondo, perché si tratta di una cicatrice della bruciatura

13:29b.LEV.013.029 Quando un uomo o una donna ha una piaga sul capo o nella barba

13:30b.LEV.013.030 il sacerdote esaminerà la piaga; se riscontra che essa è depressa rispetto alla pelle e che v'è del pelo gialliccio e sottile, il sacerdote lo dichiarerà immondo: è tigna, lebbra del capo o della barba

13:31b.LEV.013.031 Ma se il sacerdote, esaminando la piaga della tigna, riscontra che non è depressa rispetto alla pelle e che non vi è pelo scuro, il sacerdote isolerà per sette giorni colui che ha la piaga della tigna

13:32b.LEV.013.032 Se il sacerdote, esaminando al settimo giorno la piaga, vedrà che la tigna non si è allargata e che non v'è pelo gialliccio e che la tigna non appare depressa rispetto alla pelle

13:33b.LEV.013.033 quel tale si raderà, ma non raderà il luogo dove è la tigna; il sacerdote lo terrà isolato per altri sette giorni

13:34b.LEV.013.034 Al settimo giorno, il sacerdote esaminerà la tigna; se riscontra che la tigna non si è allargata sulla pelle e non appare depressa rispetto alla pelle, il sacerdote lo dichiarerà mondo; egli si laverà le vesti e sarà mondo

13:35b.LEV.013.035 Ma se, dichiarato mondo, la tigna si è allargata sulla pelle

13:36b.LEV.013.036 il sacerdote l'esaminerà; se nota che la tigna si è allargata sulla pelle, non cercherà se vi è il pelo giallo; quel tale è immondo

13:37b.LEV.013.037 Ma se vedrà che la tigna si è fermata e vi è cresciuto il pelo scuro, la tigna è guarita; quel tale è mondo e il sacerdote lo dichiarerà tale

13:38b.LEV.013.038 Quando un uomo o una donna ha sulla pelle del corpo macchie lucide, bianche

13:39b.LEV.013.039 il sacerdote le esaminerà; se vedrà che le macchie sulla pelle del loro corpo sono di un bianco pallido, è un'eruzione cutanea; quel tale è mondo

13:40b.LEV.013.040 Chi perde i capelli del capo è calvo, ma è mondo

13:41b.LEV.013.041 Se i capelli gli sono caduti dal lato della fronte, è calvo davanti, ma è mondo

13:42b.LEV.013.042 Ma se sulla calvizie del cranio o della fronte appare una piaga bianca tendente al rosso, è lebbra scoppiata sulla calvizie del cranio o della fronte

13:43b.LEV.013.043 il sacerdote lo esaminerà: se riscontra che il tumore della piaga nella parte calva del cranio o della fronte è bianco tendente al rosso, simile alla lebbra della pelle del corpo

13:44b.LEV.013.044 quel tale è un lebbroso; è immondo e lo dovrà dichiarare immondo; la piaga è sul suo capo

13:45b.LEV.013.045 Il lebbroso colpito dalla lebbra porterà vesti strappate e il capo scoperto, si coprirà la barba e andrà gridando: Immondo! Immondo

13:46b.LEV.013.046 Sarà immondo finché avrà la piaga; è immondo, se ne starà solo, abiterà fuori dell'accampamento

13:47b.LEV.013.047 Quando apparirà una macchia di lebbra su una veste, di lana o di lino

13:48b.LEV.013.048 nel tessuto o nel manufatto di lino o di lana, su una pelliccia o qualunque altra cosa di cuoio

13:49b.LEV.013.049 se la macchia sarà verdastra o rossastra, sulla veste o sulla pelliccia, sul tessuto o sul manufatto o su qualunque cosa di cuoio, è macchia di lebbra e sarà mostrata al sacerdote

13:50b.LEV.013.050 Il sacerdote esaminerà la macchia e rinchiuderà per sette giorni l'oggetto che ha la macchia

13:51b.LEV.013.051 Al settimo giorno esaminerà la macchia; se la macchia si sarà allargata sulla veste o sul tessuto o sul manufatto o sulla pelliccia o sull'oggetto di cuoio per qualunque uso, è una macchia di lebbra maligna, è cosa immonda

13:52b.LEV.013.052 Egli brucerà quella veste o il tessuto o il manufatto di lana o di lino o qualunque oggetto fatto di pelle, sul quale è la macchia; perché è lebbra maligna, saranno bruciati nel fuoco

13:53b.LEV.013.053 Ma se il sacerdote, esaminandola, vedrà che la macchia non si è allargata sulle vesti o sul tessuto o sul manufatto o su qualunque oggetto di cuoio

13:54b.LEV.013.054 il sacerdote ordinerà che si lavi l'oggetto su cui è la macchia e lo rinchiuderà per altri sette giorni

13:55b.LEV.013.055 Il sacerdote esaminerà la macchia, dopo che sarà stata lavata; se vedrà che la macchia non ha mutato colore, benché non si sia allargata, è un oggetto immondo; lo brucerai nel fuoco; vi è corrosione, sia che la parte corrosa si trovi sul diritto o sul rovescio dell'oggetto

13:56b.LEV.013.056 Se il sacerdote, esaminandola, vede che la macchia, dopo essere stata lavata, è diventata pallida, la strapperà dalla veste o dalla pelle o dal tessuto o dal manufatto

13:57b.LEV.013.057 Se appare ancora sulla veste o sul tessuto o sul manufatto o sull'oggetto di cuoio, è una eruzione in atto; brucerai nel fuoco l'oggetto su cui è la macchia

13:58b.LEV.013.058 La veste o il tessuto o il manufatto o qualunque oggetto di cuoio che avrai lavato e dal quale la macchia sarà scomparsa, si laverà una seconda volta e sarà mondo

13:59b.LEV.013.059 Questa è la legge relativa alla macchia di lebbra sopra una veste di lana o di lino, sul tessuto o sul manufatto o su qualunque oggetto di pelle, per dichiararli mondi o immondi»

14

14:1b.LEV.014.001 Il Signore aggiunse a Mosè

14:2b.LEV.014.002 «Questa è la legge da applicare per il lebbroso per il giorno della sua purificazione. Egli sarà condotto al sacerdote

14:3b.LEV.014.003 Il sacerdote uscirà dall'accampamento e lo esaminerà; se riscontrerà che la piaga della lebbra è guarita nel lebbroso

14:4b.LEV.014.004 ordinerà che si prendano, per la persona da purificare, due uccelli vivi, mondi, legno di cedro, panno scarlatto e issòpo

14:5b.LEV.014.005 Il sacerdote ordinerà di immolare uno degli uccelli in un vaso di terracotta con acqua viva

14:6b.LEV.014.006 Poi prenderà l'uccello vivo, il legno di cedro, il panno scarlatto e l'issòpo e li immergerà, con l'uccello vivo, nel sangue dell'uccello sgozzato sopra l'acqua viva

14:7b.LEV.014.007 Ne aspergerà sette volte colui che deve essere purificato dalla lebbra; lo dichiarerà mondo e lascerà andare libero per i campi l'uccello vivo

14:8b.LEV.014.008 Colui che è purificato, si laverà le vesti, si raderà tutti i peli, si laverà nell'acqua e sarà mondo. Dopo questo potrà entrare nell'accampamento, ma resterà per sette giorni fuori della sua tenda

14:9b.LEV.014.009 Il settimo giorno si raderà tutti i peli, il capo, la barba, le ciglia, insomma tutti i peli; si laverà le vesti e si bagnerà il corpo nell'acqua e sarà mondo

14:10b.LEV.014.010 L'ottavo giorno prenderà due agnelli senza difetto, un'agnella di un anno senza difetto, tre decimi di efa di fior di farina, intrisa nell'olio, come oblazione, e un log di olio

14:11b.LEV.014.011 il sacerdote che fa la purificazione, presenterà l'uomo che si purifica e le cose suddette davanti al Signore, all'ingresso della tenda del convegno

14:12b.LEV.014.012 Il sacerdote prenderà uno degli agnelli e l'offrirà come sacrificio di riparazione, con il log d'olio, e li agiterà come offerta da agitare secondo il rito davanti al Signore

14:13b.LEV.014.013 Poi immolerà l'agnello nel luogo dove si immolano le vittime espiatorie e gli olocausti, cioè nel luogo sacro poiché il sacrificio di riparazione è per il sacerdote, come quello espiatorio: è cosa sacrosanta

14:14b.LEV.014.014 Il sacerdote prenderà sangue del sacrificio di riparazione e bagnerà il lobo dell'orecchio destro di colui che si purifica, il pollice della mano destra e l'alluce del piede destro

14:15b.LEV.014.015 Poi, preso l'olio dal log, lo verserà sulla palma della sua mano sinistra

14:16b.LEV.014.016 intingerà il dito della destra nell'olio che ha nella sinistra; con il dito spruzzerà sette volte quell'olio davanti al Signore

14:17b.LEV.014.017 E del rimanente olio che tiene nella palma della mano, il sacerdote bagnerà il lobo dell'orecchio destro di colui che si purifica, il pollice della destra e l'alluce del piede destro, sopra il sangue del sacrificio di riparazione

14:18b.LEV.014.018 Il resto dell'olio che ha nella palma, il sacerdote lo verserà sul capo di colui che si purifica; così farà per lui il rito espiatorio davanti al Signore

14:19b.LEV.014.019 Poi il sacerdote offrirà il sacrificio espiatorio e compirà l'espiazione per colui che si purifica della sua immondezza; quindi immolerà l'olocausto

14:20b.LEV.014.020 Offerto l'olocausto e l'oblazione sull'altare, il sacerdote eseguirà per lui il rito espiatorio e sarà mondo

14:21b.LEV.014.021 Se quel tale è povero e non ha mezzi sufficienti, prenderà un agnello come sacrificio di riparazione da offrire con il rito dell'agitazione e compiere l'espiazione per lui e un decimo di efa di fior di farina intrisa con olio, come oblazione, e un log di olio

14:22b.LEV.014.022 Prenderà anche due tortore o due colombi, secondo i suoi mezzi; uno sarà per il sacrificio espiatorio e l'altro per l'olocausto

14:23b.LEV.014.023 L'ottavo giorno porterà per la sua purificazione queste cose al sacerdote, all'ingresso della tenda del convegno, davanti al Signore

14:24b.LEV.014.024 Il sacerdote prenderà l'agnello del sacrificio di riparazione e il log d'olio e li agiterà come offerta da agitare ritualmente davanti al Signore

14:25b.LEV.014.025 Poi immolerà l'agnello del sacrificio di riparazione, prenderà sangue della vittima di riparazione e bagnerà il lobo dell'orecchio destro di colui che si purifica, il pollice della mano destra e l'alluce del piede destro

14:26b.LEV.014.026 Il sacerdote si verserà di quell'olio sulla palma della mano sinistra

14:27b.LEV.014.027 Con il dito della sua destra spruzzerà sette volte quell'olio che tiene nella palma sinistra davanti al Signore

14:28b.LEV.014.028 Poi bagnerà con l'olio che tiene nella palma, il lobo dell'orecchio destro di colui che si purifica, il pollice della mano destra e l'alluce del piede destro, sul luogo dove ha messo il sangue del sacrificio di riparazione

14:29b.LEV.014.029 Il resto dell'olio che ha nella palma della mano, il sacerdote lo verserà sul capo di colui che si purifica, per fare espiazione per lui davanti al Signore

14:30b.LEV.014.030 Poi sacrificherà una delle tortore o uno dei due colombi, che ha potuto procurarsi

14:31b.LEV.014.031 delle vittime che ha in mano, una l'offrirà come sacrificio espiatorio e l'altra come olocausto, insieme con l'oblazione; il sacerdote farà il rito espiatorio davanti al Signore per lui

14:32b.LEV.014.032 Questa è la legge relativa a colui che è affetto da piaga di lebbra e non ha mezzi per procurarsi ciò che è richiesto per la sua purificazione»

14:33b.LEV.014.033 Il Signore disse ancora a Mosè e ad Aronne

14:34b.LEV.014.034 «Quando sarete entrati nel paese di Canaan, che io sto per darvi in possesso, qualora io mandi un'infezione di lebbra in una casa del paese di vostra proprietà

14:35b.LEV.014.035 il padrone della casa andrà a dichiararlo al sacerdote, dicendo: Mi pare che in casa mia ci sia come della lebbra

14:36b.LEV.014.036 Allora il sacerdote ordinerà di sgomberare la casa prima che egli vi entri per esaminare la macchia sospetta perché quanto è nella casa non diventi immondo. Dopo questo, il sacerdote entrerà per esaminare la casa

14:37b.LEV.014.037 Esaminerà dunque la macchia; se vedrà che l'infezione sui muri della casa consiste in cavità verdastre o rossastre, che appaiono più profonde della superficie della parete

14:38b.LEV.014.038 il sacerdote uscirà dalla casa, alla porta, e farà chiudere la casa per sette giorni

14:39b.LEV.014.039 Il settimo giorno il sacerdote vi tornerà e se, esaminandola, riscontrerà che la macchia si è allargata sulle pareti della casa

14:40b.LEV.014.040 il sacerdote ordinerà che si rimuovano le pietre intaccate e si gettino in luogo immondo, fuori di città

14:41b.LEV.014.041 Farà raschiare tutto l'interno della casa e butteranno i calcinacci raschiati fuor di città, in luogo immondo

14:42b.LEV.014.042 Poi si prenderanno altre pietre e si metteranno al posto delle prime e si intonacherà la casa con altra calce

14:43b.LEV.014.043 Se l'infezione spunta di nuovo nella casa dopo che le pietre ne sono state rimosse e la casa è stata raschiata e intonacata

14:44b.LEV.014.044 il sacerdote entrerà ad esaminare la casa; trovato che la macchia vi si è allargata, nella casa vi è lebbra maligna; la casa è immonda

14:45b.LEV.014.045 Perciò si demolirà la casa; pietre, legname e calcinacci si porteranno fuori della città, in luogo immondo

14:46b.LEV.014.046 Inoltre chiunque sarà entrato in quella casa mentre era chiusa, sarà immondo fino alla sera

14:47b.LEV.014.047 Chi avrà dormito in quella casa o chi vi avrà mangiato, si laverà le vesti

14:48b.LEV.014.048 Se invece il sacerdote che è entrato nella casa e l'ha esaminata, riscontra che la macchia non si è allargata nella casa, dopo che la casa è stata intonacata, dichiarerà la casa monda, perché la macchia è risanata

14:49b.LEV.014.049 Poi, per purificare la casa, prenderà due uccelli, legno di cedro, panno scarlatto e issòpo

14:50b.LEV.014.050 immolerà uno degli uccelli in un vaso di terra con dentro acqua viva

14:51b.LEV.014.051 Prenderà il legno di cedro, l'issòpo, il panno scarlatto e l'uccello vivo e li immergerà nel sangue dell'uccello immolato e nell'acqua viva e ne aspergerà sette volte la casa

14:52b.LEV.014.052 Purificata la casa con il sangue dell'uccello, con l'acqua viva, con l'uccello vivo, con il legno di cedro, con l'issòpo e con lo scarlatto

14:53b.LEV.014.053 lascerà andare libero l'uccello vivo, fuori città, per i campi; così farà il rito espiatorio per la casa ed essa sarà monda

14:54b.LEV.014.054 Questa è la legge per ogni sorta di infezione di lebbra o di tigna

14:55b.LEV.014.055 la lebbra delle vesti e della casa

14:56b.LEV.014.056 i tumori, le pustole e le macchie

14:57b.LEV.014.057 per insegnare quando una cosa è immonda e quando è monda. Questa è la legge per la lebbra»

15

15:1b.LEV.015.001 Il Signore disse ancora a Mosè e ad Aronne

15:2b.LEV.015.002 «Parlate agli Israeliti e riferite loro: Se un uomo soffre di gonorrea nella sua carne, la sua gonorrea è immonda

15:3b.LEV.015.003 Questa è la condizione d'immondezza per la gonorrea: sia che la carne lasci uscire il liquido, sia che lo trattenga, si tratta d'immondezza

15:4b.LEV.015.004 Ogni giaciglio sul quale si coricherà chi è affetto da gonorrea, sarà immondo; ogni oggetto sul quale si siederà sarà immondo

15:5b.LEV.015.005 Chi toccherà il giaciglio di costui, dovrà lavarsi le vesti e bagnarsi nell'acqua e sarà immondo fino alla sera

15:6b.LEV.015.006 Chi si siederà sopra un oggetto qualunque, sul quale si sia seduto colui che soffre di gonorrea, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sarà immondo fino alla sera

15:7b.LEV.015.007 Chi toccherà il corpo di colui che è affetto da gonorrea si laverà le vesti, si bagnerà nell'acqua e sarà immondo fino alla sera

15:8b.LEV.015.008 Se colui che ha la gonorrea sputerà sopra uno che è mondo, questi dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sarà immondo fino alla sera

15:9b.LEV.015.009 Ogni sella su cui monterà chi ha la gonorrea sarà immonda

15:10b.LEV.015.010 Chiunque toccherà cosa, che sia stata sotto quel tale, sarà immondo fino alla sera. Chi porterà tali oggetti dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sarà immondo fino alla sera

15:11b.LEV.015.011 Chiunque sarà toccato da colui che ha la gonorrea, se questi non si era lavato le mani, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sarà immondo fino alla sera

15:12b.LEV.015.012 Il vaso di terracotta toccato da colui che soffre di gonorrea sarà spezzato; ogni vaso di legno sarà lavato nell'acqua

15:13b.LEV.015.013 Quando chi è affetto da gonorrea sarà guarito dal male, conterà sette giorni dalla sua guarigione; poi si laverà le vesti, bagnerà il suo corpo nell'acqua viva e sarà mondo

15:14b.LEV.015.014 L'ottavo giorno, prenderà due tortore o due colombi, verrà davanti al Signore, all'ingresso della tenda del convegno, e li darà al sacerdote

15:15b.LEV.015.015 il quale ne offrirà uno come sacrificio espiatorio, l'altro come olocausto; il sacerdote compirà per lui il rito espiatorio davanti al Signore per la sua gonorrea

15:16b.LEV.015.016 L'uomo che avrà avuto un'emissione seminale, si laverà tutto il corpo nell'acqua e sarà immondo fino alla sera

15:17b.LEV.015.017 Ogni veste o pelle, su cui vi sarà un'emissione seminale, dovrà essere lavata nell'acqua e sarà immonda fino alla sera

15:18b.LEV.015.018 La donna e l'uomo che abbiano avuto un rapporto con emissione seminale si laveranno nell'acqua e saranno immondi fino alla sera

15:19b.LEV.015.019 Quando una donna abbia flusso di sangue, cioè il flusso nel suo corpo, la sua immondezza durerà sette giorni; chiunque la toccherà sarà immondo fino alla sera

15:20b.LEV.015.020 Ogni giaciglio sul quale si sarà messa a dormire durante la sua immondezza sarà immondo; ogni mobile sul quale si sarà seduta sarà immondo

15:21b.LEV.015.021 Chiunque toccherà il suo giaciglio, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sarà immondo fino alla sera

15:22b.LEV.015.022 Chi toccherà qualunque mobile sul quale essa si sarà seduta, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sarà immondo fino alla sera

15:23b.LEV.015.023 Se l'uomo si trova sul giaciglio o sul mobile mentre essa vi siede, per tale contatto sarà immondo fino alla sera

15:24b.LEV.015.024 Se un uomo ha rapporto intimo con essa, l'immondezza di lei lo contamina: egli sarà immondo per sette giorni e ogni giaciglio sul quale si coricherà sarà immondo

15:25b.LEV.015.025 La donna che ha un flusso di sangue per molti giorni, fuori del tempo delle regole, o che lo abbia più del normale sarà immonda per tutto il tempo del flusso, secondo le norme dell'immondezza mestruale

15:26b.LEV.015.026 Ogni giaciglio sul quale si coricherà durante tutto il tempo del flusso sarà per lei come il giaciglio sul quale si corica quando ha le regole; ogni mobile sul quale siederà sarà immondo, come lo è quando essa ha le regole

15:27b.LEV.015.027 Chiunque toccherà quelle cose sarà immondo; dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sarà immondo fino alla sera

15:28b.LEV.015.028 Quando essa sia guarita dal flusso, conterà sette giorni e poi sarà monda

15:29b.LEV.015.029 L'ottavo giorno prenderà due tortore o due colombi e li porterà al sacerdote all'ingresso della tenda del convegno

15:30b.LEV.015.030 Il sacerdote ne offrirà uno come sacrificio espiatorio e l'altro come olocausto e farà per lei il rito espiatorio, davanti al Signore, per il flusso che la rendeva immonda

15:31b.LEV.015.031 Avvertite gli Israeliti di ciò che potrebbe renderli immondi, perché non muoiano per la loro immondezza, quando contaminassero la mia Dimora che è in mezzo a loro

15:32b.LEV.015.032 Questa è la legge per colui che ha la gonorrea o un'emissione seminale che lo rende immond

15:33b.LEV.015.033 e la legge per colei che è indisposta a causa delle regole, cioè per l'uomo o per la donna che abbia il flusso e per l'uomo che abbia rapporti intimi con una donna in stato d'immondezza»

16

16:1b.LEV.016.001 Il Signore parlò a Mosè dopo che i due figli di Aronne erano morti mentre presentavano un'offerta davanti al Signore

16:2b.LEV.016.002 Il Signore disse a Mosè: «Parla ad Aronne, tuo fratello, e digli di non entrare in qualunque tempo nel santuario, oltre il velo, davanti al coperchio che è sull'arca; altrimenti potrebbe morire, quando io apparirò nella nuvola sul coperchio

16:3b.LEV.016.003 Aronne entrerà nel santuario in questo modo: prenderà un giovenco per il sacrificio espiatorio e un ariete per l'olocausto

16:4b.LEV.016.004 Si metterà la tunica sacra di lino, indosserà sul corpo i calzoni di lino, si cingerà della cintura di lino e si metterà in capo il turbante di lino. Sono queste le vesti sacre che indosserà dopo essersi lavato la persona con l'acqua

16:5b.LEV.016.005 Dalla comunità degli Israeliti prenderà due capri per un sacrificio espiatorio e un ariete per un olocausto

16:6b.LEV.016.006 Aronne offrirà il proprio giovenco in sacrificio espiatorio e compirà l'espiazione per sé e per la sua casa

16:7b.LEV.016.007 Poi prenderà i due capri e li farà stare davanti al Signore all'ingresso della tenda del convegn

16:8b.LEV.016.008 e getterà le sorti per vedere quale dei due debba essere del Signore e quale di Azazel

16:9b.LEV.016.009 Farà quindi avvicinare il capro che è toccato in sorte al Signore e l'offrirà in sacrificio espiatorio

16:10b.LEV.016.010 invece il capro che è toccato in sorte ad Azazel sarà posto vivo davanti al Signore, perché si compia il rito espiatorio su di lui e sia mandato poi ad Azazel nel deserto

16:11b.LEV.016.011 Aronne offrirà dunque il proprio giovenco in sacrificio espiatorio per sé e, fatta l'espiazione per sé e per la sua casa, immolerà il giovenco del sacrificio espiatorio per sé

16:12b.LEV.016.012 Poi prenderà l'incensiere pieno di brace tolta dall'altare davanti al Signore e due manciate di incenso odoroso polverizzato; porterà ogni cosa oltre il velo

16:13b.LEV.016.013 Metterà l'incenso sul fuoco davanti al Signore, perché la nube dell'incenso copra il coperchio che è sull'arca e così non muoia

16:14b.LEV.016.014 Poi prenderà un po' di sangue del giovenco e ne aspergerà con il dito il coperchio dal lato d'oriente e farà sette volte l'aspersione del sangue con il dito, davanti al coperchio

16:15b.LEV.016.015 Poi immolerà il capro del sacrificio espiatorio, quello per il popolo, e ne porterà il sangue oltre il velo; farà con questo sangue quello che ha fatto con il sangue del giovenco: lo aspergerà sul coperchio e davanti al coperchio

16:16b.LEV.016.016 Così farà l'espiazione sul santuario per l'impurità degli Israeliti, per le loro trasgressioni e per tutti i loro peccati. Lo stesso farà per la tenda del convegno che si trova fra di loro, in mezzo alle loro impurità

16:17b.LEV.016.017 Nella tenda del convegno non dovrà esserci alcuno, da quando egli entrerà nel santuario per farvi il rito espiatorio, finché egli non sia uscito e non abbia compiuto il rito espiatorio per sé, per la sua casa e per tutta la comunità d'Israele

16:18b.LEV.016.018 Uscito dunque verso l'altare, che è davanti al Signore, compirà il rito espiatorio per esso, prendendo il sangue del giovenco e il sangue del capro e bagnandone intorno i corni dell'altare

16:19b.LEV.016.019 Farà per sette volte l'aspersione del sangue con il dito sopra l'altare; così lo purificherà e lo santificherà dalle impurità degli Israeliti

16:20b.LEV.016.020 Quando avrà finito l'aspersione per il santuario, per la tenda del convegno e per l'altare, farà accostare il capro vivo

16:21b.LEV.016.021 Aronne poserà le mani sul capo del capro vivo, confesserà sopra di esso tutte le iniquità degli Israeliti, tutte le loro trasgressioni, tutti i loro peccati e li riverserà sulla testa del capro; poi, per mano di un uomo incaricato di ciò, lo manderà via nel deserto

16:22b.LEV.016.022 Quel capro, portandosi addosso tutte le loro iniquità in una regione solitaria, sarà lasciato andare nel deserto

16:23b.LEV.016.023 Poi Aronne entrerà nella tenda del convegno, si toglierà le vesti di lino che aveva indossate per entrare nel santuario e le deporrà in quel luogo

16:24b.LEV.016.024 Laverà la sua persona nell'acqua in luogo santo, indosserà le sue vesti e uscirà ad offrire il suo olocausto e l'olocausto del popolo e a compiere il rito espiatorio per sé e per il popolo

16:25b.LEV.016.025 E farà ardere sull'altare le parti grasse del sacrificio espiatorio

16:26b.LEV.016.026 Colui che avrà lasciato andare il capro destinato ad Azazel si laverà le vesti, laverà il suo corpo nell'acqua; dopo, rientrerà nel campo

16:27b.LEV.016.027 Si porterà fuori del campo il giovenco del sacrificio espiatorio e il capro del sacrificio, il cui sangue è stato introdotto nel santuario per compiere il rito espiatorio, se ne bruceranno nel fuoco la pelle, la carne e gli escrementi

16:28b.LEV.016.028 Poi colui che li avrà bruciati dovrà lavarsi le vesti e bagnarsi il corpo nell'acqua; dopo, rientrerà nel campo

16:29b.LEV.016.029 Questa sarà per voi una legge perenne: nel settimo mese, nel decimo giorno del mese, vi umilierete, vi asterrete da qualsiasi lavoro, sia colui che è nativo del paese, sia il forestiero che soggiorna in mezzo a voi

16:30b.LEV.016.030 Poiché in quel giorno si compirà il rito espiatorio per voi, al fine di purificarvi; voi sarete purificati da tutti i vostri peccati, davanti al Signore

16:31b.LEV.016.031 Sarà per voi un sabato di riposo assoluto e voi vi umilierete; è una legge perenne

16:32b.LEV.016.032 Il sacerdote che ha ricevuto l'unzione ed è rivestito del sacerdozio al posto di suo padre, compirà il rito espiatorio; si vestirà delle vesti di lino, delle vesti sacre

16:33b.LEV.016.033 Farà l'espiazione per il santuario, per la tenda del convegno e per l'altare; farà l'espiazione per i sacerdoti e per tutto il popolo della comunità

16:34b.LEV.016.034 Questa sarà per voi legge perenne: una volta all'anno, per gli Israeliti, si farà l'espiazione di tutti i loro peccati»

17

17:1b.LEV.017.001 Il Signore disse ancora a Mosè

17:2b.LEV.017.002 «Parla ad Aronne, ai suoi figli e a tutti gli Israeliti e riferisci loro: Questo il Signore ha ordinato

17:3b.LEV.017.003 Qualunque Israelita scanna un bue o un agnello o una capra entro il campo o fuori del camp

17:4b.LEV.017.004 e non lo conduce all'ingresso della tenda del convegno per presentarlo come offerta al Signore davanti alla Dimora del Signore, sarà considerato colpevole di delitto di sangue: ha sparso il sangue e questo uomo sarà eliminato dal suo popolo

17:5b.LEV.017.005 Perciò gli Israeliti, invece d'immolare, come fanno, le loro vittime nei campi, li portino al Signore, presentandoli al sacerdote all'ingresso della tenda del convegno, e li offrano al Signore come sacrifici di comunione

17:6b.LEV.017.006 Il sacerdote ne spanderà il sangue sull'altare del Signore, all'ingresso della tenda del convegno, e brucerà il grasso in profumo soave per il Signore

17:7b.LEV.017.007 Essi non offriranno più i loro sacrifici ai satiri, ai quali sogliono prostituirsi. Questa sarà per loro una legge perenne, di generazione in generazione

17:8b.LEV.017.008 Dirai loro ancora: Ogni uomo, Israelita o straniero dimorante in mezzo a loro che offrirà un olocausto o un sacrificio

17:9b.LEV.017.009 senza portarlo all'ingresso della tenda del convegno per immolarlo al Signore, quest'uomo sarà eliminato dal suo popolo

17:10b.LEV.017.010 Ogni uomo, Israelita o straniero dimorante in mezzo a loro, che mangi di qualsiasi specie di sangue, contro di lui, che ha mangiato il sangue, io volgerò la faccia e lo eliminerò dal suo popolo

17:11b.LEV.017.011 Poiché la vita della carne è nel sangue. Perciò vi ho concesso di porlo sull'altare in espiazione per le vostre vite; perché il sangue espia, in quanto è la vita

17:12b.LEV.017.012 Perciò ho detto agli Israeliti: Nessuno tra voi mangerà il sangue, neppure lo straniero che soggiorna fra voi mangerà sangue

17:13b.LEV.017.013 Se uno qualunque degli Israeliti o degli stranieri che soggiornano fra di loro prende alla caccia un animale o un uccello che si può mangiare, ne deve spargere il sangue e coprirlo di terra

17:14b.LEV.017.014 perché la vita di ogni essere vivente è il suo sangue, in quanto sua vita; perciò ho ordinato agli Israeliti: Non mangerete sangue di alcuna specie di essere vivente, perché il sangue è la vita d'ogni carne; chiunque ne mangerà sarà eliminato

17:15b.LEV.017.015 Qualunque persona, nativa del paese o straniera, che mangerà carne di bestia morta naturalmente o sbranata, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sarà immonda fino alla sera; allora sarà monda

17:16b.LEV.017.016 Ma se non si lava le vesti e il corpo, porterà la pena della sua iniquità»

18

18:1b.LEV.018.001 Il Signore disse ancora a Mosè

18:2b.LEV.018.002 «Parla agli Israeliti e riferisci loro. Io sono il Signore, vostro Dio

18:3b.LEV.018.003 Non farete come si fa nel paese d'Egitto dove avete abitato, né farete come si fa nel paese di Canaan dove io vi conduco, né imiterete i loro costumi

18:4b.LEV.018.004 Metterete in pratica le mie prescrizioni e osserverete le mie leggi, seguendole. Io sono il Signore, vostro Dio

18:5b.LEV.018.005 Osserverete dunque le mie leggi e le mie prescrizioni, mediante le quali, chiunque le metterà in pratica, vivrà. Io sono il Signore

18:6b.LEV.018.006 Nessuno si accosterà a una sua consanguinea, per avere rapporti con lei. Io sono il Signore

18:7b.LEV.018.007 Non recherai oltraggio a tuo padre avendo rapporti con tua madre: è tua madre; non scoprirai la sua nudità

18:8b.LEV.018.008 Non scoprirai la nudità della tua matrigna; è la nudità di tuo padre

18:9b.LEV.018.009 Non scoprirai la nudità di tua sorella, figlia di tuo padre o figlia di tua madre, sia nata in casa o fuori

18:10b.LEV.018.010 Non scoprirai la nudità della figlia di tuo figlio o della figlia di tua figlia, perché è la tua propria nudità

18:11b.LEV.018.011 Non scoprirai la nudità della figlia della tua matrigna, generata nella tua casa: è tua sorella

18:12b.LEV.018.012 Non scoprirai la nudità della sorella di tuo padre; è carne di tuo padre

18:13b.LEV.018.013 Non scoprirai la nudità della sorella di tua madre, perché è carne di tua madre

18:14b.LEV.018.014 Non scoprirai la nudità del fratello di tuo padre, cioè non ti accosterai alla sua moglie: è tua zia

18:15b.LEV.018.015 Non scoprirai la nudità di tua nuora: è la moglie di tuo figlio; non scoprirai la sua nudità

18:16b.LEV.018.016 Non scoprirai la nudità di tua cognata: è la nudità di tuo fratello

18:17b.LEV.018.017 Non scoprirai la nudità di una donna e di sua figlia; né prenderai la figlia di suo figlio, né la figlia di sua figlia per scoprirne la nudità: sono parenti carnali: è un'infamia

18:18b.LEV.018.018 E quanto alla moglie, non prenderai inoltre la sorella di lei, per farne una rivale, mentre tua moglie è in vita

18:19b.LEV.018.019 Non ti accosterai a donna per scoprire la sua nudità durante l'immondezza mestruale

18:20b.LEV.018.020 Non peccherai con la moglie del tuo prossimo per contaminarti con lei

18:21b.LEV.018.021 Non lascerai passare alcuno dei tuoi figli a Moloch e non profanerai il nome del tuo Dio. Io sono il Signore

18:22b.LEV.018.022 Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna: è abominio

18:23b.LEV.018.023 Non ti abbrutirai con alcuna bestia per contaminarti con essa; la donna non si abbrutirà con una bestia; è una perversione

18:24b.LEV.018.024 Non vi contaminate con nessuna di tali nefandezze; poiché con tutte queste cose si sono contaminate le nazioni che io sto per scacciare davanti a voi

18:25b.LEV.018.025 Il paese ne è stato contaminato; per questo ho punito la sua iniquità e il paese ha vomitato i suoi abitanti

18:26b.LEV.018.026 Voi dunque osserverete le mie leggi e le mie prescrizioni e non commetterete nessuna di queste pratiche abominevoli: né colui che è nativo del paese, né il forestiero in mezzo a voi

18:27b.LEV.018.027 Poiché tutte queste cose abominevoli le ha commesse la gente che vi era prima di voi e il paese ne è stato contaminato

18:28b.LEV.018.028 Badate che, contaminandolo, il paese non vomiti anche voi, come ha vomitato la gente che vi abitava prima di voi

18:29b.LEV.018.029 Perché quanti commetteranno qualcuna di queste pratiche abominevoli saranno eliminati dal loro popolo

18:30b.LEV.018.030 Osserverete dunque i miei ordini e non imiterete nessuno di quei costumi abominevoli che sono stati praticati prima di voi, né vi contaminerete con essi. Io sono il Signore, il Dio vostro»

19

19:1b.LEV.019.001 Il Signore disse ancora a Mosè

19:2b.LEV.019.002 «Parla a tutta la comunità degli Israeliti e ordina loro: Siate santi, perché io, il Signore, Dio vostro, sono santo

19:3b.LEV.019.003 Ognuno rispetti sua madre e suo padre e osservi i miei sabati. Io sono il Signore, vostro Dio

19:4b.LEV.019.004 Non rivolgetevi agli idoli, e non fatevi divinità di metallo fuso. Io sono il Signore, vostro Dio

19:5b.LEV.019.005 Quando offrirete al Signore una vittima in sacrificio di comunione, offritela in modo da essergli graditi

19:6b.LEV.019.006 La si mangerà il giorno stesso che l'avrete immolata o il giorno dopo; ciò che avanzerà fino al terzo giorno, lo brucerete nel fuoco

19:7b.LEV.019.007 Se invece si mangiasse il terzo giorno, sarebbe cosa abominevole; il sacrificio non sarebbe gradito

19:8b.LEV.019.008 Chiunque ne mangiasse, porterebbe la pena della sua iniquità, perché profanerebbe ciò che è sacro al Signore; quel tale sarebbe eliminato dal suo popolo

19:9b.LEV.019.009 Quando mieterete la messe della vostra terra, non mieterete fino ai margini del campo, né raccoglierete ciò che resta da spigolare della messe

19:10b.LEV.019.010 quanto alla tua vigna, non coglierai i racimoli e non raccoglierai gli acini caduti; li lascerai per il povero e per il forestiero. Io sono il Signore, vostro Dio

19:11b.LEV.019.011 Non ruberete né userete inganno o menzogna gli uni a danno degli altri

19:12b.LEV.019.012 Non giurerete il falso servendovi del mio nome; perché profaneresti il nome del tuo Dio. Io sono il Signore

19:13b.LEV.019.013 Non opprimerai il tuo prossimo, né lo spoglierai di ciò che è suo; il salario del bracciante al tuo servizio non resti la notte presso di te fino al mattino dopo

19:14b.LEV.019.014 Non disprezzerai il sordo, né metterai inciampo davanti al cieco, ma temerai il tuo Dio. Io sono il Signore

19:15b.LEV.019.015 Non commetterete ingiustizia in giudizio; non tratterai con parzialità il povero, né userai preferenze verso il potente; ma giudicherai il tuo prossimo con giustizia

19:16b.LEV.019.016 Non andrai in giro a spargere calunnie fra il tuo popolo né coopererai alla morte del tuo prossimo. Io sono il Signore

19:17b.LEV.019.017 Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello; rimprovera apertamente il tuo prossimo, così non ti caricherai d'un peccato per lui

19:18b.LEV.019.018 Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il tuo prossimo come te stesso. Io sono il Signore

19:19b.LEV.019.019 Osserverete le mie leggi. Non accoppierai bestie di specie differenti; non seminerai il tuo campo con due sorta di seme, né porterai veste tessuta di due diverse materie

19:20b.LEV.019.020 Se un uomo ha rapporti con donna che sia una schiava sposata ad altro uomo, ma non riscattata o affrancata, saranno tutti e due puniti; ma non messi a morte, perché essa non è libera

19:21b.LEV.019.021 L'uomo condurrà al Signore, all'ingresso della tenda del convegno, in sacrificio di riparazione, un ariete

19:22b.LEV.019.022 con questo ariete il sacerdote farà per lui il rito espiatorio davanti al Signore per il peccato da lui commesso; il peccato commesso gli sarà perdonato

19:23b.LEV.019.023 Quando sarete entrati nel paese e vi avrete piantato ogni sorta d'alberi da frutto, ne considererete i frutti come non circoncisi; per tre anni saranno per voi come non circoncisi; non se ne dovrà mangiare

19:24b.LEV.019.024 Ma nel quarto anno tutti i loro frutti saranno consacrati al Signore, come dono festivo

19:25b.LEV.019.025 Nel quinto anno mangerete il frutto di quegli alberi; così essi continueranno a fruttare per voi. Io sono il Signore, vostro Dio

19:26b.LEV.019.026 Non mangerete carne con il sangue

19:27b.LEV.019.027 Non vi taglierete in tondo i capelli ai lati del capo, né deturperai ai lati la tua barba

19:28b.LEV.019.028 Non vi farete incisioni sul corpo per un defunto, né vi farete segni di tatuaggio. Io sono il Signore

19:29b.LEV.019.029 Non profanare tua figlia, prostituendola, perché il paese non si dia alla prostituzione e non si riempia di infamie

19:30b.LEV.019.030 Osserverete i miei sabati e porterete rispetto al mio santuario. Io sono il Signore

19:31b.LEV.019.031 Non vi rivolgete ai negromanti né agli indovini; non li consultate per non contaminarvi per mezzo loro. Io sono il Signore, vostro Dio

19:32b.LEV.019.032 Alzati davanti a chi ha i capelli bianchi, onora la persona del vecchio e temi il tuo Dio. Io sono il Signore

19:33b.LEV.019.033 Quando un forestiero dimorerà presso di voi nel vostro paese, non gli farete torto

19:34b.LEV.019.034 Il forestiero dimorante fra di voi lo tratterete come colui che è nato fra di voi; tu l'amerai come tu stesso perché anche voi siete stati forestieri nel paese d'Egitto. Io sono il Signore, vostro Dio

19:35b.LEV.019.035 Non commetterete ingiustizie nei giudizi, nelle misure di lunghezza, nei pesi o nelle misure di capacità

19:36b.LEV.019.036 Avrete bilance giuste, pesi giusti, efa giusto, hin giusto. Io sono il Signore, vostro Dio, che vi ho fatti uscire dal paese d'Egitto

19:37b.LEV.019.037 Osserverete dunque tutte le mie leggi e tutte le mie prescrizioni e le metterete in pratica. Io sono il Signore»

20

20:1b.LEV.020.001 Il Signore disse ancora a Mosè

20:2b.LEV.020.002 «Dirai agli Israeliti: Chiunque tra gli Israeliti o tra i forestieri che soggiornano in Israele darà qualcuno dei suoi figli a Moloch, dovrà essere messo a morte; il popolo del paese lo lapiderà

20:3b.LEV.020.003 Anch'io volgerò la faccia contro quell'uomo e lo eliminerò dal suo popolo, perché ha dato qualcuno dei suoi figli a Moloch con l'intenzione di contaminare il mio santuario e profanare il mio santo nome

20:4b.LEV.020.004 Se il popolo del paese chiude gli occhi quando quell'uomo dà qualcuno dei suoi figli a Moloch e non lo mette a morte

20:5b.LEV.020.005 io volgerò la faccia contro quell'uomo e contro la sua famiglia ed eliminerò dal suo popolo lui con quanti si danno all'idolatria come lui, abbassandosi a venerare Moloch

20:6b.LEV.020.006 Se un uomo si rivolge ai negromanti e agli indovini per darsi alle superstizioni dietro a loro, io volgerò la faccia contro quella persona e la eliminerò dal suo popolo

20:7b.LEV.020.007 Santificatevi dunque e siate santi, perché io sono il Signore, vostro Dio

20:8b.LEV.020.008 Osservate le mie leggi e mettetele in pratica. Io sono il Signore che vi vuole fare santi

20:9b.LEV.020.009 Chiunque maltratta suo padre o sua madre dovrà essere messo a morte; ha maltrattato suo padre o sua madre: il suo sangue ricadrà su di lui

20:10b.LEV.020.010 Se uno commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l'adultero e l'adùltera dovranno esser messi a morte

20:11b.LEV.020.011 Se uno ha rapporti con la matrigna, egli scopre la nudità del padre; tutti e due dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di essi

20:12b.LEV.020.012 Se uno ha rapporti con la nuora, tutti e due dovranno essere messi a morte; hanno commesso un abominio; il loro sangue ricadrà su di essi

20:13b.LEV.020.013 Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro

20:14b.LEV.020.014 Se uno prende in moglie la figlia e la madre, è un delitto; si bruceranno con il fuoco lui ed esse, perché non ci sia fra di voi tale delitto

20:15b.LEV.020.015 L'uomo che si abbrutisce con una bestia dovrà essere messo a morte; dovrete uccidere anche la bestia

20:16b.LEV.020.016 Se una donna si accosta a una bestia per lordarsi con essa, ucciderai la donna e la bestia; tutte e due dovranno essere messe a morte; il loro sangue ricadrà su di loro

20:17b.LEV.020.017 Se uno prende la propria sorella, figlia di suo padre o figlia di sua madre, e vede la nudità di lei ed essa vede la nudità di lui, è un'infamia; tutti e due saranno eliminati alla presenza dei figli del loro popolo; quel tale ha scoperto la nudità della propria sorella; dovrà portare la pena della sua iniquità

20:18b.LEV.020.018 Se uno ha un rapporto con una donna durante le sue regole e ne scopre la nudità, quel tale ha scoperto la sorgente di lei ed essa ha scoperto la sorgente del proprio sangue; perciò tutti e due saranno eliminati dal loro popolo

20:19b.LEV.020.019 Non scoprirai la nudità della sorella di tua madre o della sorella di tuo padre; chi lo fa scopre la sua stessa carne; tutti e due porteranno la pena della loro iniquità

20:20b.LEV.020.020 Se uno ha rapporti con la moglie di suo zio, scopre la nudità di suo zio; tutti e due porteranno la pena del loro peccato; dovranno morire senza figli

20:21b.LEV.020.021 Se uno prende la moglie del fratello, è una impurità, egli ha scoperto la nudità del fratello; non avranno figli

20:22b.LEV.020.022 Osserverete dunque tutte le mie leggi e tutte le mie prescrizioni e le metterete in pratica, perché il paese dove io vi conduco ad abitare non vi rigetti

20:23b.LEV.020.023 Non seguirete le usanze delle nazioni che io sto per scacciare dinanzi a voi; esse hanno fatto tutte quelle cose, perciò le ho in abomini

20:24b.LEV.020.024 e vi ho detto: Voi possiederete il loro paese; ve lo darò in proprietà; è un paese dove scorre il latte e il miele. Io il Signore vostro Dio vi ho separati dagli altri popoli

20:25b.LEV.020.025 Farete dunque distinzione tra animali mondi e immondi, fra uccelli immondi e mondi e non vi renderete abominevoli, mangiando animali, uccelli o esseri che strisciano sulla terra e che io vi ho fatto distinguere come immondi

20:26b.LEV.020.026 Sarete santi per me, poiché io, il Signore, sono santo e vi ho separati dagli altri popoli, perché siate miei

20:27b.LEV.020.027 Se uomo o donna, in mezzo a voi, eserciteranno la negromanzia o la divinazione, dovranno essere messi a morte; saranno lapidati e il loro sangue ricadrà su di essi»

21

21:1b.LEV.021.001 Il Signore disse a Mosè: «Parla ai sacerdoti, figli di Aronne, e riferisci loro: Un sacerdote non dovrà rendersi immondo per il contatto con un morto della sua parentela

21:2b.LEV.021.002 se non per un suo parente stretto, cioè per sua madre, suo padre, suo figlio, sua figlia, suo fratell

21:3b.LEV.021.003 e sua sorella ancora vergine, che viva con lui e non sia ancora maritata; per questa può esporsi alla immondezza

21:4b.LEV.021.004 Signore tra i suoi parenti, non si dovrà contaminare, profanando se stesso

21:5b.LEV.021.005 I sacerdoti non si faranno tonsure sul capo, né si raderanno ai lati la barba né si faranno incisioni nella carne

21:6b.LEV.021.006 Saranno santi per il loro Dio e non profaneranno il nome del loro Dio, perché offrono al Signore sacrifici consumati dal fuoco, pane del loro Dio; perciò saranno santi

21:7b.LEV.021.007 Non prenderanno in moglie una prostituta o gia disonorata; né una donna ripudiata dal marito, perché sono santi per il loro Dio

21:8b.LEV.021.008 Tu considererai dunque il sacerdote come santo, perché egli offre il pane del tuo Dio: sarà per te santo, perché io, il Signore, che vi santifico, sono santo

21:9b.LEV.021.009 Se la figlia di un sacerdote si disonora prostituendosi, disonora suo padre; sarà arsa con il fuoco

21:10b.LEV.021.010 Il sacerdote, quello che è il sommo tra i suoi fratelli, sul capo del quale è stato sparso l'olio dell'unzione e ha ricevuto l'investitura, indossando le vesti sacre, non dovrà scarmigliarsi i capelli né stracciarsi le vesti

21:11b.LEV.021.011 Non si avvicinerà ad alcun cadavere; non si renderà immondo neppure per suo padre e per sua madre

21:12b.LEV.021.012 Non uscirà dal santuario e non profanerà il santuario del suo Dio, perché la consacrazione è su di lui mediante l'olio dell'unzione del suo Dio. Io sono il Signore

21:13b.LEV.021.013 Sposerà una vergine

21:14b.LEV.021.014 Non potrà sposare né una vedova, né una divorziata, né una disonorata, né una prostituta; ma prenderà in moglie una vergine della sua gente

21:15b.LEV.021.015 Così non disonorerà la sua discendenza in mezzo al suo popolo; poiché io sono il Signore che lo santifico»

21:16b.LEV.021.016 Il Signore disse ancora a Mosè

21:17b.LEV.021.017 «Parla ad Aronne e digli: Nelle generazioni future nessun uomo della tua stirpe, che abbia qualche deformità, potrà accostarsi ad offrire il pane del suo Dio

21:18b.LEV.021.018 perché nessun uomo che abbia qualche deformità potrà accostarsi: né il cieco, né lo zoppo, né chi abbia il viso deforme per difetto o per eccesso

21:19b.LEV.021.019 né chi abbia una frattura al piede o alla mano

21:20b.LEV.021.020 né un gobbo, né un nano, né chi abbia una macchia nell'occhio o la scabbia o piaghe purulente o sia eunuco

21:21b.LEV.021.021 Nessun uomo della stirpe del sacerdote Aronne, con qualche deformità, si accosterà ad offrire i sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore. Ha un difetto: non si accosti quindi per offrire il pane del suo Dio

21:22b.LEV.021.022 Potrà mangiare il pane del suo Dio, le cose sacrosante e le cose sante

21:23b.LEV.021.023 ma non potrà avvicinarsi al velo, né accostarsi all'altare, perché ha una deformità. Non dovrà profanare i miei luoghi santi, perché io sono il Signore che li santifico»

21:24b.LEV.021.024 Così parlò ad Aronne, ai suoi figli e a tutti gli Israeliti

22

22:1b.LEV.022.001 Il Signore disse ancora a Mosè

22:2b.LEV.022.002 «Ordina ad Aronne e ai suoi figli che si astengano dalle cose sante a me consacrate dagli Israeliti e non profanino il mio santo nome. Io sono il Signore

22:3b.LEV.022.003 Ordina loro: Qualunque uomo della vostra discendenza che nelle generazioni future si accosterà, in stato d'immondezza, alle cose sante consacrate dagli Israeliti al Signore, sarà eliminato davanti a me. Io sono il Signore

22:4b.LEV.022.004 Nessun uomo della stirpe di Aronne, affetto da lebbra o da gonorrea, potrà mangiare le cose sante, finché non sia mondo. Così sarà di chi abbia toccato qualunque persona immonda per contatto con un cadavere o abbia avuto una emissione seminal

22:5b.LEV.022.005 o di chi abbia toccato qualsiasi rettile da cui abbia contratto immondezza oppure un uomo che gli abbia comunicato un'immondezza di qualunque specie

22:6b.LEV.022.006 La persona che abbia avuto tali contatti sarà immonda fino alla sera e non mangerà le cose sante prima di essersi lavato il corpo nell'acqua

22:7b.LEV.022.007 dopo il tramonto del sole sarà monda e allora potrà mangiare le cose sante, perché esse sono il suo vitto

22:8b.LEV.022.008 Il sacerdote non mangerà carne di bestia morta naturalmente o sbranata, per non rendersi immondo. Io sono il Signore

22:9b.LEV.022.009 Osserveranno dunque ciò che ho comandato, altrimenti porteranno la pena del loro peccato e moriranno per aver profanato le cose sante. Io sono il Signore che li santifico

22:10b.LEV.022.010 Nessun estraneo mangerà le cose sante: né l'ospite di un sacerdote o il salariato potrà mangiare le cose sante

22:11b.LEV.022.011 Ma una persona, che il sacerdote avrà comprata con il denaro, ne potrà mangiare: così anche quelli che gli sono nati in casa: questi potranno mangiare il suo pane

22:12b.LEV.022.012 La figlia di un sacerdote, sposata con un estraneo, non potrà mangiare le cose sante offerte mediante il rito dell'elevazione

22:13b.LEV.022.013 Se invece la figlia del sacerdote è rimasta vedova o è stata ripudiata e non ha figli, se torna a stare da suo padre come quando era giovane, potrà mangiare il pane del padre; mentre nessun estraneo al sacerdozio potrà mangiarne

22:14b.LEV.022.014 Se uno mangia per errore una cosa santa, darà al sacerdote il valore della cosa santa, aggiungendovi un quinto

22:15b.LEV.022.015 I sacerdoti non profaneranno dunque le cose sante degli Israeliti, che essi offrono al Signore con la rituale elevazione

22:16b.LEV.022.016 e non faranno portare loro la pena del peccato di cui si renderebbero colpevoli, mangiando le loro cose sante; poiché io sono il Signore che le santifico»

22:17b.LEV.022.017 Il Signore disse a Mosè

22:18b.LEV.022.018 «Parla ad Aronne, ai suoi figli, a tutti gli Israeliti e ordina loro: Chiunque della casa d'Israele o dei forestieri dimoranti in Israele presenta in olocausto al Signore un'offerta per qualsiasi voto o dono volontario

22:19b.LEV.022.019 per essere gradito, dovrà offrire un maschio, senza difetto, di buoi, di pecore o di capre

22:20b.LEV.022.020 Non offrirete nulla con qualche difetto, perché non sarebbe gradito

22:21b.LEV.022.021 Se uno offre al Signore, in sacrificio di comunione, un bovino o un ovino, sia per sciogliere un voto, sia come offerta volontaria, la vittima, perché sia gradita, dovrà essere perfetta: senza difetti

22:22b.LEV.022.022 Non offrirete al Signore nessuna vittima cieca o storpia o mutilata o con ulceri o con la scabbia o con piaghe purulente; non ne farete sull'altare un sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore

22:23b.LEV.022.023 Come offerta volontaria potrai presentare un bue o una pecora che abbia un membro troppo lungo o troppo corto; ma come offerta per qualche voto non sarebbe gradita

22:24b.LEV.022.024 Non offrirete al Signore un animale con i testicoli ammaccati o schiacciati o strappati o tagliati. Tali cose non farete nel vostro paese

22:25b.LEV.022.025 né accetterete dallo straniero alcuna di queste vittime per offrirla come pane in onore del vostro Dio; essendo mutilate, difettose, non sarebbero gradite per il vostro bene»

22:26b.LEV.022.026 Il Signore aggiunse a Mosè

22:27b.LEV.022.027 «Quando nascerà un vitello o un agnello o un capretto, starà sette giorni sotto la madre; dall'ottavo giorno in poi, sarà gradito come vittima da consumare con il fuoco per il Signore

22:28b.LEV.022.028 Non scannerete vacca o pecora lo stesso giorno con il suo piccolo

22:29b.LEV.022.029 Quando offrirete al Signore un sacrificio di ringraziamento, offritelo in modo che sia gradito

22:30b.LEV.022.030 La vittima sarà mangiata il giorno stesso; non ne lascerete nulla fino al mattino. Io sono il Signore

22:31b.LEV.022.031 Osserverete dunque i miei comandi e li metterete in pratica. Io sono il Signore

22:32b.LEV.022.032 Non profanerete il mio santo nome, perché io mi manifesti santo in mezzo agli Israeliti. Io sono il Signore che vi santifico

22:33b.LEV.022.033 che vi ho fatto uscire dal paese d'Egitto per essere vostro Dio. Io sono il Signore»

23

23:1b.LEV.023.001 Il Signore disse ancora a Mosè

23:2b.LEV.023.002 «Parla agli Israeliti e riferisci loro: Ecco le solennità del Signore, che voi proclamerete come sante convocazioni. Queste sono le mie solennità

23:3b.LEV.023.003 Durante sei giorni si attenderà al lavoro; ma il settimo giorno è sabato, giorno di assoluto riposo e di santa convocazione. Non farete in esso lavoro alcuno; è un riposo in onore del Signore in tutti i luoghi dove abiterete

23:4b.LEV.023.004 Queste sono le solennità del Signore, le sante convocazioni che proclamerete nei tempi stabiliti

23:5b.LEV.023.005 Il primo mese, al decimoquarto giorno, al tramonto del sole sarà la pasqua del Signore

23:6b.LEV.023.006 il quindici dello stesso mese sarà la festa degli azzimi in onore del Signore; per sette giorni mangerete pane senza lievito

23:7b.LEV.023.007 Il primo giorno sarà per voi santa convocazione; non farete in esso alcun lavoro servile

23:8b.LEV.023.008 per sette giorni offrirete al Signore sacrifici consumati dal fuoco. Il settimo giorno vi sarà la santa convocazione: non farete alcun lavoro servile»

23:9b.LEV.023.009 Il Signore aggiunse a Mosè

23:10b.LEV.023.010 «Parla agli Israeliti e ordina loro: Quando sarete entrati nel paese che io vi dò e ne mieterete la messe, porterete al sacerdote un covone, come primizia del vostro raccolto

23:11b.LEV.023.011 il sacerdote agiterà con gesto rituale il covone davanti al Signore, perché sia gradito per il vostro bene; il sacerdote l'agiterà il giorno dopo il sabato

23:12b.LEV.023.012 Quando farete il rito di agitazione del covone, offrirete un agnello di un anno, senza difetto, in olocausto al Signore

23:13b.LEV.023.013 L'oblazione che l'accompagna sarà di due decimi di efa di fior di farina intrisa nell'olio, come sacrificio consumato dal fuoco, profumo soave in onore del Signore; la libazione sarà di un quarto di hin di vino

23:14b.LEV.023.014 Non mangerete pane, né grano abbrustolito, né spighe fresche, prima di quel giorno, prima di aver portato l'offerta al vostro Dio. E' una legge perenne di generazione in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete

23:15b.LEV.023.015 Dal giorno dopo il sabato, cioè dal giorno che avrete portato il covone da offrire con il rito di agitazione, conterete sette settimane complete

23:16b.LEV.023.016 Conterete cinquanta giorni fino all'indomani del settimo sabato e offrirete al Signore una nuova oblazione

23:17b.LEV.023.017 Porterete dai luoghi dove abiterete due pani per offerta con rito di agitazione, i quali saranno di due decimi di efa di fior di farina e li farete cuocere lievitati; sono le primizie in onore del Signore

23:18b.LEV.023.018 Oltre quei pani offrirete sette agnelli dell'anno, senza difetto, un torello e due arieti: saranno un olocausto per il Signore insieme con la loro oblazione e le loro libazioni; sarà un sacrificio di soave profumo, consumato dal fuoco in onore del Signore

23:19b.LEV.023.019 Offrirete un capro come sacrificio espiatorio e due agnelli dell'anno come sacrificio di comunione

23:20b.LEV.023.020 Il sacerdote agiterà ritualmente gli agnelli insieme con il pane delle primizie come offerta da agitare davanti al Signore; tanto i pani, quanto i due agnelli consacrati al Signore saranno riservati al sacerdote

23:21b.LEV.023.021 In quel medesimo giorno dovrete indire una festa e avrete la santa convocazione. Non farete alcun lavoro servile. E' una legge perenne, di generazione in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete

23:22b.LEV.023.022 Quando mieterete la messe della vostra terra, non mieterete fino al margine del campo e non raccoglierai ciò che resta da spigolare del tuo raccolto; lo lascerai per il povero e per il forestiero. Io sono il Signore, il vostro Dio»

23:23b.LEV.023.023 Il Signore disse a Mosè

23:24b.LEV.023.024 «Parla agli Israeliti e ordina loro: Nel settimo mese, il primo giorno del mese sarà per voi riposo assoluto, una proclamazione fatta a suon di tromba, una santa convocazione

23:25b.LEV.023.025 Non farete alcun lavoro servile e offrirete sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore»

23:26b.LEV.023.026 Il Signore disse ancora a Mosè

23:27b.LEV.023.027 «Il decimo giorno di questo settimo mese sarà il giorno dell'espiazione; terrete una santa convocazione, vi mortificherete e offrirete sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore

23:28b.LEV.023.028 In quel giorno non farete alcun lavoro; poiché è il giorno dell'espiazione, per espiare per voi davanti al Signore, vostro Dio

23:29b.LEV.023.029 Ogni persona che non si mortificherà in quel giorno, sarà eliminata dal suo popolo

23:30b.LEV.023.030 Ogni persona che farà in quel giorno un qualunque lavoro, io la eliminerò dal suo popolo

23:31b.LEV.023.031 Non farete alcun lavoro. E' una legge perenne di generazione in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete

23:32b.LEV.023.032 Sarà per voi un sabato di assoluto riposo e dovrete mortificarvi: il nono giorno del mese, dalla sera alla sera dopo, celebrerete il vostro sabato»

23:33b.LEV.023.033 Il Signore aggiunse a Mosè

23:34b.LEV.023.034 «Parla agli Israeliti e riferisci loro: Il quindici di questo settimo mese sarà la festa delle capanne per sette giorni, in onore del Signore

23:35b.LEV.023.035 Il primo giorno vi sarà una santa convocazione; non farete alcun lavoro servile

23:36b.LEV.023.036 Per sette giorni offrirete vittime consumate dal fuoco in onore del Signore. L'ottavo giorno terrete la santa convocazione e offrirete al Signore sacrifici consumati con il fuoco. E' giorno di riunione; non farete alcun lavoro servile

23:37b.LEV.023.037 Queste sono le solennità del Signore nelle quali proclamerete sante convocazioni, perché si offrano al Signore sacrifici consumati dal fuoco, olocausti e oblazioni, vittime e libazioni, ogni cosa nel giorno stabilito, oltre i sabati del Signore

23:38b.LEV.023.038 oltre i vostri doni, oltre tutti i vostri voti e tutte le offerte volontarie che presenterete al Signore

23:39b.LEV.023.039 Ora il quindici del settimo mese, quando avrete raccolto i frutti della terra, celebrerete una festa al Signore per sette giorni; il primo giorno sarà di assoluto riposo e così l'ottavo giorno

23:40b.LEV.023.040 Il primo giorno prenderete frutti degli alberi migliori: rami di palma, rami con dense foglie e salici di torrente e gioirete davanti al Signore vostro Dio per sette giorni

23:41b.LEV.023.041 Celebrerete questa festa in onore del Signore, per sette giorni, ogni anno. E' una legge perenne di generazione in generazione. La celebrerete il settimo mese

23:42b.LEV.023.042 Dimorerete in capanne per sette giorni; tutti i cittadini d'Israele dimoreranno in capanne

23:43b.LEV.023.043 perché i vostri discendenti sappiano che io ho fatto dimorare in capanne gli Israeliti, quando li ho condotti fuori dal paese d'Egitto. Io sono il Signore vostro Dio»

23:44b.LEV.023.044 E Mosè diede così agli Israeliti le istruzioni relative alle solennità del Signore

24

24:1b.LEV.024.001 Il Signore disse ancora a Mosè

24:2b.LEV.024.002 «Ordina agli Israeliti che ti portino olio puro di olive schiacciate per il candelabro, per tenere le lampade sempre accese

24:3b.LEV.024.003 Aronne lo preparerà nella tenda del convegno, fuori del velo che sta davanti alla testimonianza, perché le lampade ardano sempre, da sera a mattina, davanti al Signore. E' una legge perenne, di generazione in generazione

24:4b.LEV.024.004 Egli le disporrà sul candelabro d'oro puro, perché ardano sempre davanti al Signore

24:5b.LEV.024.005 Prenderai anche fior di farina e ne farai cuocere dodici focacce; ogni focaccia sarà di due decimi di efa

24:6b.LEV.024.006 Le disporrai su due pile, sei per pila, sulla tavola d'oro puro davanti al Signore

24:7b.LEV.024.007 Porrai incenso puro sopra ogni pila e sarà sul pane come memoriale, come sacrificio espiatorio consumato dal fuoco in onore del Signore

24:8b.LEV.024.008 Ogni giorno di sabato si disporranno i pani davanti al Signore sempre; saranno forniti dagli Israeliti; è alleanza

24:9b.LEV.024.009 I pani saranno riservati ad Aronne e ai suoi figli: essi li mangeranno in luogo santo; perché saranno per loro cosa santissima tra i sacrifici in onore del Signore. E' una legge perenne»

24:10b.LEV.024.010 Ora il figlio di una donna israelita e di un egiziano uscì in mezzo agli Israeliti; nell'accampamento, fra questo figlio della donna israelita e un israelita, scoppiò una lite

24:11b.LEV.024.011 Il figlio della Israelita bestemmiò il nome del Signore, imprecando; perciò fu condotto da Mosè. La madre di quel tale si chiamava Selòmit, figlia di Dibri, della tribù di Dan

24:12b.LEV.024.012 Lo misero sotto sorveglianza, finché fosse deciso che cosa fare per ordine del Signore

24:13b.LEV.024.013 Il Signore parlò a Mosè

24:14b.LEV.024.014 «Conduci quel bestemmiatore fuori dell'accampamento; quanti lo hanno udito posino le mani sul suo capo e tutta la comunità lo lapiderà

24:15b.LEV.024.015 Parla agli Israeliti e dì loro: Chiunque maledirà il suo Dio, porterà la pena del suo peccato

24:16b.LEV.024.016 Chi bestemmia il nome del Signore dovrà essere messo a morte: tutta la comunità lo dovrà lapidare. Straniero o nativo del paese, se ha bestemmiato il nome del Signore, sarà messo a morte

24:17b.LEV.024.017 Chi percuote a morte un uomo dovrà essere messo a morte

24:18b.LEV.024.018 Chi percuote a morte un capo di bestiame lo pagherà: vita per vita

24:19b.LEV.024.019 Se uno farà una lesione al suo prossimo, si farà a lui come egli ha fatto all'altro

24:20b.LEV.024.020 frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente; gli si farà la stessa lesione che egli ha fatta all'altro

24:21b.LEV.024.021 Chi uccide un capo di bestiame lo pagherà; ma chi uccide un uomo sarà messo a morte

24:22b.LEV.024.022 Ci sarà per voi una sola legge per il forestiero e per il cittadino del paese; poiché io sono il Signore vostro Dio»

24:23b.LEV.024.023 Mosè ne riferì agli Israeliti ed essi condussero quel bestemmiatore fuori dell'accampamento e lo lapidarono. Così gli Israeliti eseguirono quello che il Signore aveva ordinato a Mosè

25

25:1b.LEV.025.001 Il Signore disse ancora a Mosè sul monte Sinai

25:2b.LEV.025.002 «Parla agli Israeliti e riferisci loro: Quando entrerete nel paese che io vi dò, la terra dovrà avere il suo sabato consacrato al Signore

25:3b.LEV.025.003 Per sei anni seminerai il tuo campo e poterai la tua vigna e ne raccoglierai i frutti

25:4b.LEV.025.004 ma il settimo anno sarà come sabato, un riposo assoluto per la terra, un sabato in onore del Signore; non seminerai il tuo campo e non poterai la tua vigna

25:5b.LEV.025.005 Non mieterai quello che nascerà spontaneamente dal seme caduto nella tua mietitura precedente e non vendemmierai l'uva della vigna che non avrai potata; sarà un anno di completo riposo per la terra

25:6b.LEV.025.006 Ciò che la terra produrrà durante il suo riposo servirà di nutrimento a te, al tuo schiavo, alla tua schiava, al tuo bracciante e al forestiero che è presso di te

25:7b.LEV.025.007 anche al tuo bestiame e agli animali che sono nel tuo paese servirà di nutrimento quanto essa produrrà

25:8b.LEV.025.008 Conterai anche sette settimane di anni, cioè sette volte sette anni; queste sette settimane di anni faranno un periodo di quarantanove anni

25:9b.LEV.025.009 Al decimo giorno del settimo mese, farai squillare la tromba dell'acclamazione; nel giorno dell'espiazione farete squillare la tromba per tutto il paese

25:10b.LEV.025.010 Dichiarerete santo il cinquantesimo anno e proclamerete la liberazione nel paese per tutti i suoi abitanti. Sarà per voi un giubileo; ognuno di voi tornerà nella sua proprietà e nella sua famiglia

25:11b.LEV.025.011 Il cinquantesimo anno sarà per voi un giubileo; non farete né semina, né mietitura di quanto i campi produrranno da sé, né farete la vendemmia delle vigne non potate

25:12b.LEV.025.012 Poiché è il giubileo; esso vi sarà sacro; potrete però mangiare il prodotto che daranno i campi

25:13b.LEV.025.013 In quest'anno del giubileo, ciascuno tornerà in possesso del suo

25:14b.LEV.025.014 Quando vendete qualche cosa al vostro prossimo o quando acquistate qualche cosa dal vostro prossimo, nessuno faccia torto al fratello

25:15b.LEV.025.015 Regolerai l'acquisto che farai dal tuo prossimo in base al numero degli anni trascorsi dopo l'ultimo giubileo: egli venderà a te in base agli anni di rendita

25:16b.LEV.025.016 Quanti più anni resteranno, tanto più aumenterai il prezzo; quanto minore sarà il tempo, tanto più ribasserai il prezzo; perché egli ti vende la somma dei raccolti

25:17b.LEV.025.017 Nessuno di voi danneggi il fratello, ma temete il vostro Dio, poiché io sono il Signore vostro Dio

25:18b.LEV.025.018 Metterete in pratica le mie leggi e osserverete le mie prescrizioni, le adempirete e abiterete il paese tranquilli

25:19b.LEV.025.019 La terra produrrà frutti, voi ne mangerete a sazietà e vi abiterete tranquilli

25:20b.LEV.025.020 Se dite: Che mangeremo il settimo anno, se non semineremo e non raccoglieremo i nostri prodotti?

25:21b.LEV.025.021 io disporrò in vostro favore un raccolto abbondante per il sesto anno ed esso vi darà frutti per tre anni

25:22b.LEV.025.022 L'ottavo anno seminerete e consumerete il vecchio raccolto fino al nono anno; mangerete il raccolto vecchio finché venga il nuovo

25:23b.LEV.025.023 Le terre non si potranno vendere per sempre, perché la terra è mia e voi siete presso di me come forestieri e inquilini

25:24b.LEV.025.024 Perciò, in tutto il paese che avrete in possesso, concederete il diritto di riscatto per quanto riguarda il suolo

25:25b.LEV.025.025 Se il tuo fratello, divenuto povero, vende una parte della sua proprietà, colui che ha il diritto di riscatto, cioè il suo parente più stretto, verrà e riscatterà ciò che il fratello ha venduto

25:26b.LEV.025.026 Se uno non ha chi possa fare il riscatto, ma giunge a procurarsi da sé la somma necessaria al riscatto

25:27b.LEV.025.027 conterà le annate passate dopo la vendita, restituirà al compratore il valore degli anni che ancora rimangono e rientrerà così in possesso del suo patrimonio

25:28b.LEV.025.028 Ma se non trova da sé la somma sufficiente a rimborsarlo, ciò che ha venduto rimarrà in mano al compratore fino all'anno del giubileo; al giubileo il compratore uscirà e l'altro rientrerà in possesso del suo patrimonio

25:29b.LEV.025.029 Se uno vende una casa abitabile in una città recinta di mura, ha diritto al riscatto fino allo scadere dell'anno dalla vendita; il suo diritto di riscatto durerà un anno intero

25:30b.LEV.025.030 Ma se quella casa, posta in una città recinta di mura, non è riscattata prima dello scadere di un intero anno, rimarrà sempre proprietà del compratore e dei suoi discendenti; il compratore non sarà tenuto a uscire al giubileo

25:31b.LEV.025.031 Però le case dei villaggi non attorniati da mura vanno considerate come parte dei fondi campestri; potranno essere riscattate e al giubileo il compratore dovrà uscire

25:32b.LEV.025.032 Quanto alle città dei leviti e alle case che essi vi possederanno, i leviti avranno il diritto perenne di riscatto

25:33b.LEV.025.033 Se chi riscatta è un levita, in occasione del giubileo il compratore uscirà dalla casa comprata nella città levitica, perché le case delle città levitiche sono loro proprietà, in mezzo agli Israeliti

25:34b.LEV.025.034 Neppure campi situati nei dintorni delle città levitiche si potranno vendere, perché sono loro proprietà perenne

25:35b.LEV.025.035 Se il tuo fratello che è presso di te cade in miseria ed è privo di mezzi, aiutalo, come un forestiero e inquilino, perché possa vivere presso di te

25:36b.LEV.025.036 Non prendere da lui interessi, né utili; ma temi il tuo Dio e fà vivere il tuo fratello presso di te

25:37b.LEV.025.037 Non gli presterai il denaro a interesse, né gli darai il vitto a usura

25:38b.LEV.025.038 Io sono il Signore vostro Dio, che vi ho fatto uscire dal paese d'Egitto, per darvi il paese di Canaan, per essere il vostro Dio

25:39b.LEV.025.039 Se il tuo fratello che è presso di te cade in miseria e si vende a te, non farlo lavorare come schiavo

25:40b.LEV.025.040 sia presso di te come un bracciante, come un inquilino. Ti servirà fino all'anno del giubileo

25:41b.LEV.025.041 allora se ne andrà da te insieme con i suoi figli, tornerà nella sua famiglia e rientrerà nella proprietà dei suoi padri

25:42b.LEV.025.042 Poiché essi sono miei servi, che io ho fatto uscire dal paese d'Egitto; non debbono essere venduti come si vendono gli schiavi

25:43b.LEV.025.043 Non lo tratterai con asprezza, ma temerai il tuo Dio

25:44b.LEV.025.044 Quanto allo schiavo e alla schiava, che avrai in proprietà, potrete prenderli dalle nazioni che vi circondano; da queste potrete comprare lo schiavo e la schiava

25:45b.LEV.025.045 Potrete anche comprarne tra i figli degli stranieri, stabiliti presso di voi e tra le loro famiglie che sono presso di voi, tra i loro figli nati nel vostro paese; saranno vostra proprietà

25:46b.LEV.025.046 Li potrete lasciare in eredità ai vostri figli dopo di voi, come loro proprietà; vi potrete servire sempre di loro come di schiavi; ma quanto ai vostri fratelli, gli Israeliti, ognuno nei riguardi dell'altro, non lo tratterai con asprezza

25:47b.LEV.025.047 Se un forestiero stabilito presso di te diventa ricco e il tuo fratello si grava di debiti con lui e si vende al forestiero stabilito presso di te o a qualcuno della sua famiglia

25:48b.LEV.025.048 dopo che si è venduto, ha il diritto di riscatto; lo potrà riscattare uno dei suoi fratell

25:49b.LEV.025.049 o suo zio o il figlio di suo zio; lo potrà riscattare uno dei parenti dello stesso suo sangue o, se ha i mezzi di farlo, potrà riscattarsi da sé

25:50b.LEV.025.050 Farà il calcolo con il suo compratore, dall'anno che gli si è venduto all'anno del giubileo; il prezzo da pagare sarà in proporzione del numero degli anni, valutando le sue giornate come quelle di un bracciante

25:51b.LEV.025.051 Se vi sono ancora molti anni per arrivare al giubileo, pagherà il riscatto in ragione di questi anni e in proporzione del prezzo per il quale fu comprato

25:52b.LEV.025.052 se rimangono pochi anni per arrivare al giubileo, farà il calcolo con il suo compratore e pagherà il prezzo del suo riscatto in ragione di quegli anni

25:53b.LEV.025.053 Resterà presso di lui come un bracciante preso a servizio anno per anno; il padrone non dovrà trattarlo con asprezza sotto i suoi occhi

25:54b.LEV.025.054 Se non è riscattato in alcuno di quei modi, se ne andrà libero l'anno del giubileo: lui con i suoi figli

25:55b.LEV.025.055 Poiché gli Israeliti sono miei servi; miei servi, che ho fatto uscire dal paese d'Egitto. Io sono il Signore vostro Dio»

26

26:1b.LEV.026.001 «Non vi farete idoli, né vi erigerete immagini scolpite o stele, né permetterete che nel vostro paese vi sia pietra ornata di figure, per prostrarvi davanti ad essa; poiché io sono il Signore vostro Dio

26:2b.LEV.026.002 Osserverete i miei sabati e porterete rispetto al mio santuario. Io sono il Signore

26:3b.LEV.026.003 Se seguirete le mie leggi, se osserverete i miei comandi e li metterete in pratica

26:4b.LEV.026.004 io vi darò le piogge alla loro stagione, la terra darà prodotti e gli alberi della campagna daranno frutti

26:5b.LEV.026.005 La trebbiatura durerà per voi fino alla vendemmia e la vendemmia durerà fino alla semina; avrete cibo a sazietà e abiterete tranquilli il vostro paese

26:6b.LEV.026.006 Io stabilirò la pace nel paese; nessuno vi incuterà terrore; vi coricherete e farò sparire dal paese le bestie nocive e la spada non passerà per il vostro paese

26:7b.LEV.026.007 Voi inseguirete i vostri nemici ed essi cadranno dinanzi a voi colpiti di spada

26:8b.LEV.026.008 Cinque di voi ne inseguiranno cento, cento di voi ne inseguiranno diecimila e i vostri nemici cadranno dinanzi a voi colpiti di spada

26:9b.LEV.026.009 Io mi volgerò a voi, vi renderò fecondi e vi moltiplicherò e confermerò la mia alleanza con voi

26:10b.LEV.026.010 Voi mangerete del vecchio raccolto, serbato a lungo, e dovrete metter via il raccolto vecchio per far posto al nuovo

26:11b.LEV.026.011 Stabilirò la mia dimora in mezzo a voi e io non vi respingerò

26:12b.LEV.026.012 Camminerò in mezzo a voi, sarò vostro Dio e voi sarete il mio popolo

26:13b.LEV.026.013 Io sono il Signore vostro Dio, che vi ho fatto uscire dal paese d'Egitto; ho spezzato il vostro giogo e vi ho fatto camminare a testa alta

26:14b.LEV.026.014 Ma se non mi ascolterete e se non metterete in pratica tutti questi comandi

26:15b.LEV.026.015 se disprezzerete le mie leggi e rigetterete le mie prescrizioni, non mettendo in pratica tutti i miei comandi e infrangendo la mia alleanza

26:16b.LEV.026.016 ecco che cosa farò a voi a mia volta: manderò contro di voi il terrore, la consunzione e la febbre, che vi faranno languire gli occhi e vi consumeranno la vita. Seminerete invano il vostro seme: se lo mangeranno i vostri nemici

26:17b.LEV.026.017 Volgerò la faccia contro di voi e voi sarete sconfitti dai nemici; quelli che vi odiano vi opprimeranno e vi darete alla fuga, senza che alcuno vi insegua

26:18b.LEV.026.018 Se nemmeno dopo questo mi ascolterete, io vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati

26:19b.LEV.026.019 Spezzerò la vostra forza superba, renderò il vostro cielo come ferro e la vostra terra come rame

26:20b.LEV.026.020 Le vostre energie si consumeranno invano, poiché la vostra terra non darà prodotti e gli alberi della campagna non daranno frutti

26:21b.LEV.026.021 Se vi opporrete a me e non mi ascolterete, io vi colpirò sette volte di più, secondo i vostri peccati

26:22b.LEV.026.022 Manderò contro di voi le bestie selvatiche, che vi rapiranno i figli, stermineranno il vostro bestiame, vi ridurranno a un piccolo numero e le vostre strade diventeranno deserte

26:23b.LEV.026.023 Se nonostante questi castighi, non vorrete correggervi per tornare a me, ma vi opporrete a me, anch'io mi opporrò a vo

26:24b.LEV.026.024 e vi colpirò sette volte di più per i vostri peccati

26:25b.LEV.026.025 Manderò contro di voi la spada, vindice della mia alleanza; voi vi raccoglierete nelle vostre città, ma io manderò in mezzo a voi la peste e sarete dati in mano al nemico

26:26b.LEV.026.026 Quando io avrò spezzato le riserve del pane, dieci donne faranno cuocere il vostro pane in uno stesso forno, ve lo riporteranno a peso e mangerete, ma non vi sazierete

26:27b.LEV.026.027 Se, nonostante tutto questo, non vorrete darmi ascolto, ma vi opporrete a me

26:28b.LEV.026.028 anch'io mi opporrò a voi con furore e vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati

26:29b.LEV.026.029 Mangerete perfino la carne dei vostri figli e mangerete la carne delle vostre figlie

26:30b.LEV.026.030 Devasterò le vostre alture di culto, distruggerò i vostri altari per l'incenso, butterò i vostri cadaveri sui cadaveri dei vostri idoli e io vi avrò in abominio

26:31b.LEV.026.031 Ridurrò le vostre città a deserti, devasterò i vostri santuari e non aspirerò più il profumo dei vostri incensi

26:32b.LEV.026.032 Devasterò io stesso il vostro paese e i vostri nemici, che vi prenderanno dimora, ne saranno stupefatti

26:33b.LEV.026.033 Quanto a voi, vi disperderò fra le nazioni e vi inseguirò con la spada sguainata; il vostro paese sarà desolato e le vostre città saranno deserte

26:34b.LEV.026.034 Allora la terra godrà i suoi sabati per tutto il tempo in cui rimarrà desolata e voi sarete nel paese dei vostri nemici; allora la terra si riposerà e si compenserà dei suoi sabati

26:35b.LEV.026.035 Finché rimarrà desolata, avrà il riposo che non le fu concesso da voi con i sabati, quando l'abitavate

26:36b.LEV.026.036 A quelli che fra di voi saranno superstiti infonderò nel cuore costernazione, nel paese dei loro nemici: il fruscìo di una foglia agitata li metterà in fuga; fuggiranno come si fugge di fronte alla spada e cadranno senza che alcuno li insegua

26:37b.LEV.026.037 Precipiteranno uno sopra l'altro come di fronte alla spada, senza che alcuno li insegua. Non potrete resistere dinanzi ai vostri nemici

26:38b.LEV.026.038 Perirete fra le nazioni: il paese dei vostri nemici vi divorerà

26:39b.LEV.026.039 Quelli che tra di voi saranno superstiti nei paesi dei loro nemici, si consumeranno a causa delle proprie iniquità; anche a causa delle iniquità dei loro padri periranno

26:40b.LEV.026.040 Dovranno confessare la loro iniquità e l'iniquità dei loro padri: per essere stati infedeli nei miei riguardi ed essersi opposti a me

26:41b.LEV.026.041 peccati per i quali anche io mi sono opposto a loro e li ho deportati nel paese dei loro nemici. Allora il loro cuore non circonciso si umilierà e allora sconteranno la loro colpa

26:42b.LEV.026.042 Io mi ricorderò della mia alleanza con Giacobbe, dell'alleanza con Isacco e dell'alleanza con Abramo e mi ricorderò del paese

26:43b.LEV.026.043 Quando dunque il paese sarà abbandonato da loro e godrà i suoi sabati, mentre rimarrà deserto, senza di loro, essi sconteranno la loro colpa, per avere disprezzato le mie prescrizioni ed essersi stancati delle mie leggi

26:44b.LEV.026.044 Nonostante tutto questo, quando saranno nel paese dei loro nemici, io non li rigetterò e non mi stancherò di essi fino al punto d'annientarli del tutto e di rompere la mia alleanza con loro; poiché io sono il Signore loro Dio

26:45b.LEV.026.045 ma per loro amore mi ricorderò dell'alleanza con i loro antenati, che ho fatto uscire dal paese d'Egitto davanti alle nazioni, per essere il loro Dio. Io sono il Signore»

26:46b.LEV.026.046 Questi sono gli statuti, le prescrizioni e le leggi che il Signore stabilì fra sé e gli Israeliti, sul monte Sinai, per mezzo di Mosè

27

27:1b.LEV.027.001 Il Signore disse ancora a Mosè

27:2b.LEV.027.002 «Parla agli Israeliti e riferisci loro: Quando uno deve soddisfare un voto, per la stima che dovrai fare delle persone votate al Signore

27:3b.LEV.027.003 la tua stima sarà: per un maschio dai venti ai sessant'anni, cinquanta sicli d'argento, secondo il siclo del santuario

27:4b.LEV.027.004 invece per una donna, la tua stima sarà di trenta sicli

27:5b.LEV.027.005 Dai cinque ai venti anni, la tua stima sarà di venti sicli per un maschio e di dieci sicli per una femmina

27:6b.LEV.027.006 Da un mese a cinque anni, la tua stima sarà di cinque sicli d'argento per un maschio e di tre sicli d'argento per una femmina

27:7b.LEV.027.007 Dai sessant'anni in su, la tua stima sarà di quindici sicli per un maschio e di dieci sicli per una femmina

27:8b.LEV.027.008 Se colui che ha fatto il voto è troppo povero per pagare la somma fissata da te, sarà presentato al sacerdote e il sacerdote ne farà la stima. Il sacerdote farà la stima in proporzione dei mezzi di colui che ha fatto il voto

27:9b.LEV.027.009 Se si tratta di animali che possono essere presentati in offerta al Signore, ogni animale ceduto al Signore sarà cosa santa

27:10b.LEV.027.010 Non lo si potrà commutare; né si potrà sostituire uno buono con uno cattivo né uno cattivo con uno buono; se anche uno vuole sostituire un animale all'altro, i due animali saranno cosa sacra

27:11b.LEV.027.011 Se invece si tratta di qualunque animale immondo di cui non si può fare offerta al Signore, l'animale sarà presentato davanti al sacerdote

27:12b.LEV.027.012 egli ne farà la stima, secondo che l'animale sarà buono o cattivo e si starà alla stima stabilita dal sacerdote

27:13b.LEV.027.013 Ma se uno lo vuole riscattare, aggiungerà un quinto alla stima

27:14b.LEV.027.014 Se uno consacra la sua casa come cosa sacra al Signore, il sacerdote ne farà la stima secondo che essa sarà buona o cattiva; si starà alla stima stabilita dal sacerdote

27:15b.LEV.027.015 Se colui che ha consacrato la sua casa la vuole riscattare, aggiungerà un quinto al pezzo della stima e sarà sua

27:16b.LEV.027.016 Se uno consacra al Signore un pezzo di terra di sua proprietà ereditaria, ne farai la stima in ragione della semente: cinquanta sicli d'argento per un omer di seme d'orzo

27:17b.LEV.027.017 Se consacra la sua terra dall'anno del giubileo, il prezzo resterà intero secondo la stima

27:18b.LEV.027.018 ma se la consacra dopo il giubileo, il sacerdote ne valuterà il prezzo in ragione degli anni che rimangono fino al giubileo e si farà una detrazione dalla stima

27:19b.LEV.027.019 Se colui che ha consacrato il pezzo di terra lo vuole riscattare, aggiungerà un quinto al prezzo della stima e resterà suo

27:20b.LEV.027.020 Se non riscatta il pezzo di terra e lo vende ad un altro, non lo si potrà più riscattare

27:21b.LEV.027.021 ma quel pezzo di terra, quando al giubileo il compratore ne uscirà, sarà sacro al Signore, come un campo votato allo sterminio, e diventerà proprietà del sacerdote

27:22b.LEV.027.022 Se uno consacra al Signore un pezzo di terra comprato, che non fa parte della sua proprietà ereditaria

27:23b.LEV.027.023 il sacerdote valuterà la misura del prezzo fino all'anno del giubileo; quel tale pagherà il giorno stesso il prezzo fissato, come cosa consacrata al Signore

27:24b.LEV.027.024 Nell'anno del giubileo la terra tornerà a colui da cui fu comprata e del cui patrimonio faceva parte

27:25b.LEV.027.025 Tutte le tue stime si faranno in sicli del santuario; il siclo è di venti ghera

27:26b.LEV.027.026 Tuttavia nessuno potrà consacrare i primogeniti del bestiame, i quali appartengono gia al Signore, perché primogeniti: sia esso di grosso bestiame o di bestiame minuto, appartiene al Signore

27:27b.LEV.027.027 Se si tratta di un animale immondo, lo si riscatterà al prezzo di stima, aggiungendovi un quinto; se non è riscattato, sarà venduto al prezzo di stima

27:28b.LEV.027.028 Nondimeno quanto uno avrà consacrato al Signore con voto di sterminio, fra le cose che gli appartengono: persona, animale o pezzo di terra del suo patrimonio, non potrà essere né venduto né riscattato; ogni cosa votata allo sterminio è cosa santissima, riservata al Signore

27:29b.LEV.027.029 Nessuna persona votata allo sterminio potrà essere riscattata; dovrà essere messa a morte

27:30b.LEV.027.030 Ogni decima della terra, cioè delle granaglie del suolo, dei frutti degli alberi, appartiene al Signore; è cosa consacrata al Signore

27:31b.LEV.027.031 Se uno vuole riscattare una parte della sua decima, vi aggiungerà il quinto

27:32b.LEV.027.032 Ogni decima del bestiame grosso o minuto, e cioè il decimo capo di quanto passa sotto la verga del pastore, sarà consacrata al Signore

27:33b.LEV.027.033 Non si farà cernita fra animale buono e cattivo, né si faranno sostituzioni; né si sostituisce un animale all'altro, tutti e due saranno cosa sacra; non si potranno riscattare»

27:34b.LEV.027.034 Questi sono i comandi che il Signore diede a Mosè per gli Israeliti, sul monte Sinai


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TextGrid Repository (2025). Italian Collection. Leviticus (Italian). Leviticus (Italian). Multilingual Parallel Bible Corpus. Multilingual Bible Corpus. https://hdl.handle.net/21.11113/0000-0016-9EF3-4